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	<title>Interviste Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F1 &#124; ASPETTANDO IMOLA, GIAN CARLO MINARDI &#8221; VENDUTI QUASI 180.000 BIGLIETTI. VENITE A SUPPORTARE LA FERRARI E KIMI ANTONELLI&#8221;&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 10 May 2025 14:20:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Manca ormai una settimana al Gran Premio di Formula 1 a Imola, settimo appuntamento del Mondiale e prima tappa in Europa, in programma dal 16 al 18 maggio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi, Presidente di Formula Imola, impegnato con tutto il suo staff nell’organizzazione di questo straordinario evento “Stiamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-aspettando-imola-gian-carlo-minardi-venduti-quasi-180-000-biglietti-venite-a-supportare-la-ferrari-e-kimi-antonelli/">F1 | ASPETTANDO IMOLA, GIAN CARLO MINARDI &#8221; VENDUTI QUASI 180.000 BIGLIETTI. VENITE A SUPPORTARE LA FERRARI E KIMI ANTONELLI&#8221;&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-81835" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3.webp" alt="" width="1620" height="1080" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3.webp 1620w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-300x200.webp 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-1030x687.webp 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-768x512.webp 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-1536x1024.webp 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-1500x1000.webp 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-705x470.webp 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2025/05/a1bb45b5-f109-4a4c-b88f-fb3932473dc3-450x300.webp 450w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Manca ormai una settimana al Gran Premio di Formula 1 a Imola, settimo appuntamento del Mondiale e prima tappa in Europa, in programma dal 16 al 18 maggio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi, Presidente di Formula Imola, impegnato con tutto il suo staff nell’organizzazione di questo straordinario evento “<em>Stiamo lavorando duramente per regalare a tutti gli appassionati che arriveranno a Imola un grande spettacolo e per mettere in difficoltà chi dovrà prendere la decisione finale sul futuro di questo Gran Premio. Ad oggi sono siamo vicini a tagliare il traguardo dei 180.000 biglietti e siamo ottimisti per battere tutti i record di presenze nei tre giorni. Sarebbe un risultato incredibile e importante non solo per l’Autodromo, ma per tutto il nostro territorio. Vogliamo dimostrare a tutti che l’Italia è la numero uno</em>” commenta Minardi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle attività in pista, Imola offrirà un palinsesto di eventi pensato per coinvolgere tifosi, famiglie, cittadini e visitatori “<em>Stiamo finendo di allestire la <strong>FUN ZONE </strong></em>– aperta fin dal giovedì &#8211;<em> dove, tra l’altro, sarà possibile incontrare e colloquiare con i protagonisti, dai piloti ai Team Principal, senza dimenticare il centro di Imola, cuore pulsante del fine settimana insieme all’Autodromo</em><em>​</em><em> attrezzatissimo con divertimenti, intrattenimento e degustazioni</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancheranno concerti, dj set, spettacoli, talk, musei, installazioni artistiche, simulatori di guida, attività per bambini, esposizioni dedicate alla storia della Formula 1 e ai grandi campioni del passato, mostre fotografiche, modelli storici in esposizione unitamente alla possibilità di effettuare tour guidati tematici tra motori e cultura, con aperture straordinarie dei luoghi della città, laboratori didattici, mercatini, presentazioni libri, con il <strong>Made in Italy</strong> al centro in tutte le sue forme.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Abbiamo pensato ad uno spettacolo nello spettacolo. L’appassionato e tifoso va in autodromo per seguire l’attività in pista con le gare di Formula 1, Formula 2, Formula 3 e Porsche Supercup. Chi lo accompagna può passare un fine settimana altrettanto divertente indipendentemente dalla Formula 1. Proprio per questo evento sono disponibili numerosi treni speciali, evitando così lo stress del traffico. La stazione FS di Imola e l’ingresso principale dell’Autodromo, situato in viale Dante, distano poco più di 1500 metri e durante il tragitto si attraversa il centro storico con tutte le sue attrazioni</em>.”</p>
