Kart – Le Mans positiva per Negro e Vigorito con OK1

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Il prestigioso circuito Internazionale di Le Mans è stato teatro degli appuntamenti nell’International KZ2 Super Cup e World KZ Champs. Sulla griglia di partenza del tracciato transalpino, a difendere i colori della Minardi Management, erano presenti Riccardo Negro e Gianni Vigorito col materiale della OK1, gestito da Lorenzo Foschiani, del gruppo IPKarting che racchiude anche i marchi Praga e FK.
Un fine settimana positivo sia per Riccardo (KZ2), tornato a difendere i colori di una compagine ufficiale grazie anche all’interessamento della Iame, che per Gianni (KZ), autori di una pausa forzata che li ha tenuti lontani dalle competizioni di alto livello.

Dopo una lunga cavalcata e una griglia composta da oltre 100 piloti, per Riccardo Negro si sono aperte le porte della Finale, grazie alla 32esima piazza assoluta conquistata nella Pre-Finale (16esimo nel gruppo 1). In Finale si rende protagonista di una bella rimonta dimostrando di poter puntare alla top 10, girando solamente a 1 dec dalla migliore prestazione della gara. Purtroppo la rottura del manicotto dell’acqua lo obbliga al ritiro.  Nella categoria regina KZ, Gianni Vigorito si rende protagonista di un’importante progressione al fianco dell’ OK1 spinto dalla TM, gestito dalla FG Racing di Udine, dopo la partecipazione nella WSK Super Master Series. Contro i “”mostri sacri”” del karting Gianni si difende adattandosi velocemente anche ai pneumatici Bridgestone e trovando un buon setup, chiudendo l’esperienza mondiale con un 23esismo posto assoluto.

Correre un mondiale nella categoria KZ è fantastico e non posso che essere soddisfatto per questo fine settimana. Col team ho lavorato molto bene e siamo sulla strada giusta. Temevo le gomme Bridgestone, ma sono riuscito ad adattarmi bene trovando dopo un paio di turni il giusto setupcommenta Gianni Vigorito

“I primi turni sono stati solamente di rodaggio, lasciando da parte la messa a punto. Il meteo molto incerto non mi è stato di aiuto, ma col 16esimo posto della pre-Finale sono riuscito ad agguantare la Finale. La pista nel frattempo si è asciugata e il mio passo gara era buono in quelle condizioni, ma purtroppo la rottura del manicotto dell’acqua mi ha costretto al ritiro prematurocommenta Riccardo Negro

Sono veramente contento del comportamento in pista sia di Riccardo che di Gianni. Sono tornati ad una competizioni di altissimo livello dopo diversi mesi di stop forzato. In particolar modo per Negro si sono riaperte le porte di un team ufficiale dopo oltre 9 mesi. Ha  ritrovato velocemente il ritmo e la forza come dimostrano gli ottimi tempi cronometrici fino alla fine, girando solamente ad 1 dec dalla migliore prestazione. Purtroppo il cedimento del manicotto dell’acqua gli ha negato un bel risultato in Finale. Autore di una bella rimonta avrebbe potuto lottare tranquillamente per la decima-dodicesima posizione. Molto bene anche Vigorito sia sul bagnato che con l’asciutto, alla prima esperienza in KZ. Ha gestito bene le impegnative gomme giapponesi, dopo aver corso l’intera stagione con LeCont, trovando dopo pochi giri un buon setupanalizza Alberto Tonti

Non possiamo che ritenerci più che soddisfatti per quanto visto in pista. Ritrovare il ritmo dopo un periodo così lungo di stop non è mai facile. Le Mans è stato il primo appuntamento di alto livello sotto la nostra gestione e non sarà che l’inizio. Riccardo e Gianni hanno dimostrato di meritarsi palcoscenici importantianalizza il manager faentino Giovanni Minardi

Foto: Alexandros Vernardis/The Racebox