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F1 | Gp Inghilterra, Vince la Ferrari con Vettel. IL PUNTO di Gian Carlo Minardi


Una Ferrari così vincente in un tracciato come quello di Silverstone che sulla carta doveva esserle non favorevole, non può che essere di buon auspicio in vista delle prossime due tappe in Germania e Ungheria e del proseguo del Mondiale.

Abbiamo assistito ad un weekend e a una gara assoltamente fantastica, corsa a suon di battaglie fino all’ultimo giro. Una Ferrari che ha dimostrato di essere nettamente all’altezza della situazione con un ottimo lavoro da parte dei piloti, meccanici e muretto. Ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alla Mercedes. Stupenda anche la qualifica corsa a suon di record e conclusa con un gap minimo (44 millesimi) tra due campioni del mondo che si sono divisi la prima fila.

Certamente Lewis Hamilton sarà molto arrabbiato anche se comunque ha fatto una grande rimonta chiudendo al secondo posto e limitando fortemente i danni. Non condivido certamente il suo comportamento perché un Campione del Mondo come lui deve rispettare le regole e deve saper affrontare qualsiasi situazione negativa anche dal punto di vista mediatico.

Kimi Raikkonen si è assunto tutte le colpe per il contatto col britannico anche se non condivido questo modo di attribuire le penalizzazioni, con decisioni discostanti tra un episodio e l’altro e troppo soggettive. Il finlandese ha sbagliato ed è stato giusto penalizzarlo, ma in altre occasioni le penality sono state più lievi. Ad esclusione dell’errore al primo giro il finlandese si è reso protagonista di una gara solida conclusa davanti a Bottas al terzo posto.

La Ferrari lascia Silverstone consolidando la sua leadership in entrambe le classifiche portando a venti le lunghezze sulla Mercedes tra i Costruttori con Vettel che mette a segno un +8 su Hamilton.

Tra quindi giorni ci prepariamo alla seconda parte del tour-de-force con ulteriori due gran premi (Germania e Ungheria) in successione prima della pausa estiva

Gian Carlo Minardi

Gian Carlo Minardi “I test di Silverstone la chiave per Ferrari”

Spa-Francorchamps ci ha consegnato una Ferrari in grande spolvero con un Fernando Alonso che ha scaricato sull’asfalto delle Ardenne tutta la sua grinta e tensione accumulata nelle settimane precedenti, dimostrando con i fatti il suo valore.

Il distacco con la Red Bull è importante (46 punti), ma la strada intrapresa a Maranello è certamente incoraggiante. I test di Silverstone possono essere letti come la chiave di volta, come ci spiega Gian Carlo Minardi “Mi auguro che le prestazioni di Spa siano confermate anche a Monza. Domenica scorsa abbiamo avuto una conferma realistica delle gerarchie nel Mondiale, con una Red Bull davanti a tutti e una Ferrari lanciata alla rincorsa. I test di Silverstone portati avanti dal rookie Rigon hanno dimostrato l’importanza delle prove per un team di Formula 1. Nei tre giorni inglesi sono stati messi in ordine i numerosi dati raccolti dai tre reparti principali: pista, simulatore e galleria del vento.

Monza e Singapore saranno determinanti per stabilire i valori in campo e gli obiettivi stagionali “La Ferrari è chiamata a fare un ulteriore sforzo in quanto è arrivato il momento di limare il distacco con gli avversari principali. Il pubblico italiano potrebbe essere il jolly per aiutare tutto il team a dare sempre il massimo. In Belgio sono tornati ad essere la seconda forza del mondiale anche se nel mondiale costruttori sono ancora dietro a Red Bull e Mercedes.  A questo punto serve il contributo di Massa” conclude Minardi

YDT Day 3 – Rigon “Bilancio positivo”

E’ calato il sipario sugli Young Driver Test di Silverstone, sede dell’appuntamento che quest’anno ha visto dieci dei team iscritti al Mondiale di Formula 1 alle prese con talenti più e meno giovani. Per la Scuderia Ferrari staffetta fra Felipe Massa, tra i piloti titolari in azione sul tracciato britannico per un test delle nuove mescole Pirelli, e Davide Rigon, a disposizione dal 2011 della squadra di Maranello per l’attività di sviluppo della vettura. 69 tornate all’attivo per il pilota brasiliano, autore del sesto miglior tempo della giornata (1.33.624), mentre Rigon, tornato nell’abitacolo della Rossa nella sessione pomeridiana, ha concluso il programma di misurazioni aerodinamiche iniziato mercoledì con il quinto riscontro cronometrico (1.33.592).

