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Buon Compleanno Davide

Gian Carlo e Giovanni Minardi, insieme a tutto lo staff della Minardi Management e del Minardi Team,  augurano a Davide Rigon un Felicissimo Compleanno.

Davide, classe 1986 e punta di diamante della Minardi Management grazie ad un Curriculum Sportivo esaltante composto da vittorie e titoli nei Campionati Internazionali più importanti con vetture “monoposto” e “GT”, si prepara ad un finale di stagione da cardiopalma nella Blancpain Endurance Series presentandosi il prossimo 22 settembre sul tracciato del Nurburgring al comando della classifica. Dopo l’esaltante vittoria sulla pista di Monza al volante della Ferrari 458 del team Kessel Racing il talentuoso driver veneto, in coppia con Zampieri e Ramos, ha proseguito la cavalcata guidando costantemente la classifica PRO. L’appuntamento tedesco si trasformerà così in una vera propria finale, lunga 1000 km, per il titolo 2013

Davide è un talento puro al 100%, un ragazzo straordinario con delle capacità fuori dal comune.

Tantissimi auguri di Buon Compleanno Campione

Davide Rigon “Che peccato”

E’ stato terribile. il lavoro di un intero week end, più di 22 ore di gara e un podio svaniti ad un passo dal traguardo” sono le prime parole di Davide Rigon, appena rientrato dalla Maratona di 24 Ore sullo spettacolare tracciato di Spa-Francorchamps, teatro della penultima prova del campionato Blancpain Endurance Series.

Attraverso le parole del talentuoso driver vicentino si può riassumere l’avventura sul tracciato delle Ardenne, al volante della Ferrari 458 GT3 del team Kessel Racing insieme ai team-mate Daniel Zampieri e Cesar Ramos. Protagonisti di una gara concreta e assolutamente perfetta fin dalle prime ore (e più forti di un problema ai freni dopo cinque ore di gara), i tre piloti della categoria PRO avevano scalato la classifica portando la loro 458 GT3 #44 fino al terzo posto, pronti a consolidare la leadership di campionato e a mettere un tassello fondamentale per la vittoria finale. A poco più di un’ora dalla bandiera a scacchi il gelo cala nel box, quando un problema tecnico costringe alla resa l’equipaggio italo-brasiliano.

“Fino a qual momento tutto era stato perfetto. La macchina andava benissimo e i ragazzi del team erano stati fantastici. Avevamo lavorato molto bene girando su ottimi riscontri cronometrici. Alla quinta ora abbiamo avuto un problema con i freni che ci ha fatto perdere del tempo prezioso, che abbiamo recuperato velocemente mettendo in pista tutta la grinta e la cattiveria del caso. Lasciamo Spa con l’amaro in bocca, ma con la consapevolezze di avere un grande potenziale e di poterci presentare al Nurburgring con le carte in regola per giocarci fino in fondo il titolo” analizza Davide.

Con il ritiro sfuma il vantaggio che il trio aveva costruito fino ad oggi, trasformando di fatto l’ultimo appuntamento sul tracciato tedesco del Nurburgring in una vera propria finale per il titolo 2013 “Tutto si deciderà in 1000 km, a Settembre, sul tracciato del Ring” conclude Rigon dando così appuntamento a tutti i tifosi per il week end del 21 settembre.

Rigon in direzione di Spa per la “24 Ore”

Spento il V8, cuore pulsante della F138, questo fine settimana Davide Rigon tornerà al volante di una vettura di Maranello, prendendo parte alla 24H di Spa-Francorshamps nel quarto round della Blancpain Endurance Series.

Sul tracciato delle Ardenne andrà infatti in scena l’appuntamento più importante del calendario della competizione internazionale per vetture Gran Turismo e il talentuoso driver veneto si presenterà, insieme ai team-mate Zampieri e Ramos, al volante della 458 Italia GT3 #44 al comando della classifica generale. La 65esima edizione della “24 Ore” è certamente l’appuntamento più atteso, non soltanto per la spettacolarità del tracciato, ma anche in ottica campionato in quanto attribuirà punteggi parziali per frazioni di tempo, allo scoccare della sesta, dodicesima e ventiquattresima ora “L’atmosfera che si respira alla 24H è qualcosa di indescrivibile. E’ l’appuntamento più importante perché stiamo parlando di un week end che vale quanto un’itera stagione” analizza Rigon “Arriviamo in Belgio in testa al campionato, ma è come se la classifica venisse azzerata. In una gara così impegnativa è impossibile fare qualsiasi pronostico perché i fattori da tenere in considerazione sono veramente infiniti. Il team Kessel Racing sta lavorando molto bene e questo mi da una grande fiducia. Starà a noi piloti non commettere errori

