FIA WEC – Davide Rigon, Revelation of the Year 2014

Share via email

Con la 6 Ore di San Paolo, Davide Rigon ha firmato la sua prima stagione nel Campionato del Mondo Endurance FIA WEC al volante della Ferrari 458 GTE-Pro preparata dal team AF Corse. Un finale di campionato ricco di soddisfazione. Insieme al quinto podio stagionale, è arrivato anche il Titolo Costruttori GT per la Ferrari, davanti alle dirette avversarie Porsche e Aston Martin, ed il premio come Revelation of the Year 2014 FIA WEC. “Un premio inaspettato, che ha reso ancora più bello il momento, anche perché tiene in considerazione la stagione di tutti i piloti del campionato e non solamente quelli di categoria. Mi fa piacere essere stato notato. Chiudere la prima stagione in Top 7 non è male ”.

In Brasile si è chiusa la tua prima stagione completa nel Mondiale GT

E’ stata una stagione tirata, a dimostrazione di quanto sia impegnativo questo campionato. La seconda parte è stata molto buona, come dimostrano i quattro podi consecutivi, sui cinque totali. Arrivando su tracciati già conosciuti, ho potuto mettere in pista l’esperienza acquisita l’anno scorso con la 458 GTE-AM. Ho lavorato molto bene sia con l’ingegnere sia con James, col quale si è creato un ottimo rapporto fin da subito. Abbiamo fatto squadra preparando la macchina sulle nostre esigenze, senza guardare troppo la #51. I risultati e il ritmo dei nostri compagni Gimmi e Toni, freschi del titolo di Campioni del Mondo, sono stati un ottimo stimolo. Abbiamo molto da imparare da loro. Nella parte finale siamo stati, comunque, tra i piloti a segnare il maggior numero di punti e questo fa ben sperare per il futuro.

Nella passata stagione hai corso gli ultimi quattro appuntamenti con la 458 GTE-AM dell’8 Stars. Quali differenze hai trovato?

L’anno scorso avevamo a disposizione la macchina con un’omologazione 2011, pertanto con meno carico aerodinamico e gomme diverse. Quest’anno, con l’auto ufficiale, il salto è stato veramente importante. Il regolamento 2014, invece, ha previsto la medesima omologazione sia per le “Pro” che per le “AM”. Nel 2015 invece le evoluzioni saranno inserite solamente sulle vetture Pro.

Qual è il rammarico più grande?

La 24 Ore di Le Mans. Purtroppo abbiamo pagato più del dovuto un errore del mio compagno. Diversamente anche in quell’occasione, avremmo potuto lottare per una posizione importante. Poi ad Austin ci siamo dovuti arrendere dopo cinque ore di gara, quando mancava solamente un’ora alla bandiera a scacchi, per un problema elettrico mentre occupavamo la terza posizione. Di tutto il resto, invece, sono pienamente soddisfatto. Abbiamo chiuso la stagione in progressione. Anche a San Paolo siamo andati molto bene.

Hai chiuso la tua stagione in AF Corse festeggiando tre titoli: piloti con Bruni e Vilander, Team per AF Corse e Costruttori per Ferrari

Una grandissima soddisfazione, perché conquistati al volante di una vettura di Maranello. Sia da Gimmi che da Toni non posso che imparare. Parliamo di due piloti con una grandissima esperienza nelle corse GT. Il campionato è stato molto bello e non ha nulla da invidiare alla Formula 1, sia per il livello delle macchine sia per i piloti. Ci sono marchi prestigiosi e il livello sta diventando molto alto. Ogni minima sbavatura viene pagata pesantemente. I dettagli fanno la differenza, insieme all’esperienza, che conta molto.

Sei poi volato ad Abu Dhabi per le Finali Mondiali Ferrari

E’ stata una bella esperienza. Ci hanno accolto molto bene e tutti ci hanno fatto i complimenti. Per la Ferrari il titolo Costruttori era l’obiettivo principale ed averlo raggiunto è un grande orgoglio.

Hai visitato il Ferrari World Abu Dhabi?

E’ qualcosa di fantastico. Sembrava di essere a Maranello. Tutti i dettagli sono curatissimi. Ho fatto un giro su “Formula Rossa”, le montagne russe più veloci al mondo. Da 0 a 240 km/h in poco più di 4 sec. Impressionante.

Ultima sfida: la 12 Ore del Golfo

Questo fine settimana volerò nuovamente ad Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina per la 12H del Golfo con la Ferrari 458 GT3 di AF Corse. Saranno dodici ore molto tirare e molto calde. Una bella sfida anche per me. Ho avuto modo di toccare con mano solamente una volta la pista, durante un turno di prove libere al volante della GP2. Abbiamo un bell’equipaggio vincente. Come da regolamento divideremo la macchina con un Gentleman

Obiettivo 2015?

Essere nuovamente al via nel World Endurance Championship con il team di Amato Ferrari per mettere a frutto tutta l’esperienza acquista quest’anno. Ora so cosa mi aspetta.