“Queste gomme mi sembrano andare meglio, almeno rispetto a quello che si è visto qui in gara” sono state le parole di Massa al termine della sessione di prova. “In tre giorni nessuno ha avuto problemi e sotto il profilo della sicurezza questo è il segnale più importante. Le Hard prototipali mi sono sembrate molto dure, forse non adatte alle gare. Penso che nei prossimi Gran Premi ci si potrebbe orientare verso la scelta di mescole più morbide, perché riescono a sostenere temperature più basse e durano più a lungo. La temperatura è molto importante per la nostra macchina, qui per esempio in gara non ci ha aiutato ma vedremo cosa accadrà in Ungheria, dove mi aspetto un clima più caldo. Lì serve molto carico aerodinamico e speriamo di trovare le soluzioni giuste per essere competitivi”.

“Il bilancio di questi tre giorni è positivo, non ho commesso errori e ho imparato tanto” ha concluso Rigon a fine giornata. “Spero che tutto il lavoro fatto possa aver fornito alla squadra dati importanti, magari già utilizzabili nella preparazione delle prossime gare. Anche oggi non abbiamo cercato il tempo, né lavorato su grandi cambiamenti, piuttosto ci siamo concentrati sull’adattamento del set-up alle nuove gomme. Ora metterò questa esperienza a disposizione dei colleghi del simulatore: credo che questo test sia stato molto utile sia per il mio lavoro che per la mia crescita, anche se non lo considero un punto di arrivo perché al miglioramento non esistono limiti, né per me né per la macchina”.

Concluso lo Young Driver Test, la Scuderia si prepara al Gran Premio d’Ungheria, decima tappa del Campionato del Mondo di Formula 1, in programma nel prossimo fine settimana sul circuito dell’Hungaroring.

YDT Day 2 – Rigon “Questione di feeling”

Ancora tanto sole per la seconda volta di Davide Rigon al volante della F138 negli Young Driver Test in scena a Silverstone, dove anche oggi la clemenza del meteo ha concesso un regolare svolgimento del programma previsto. 97 giri e ottavo miglior crono (1:34.053) per il pilota schierato dalla Scuderia Ferrari nella tre giorni britannica dedicata ai giovani talenti della Formula 1, già a bordo della Rossa per la stessa iniziativa nella passata stagione.

E’ stato un programma che accanto alla valutazione di diverse configurazioni aerodinamiche iniziato ieri ha affiancato uno studio degli pneumatici – Soft e Hard – messi a disposizione dalla Pirelli quello completato oggi da Rigon, sceso in pista insieme ai colleghi delle altre nove squadre presenti.

Oggi abbiamo portato avanti il programma iniziato ieri sullo studio di differenti pacchetti aerodinamici e solo nel pomeriggio siamo passati ad una valutazione delle diverse prestazioni offerte dalle gomme Soft e Hard” ha dichiarato Rigon al termine dei lavori. “Anche in questa sessione non abbiamo cercato il tempo ma svolto un lavoro importante per la raccolta di dati che possano aiutarci a migliorare per il resto della stagione. Rispetto a ieri oggi avevo molto più feeling con la macchina, conoscevo meglio il tracciato e sono riuscito ad affrontare il lavoro con più tranquillità, grazie anche all’ottimo lavoro di tutta la squadra”.

Per la Scuderia Ferrari il test proseguirà domani con Felipe Massa nella sessione del mattino e con Rigon in quella pomeridiana.

YDT Day 1 – Rigon “Silverstone su una F1 è tutto un altro mondo”

