F.3 – Nicholas Latifi carico in vista del Mugello

Questo fine settimana l’autodromo del Mugello farà da cornice al terzo appuntamento dell’Italiano Formula 3 Euroepan Series, segnando al tempo stesso il via della serie tricolore che si articolerà su sei appuntamenti in concomitanza proprio con la serie continentale.

Ad un mese di distanza dal podio sfiorato in Ungheria, il 16enne Nicholas Latifi è pronto a tuffarsi nuovamente nella serie e a firmare il suo debutto sul tracciato toscano. Per l’italo-canadese sarà l’occasione per mettere in mostra i progressi evidenziati già a Budapest e per avvicinarsi ulteriormente alla zona calda dello schieramento. Per preparare minuziosamente la trasferta toscana Nicholas ha diviso gli sforzi lavorando con la Mygale del team JD Motorsport sulle piste di Vallelunga e Imola, proseguendo il suo apprendistato con una F.3 sia in condizioni di pista asciutta che con poca aderenza.

Nicholas Latifi: “I due giorni di lavoro sulla pista romana di Vallelunga sono stati molto importanti in quanto mi hanno permesso di andare alla scoperta di un altro tracciato che incontrerò più avanti. Poter guidare in condizioni di pista asciutta e firmare il secondo miglior tempo è stato fantastico. Mi ha aiutato ad acquisire maggiore esperienza con una vettura di F.3 sul bagnato. Il layout è molto bello in quanto ha settori impegnativi e tecnici. Non vedo l’ora di tornarci per il week end di gara e poter migliorare ulteriormente le mie performance. Imola è stata un’esperienza incredibile. Firmare il primo e secondo miglior cromo nella due giorni è stato un grande successo. Sono stato molto veloce sia con pista asciutta sia con pista bagnata e in condizioni di bassa aderenza. Ora sono determinato più che mai a continuare la mia progressione e il lavoro con il team e l’ingegnere per sviluppare al meglio la monoposto. In vista del Mugello ho cercato di lavorare anche in ottica qualifiche. La pista mi piace e sono fiducioso

David Tennyson (coach driver)Sono veramente contento della progressione di Nicholas in questa prima parte di campionato. Alla sua seconda gara ha quasi sfiorato il podio. La performance nel test di Imola dimostra la sua eccezionale abilità di adattamento e il suo talento naturale. E’ fortemente motivato e concentrato in vista del Mugello

F.3 – Nicholas Latifi sfiora il podio a Budapest

BUDAPEST -In soli due appuntamenti Nicholas Latifi ha scalato lo schieramento dell’Italian Formula 3 European Series portandosi a ridosso del podio, lottando con caparbietà con piloti che possono vantare una buona esperienza tra le monoposto e al volante della Dallara.

L’italo-canadese proveniente dal mondo del kart si è reso protagonista di un’ottima partenza nella gara sprint che ha concluso il week end ungherese, conquistando alla fine della prima curva la terza posizione tenendo poi un buon ritmo e resistendo fino a due giri dalla fine ai numerosi attacchi di Visoiu. Il driver BVM si è difeso con i denti dal forte pressing dell’FDA Brandon Maisano, passando sotto la bandiera a scacchi in quarta posizione.

Nicholas saluta l’Hungaroring con un bottino di 13 punti, ma soprattutto con tanti altri chilometri sulle spalle e molta esperienze in un campionato che si sta preannunciando combattuto e selettivo. Il prossimo appuntamento è per il week end del 8-10 giugno sul tracciato toscano del Mugello, con la prima tappa valida anche per la serie tricolore

Nicholas Latifi:E’ stato un week end positivo in quanto sono riuscito ad avvicinarmi al resto del gruppo. In gara-3 mi sono divertito molto girando su buoni riscontri cronometrici, anche se mi è spiaciuto non salire sul podio. In staccata la macchina si scomponeva leggermente e alla chicane Visoiu mi ha infilato. Sarà per la prossima volta. Per me è comunque importante crescere week end per week end. La Dallara è una macchina molto impegnativa e il livello del campionato è alto.