<p style="text-align: justify;">I motori si accenderanno venerdì mattina dalle 9:55 con la prima ora di prove libere della F3, F2 (11:05) e F1 (13:30) per spegnersi solamente domenica alle 17:00 con la conclusione del <strong>Gran Premio del Made in Italy e dell&#8217;Emilia-Romagna</strong> “<em>La giornata di <strong>venerdì</strong> si prospetta molto interessante. Tutti i team porteranno numerose novità in pista, che verranno testate nelle prove libere, e sarà molto interessante seguire. Inoltre, è la giornata dal minor costo. Siamo molto soddisfatti della prevendita e mi piacerebbe sentire, unitamente alla marea rosso Ferrari, il supporto al nostro pilota italiano Kimi Antonelli anche se impegnato coi colori della squadra avversaria, la Mercedes</em>” conclude sorridente Minardi.</p>
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		<title>INTERVISTA A GIAN CARLO MINARDI &#8220;NON FACILE LA GESTIONE LECLERC-HAMILTON&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2025 14:33:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>In questo inizio di anno abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi per ripercorrere con lui i momenti più significativi del Campionato del Mondo di F1 2024, con un occhio verso la prossima stagione. &#8220;Possiamo catalogare il 2024 come uno dei migliori campionati in termini di affidabilità e competitività con quattro costruttori che si sono divisi le [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In questo inizio di anno abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi per ripercorrere con lui i momenti più significativi del Campionato del Mondo di F1 2024, con un occhio verso la prossima stagione. &#8220;<em>Possiamo catalogare il 2024 come uno dei migliori campionati in termini di affidabilità e competitività con quattro costruttori che si sono divisi le vittorie.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ci stiamo avvicinando alla fine di un ciclo ed è auspicabile ipotizzare che anche questa stagione ci possa regalare le medesime emozioni e competizione.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E’ stato certamente un anno molto lungo con 24 GP che ha avuto la sua massima espressione specialmente nella seconda parte di stagione con ottimi tempi in qualifica e una lotta aperta fino all’ultimo appuntamento per il titolo costruttori, caratterizzata anche dal cambiamento di rotta da parte della Red Bull.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il 2025 ci porterà a numerose novità in griglia con tanti debuttanti che vanno ad abbassare l’età media della griglia, nonostante un 40enne (Lewis Hamilton) e un 43enne (Fernando Alonso) che la fanno da padrone.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ci aspettano certamente numerose incognite con la speranza, da tifoso, che la Ferrari possa farci divertire ancora di più. Siamo davanti ad un anno molto importante che ci traghetterà verso un cambiamento radicale del regolamento.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il 2024 ci ha regalato diverse novità, probabilmente inaspettate, tra cui gli esordi di Bearman, Colapinto e Lawson.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i giovani che si sono affacciati nel mondiale, partecipando ai gran premi o alle prove libere del venerdì, si sono fatti trovare pronti dimostrando che la preparazione delle formule propedeutiche è di alto livello. Proprio in questi giorni è arrivata la conferma del passaggio di Franco Colapinto dalla Williams all’Alpine in qualità di terzo pilota. Ora bisogna vedere se saranno in grado di sbalordire, dopo averci impressionato positivamente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altra novità, che vedremo tra qualche settimana, è la presentazione collettiva che si terrà a Londra, poco prima dei test in Bahrein. Un nuovo modo di fare spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>….oltre al ritorno al successo della McLaren, 26 anni dopo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In casa McLaren hanno commesso alcuni errori che sono frutto della crescita di un team. Certi errori diventano più evidenti quando lotti per vincere. Gli stessi errori commessi nelle posizioni di rincalzo, fanno molto meno scalpore. Il team cresce man mano che la macchina diventa competitiva. Sono certo che quest’anno non commetteranno i medesimi errori. È il pegno che bisogna pagare per diventare vincente. È un passaggio quasi obbligato. Lo abbiamo visto in casa Red Bull, Mercedes, Ferrari (solo per citarne alcuni) prima di aprire un ciclo vincente. Devo fare i complimenti ad Andrea Stella che è stato in grado, in poco tempo, di ricostruire una struttura riportandola al successo. Mi pare di intravedere una linea a cui sono molto affezionato: dando fiducia ai giovani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spesso nel 2024, hai sottolineato che per te la line-up migliore era proprio quella McLaren</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E lo confermo. Nel 2024 la McLaren ha avuto la migliore coppia di piloti. Due