F.3 – Daniel Zampieri carico per l’esordio ad Adria

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DanielFinalmente si parte…. Dopo i chilometri macinati nelle diverse giornate di test a preparare la Dallara F308 del team BVM-Target e le sedute in palestra, è arrivato il momento della verità per Daniel Zampieri: venerdì 8 maggio, sul circuito di Adria, si alzerà infatti il sipario sulla sua prima stagione nel Campionato italiano di Formula 3.

Sessione dopo sessione l’alfiere del team BVM-Target si è confermato al vertice, dimostrandosi veloce e costante proponendosi come uno dei protagonisti e dei favoriti per la conquista del premio finale: il test al volante della Ferrari F60.

“Non vedo l’ora di tornare in macchina per prendere parte al primo turno di prove libere. In questo lungo inverno ho lavorato molto sia in macchina sia in palestra e i risultati dei test hanno dimostrato che siamo andati nella giusta direzione, sviluppando la macchina in tutte le condizioni, dal poco carico aerodinamico alle piste lente. Per me si tratterà della prima stagione in Formula 3, un campionato di alto livello nel quale sono arrivate importanti scuderie. Proprio per questo sarà importante lavorare sotto tutti gli aspetti fin dalle prime prove senza lasciare nulla al caso. In questi giorno che precedono il via della stagione mi sono trasferito al Driver Program Center di Forlì per fare l’allenamento di rifinitura con il prof. Stefano Elia e la Dott.sa Mazzoni. Sono molto motivato e voglio iniziare subito nel miglior modo possibile”

Daniel“In questi ultimi gironi prediligeremo l’aspetto mentale, per motivarli e caricarli positivamente. La dottoressa Mazzoni lo sottoporrà a sedute di Mental Training e guida al simulatore, monitorando costantemente fattori di controllo come il battito cardiaco, la sudorazione palmare e le onde celebrali. Dal punto di vista atletico, stiamo svolgendo un lavoro di scarico, per non affaticare troppo i muscoli, con sedute leggere e lavoro in acqua. A giudicare dai test sono convinto che questo sarà un campionato molto difficile e combattuto, quindi non vogliamo lasciare nulla al caso e presentarci domenica 10 maggio ad Adria più pronti che mai. Sono rimasto impressionato dalla volontà di Daniel Zampieri di migliorare, sia dal punto di vista fisico che mentale, perchè solitamente i ragazzi della sua età sono distratti da tanti fattori estranei alle corse e non hanno ancora ben chiaro cosa significhi lavorare e sacrificarsi per diventare campioni.
Daniel è un ragazzo molto maturo, e per me e lo staff del Driver Program è un onore lavorare con lui”
dichiara il Prof. Stefano Elia

“In questi gironi che precedono il primo appuntamento testerò Zampieri alla guida del simulatore, collegato a Biofeedback, innovativa tecnica computerizzata che rileva gli stati psicofisiologici on line; alcuni parametri presi in esame sono la frequenza cardiaca, la tensione muscolare ai trapezi, le onde cerebrali e la sudorazione palmare. I ragazzi mentre guidano al simulatore sono sottoposti a stress indotto, emotivo e cognitivo, al fine di adattare la mente a rimanere vigile e concentrata anche sotto le diverse pressioni di gara. Inoltre l’allenamento mentale prevede che il pilota non solo prenda consapevolezza riguardo a come la propria mente e il corpo reagiscano sotto stress, ma che riesca anche ad autoregolare i valori biologici, quando risultano troppo elevati..L’obiettivo finale è di creare un clima mentale di concentrazione, autoefficacia e stimolare nel driver l’ottimale livello di attivazione energetica per affrontare la gara.” conclude la dottoressa Katerina Mazzoni