Giovanni Minardi (consulente sportivo): “Sono contento dell’atteggiamento tenuto da Nicholas a Budapest. Ha lottato con piloti esperti che possono contare su una migliore conoscenza delle vetture considerando il loro passato in F. Abarth e Formula 3. Rispetto a Valencia è migliorato anche sotto l’aspetto fisico e mentale. In questo momento Latifi deve accumulare chilometri ed esperienza, senza dimenticarci che arriva dal kart e il passo verso la Formula 3 è importante. Si sta dimostrando un pilota determinato a raggiungere gli obiettivi e di questo passo il podio potrebbe non essere troppo lontano

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F3 – Arriva il Live Timing direttamente dall’Hungaroring

slatifi_budapest_mini.jpg'BUDAPEST – In occasione del secondo appuntamento dell’Italian Formula 3 European Series sul tracciato dell’Hungaroring, Minardi.it regala un’altra grande novità ai suoi tifosi per vivere al meglio il week-end di gara: arriva il LIVE TIMING
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F.3 – Nicholas Latifi pronto per il secondo round di Budapest

slatifi_budapest_mini.jpg'A un mese di distanza dalla gara inaugurale di Valencia, Nicholas Latifi è pronto a tuffarsi nuovamente nell’Italian Formula 3 European Series
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F.3 – Nicholas Latifi “Un po’ deluso ma era importante fare esperienza”

latifi_valencia_mini.jpg'Sul tracciato spagnolo di Valencia Nicholas Latifi ha concluso le prime tre gare, delle 24, che colorano il nuovo corso della Formula 3 italiana
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F.3 – Punti ed esperienza per Nicholas Latifi a Valencia

Primi punti ma soprattutto tanta esperienza per l’italo-canadese Nicholas Latifi. Sul tracciato di Valencia, teatro del primo round dell’Italian Formula 3 European Series, il sedicenne BVM-Target ha firmato il suo battesimo nel mondo delle monoposto portando la Dallara FTP #1 al traguardo nelle prime due manches.

Latifi ha lottato senza indugio contro piloti molto più esperti regalando al pubblico spagnolo una grandissima bagarre proprio nella gara più lunga e impegnativa del week end.

L’esperienza e i chilometri accumulati in questa giornata potranno essere messi in pratica già domani mattina in occasione di gara-3, con start alle 11.20.

Un piccolo aneddoto: Al pronti via della seconda gara Nicholas perde una lente a contatto, costringendolo a guidare per trenta minuti solamente con un occhio. Nonostante l’inconveniente Latifi non si è tirato indietro dalla lotta portando a termine la gara, dimostrnado coraggio e grinta.

NICHOLAS LATIFI:Essendo la mia prima gara in monoposto non posso che essere soddisfatto. Non ho commesso errori e ho accumulato tanta esperienza che mi potrà essere di aiuto sia domani in gara-3 che per il proseguo della stagione. Devo sicuramente migliorare in qualifica. Un po’ di rammarico rimane per gara-2 dove ho guidato con una sola lente a contatto, avendo perso l’altra al via. Le corse sono anche questo”

GIOVANNI MINARDI:Nicholas sta crescendo e non ha commesso errori. Questo è l’aspetto più importante. Bisogna lasciarlo lavorare tranquillamente e sono sicuro che tra poco sarà a lottare per le posizioni importanti

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F3 – Nicholas Latifi pronto a partire per Valencia

L’attesa è finita. Questo fine settimana al Ricardo Tormo si alzerà il sipario sull’Italian Formula 3 European Series e per l’italo-canadese Nicholas Lafiti sarà il week end del battesimo nel mondo delle Formule.

L’appuntamento spagnolo sarà il primo degli otto eventi che animeranno il campionato e il primo fuori dai confini italiani, insieme a Ungheria (Hungaroring) e Austria (Red Bull Ring).
Fin dalle prove libere del venerdì il sedicenne sarà chiamato ad una grande prova di forza per scoprire tutti i segreti della pista e per mettere a punto il set-up della sua Dallara in vista delle qualifiche, in programma sabato alle ore 16.55, e delle tre corse che animeranno il primo week end.

Nei mesi invernali il giovane pilota è andato alla scoperta di alcuni tracciati europei raggiungendo un ottimo feeling con il team BVM-Target e con la Dallara FTP, ma la vera incognita sarà rappresentata dalla gara. Tra un kart e una monoposto le differenze sono notevoli, sia nella gestione della corsa che nella messa a punto.