Lungo i 7004 mt la prima luce verde si accenderà giovedì alle 9.45 con il turno di prove libere, in preparazione delle pre-qualifiche e qualifiche in notturna (ore 20.10), che apriranno la porta alla Super pole di venerdì con start alle 18.15 “Anche in una competizione come la 24 Ore la qualifica ha la sua importanza in quanto ti permette di stare lontano dai possibili contatti nei primi passaggi

La lunga maratona vedrà in pista più di settanta vetture e scatterà sabato alle 16.30 e per Rigon si tratterà della terza partecipazione assoluta, dopo il successo targato 2008 nel Mondiale FIA GT  e la poco fortunata esperienza della passata stagione quando la rimonta della vettura #71 fu interrotta per un inconveniente tecnico “Vincere nel 2008 al debutto nel mondiale FIA GT con una Ferrari è stato stupendo. Purtroppo l’anno scorso non è andata come avremmo voluto, ma questo week end speriamo di poterci prendere la rivincita” conclude Davide Rigon

YDT Day 3 – Rigon “Bilancio positivo”

E’ calato il sipario sugli Young Driver Test di Silverstone, sede dell’appuntamento che quest’anno ha visto dieci dei team iscritti al Mondiale di Formula 1 alle prese con talenti più e meno giovani. Per la Scuderia Ferrari staffetta fra Felipe Massa, tra i piloti titolari in azione sul tracciato britannico per un test delle nuove mescole Pirelli, e Davide Rigon, a disposizione dal 2011 della squadra di Maranello per l’attività di sviluppo della vettura. 69 tornate all’attivo per il pilota brasiliano, autore del sesto miglior tempo della giornata (1.33.624), mentre Rigon, tornato nell’abitacolo della Rossa nella sessione pomeridiana, ha concluso il programma di misurazioni aerodinamiche iniziato mercoledì con il quinto riscontro cronometrico (1.33.592).

“Queste gomme mi sembrano andare meglio, almeno rispetto a quello che si è visto qui in gara” sono state le parole di Massa al termine della sessione di prova. “In tre giorni nessuno ha avuto problemi e sotto il profilo della sicurezza questo è il segnale più importante. Le Hard prototipali mi sono sembrate molto dure, forse non adatte alle gare. Penso che nei prossimi Gran Premi ci si potrebbe orientare verso la scelta di mescole più morbide, perché riescono a sostenere temperature più basse e durano più a lungo. La temperatura è molto importante per la nostra macchina, qui per esempio in gara non ci ha aiutato ma vedremo cosa accadrà in Ungheria, dove mi aspetto un clima più caldo. Lì serve molto carico aerodinamico e speriamo di trovare le soluzioni giuste per essere competitivi”.

“Il bilancio di questi tre giorni è positivo, non ho commesso errori e ho imparato tanto” ha concluso Rigon a fine giornata. “Spero che tutto il lavoro fatto possa aver fornito alla squadra dati importanti, magari già utilizzabili nella preparazione delle prossime gare. Anche oggi non abbiamo cercato il tempo, né lavorato su grandi cambiamenti, piuttosto ci siamo concentrati sull’adattamento del set-up alle nuove gomme. Ora metterò questa esperienza a disposizione dei colleghi del simulatore: credo che questo test sia stato molto utile sia per il mio lavoro che per la mia crescita, anche se non lo considero un punto di arrivo perché al miglioramento non esistono limiti, né per me né per la macchina”.

Concluso lo Young Driver Test, la Scuderia si prepara al Gran Premio d’Ungheria, decima tappa del Campionato del Mondo di Formula 1, in programma nel prossimo fine settimana sul circuito dell’Hungaroring.

YDT Day 2 – Rigon “Questione di feeling”

Ancora tanto sole per la seconda volta di Davide Rigon al volante della F138 negli Young Driver Test in scena a Silverstone, dove anche oggi la clemenza del meteo ha concesso un regolare svolgimento del programma previsto. 97 giri e ottavo miglior crono (1:34.053) per il pilota schierato dalla Scuderia Ferrari nella tre giorni britannica dedicata ai giovani talenti della Formula 1, già a bordo della Rossa per la stessa iniziativa nella passata stagione.