ragazzi molto veloci che sono stati in grado di alternarsi al vertice, ma anche di trainarsi. Non sono stati esenti da errori, ma come dicevo prima fa parte del percorso di crescita. Quest’anno, sia Lando che Oscar, saranno in lotta per la vittoria. Ritengo che Piastri abbia tutte le carte in regola per diventare presto un campione del mondo. La gestione non sarà facile, ma hanno già l’esperienza della passata stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>… gestione non facile così come in casa Ferrari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con Leclerc ed Hamilton, in Ferrari la gestione sarà difficile a prescindere soprattutto se avranno, come l’anno passato, una vettura che lotta per il secondo e terzo posto. Con due “galli” di quel calibro non sarà facile. Diversa la situazione in caso di una Ferrari dominante. A quel punto sarà la pista a parlare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Formula 1 sta attraversando un momento positivo. Tutti vogliono ospitare un GP</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna però andarci piano. In questo momento la Formula 1 sta attraversando un momento felice e positivo, ma nella mia carriera ho vissuto tanti alti e bassi. Il vento cambia direzione in un attimo. Siamo di fronte ad una società molto labile, con giovani facilmente influenzabili. Lo stesso vale per le case automobilistiche. Oggi ci sono, ma basta un attimo che qualcosa possa cambiare. È il passato della F1 che ce lo racconta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Proprio a riguardo del futuro, le Sprint continuano a tenere banco. Chi le vorrebbe diminuire o togliere e chi aumentare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un calendario con ventiquattro GP e sei sprint è già molto impegnativo per il lavoro dei team, ma anche in ottica budget cap. Un possibile aumento delle gare sprint non mi troverebbe favorevole, mentre opterei per modificare il sistema punteggio. Oggi non lo trovo proporzionato al costo di questa operazione.</p>
<div id="attachment_81113" style="width: 2136px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-81113" class="size-full wp-image-81113" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29.jpg" alt="" width="2126" height="1091" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29.jpg 2126w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-300x154.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-1030x529.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-768x394.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-1536x788.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-2048x1051.jpg 2048w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-1500x770.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-705x362.jpg 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-450x231.jpg 450w" sizes="(max-width: 2126px) 100vw, 2126px" /><p id="caption-attachment-81113" class="wp-caption-text">Imola -MINARDI DAY SABATO MATTINA MINARDI GIANCARLO</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un altro argomento caldo è legato alla possibile alternanza di alcune piste storiche, tra cui anche Imola.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente sono favorevole al progetto alternanza. Probabilmente è un ragionamento di parte in quanto sono impegnato anche come Presidente di Formula Imola, a cui darebbe la possibilità di programmare gli investimenti. Nel 2020 e 2021 ci siamo fatti trovare pronti, salvando il Mondiale durante la pandemia e siamo stati ripagati con un contratto triennale. L’edizione del 2023, purtroppo, non si è disputata causa alluvione e ci è stato promesso il recupero nel 2026. Imola è una pista che piace a team e piloti, è un circuito spettacolare e, per me, il più bello del mondo. Sta aumentando la competizione per ospitare un GP e l’eventuale alternanza potrebbe essere una soluzione per continuare ad ospitare il Circus senza pagare cifre ulteriormente esorbitanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Restando a Imola, cosa hai provato rivedendo la McLaren di Ayrton in pista?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rivedere in pista la McLaren MP4/8 mi ha riportato indietro a uno dei momenti più belli della mia storia sportiva e di appassionato nonché di amico di Ayrton. Mi sono emozionato quando è entrata in pista. Vettel si è aggiudicato una delle macchine più iconiche del 1993. Con quella vettura, dotata di un motore non ufficiale (il Ford Cosworth HB n.d.r) e meno performante delle dirette avversarie Williams e Benetton, il brasiliano ha dimostrato che nulla è impossibile raggiungendo risultati importanti.</p>