Completato per la Scuderia Ferrari il programma previsto nella giornata inaugurale degli Young Driver Test, l’appuntamento che accanto ai giovani talenti della Formula 1 quest’anno vede in azione – per testare i nuovi pneumatici Pirelli alcuni piloti titolari delle dieci squadre coinvolte
A portare in pista la F138 sul Circuito di Silverstone Davide Rigon, oggi alle prese con una serie di prove di natura prevalentemente aerodinamica. 447.716 i chilometri percorsi da Davide sul tracciato britannico, dove sole e temperature estive hanno garantito una corretta esecuzione dei lavori, anche in previsione del prossimo Gran Premio d’Ungheria.
76 i giri all’attivo per il pilota vicentino, nono sul foglio dei tempi in 1:34.874.
Oggi abbiamo lavorato intensamente, all’inizio soprattutto sul mio adattamento alla vettura perché ad eccezione del Filming Day di Barcellona non avevo esperienza in pista con la F138. Qui a Silverstone avevo già guidato con la GT, ma la Formula 1 è tutto un altro mondo! Non abbiamo cercato il tempo, ma lavorato principalmente sulla raccolta dati derivata dalla comparazione di diversi pacchetti aerodinamici, aspetto importantissimo per il mio lavoro al simulatore. Con le gomme non ho avuto particolari problemi, anche se non abbiamo fatto run troppo lunghi. Rispetto al test di Magny-Cours dell’anno passato le esigenze sono diverse e il programma è più lungo, ma sono felice di avere questa responsabilità e sono grato alla squadra per la fiducia che viene riposta nel mio impegno, spero davvero che possa essere utile”.
Per la Scuderia Ferrari le prove su questo circuito proseguiranno anche domani con Davide Rigon.

Rigon a Silverstone sulla F138 negli Young Driver Test

A partire da domani, e fino a venerdì, il nostro Davide Rigon sarà al volante della Ferrari F138 partecipando così per il secondo anno consecutivo ai test aperti ai giovani piloti. Il talentuoso driver vicentino, a disposizione della Scuderia dal 2011, lascerà l’abitacolo a Massa solamente venerdì mattina per assaggiare le nuove mescole Pirelli.

Questa decisione consentirà a Davide di lavorare sullo sviluppo tecnico della vettura e offrirà a Felipe tempo utile nel ‘cockpit’ nel suo desiderio di riscatto dopo il GP di Germania.

Il programma del test pneumatici, aperto ai piloti titolari per effetto di una deroga concessa dalla Federazione in seguito alle problematiche emerse proprio a Silverstone durante il Gran Premio del 30 giugno scorso, prevede un lavoro definito esclusivamente dalla Pirelli e approvato dalla FIA con un numero limitato di set di gomme da utilizzare.

Il leader della Blancpain Endurance Series torna così al volante di una monoposto di F1 del Cavallino in un appuntamento ufficiale, dopo il grande lavoro svolto nella passata stagione quando prese parte ad una delle tre giornate, alternandosi al volante con Bianchi, oggi pilota Marussia

Buon Lavoro CAMPIONE!

Rigon, a Silverstone per ripetere Monza

A poco più di un mese dal successo di Monza, Davide Rigon si prepara a tornare al volante della Ferrari 458 del team Kessel Racing.

Teatro del secondo round della Blancpain Endurance Series sarà lo storico quanto affascinante tracciato inglese di Silverstone, cornice del Mondiale di Formula 1 dagli anni ’50. Sui 5891 mt di asfalto il talentuoso driver veneto, in coppia con i team-mate Zampieri e Ramos, cercherà di difendere con i denti la leadership nel campionato confermando quanto di impressionante messo in mostra sui lunghi rettilinei del circuito brianzolo.

Marchio di fabbrica del tracciato sono sicuramente le famose curve Maggots, Becketts e Chapel che immettono sul lungo rettilineo Hangar Straight  “Sono le tre curve più importanti per segnare il tempo a Silverstone, soprattutto con vettura GT dove abbiamo meno carico aerodinamico. E’ fondamentale prendere il ritmo giusto fin dalla prima curva” analizza Davide Rigon “Non vedo l’ora di tornare alla guida della Ferrari 458. E’ passato ormai un mese dal successo di Monza. Arriviamo a Silverstone carichi e con la consapevolezza di poterci giocare ancora una volta il successo anche se non sarà facile. Bisognerà stare attenti in particolar modo a McLaren e Audi. Sono molto contento anche delle gomme Pirelli che si adattano molto bene alla nostra vettura” Quando si parla di Silverstone l’incognita tempo fa parte del gioco “A Silverstone la pioggia arriva sempre, quindi sarà una variabile in più”

“A Monza hanno dato una grande prova di forza risultando i più veloci in pista e imponendo in gara un ritmo insostenibile per tutti . Pertanto resto fiducioso anche in ottica Silverstone dove si presentano da leader. Faccio un grande in bocca al lupo a Davide e a tutto il team” commenta il manager Giovanni Minardi

Il primo semaforo verde del week end si accenderà sabato alle 11.00 con l’unico turno di prove libere da 90 min in preparazione delle Pre-qualifiche che scatteranno alle 16.35. Domenica il via al turno di qualifiche (ore 9.00) che determinerà lo schieramento delle tre ore di gare con start alle 14.50

La gara di Silverstone sarà visibile in streaming sul sito istituzionale del campionato, oltre che su Bloomberg Television e su Eurosport in tutta Europa.

