F1 | Minardi “Ferrari deve aiutare Vettel. Positivo l’arrivo di Leclerc”

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Siamo entrati nel fine settimana del Gran Premio del Messico, diciannovesimo appuntamenti e terz’ultimo round del mondiale di Formula 1, con Lewis Hamilton che ha a disposizione il secondo match-ball per conquistare il quinto titolo mondiale.

Ad Austin, la Ferrari è riuscita a rinviare la festa grazie alla vittoria di Kimi Raikkonen e al quarto posto conquistato da Sebastian Vettel, un risultato certamente importante per il team di Maranello che ha ridotto lievemente il gap dalla Mercedes sul fronte Costruttori. Un risultato che ha rivitalizzato le quote del pilota finlandese all’interno della scuderia, tornato alla vittoria dopo 5 anni e 113 gare, che dal prossimo anno lascerà Maranello per far ritorno a Hinwil.

Non condivido queste esternazioni poiché sono convinto che le scelte apportate dal management siano la strada giusta per tornare alla vittoria. I risultati parlano da solo con un Sebastian Vettel costantemente più veloce del compagno di box, anche se protagonisti di troppi errori (9 su 18 gp sono una media esorbitante per un pilota che vuole vincere il titolo). Anche nelle qualifiche di Austin aveva sovrastato Raikkonen, così come nel resto della stagione.

In questo momento la Ferrari deve recuperare il pilota-Vettel sia in vista degli ultimi tre round sia in ottica 2019 e l’arrivo di Charles Leclerc potrà dare gli stimoli giusti.

Ad Austin Raikkonen è stato perfetto e mi auguro di vederlo con la stessa determinazione, che gli è mancata nella prima parte di stagione, anche in Messico, Brasile e Abu Dhabi. Dovrà essere l’ago della bilancia di questo mondiale per aiutare la Ferrari a vincere il titolo costruttori.

Gian Carlo Minardi