Insieme allo staff della compagine romagnola, Latifi potrà comunque contare sull’esperienza della Minardi Management e del manager Giovanni Minardi che seguirà da vicino il cammino del driver attraverso una serie di consulenze sportive.

NICHOLAS LATIFI:Valencia sarà la mia prima gara in F.3 e non so cosa aspettarmi. Per me sarà tutto nuovo. Quest’inverno ho girato alcuni giorni a Valencia ed è una pista molto tecnica. Spero di poter fare un bel week end. L’incognita più grande sarà il passaggio in gara dal kart alla formula. Con il kart sono abituato a entrare in curva con il paraurti attaccato al mio avversario, mentre con una monoposto è più difficile per via del carico aerodinamico. Al di la di questo non credo che ci saranno particolari problemi

GIOVANNI MINARDI Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza con Nicholas. Durante le prove invernali, nonostante la poca esperienza con il mondo delle quattro ruote, mi ha fatto capire di avere i numeri giusti per arrivare molto in alto. Ci aspetta un anno impegnativo perché Nicholas dovrà imparare tanto e in poco tempo, ma sono sicuro che saprà conquistare grandi risultati. La vittoria del titolo nel campionato canadese “Florida Winter Tour DD2” ne è una dimostrazione. Speriamo di partire con il piede giusto anche in Formula 3. Potrà contare anche sull’appoggio e sul know how di un team esperto come il BVM-Target che ha vinto gli ultimi tre titoli”

Programma Valencia:

Venerdì 30 marzo
10.30 – 11.15 Prove libere 1
14.15 – 15.00 Prove libere 2
16.55 – 17.30 Qualifica

Sabato 31 marzo
11.20 – 11.45 Gara 1
16.20 – 16.55 Gara 2

Domenica 1 aprile
11.20 – 11.40 Gara 3

F3 – Nicholas Latifi “Punto al titolo rookie”

Dal Canada all’Italia. Dal kart all’Italian Formula 3 European Series. Questo fine settimana per il sedicenne pilota italo-canadese Nicholas Latifi inizierà una nuova emozionante sfida nella serie nazionale al volante della Dallara FTP con il team BVM-Target. Continua a leggere

F3 – Nicholas Latifi firma con BVM Target

Dopo essersi messo in mostra nei campionati canadesi di karting, per il giovane Nicholas Latifi (classe 1995) è arrivato il momento di fare il grande passo verso le monoposto.

Per proseguire il suo percorso di crescita verso l’olimpo della Formula 1, Latifi ha raggiunto per la stagione 2012 l’accordo con il team BVM-Target, per la quale difenderà i colori nell’Italian Formula 3 European Series presentandosi ai nastri di partenza con un curriculum di tutto rispetto e arricchito dalla vittoria del titolo nel “Florida Winter Tour DD2”, conquistato questo fine settimana sul tracciato dell’Ocala Grand Prix ad Orlando. Il titolo segue i successi della passata stagione nel “Championship of the Americas” e “Eastern Canadian Karting Championship”

In attesa del battesimo sulla pista di Valencia del prossimo 1 aprile Nicholas ha iniziato il lavoro con il team romagnolo raccogliendo dati e accumulato chilometri con la Dallara FTP sulle piste di Valencia, Varano, Imola, Mugello e Budapest, che faranno da sfondo alla 47ª edizione della prestigiosa serie nazionale motorizzata Fiat Powertrain Racing.

Il campionato avrà uno skyline di matrice europea, che trova espressione in un calendario di appuntamenti di caratura internazionale. Sugli otto appuntamenti in calendario, infatti, tre saranno all’estero: Spagna (Valencia), Ungheria (Hungaroring) ed Austria (Red Bull Ring). Cinque le tappe in Italia, negli autodromi più prestigiosi: Mugello, Misano, Imola, Vallelunga e Monza.

Per Latifi sarà un anno tanto importante quanto non facile. Tra poco meno di quindici giorni sarà chiamato ad affrontare un debutto totale (campionato, piste e vettura). Fin dalle prove libere di venerdì 30 marzo dovrà andare alla scoperta dei segreti della pista valenciana e alla ricerca del giusto setup per qualifica e gara.