GT – Silverstone amara per Davide Rigon

Week end inglese poco felice per il nostro Davide Rigon. Impegnato nel secondo round della Blancpain GT Endurance Series sul tracciato di Silverstone, il talentuoso driver veneto ha vissuto un fine settimana condizionato da un problema al sensore del motore che ha compromesso gran parte del lavoro delle prove libere costringendolo a presentarsi al turno di qualifiche con soli 6 giri sulle spalle.

L’alfiere del team Kessel Racing prende il via alla prima parte della qualifica consegnando i comandi della 458 ai compagni Gattuso e Zampieri in undicesima posizione, per poi concludere la sessione con il diciottesimo tempo.

Dopo una prima parte di gara caratterizzata da una pioggia battente e da una sbavatura nel primo pit stop, Davide prende le redini della macchina nel terzo e conclusivo stint passando sotto la bandiera a scacchi ai piedi della top ten.

Durante il turno di prove libere abbiamo accusato un problema con il sensore del motore proprio mentre ero in pista, che ci è costato un’ora di lavoro. Mi sono presentato in qualifica con appena 6 giri. Per me sarebbe stato molto importante fare esperienza con pista asciutta. Visti i pochi chilometri ho corso la prima parte di qualifica, quella con più benzina a bordo, concludendo in undicesima posizione. In gara poi, in condizioni di pista bagnata, siamo riusciti a recuperare diverse posizioni ma un errore ai pit stop ha vanificato il lavoro di Daniel” analizza l’alfiere del cavallino

Con il secondo cambio gomme tutto si è svolto alla perfezione, ma purtroppo non siamo riusciti a ripetere i tempi della prima parte. Quando la pioggia è cessata la macchina non era più la stessa. Ora analizzeremo nel dettaglio la telemetria per capire cosa non abbia funzionato. E’ stato un week end sfortunato ma certamente non dobbiamo demordere. Il mio feeling con la vettura è migliorato, e questo è importante. Al Paul Ricard ci aspettano temperature ben diverse” conclude Davide Rigon.

Il prossimo appuntamento con Davide Rigon è per il week end del 29 giugno in terra francese, nella cornice del Paul Racard.

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GP2 – Rigon scopre la nuova GP2 e le gomme Pirelli

rigon.jpg'In una cornice tipicamente inglese caratterizzata da pioggia, vento e basse temperature Davide Rigon ha firmato sul tracciato di Silverstone il suo esordio al volante della nuovissima Dallara GP2/11 che tra un mese esatto animerà la nuova stagione con il primo appuntamento sulla pista di Istanbul.
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F1 – GP Gran Bretagna, gara: Il commento dei protagonisti

red_bull.jpg'Mark Webber mette il sigillo sulla terza vittoria stagionale grazie ad una manovra di forza sul compagno di scuderia Vettel alla prima curva.
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SF – Rimonta, punti e top ten per Rigon a Silverstone

Rigon.jpg'Davide Rigon saluta il primo appuntamento della Superleague Formula con un bottino di 38 punti, dopo una grande rimonta. Prossimo appuntamento il 15-16 maggio sul tracciato di Assen
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SF – Rigon fermato in qualifica da un problema all’acceleratore

Rigon.jpg'Inizio di stagione poco fortunato per Davide Rigon che durante il turno di qualifiche sul tracciato inglese di Silverstone viene rallentato da un problema all’acceleratore sulla sua monoposto.
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GP2 – Qualifiche: Settima fila per Davide Rigon a Silverstone, migliore tra gli italiani

Rigon.jpg'Buon inizio di week end per il giovane talento di casa Minardi Davide Rigon che, alla fine dei 30’ di qualifiche, firma la settima fila a soli 341 millesimi dalla top ten, risultando ancora una volta il migliore tra gli italiani fermando il crono sull’1:27.086.
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