E’ stato un programma che accanto alla valutazione di diverse configurazioni aerodinamiche iniziato ieri ha affiancato uno studio degli pneumatici – Soft e Hard – messi a disposizione dalla Pirelli quello completato oggi da Rigon, sceso in pista insieme ai colleghi delle altre nove squadre presenti.

Oggi abbiamo portato avanti il programma iniziato ieri sullo studio di differenti pacchetti aerodinamici e solo nel pomeriggio siamo passati ad una valutazione delle diverse prestazioni offerte dalle gomme Soft e Hard” ha dichiarato Rigon al termine dei lavori. “Anche in questa sessione non abbiamo cercato il tempo ma svolto un lavoro importante per la raccolta di dati che possano aiutarci a migliorare per il resto della stagione. Rispetto a ieri oggi avevo molto più feeling con la macchina, conoscevo meglio il tracciato e sono riuscito ad affrontare il lavoro con più tranquillità, grazie anche all’ottimo lavoro di tutta la squadra”.

Per la Scuderia Ferrari il test proseguirà domani con Felipe Massa nella sessione del mattino e con Rigon in quella pomeridiana.

YDT Day 1 – Rigon “Silverstone su una F1 è tutto un altro mondo”

Completato per la Scuderia Ferrari il programma previsto nella giornata inaugurale degli Young Driver Test, l’appuntamento che accanto ai giovani talenti della Formula 1 quest’anno vede in azione – per testare i nuovi pneumatici Pirelli alcuni piloti titolari delle dieci squadre coinvolte
A portare in pista la F138 sul Circuito di Silverstone Davide Rigon, oggi alle prese con una serie di prove di natura prevalentemente aerodinamica. 447.716 i chilometri percorsi da Davide sul tracciato britannico, dove sole e temperature estive hanno garantito una corretta esecuzione dei lavori, anche in previsione del prossimo Gran Premio d’Ungheria.
76 i giri all’attivo per il pilota vicentino, nono sul foglio dei tempi in 1:34.874.
Oggi abbiamo lavorato intensamente, all’inizio soprattutto sul mio adattamento alla vettura perché ad eccezione del Filming Day di Barcellona non avevo esperienza in pista con la F138. Qui a Silverstone avevo già guidato con la GT, ma la Formula 1 è tutto un altro mondo! Non abbiamo cercato il tempo, ma lavorato principalmente sulla raccolta dati derivata dalla comparazione di diversi pacchetti aerodinamici, aspetto importantissimo per il mio lavoro al simulatore. Con le gomme non ho avuto particolari problemi, anche se non abbiamo fatto run troppo lunghi. Rispetto al test di Magny-Cours dell’anno passato le esigenze sono diverse e il programma è più lungo, ma sono felice di avere questa responsabilità e sono grato alla squadra per la fiducia che viene riposta nel mio impegno, spero davvero che possa essere utile”.
Per la Scuderia Ferrari le prove su questo circuito proseguiranno anche domani con Davide Rigon.

Rigon a Silverstone sulla F138 negli Young Driver Test

A partire da domani, e fino a venerdì, il nostro Davide Rigon sarà al volante della Ferrari F138 partecipando così per il secondo anno consecutivo ai test aperti ai giovani piloti. Il talentuoso driver vicentino, a disposizione della Scuderia dal 2011, lascerà l’abitacolo a Massa solamente venerdì mattina per assaggiare le nuove mescole Pirelli.

Questa decisione consentirà a Davide di lavorare sullo sviluppo tecnico della vettura e offrirà a Felipe tempo utile nel ‘cockpit’ nel suo desiderio di riscatto dopo il GP di Germania.

Il programma del test pneumatici, aperto ai piloti titolari per effetto di una deroga concessa dalla Federazione in seguito alle problematiche emerse proprio a Silverstone durante il Gran Premio del 30 giugno scorso, prevede un lavoro definito esclusivamente dalla Pirelli e approvato dalla FIA con un numero limitato di set di gomme da utilizzare.

Il leader della Blancpain Endurance Series torna così al volante di una monoposto di F1 del Cavallino in un appuntamento ufficiale, dopo il grande lavoro svolto nella passata stagione quando prese parte ad una delle tre giornate, alternandosi al volante con Bianchi, oggi pilota Marussia

Buon Lavoro CAMPIONE!

