Tra le piste e le passerelle: a tu per tu con Alessandra Neri

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AlessandraDopo aver preso il via nelle ultime due stagione al Campionato Italiano di F. Azzurra – Trofeo Michele Alboreto – il 2008 ha regalato alla brava quanto bella Alessandra Neri una Ferrari F430 GT3: è arrivata infatti la chiamata da parte del Team Made in Italy per prender parte al campionato EGTS, facendo così il suo debutto nel mondo delle ruote coperte.

Dopo la F. Azzurra quest’anno hai fatto il tuo esordio nel mondo delle ruote coperte. Ci racconti com’è andato il campionato?
Dopo la Formula Azzurra quest’anno ho fato il mio esordio nel mondo delle ruote coperte: all’inizio era strana l’idea di dover chiudere lo sportello e correre senza visiera abbassata, ma nonostante la mancanza di test mi sono adattata velocemente.

Il campionato è andato bene considerando anche che non ho preso parte alla gara inaugurale sul tracciato romano di Vallelunga e per questo la mia stagione era già compromessa. Devo comunque ringraziare il mio team, Made in Italy, che mi ha dato la possibilità di crescere gara dopo gara acquisendo un feeling sempre maggiore con la mia Ferrari F430 GT3.


Com’è cambiato il tuo modo di guidare passando dalle Formule alla Ferrari F430?

Tra una formula e una monoposto le traiettorie sono praticamente identiche, anche se cambia il punto di frenata, che è molto più lungo e bisogna tenere conto del rollio, particolare che all’inizio ho sentito molto.

E’ cambiato anche il tuo approccio alle gare e la tua preparazione fisica?
Con il passaggio alle ruote coperte ho dovuto cambiare il mio approccio, soprattutto considerando che era un campionato Endurance: le gare sono molto differenti da quelle sprint a cui ero abituata con le formule. Inoltre non ero da sola a correre, infatti dovevo dividere la vettura con la mia compagna di scuderia, particolare da tenere in grande considerazione per la messa a punto della vettura e per l’organizzazione delle gare.

Alessandra

Cosa ti ha colpito di più della tua Ferrari?
Il mio sogno è sempre stato quello di poter guidare una vettura di Maranello e quest’anno sono riuscito a realizzarlo. La vettura è assolutamente fantastica.

Per quanto riguarda il 2009 quali sono i tuoi obiettivi? Pensi di continuare con le ruote coperte o vorresti tornare alle monoposto, magari in F.3?
Per quanto riguarda il 2009 spero di riuscire a trovare il budget necessario per fare un campionato competitivo nel GT, anche se certamente non mi dispiacerebbe tornare nelle Formule, magari in F.3

Nella tua vita non ci sono solo le corse, infatti essendo anche una bellissima ragazza, partecipi a numerose sfilate. Com’è passare dalle piste alle passerelle?
Il passaggio dalle piste alle passerelle e anche ai banchi dell’università non è facile, ma ormai sono abituata ad organizzare il mio tempo e per fortuna riesco ancora a conciliare tutto