Nicholas Latifi: “E’ stato un campionato molto difficile e aver conquistato il titolo nell’ultima gara mi fa sentire ancora meglio. Con la vittoria nel Florida Winter Tour DD2 potrò andare alle finali in Portogallo. Per quanto riguarda la gara di Valencia non so cosa aspettarmi. Per me sarà tutto nuovo. La mia prima gara in monoposto. E’ una pista molto tecnica e spero di poter fare una bella gara”

Giuseppe Mazzotti (Team Owner): “Siamo rimasti tutti positivamente sorpresi dalla velocità con cui Nicholas si è adattato non soltanto alla Formula 3, ma ad una monoposto. Arriva dal kart e il passaggio ad una Formula non è facile. Ha dimostrato una grandissima velocità nell’apprendimento e nella metodologia di lavoro, nonostante i pochi chilometri. Questo sarà sicuramente un aspetto molto importante per la stagione, dove per lui sarà tutto nuovo.”

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F.3 – Positiva l’uscita di Vicky Piria a Valencia

vicky_pria.jpg'Dopo aver puntato il dito verso la Formula 3 per proseguire la scalata verso l’olimpo del motor sport mettendo sul piatto della bilancia la serie italiana e quella spagnola, per lady Vicky Piria è iniziato il lungo apprendistato al volante della Dallara.
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Gian Carlo Minardi “I giovani sono la linfa per il futuro”

minardi_rookie.jpg'Largo ai giovani. La scorsa settimana Abu Dhabi e Vallelunga si sono vestiti a festa invitando tra le loro curve i migliorri giovani, quei rookie che rappresentano la linfa vitale del motor sport del domani. Mentre ad Abu Dhabi la F1 ha aperto le sue porte per una tre giorni di test, sul tracciato romano di Vallelunga la Scuderia Ferrari ha consegnato il premio ai due talenti della Formula 3 Italia, Sergio Campana (neo campione) e Michael Lewis (miglior rookie)
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Giancarlo Minardi. Da Martini ad Alonso, una vita di corsa

Giancarlo Minardi racconta 35 anni di gare, dalla Formula Italia alla Formula 1. Questo il titolo del voluminoso libro uscito dalla penna di Stefano Pasini (edizioni C&C) dedicato alla storia del Team Minardi, dalla sua gestazione a metà degli anni ’70 e fino al suo esordio in Formula 1 nel 1985, passando per le tante vicissitudini di una carriera che si conclusa forse prematuramente nel 2005, con il passaggio di consegne alla Red Bull Toro Rosso. A Palazzo Meneghini di Castiglione un’intervista dal vivo, organizzata dalla libreria MR Libro in collaborazione PresentARTsì, con Luca Martini curioso intervistatore davanti a una sala piccola ma gremita.

Una storia che comincia da lontano, dalle prime gare in Formula Italia con i meccanici e i tecnici che erano “come un gruppo di amici”, poi la nascita del Team Minardi nel 1980, con la GM75 che Giancarlo chiama così in onore e in ricordo del padre. I contatti con l’Alfa Romeo prima del debutto in F1, poi gli ingegneri ‘esportati’ dalla Ferrari come Giacomo Carini, la motorizzazione a cura dei Motori Moderni, le turbine che l’ingegner Enzo Ferrari regalava al piccolo team con sede a Faenza, “quelle che loro buttavano via e che noi riutilizzavamo per molte gare“.

La telefonata da brividi con Luca Cordero di Montezemolo, il lungo colloquio con Ferrari, “durante il quale ho fumato un pacchetto di sigarette”, i primi accordi e la gestione di una macchina modello 312T “per allevare giovani piloti italiani”. E il primo punto nel 1988 con Pierluigi Martini, il pilota che più sta a cuore a Giancarlo Minardi, e che ha corso per lui 103 Gran Premi, quasi un terzo della storia della scuderia tutta made in Italy. “Ai tempi si pigliavano punti solo fino al sesto posto, arrivare sesti era come vincere un GP, quel punto valeva dei milioni! Ero un costruttore ma non vendevo le mie auto, le usavo solo per le gare, facevo fatica a reperire i budget e cercavo gli sponsor proprio per trovare la linfa necessaria a sopravvivere“.