Rigon e kessel sfiorano il podio a Le Castellet

Con l’appuntamento sul tracciato francese del Paul Ricard, la Blancpain Endurance Series è entrata nella seconda parte di stagione e Davide Rigon e Kessel Racing si confermano leader in entrambe le classifiche.

Al volante della Ferrari 458 il talentuoso driver veneto, in coppia coi team-mate Ramos e Zampieri, ha sfiorato ancora una volta il podio conquistando punti importanti in ottica mondiale e dimostrando un’importante forma fisica in vista della 24Ore di Spa-Francoshamps, in programma a fine mese “La 24h di Spa è l’appuntamento più importante e atteso. Un week end che vale quanto un’intera stagione. Un campionato all’interno di un campionato” analizza Rigon

Solo uno “stop and go” inflitto nell’ultima ora di gara ha negato la soddisfazione al Trio Kessel di conquistare un meritato podio che gli avrebbe permesso di allungare ulteriormente in classifica “Sinceramente la penalità è stata troppo severa e ci è costata un podio più che meritato. Nonostante questo arriviamo a Spa in testa al campionato e abbiamo dimostrato di poter essere tra i protagonisti in qualsiasi situazione e pista. Rimane comunque il rammarico per avere perso qualche punto” analizza Davide

Proprio in questi giorni il driver veneto ha preso parte ai test collettivi sulla pista delle Ardenne in preparazione della 65esima edizione della 24Ore dove saranno attese più di 70 vetture GT3 “Abbiamo girato parecchio, ma purtroppo il lavoro è stato condizionato dalla forte pioggia e dal maltempo. Come sottolineavo prima questo week end sarà fondamentale per la classifica in quanto i punteggi saranno attribuiti dopo 6, 12 e 24 ore. Questo significa che tutto potrà ancora cambiare. Basterà il minimo errore per rovinare il lavoro di un’intera stagione” conclude il pilota veneto

Rigon e Kessel al Paul Ricard per difendere la leadership

Lungo i 5842 mt del tracciato francese di Le Castellet Davide Rigon, insieme ai team-mate Zampieri e Ramos, è pronto a tornare in pista per difendere la leadership nella Blancpain Endurance Series.

A un mese di distanza dal sesto posto di Silverstone il talentuoso driver veneto si calerà, questo fine settimana, nell’abitacolo della Ferrari 458 GT3 del team Kessel per il terzo appuntamento della serie endurance. Il round del Paul Ricard rappresenterà anche il giro di boa della stagione, entrando così nella parte calda. Dopo la tappa sulla pista di proprietà di Bernie Ecclestone, finale incandescente con la 24h di Spa e la 1000 Km del Nurburgring in programma rispettivamente il week end del 28 luglio e 22 settembre “Spa e Nurburgring saranno certamente le tappe che assegneranno il titoloIn particolar modo la 24H che prevede punteggi molto importanti” analizza il 26enne della Minardi Management

 “Dopo Silverstone il nostro vantaggio si è lievemente assottigliato, ma arriviamo al Paul Ricard carichi, determinati e pronti a conquistare nuovamente il podio, dopo la perentoria vittoria di Monza. Se non ci saranno inconvenienti potremmo giocarci il gradino più alto del podio. La nostra Ferrari dovrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della pista francese” commenta Rigon

Le 60 vetture scenderanno sulla pista situata a Sud della Francia a partire da sabato mattina per la sessione di prove libere dalle 11,20 alle 12,50, poi dalle 15,40 alle 17,10 ci sarà la sessione di pre-qualifiche. Domenica mattina dalle 10,25 alle 11,25 le qualifiche, mentre la gara della durata di tre ore vedrà il via alle 15,00 con bandiera a scacchi alle 18,00. La gara del Paul Ricard sarà visibile in streaming sul sito istituzionale del campionato, oltre che su Bloomberg Television e d Eurosport in tutta Europa.

