[Intervista] – Davide Rigon “La GP2 l’obiettivo del 2010″

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Rigon.jpg'Mentre i team di Formula 1 sono impegnati a disegnare e realizzare ad hoc il nuovo vestito per le monoposto e un certo Michael Schumacher si diverte a guidare la Dallara GP2, sviluppando nuovi componenti, c’è un giovane pilota italiano che continua la sua preparazione, in attesa di sapere quali scenari sarà chiamato a calcare in questo 2010, dopo aver chiuso la sua prima stagione in Gp2 Main Series con il team Trident, conquistando uno straordinario quinto posto nel circuito per eccellenza, Spa-Francorchamps.

Stiamo parlando del vicentino Davide Rigon, 23 anni e un palmares ricco di titoli e vittorie: Campione italiano della Formula Azzurra nel 2005 – che gli vale la vittoria del test al volante della Minardi F1 sul tracciato di Vallelunga -, vice campione italiano Formula 3 nel 2006, Campione italiano ed europeo di F.3000 nel 2007 e primo pilota a vincere il titolo Superleague Formula nel 2008. Il 2009 è l’anno del debutto nel campionato che si è posto come l’anticamera della Formula 1, in GP2 Asia e Mains Series con il team di Maurizio Salvadori.

Davide, innanzitutto buon anno
Grazie e buon anno anche a tutti voi

Come hai passato le vacanze di Natale e questo inizio di anno?
Dopo aver finito gli allenamenti a Forlì sono tornato a casa, vicino a Vicenza, dove ho passato il Natale in famiglia e con la mia fidanzata. I primi giorni dell’anno poi mi sono divertito a fare degli allenamenti sulla neve

E ora che le vacanze sono finite sei tornato in palestra?
Si esatto. Sono tornato a Forlì per riprendere gli allenamenti presso il Driver Program Center con l’equipe del Prof. Elia. La prima stagione in GP2 mi ha insegnato molto e per questo stiamo lavorando per rafforzare il mio fisico, pensando soprattutto a resistere alle sollecitazioni a cui sarei sottoposto guidando una F1.

Quindi gli occhi per questo 2010 sono indirizzati verso la GP2?
Il nostro principale obiettivo è quello di essere presenti nuovamente in GP2, dopo il debutto nello scorso anno, anche se siamo sempre molto attenti a quello che succede in Formula 1. Abbiamo avuto diversi contatti con alcune scuderia come Racing Engineering, Rapax e Trident. Giorno dopo giorno qualcosa si muove.

Tasto dolente. A budgets come sei messo?
Con i miei manager stiamo cercando il budgets necessario per coprire una stagione intera in Gp2, anche se non è certamente cosa facile. In GP2 ci vuole più di un milione di euro. Anche su questo fronte comunque qualcosa si sta muovendo e, con molta probabilità, anche quest’anno “E’Più” sarà al mio fianco per darmi una mano. Molto dipenderà dal campionato che decideremo di fare.

Mi sembri molto fiducioso…
Sto lavorando per poter essere pronto a qualsiasi chiamata. Non mi arrendo. Il mio obiettivo rimane la Formula 1 e per poterlo raggiungere so di dover migliorare. Anche quest’anno voglio dimostrare a tutti il mio valore con la speranza che possa arrivare anche per me una chiamata importante. Giorno dopo giorno facciamo dei piccoli passi. Vediamo dove riusciremo ad arrivare.