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Con contratti part time per i motori, e accordi con la Magneti Marelli “che sperimentava su di noi i pezzi che poi sarebbero andati sulla Ferrari“. E la gara di Interlagos in cui nella macchina di De Cesari c’erano solo 60 litri di benzina (a fronte dei 190 delle altre vetture in gara), e dopo la scalata di posizioni fino al quarto posto, ma con rottura del motore, sponsor e addetti ai lavori che dichiaravano stupiti “Ma allora la Minardi è competitiva!“. E gli screzi con Ron Dennis (“Non gli ho mai dato la mano per almeno 15 anni, fino a quando non ho fatto l’opinionista per Sky“), e l’accorato ricordo di Ayrton Senna, come Martini un pilota ma un vero amico. Che nel 1993 (l’anno della firma con la Williams) promise al buon Minardi di correre per lui non appena avrebbe vinto i cinque campionati mondiali a cui il pilota brasiliano ambiva.

Forse l’ultimo e amaro ricordo di una F1 che non c’è più, e che più non tornerà. “Io ho fatto tutta la gavetta mentre oggi (vedi Virgin o la nuova Lotus) c’è tanta gente coi soldi che compra i capannoni e le scuderie. Io ricordo anni stupendi, piloti umili e rapporti umani diversi. Come Clay Regazzoni che veniva a correre per me i F2, e gratis! Nel paddock c’erano proprio tutti, ora ci sono i motorhome che hanno snaturato lo spirito che più mi piaceva. Ho sempre cercato di mantenere, fin quando ho potuto, un certo tipo di rapporto quasi familiare, da buon romagnolo.. Poca vita mondana e tanta vita da box, fino a 20 ore al giorno nel paddock“.

Adesso sono cambiate le generazioni e le tecnologie, l’elettronica quasi non esisteva. Anche se è difficile fare un paragone tra epoche diverse, allora ci voleva una guida più fisica, una concentrazione diversa, un modo di approcciarsi tutto diverso.. la voglia di mettersi in gioco, e di farsi vedere al mondo“. Il libro racconta anche questo, quel pizzico di nostalgia per quella F1 che non c’è più. Con le immagini e le parole di un uomo che di piloti ne ha visti tanti, 37 in poco più di 20 anni, da Alessandro Nannini a Pierluigi Martini, da Marc Genè a Fernando Alonso, da Adrian Campos a Mark Webber. Quando la passione non finisce mai.

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F.3 – Vicky Piria “La Formula 3? Una macchina fantastica”

Per le neo diciottenne pilota umbra è arrivato il momento della maggiore età anche a livello sportivo e così, dopo due anni di apprendistato nel campionato Formula ACI CSAI Abarth, è arrivato il momento del passaggio verso la Formula 3.

Nella due giorni di test sul tracciato di Misano AdriaticoVicky Piria ha firmato il suo battesimo al volante della Dallara FTP, dividendo gli sforzi tra il team Prema e BVM Target. Dopo una prima giornata di apprendistato la talentuosa driver della Minardi Management ha rotto gli indugi segnando ottimi riscontri cronometrici, fino a staccare un incoraggiante 1’31” basso a pochi decimi dal collaudatore Raffaele Giammaria , impegnato nello sviluppo del motore 2012.

Sono carica a 2000!!! Ho rivisto i video tantissime volte. La F.3 è una macchina fantastica e fin dai primi giri mi sono trovata a mio agio. Tutto quello che manca alla Tattus della F. Abarth ce l’ha la Dallara” dichiara una carichissima Vicky Piria “Il primo giorno, con il Team Prema, non ho voluto forzare cercando di carpire i segreti della vettura, mentre una volta salita sulla vettura della BVM ho iniziato a spingere segnando riscontri cronometrici molto incoraggianti, considerando che era solo il mio secondo giorno di lavoro

Il pensiero è già rivolto alla prossima stagione. “Per il 2012 il mio pensiero è rivolto verso la F.3. Con il mio manager Giovanni Minardi stiamo varando la migliore soluzione, anche se non è facile. La scelta cadrà tra la serie nazionale o spagnola. Personalmente credo che il nostro campionato sia il migliore, subito dopo l’inglese e l’Euroseries mentre L’European F3 Open ha il vantaggio di correre su piste importanti. Il mio obiettivo è quello di imparare e crescere. Se vai forte con una F.3 sei pronto per qualsiasi altra categoria” conclude Vicky

Per il debutto di Vicky erano presenti sulla pista intitolata a Marco Simoncelli anche le telecamere di SKY Sport.