GP2 – Buona prestazione di Davide Rigon nei test del Paul Ricard

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Foto GP2 – Gallery Davide Rigon

Rigon_Davide.jpg'Sul circuito francese del Paul Ricard, nei pressi di Le Castellet, la GP2 Main Series ha riacceso per tre giorni (dall’11 al 13) i suo propulsori per la prima delle due sessioni pre-stagionali: tra i grandi protagonisti anche il campione in carica della Superleague Formula Davide Rigon che, dopo aver avuto un primo assaggio in GP2 Asia lo scorso 12 febbraio prendendo parte al quarto appuntamento sul circuito di Losail in Qatar, si è calato nell’abitacolo della nuova Dallara-Renault del team milanese Trident Racing.

Per il ventiduenne pilota veneto si trattava di un’esperienza completamente nuova, avendo provato la nuova vettura solo in una giornata di test sul tracciato di Jerez lo scorso novembre e la pista francese nel 2007 in occasione del test vinto con la conquista del titolo di F.3000

Rigon_Davide.jpg'Nonostante la febbre e l’influenza Rigon ha stretto i denti e fin dal primo giorno si è messo a disposizione della scuderia di Maurizio Salvadori per sviluppare la monoposto in vista della nuova stagione, che prenderà il via ufficialmente il 10 maggio con il primo doppio appuntamento di Barcellona, dotata del nuovo kit 2009 composto da un propulsore più performante (25 CV in aggiunta) “La macchina era completamente nuova sia per me che per il team e per questo nel primo giorno abbiamo cercato di fare diverse prove sia per prendere confidenza con la monoposto sia con il tracciato, senza dare troppa importanza ai riscontri cronometrici. Alla fine del turno avevamo completato 55 tornate raccogliendo numerosi dati che ci sono tornati molto utili nei due gironi successivi, anche se la configurazione della pista è stata sempre diversa. Mercoledì infatti le prove sono continuate sul tracciato in configurazione A2, con un percorso di 4,087 Km composto da due grandi rettilinei. Durante la sessione del mattino ci siamo concentrati su prove di aerodinamica e setup in vista dei circuiti veloci presenti in calendario come Monza, mentre nel pomeriggio siamo andati alla ricerca della prestazione con una configurazione per la pista francese riuscendo a segnare un buon 1:09.429 (2° miglior rooky), a meno di mezzo secondo dalla migliore prestazione nonostante un bilanciamento non ancora perfetto. Purtroppo all’ultima curva del mio giro veloce ho commesso una leggera sbavatura che mi ha fatto perdere 2 decimi. Senza quell’errore avremo potuto essere ancora più in alto.”

Rigon_Davide.jpg'Nel terzo ed ultimo giorno di prove si passa invece alla configurazione 2D, ovvero pista corta e tortuosa (3,586 Km) caratterizzata da una doppia chicane sul rettilineo del Mistral e frenate impegnative: ancora una volta lo staff milanese decide di diversificare il programma tra la sessione mattutina e pomeridiana con Rigon che si mette a disposizione per effettuare nuovamente diverse prove, questa volta in condizione di alto carico aerodinamico per simulare i tracciali lenti come Montecarlo. Solo al pomeriggio si va alla ricerca del tempo e della prestazione che arriva al ventunesimo passaggio quando il pilota veneto ferma il suo cronometro sull’ 1’10′257 (3° miglior rooky), a 2 dec. dalla top ten e a 6 dec. dal vertice.

I risultati ottenuti da questi primi tre giorni di test fanno sicuramente ben sperare per il proseguo della stagione in quanto, nonostante si trattasse del suo debutto, Rigon è riuscito a stare costantemente al vertice e a pochi decimi da piloti che possono vantare una grande esperienza nel campionato GP2 Main Series, sul tracciato del Paul Ricard e con la nuova vettura Dallara. “Questi primi tre giorni ci hanno mostrato quanto potrà essere combattuta questa stagione in quanto basta una piccola imprecisione nel miglior giro e perdi subito numerose posizioni ritrovandoti a cento gruppo.” Commenta il manager di Davide Rigon Giovanni Minardi “Nonostante fosse il primo vero test siamo sempre stati tra i primi rooky e questo è sicuramente positivo anche se dobbiamo migliorare, in quanto si può limare qualche decimo. I prossimi test saranno su una pista vera dove Davide è sempre andato molto bene, dove mi aspetto dei risultai ancora più importanti”.

“Sono stati tre giorni molto impegnativi e difficili a causa del virus intestinale che mi aveva colpito. Grazie al mio preparatore atletico Stefano Elia del Driver Program Center che mi ha seguito in Francia sono riuscito a completare il programma raccogliendo numerosi dati e raggiungendo un buon feeling con vettura e tracciato. Abbiamo sempre lavorato cercando sia i migliori setup nelle diverse condizioni di pista in vista della stagione (poco ed elevato carico aerodinamico) sia sulla singola prestazione. Il livello del campionato è molto elevato, come dimostrano i distacchi minimi tra i vari piloti (17 piloti in meno di 1 secondo), e l’esperienza con questa macchina è molto importante. Voglio ringraziare il team Trident perchè in vista di raggiungere un possibile accordo per la stagione, mi ha dato la possibilità di scendere in pista in questi tre giorni” Conclude Davide Rigon.

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