Giovanni Minardi “Rigon? Un talento puro”

Dopo il week end inglese di Silverstone, secondo appuntamento della Blancpain Endurance Series, il manager faentino Giovanni Minardi è tornato a parlare di Davide Rigon ponendo l’accento sulle sua qualità tecniche, grazie alle quali è riuscito ad imporsi in tutti i campionati in cui ha preso parte “Davide è un talento puro al 100%, ma non capito dagli addetti ai lavori. E’ un ragazzo straordinario con delle capacità fuori dal comune. Non ha niente da invidiare ai vari Alonso, Vettel, Rosberg o Hamilton” analizza Minardi che proprio quest’anno festeggia il primo decennale della sua società di management “E’ uno di quei piloti che non ha la “valigia”, ma nonostante questo ha sempre vinto in tutti i campionati. Grazie solo alle sue capacità”

Il 26enne vicentino inizia la sua carriera in monoposto vincendo al debutto nel 2005 la F. Azzurra, prima di conquistare il titolo di vice-campione l’anno successivo in Formula 3 Italia e tornare al successo nel 2007 con il doppio titolo di campione italiano ed europeo di F.3000. La striscia positiva del campione prosegue anche l’anno successivo aggiudicandosi al debutto assoluto la 24h di Spa al volante della Ferrari nel Mondiale FIA GT, per poi inaugurare l’albo d’oro della Superleague Formula, campionato vinto anche nel 2010 “L’unico tassello che gli manca è la GP2, ma per varie sfortune. Nel 2009 solo una serie di coincidenze non gli hanno permesso di esplodere. A Montecarlo, ad esempio, aveva chiuso gara-1 al nono posto quando l’ottavo parte in pole” ricorda il manager faentino “Partendo in pole in gara-2 avrebbe vinto al 99%. Sappiamo che Montecarlo ti apre diverse possibilità. Nel 2011 era in splendida forma, come aveva dimostrato nei test invernali. Purtroppo nel primo appuntamento è stato letteralmente mandato a muro riportando la frattura a tibia e perone. Risultato: stagione finita. Sostituito da Filippi, pilota al pari di Davide come qualità velocistiche, ha dominato il campionato. Facendo tutta la stagione si sarebbe aggiudicato il titolo ai danni di Grosjean, ripescato dalla F1 proprio quell’anno e oggi ancora nel circus”

Giovanni però pone l’attenzione anche su un altro aspetto molto importante “La sfortuna più grande di Davide è quella di essere italiano. Diversamente oggi sarebbe già in Formula 1 da qualche stagione. In Italia nessuno investe sui giovani e nello sport. Lo faceva solamente la Minardi. Per fortuna oggi abbiamo il programma legato alla FDA che ha due buoni piloti con cui sta facendo bene. Purtroppo si è incominciato un po’ tardi, ma a breve i risultati arriveranno”

A Monza, nel primo week end della serie endurance Rigon ha portato al successo, insieme ai compagni Cesar e Daniel, la Ferrari 458 del team Kessel “E’ stata una grande vittoria e un week end praticamente perfetto. E’ stato castamente il più veloce e anche in gara ha imposto un ritmo insostenibile per tutti senza commettere la minima sbavatura. E’ in una forma fisica veramente importante. Ha recuperato al 100% da quel terribile incidente. Supportato dal team credo che sarà dura per tutti. Si merita di tornare alla grande e dimostrare che nessuno è superiore a lui in qualsiasi campionato” conclude Minardi

Davide Rigon conserva la leadership a Silverstone

Dopo la vittoria nell’appuntamento inaugurale della Blancpain Endurance Series sul tracciato di Monza, Davide Rigon, in coppia con i compagni Cesar Ramos e Daniel Zampieri, conquista nuovamente la zona punti su un tracciato tanto tecnico quanto impegnativo come Silverstone.

Il talentuoso driver veneto ha così salutato il secondo appuntamento ancora al comando della classifica, anche se nel  fine settimana inglese ha dovuto cedere il podio ai suoi avversari. Al volante della Ferrari 458 GT3 il trio italo brasiliano sfiora la top five in qualifica fermandosi a poco meno di quattro decimi dalla pole position, dopo aver lavorato duramente nelle due sessioni per trovare il miglior set-up della rossa del team Kessel.

