Roberto Moreno

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Roberto Moreno in Minardi

Roberto Moreno

Rio de Janeiro (Brasile), 11 febbraio 1959
Stagioni: 1991
GP disputati: 1
Miglior risultato in gara: 16° (GP Australia 1991)
Punti conquistati: 0


Moreno, detto “Pupo”, disputa le prime gare importanti della sua carriera in Formula Ford britannica nel 1980, vincendo il titolo. Nelle due annate successive è in F3, mentre nel 1982 debutta in F1 al GP d’Olanda, chiamato dalla Lotus a sostituire Mansell, ma fallendo la qualificazione. Dopo la parentesi nordamericana del 1983, ritorna in Europa nel 1984 per disputare il campionato di F2, giungendo 2°. Dal 1985 al 1988 corre in F3000, vincendo il titolo all’esordio. Cinque anni dopo la sua prima esperienza, ricompare nel Circus come sostituto di Pascal Fabre alla AGS, centrando il 6° posto al suo secondo GP. Vinto il titolo di F3000 nel 1988, viene ingaggiato dalla Ferrari come collaudatore, bissando il titolo nella categoria cadetta anche l’anno successivo. Dopo questo nuovo successo Moreno ritorna in F1, prima con il team Coloni e poi con la Euro Brun, senza però cogliere nessun risultato a causa della inconsistenza prestazionale di queste vetture. Verso la fine del 1990, in seguito all’incidente occorso a Nannini, viene chiamato in Benetton. Al debutto, in Giappone, giunge 2°, alle spalle del caposquadra Piquet, guadagnandosi così la riconferma per la successiva stagione, ma con la scuderia anglo-italiana resta in realtà solo fino al GP del Belgio 1991, dopodiché viene sostituito dal giovane Michael Schumacher. Il “Pupo” termina l’anno disputando due gare con la Jordan mentre l’ultima, il GP d’Australia, grazie ai suoi trascorsi come collaudatore a Maranello, lo vede al volante della Minardi motorizzata Ferrari. Nel 1992 il brasiliano passa alla Andrea Moda Formula, ritrovandosi per le mani una vettura disastrosa con cui non riesce a concludere neanche un GP, il più delle volte senza nemmeno qualificarsi. Contemporaneamente Moreno inizia a correre anche nel campionato italiano Superturismo. Passati poi due anni lontano dalla massima formula vi ritorna nel 1995 alla guida della esordiente scuderia Forti, ottenendo solo un 14° posto come miglior risultato. Abbandonata definitivamente la F1, si dedica con risultati alterni ai campionati americani CART e IRL fino al 2007.