Gp Spagna – Home sweet Home

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A tre settimane di distanza dall’ultimo gran premio, la Formula 1 si appresta finalmente a fare il suo ingresso nel Vecchio Continente e, in particolare, su un tracciato che non ha segreti per team e piloti essendo la sede principale dei test invernali. Il circus arriva così a Barcellona dopo la vittoria in solitaria di Sebastian Vettel e il doppio podio targato Lotus con un sempre più presente e costante Kimi Raikkonen e un ritrovato Romani Grosjean.

Dopo i primi quattro week end Raikkonen e Lotus occupano saldamente il secondo posto nella classifica piloti e costruttori, davanti rispettivamente ad Hamilton e Ferrari “L’inizio di stagione è sicuramente positivo e la nostra posizione è migliore rispetto alla passata stagione” analizza in finlandese “La stagione è ancora molto lunga e quindi è troppo presto per trarre delle conclusioni. Sarà molto difficile raggiungere Vettel se continuerà con questo ritmo. A Barcellona ho vinto due volte e l’anno scorso sono salito sul podio. Tutte le squadra conoscono molto bene la pista e per questo non sarà un week end semplice. Il set-up è fondamentale e per ottenere un buon risultato tutto deve essere al suo posto” conclude Kimi. Per Grosjean le qualifiche rappresenteranno la chiave di volta del week end , così come la gestione dei pneumatici Pirelli “Rispetto al Bahrein è più difficile sorpassare. Pertanto le qualifiche saranno più importanti. Dobbiamo migliorare in questo settore, ma sappiamo dove intervenire. Sarà importante anche non far surriscaldare troppe le gomme posteriore e controllare il degrado. A Sakhir è stato fantastico tornare sul podio dopo una grande rimonta dall’undicesimo posto

Grande attesa per la Ferrari che in questo inizio di stagione ha dimostrato una ritrovata competitività, anche se ha raccolto meno del dovuto. Proprio in Bahrein la scuderia ha vissuto un week end nero con due forature per Massa e un problema tecnico che ci ha privato di una possibile lotta Alonso-Vettel “Il calore del pubblico e le sensazioni che si provano quando si corre in Spagna sono sempre speciali, dal momento in cui arrivi all’aeroporto e vai in albergo e poi in circuito. I primi giri in pista, il venerdì e il sabato mattina, senti subito la passione dei tifosi sulle tribune e scatta così un’ulteriore motivazione perché vuoi fare quel qualcosa in più, magari nascosto nei dettagli, che li possa far gioire. Nasce anche così la ricerca di quel decimo di prestazione che insegui sempre quando sei nell’abitacolo di una Formula 1”.

 “Mi piace molto andare in Spagna, mi è sempre piaciuta sia l’atmosfera di Barcellona che quella del circuito durante il fine settimana di gara” – ha commentato Felipe – “Il Circuit de Catalunya è la pista che conosciamo meglio per via di tutti i test che svolgiamo all’inizio della stagione: è un tracciato tecnico e complesso dove è importante avere un buon carico aerodinamico. Il mio ricordo più bello a Barcellona risale al 2007 quando vinsi la gara: fu una vittoria straordinaria che, davanti ad un pubblico fantastico, mi vide lottare con tanti avversari, incluso Fernando, allora alla McLaren. Ovviamente non sono soddisfatto della mia ultima gara in Bahrain e, quindi, spero di poter tornare a lottare per le prime posizioni”.

Inizio di stagione sopra le righe per la Mercedes che dopo i primi quattro appuntamenti vanta un bottino 64 punti e il quarto posto nel Mondiale davanti a Force India e McLaren “La pausa è stata un toccasana perché mi ha permesso di passare del tempo con famigliari e amici. Entriamo in Europa dopo due terzi posti e altrettanti quinti posti. Sappiamo esattamente dove dobbiamo intervenire per migliorare la vettura. Barcellona potrà essere un test molto importante in quanto conosciamo molto bene la pista. Il fine settimana sarà un buon punto di riferimento per i prossimi sviluppi” analizza Hamilton.

Tra gli outsider bisognerà certamente tenere in grande considerazione la Force India che con la sua VJM06 si trova davanti alla McLaren. A Barcellona sarà caccia aperta al podio come dichiara lo stesso Di Resta “L’obiettivo per Barcellona è ovviamente il podio, visto che l’ho sfiorato a Sakhir. La macchina si comporta molto bene il caldo. Ogni team porterà importanti aggiornamenti pertanto mi aspetto sorprese. Dopo quattro gare sono veramente soddisfatto del nostro rollino di marcia e posso solo congratularmi con il team. Essere davanti alla McLaren è di grande stimolo.” Meno fortunato il rientrante Sutil “In Australia ho fatto una gran bella gara, poi però sono cominciate le sfortune. Voglio concentrarmi sugli aspetti positivi, uno su tutti la vettura che è veramente veloce. Sono sicuro che potrò recuperare i punti persi. L’ obiettivo per questo week end è di finire la gara a punti senza incidenti, dopo quanto accaduto in Malesia, Cina e Bahrain”

La delusione più importante di questo inizio di campionato arriva proprio dalla McLaren che in Spagna proverà a recuperare parte del terreno perso raccogliendo informazioni utili per il proseguo della stagione  “E’ incredibile pensare che siamo già alla fine del primo quarto di stagione. A questo punto dell’anno le forze in campo non sono ancora del tutto chiare” analizza il team principal Martin WhitmarshNel 2012 vinse a sorpresa Pastor Maldonado e malgrado oggi sia difficile immaginare il trionfo di qualche altro pilota di centro gruppo, c’è grande incertezza. Ci auspichiamo che il week end spagnolo possa essere  abbastanza produttivo da darci l’opportunità di raccogliere dati importanti per il futuro”.