Il tracciato inglese mette in mostra il valore tecnico del 26enne che nel primo stint di gara riesce a rimontare velocemente posizione su posizione fino a portare le Ferrari #44 al terzo posto, prima di cedere il volante ai compagni per la fase finale “E’ stato un fine settimana veramente intenso e sapevamo fin dal principio che non sarebbe stato facile ripetere il successo di Monza” analizza Rigon “Con Daniel e Cesar abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra nelle prove libere e pre-qualifiche per preparare al meglio la macchina. La top 5 era veramente alla nostra portata, ma purtroppo ci è sfuggita per pochissimo”

Al via delle tre ore di gara Davide si cala per primo nell’abitacolo riuscendo a chiudere il suo stint al terzo posto “La progressione è stata veramente buona, nonostante il forte traffico e diversi doppiati che non hanno facilitato certamente il compito, dovendo  rischiare  più del dovuto per evitare di perdere il contatto con la test della corsa. Sinceramente alcuni driver dovrebbero essere più attenti, soprattutto quando negli specchietti arrivano vetture più veloci” racconta Rigon

Nei primi stint il nostro ritmo era veramente buono e abbiamo avuto la conferma di potercela giocarcela con i principali avversari. In vista del Paul Ricard dovremmo analizzare cosa non ha funzionato nell’ultima parte in quanto il passo non era ottimale

“Per quanto riguarda le Aston erano su un altro pianeta, anche se davano l’impressione di girare senza balance…” conclude Davide “Al Paul Ricard vogliamo tornare sul podio. Non dobbiamo avere paura di nessuno perché il nostro obiettivo è uno solo” Il prossimo appuntamento è quindi sul tracciato di Le Castellet il 29-30 giugno

Tanto lavoro al simulatore per Rigon

Ferve l’attività in preparazione del Gran Premio del Canada, in programma il 9 giugno sul circuito dell’isola di Notre Dame a Montreal intitolato a Gilles Villeneuve. Parallelamente al lavoro – ordinario e straordinario – sulle monoposto che verranno utilizzate da Fernando Alonso e Felipe Massa è proseguito quello al simulatore, che ha visto impegnati in questi giorni Andrea Bertolini, Davide Rigon e, oggi, Pedro de La Rosa.

E’ un impegno oscuro quello che si svolge dentro le mura del padiglione che ospita il simulatore ma molto importante per lo sviluppo della vettura, sia a breve che a medio termine, che vede in prima fila i collaudatori ufficiali e i piloti che sono nella disponibilità della Scuderia per questo tipo di attività.

Rigon, a Silverstone per ripetere Monza

A poco più di un mese dal successo di Monza, Davide Rigon si prepara a tornare al volante della Ferrari 458 del team Kessel Racing.

Teatro del secondo round della Blancpain Endurance Series sarà lo storico quanto affascinante tracciato inglese di Silverstone, cornice del Mondiale di Formula 1 dagli anni ’50. Sui 5891 mt di asfalto il talentuoso driver veneto, in coppia con i team-mate Zampieri e Ramos, cercherà di difendere con i denti la leadership nel campionato confermando quanto di impressionante messo in mostra sui lunghi rettilinei del circuito brianzolo.

Marchio di fabbrica del tracciato sono sicuramente le famose curve Maggots, Becketts e Chapel che immettono sul lungo rettilineo Hangar Straight  “Sono le tre curve più importanti per segnare il tempo a Silverstone, soprattutto con vettura GT dove abbiamo meno carico aerodinamico. E’ fondamentale prendere il ritmo giusto fin dalla prima curva” analizza Davide Rigon “Non vedo l’ora di tornare alla guida della Ferrari 458. E’ passato ormai un mese dal successo di Monza. Arriviamo a Silverstone carichi e con la consapevolezza di poterci giocare ancora una volta il successo anche se non sarà facile. Bisognerà stare attenti in particolar modo a McLaren e Audi. Sono molto contento anche delle gomme Pirelli che si adattano molto bene alla nostra vettura” Quando si parla di Silverstone l’incognita tempo fa parte del gioco “A Silverstone la pioggia arriva sempre, quindi sarà una variabile in più”

“A Monza hanno dato una grande prova di forza risultando i più veloci in pista e imponendo in gara un ritmo insostenibile per tutti . Pertanto resto fiducioso anche in ottica Silverstone dove si presentano da leader. Faccio un grande in bocca al lupo a Davide e a tutto il team” commenta il manager Giovanni Minardi

Il primo semaforo verde del week end si accenderà sabato alle 11.00 con l’unico turno di prove libere da 90 min in preparazione delle Pre-qualifiche che scatteranno alle 16.35. Domenica il via al turno di qualifiche (ore 9.00) che determinerà lo schieramento delle tre ore di gare con start alle 14.50

La gara di Silverstone sarà visibile in streaming sul sito istituzionale del campionato, oltre che su Bloomberg Television e su Eurosport in tutta Europa.