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		<title>F1 &#124; GIAN CARLO MINARDI “LA SPRINT E’ UNA COPIA MINORE DEL GP. COSI&#8217; NON SERVE. IN MESSICO MI ASPETTO UN PUBBLICO PIU’ SPORTIVO”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 13:08:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre la Formula 1 è pronta a fare capolinea a Città del Messico per il diciannovesimo appuntamento del Mondiale, il Circus si interroga sul futuro della Sprint race. Nata nel 2021 per aumentare lo spettacolo, in particolare modo nel programma della giornata di sabato, fino ad oggi il mini-GP di 100 km ha disatteso le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-la-sprint-e-una-copia-minore-del-gp-in-messico-mi-aspetto-un-pubblico-piu-sportivo/">F1 | GIAN CARLO MINARDI “LA SPRINT E’ UNA COPIA MINORE DEL GP. COSI&#8217; NON SERVE. IN MESSICO MI ASPETTO UN PUBBLICO PIU’ SPORTIVO”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-80134" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105.jpg" alt="" width="2268" height="1512" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105.jpg 2268w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-300x200.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-768x512.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-1030x687.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-1536x1024.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-2048x1365.jpg 2048w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-1500x1000.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-705x470.jpg 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/03/DAM6105-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 2268px) 100vw, 2268px" />Mentre la Formula 1 è pronta a fare capolinea a Città del Messico per il diciannovesimo appuntamento del Mondiale, il Circus si interroga sul futuro della<strong> Sprint race</strong>. Nata nel 2021 per aumentare lo spettacolo, in particolare modo nel programma della giornata di sabato, fino ad oggi il mini-GP di 100 km ha disatteso le aspettative.</p>
<p style="text-align: justify;">Come spesso succede in queste occasione si cercano soluzioni alternative, molto diverse tra loro, volte a migliorare lo spettacolo. Tra le idee ci sarebbe l’uso della griglia invertita, la creazione di un campionato a parte con un punteggio e un montepremi dedicato come “incentivo” ai piloti. Abbiamo voluto sentire cosa ne pensa Gian Carlo Minardi.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La <strong>sprint-race</strong> era nata con l’intento di aumentare lo spettacolo. Ad oggi questo risultato è stato fortemente disatteso. In questo momento il format non è di aiuto. E’ solamente una copia minore del Gran Premio, senza aggiungere niente di più come abbiamo visto proprio negli ultimi due appuntamenti in Qatar e Austin</em>” commenta <strong>Minardi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La sesta e ultima sprint di questo 2023 si correrà in occasione del Gran Premio del Brasile “<em>C’è bisogno anche di un programma del fine settimana costante, senza dover stare ad impazzire per ricordarsi il format in occasione del singolo GP.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> Inoltre la sprint crea un ulteriore problema. Una sola ora di prove libere per la messa a punto di queste vetture è troppo poco, soprattutto quando sono i millesimi a fare la differenza tra una sessione di qualifica e l’altra.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Quando un pilota abbassa la visiera il suo unico obiettivo è la vittoria. Non credo esista nessun pilota che si risparmia in ottica della gara di domenica. Per questo non vedo la necessita di dover aggiungere un montepremi a parte o dedicargli una classifica</em>” prosegue il manager  faentino.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Forse si potrebbero aumentare i punti in palio, ma al momento non ho la ricetta. Siamo di fronte ad un dominio incredibile da parte di Red Bull a cui non sarà facile porre fine da parte dei concorrenti. Non dimentichiamoci che la storia della Formula 1 è piena di cicli vincenti. Fa parte di questo sport. Di certo non lo fermi creando un campionato a parte o mettendo in palio cifre da capogiro.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-80615" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2-300x169.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2-768x432.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2-1030x579.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2-705x397.jpg 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2-450x253.jpg 450w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2023/10/Ferrari_Mexico_Action-2.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Questo fine settimana il mondiale arriva circuito intitolato ai fratelli Rodriguez. &#8220;<em>Arrivando a parlare del <strong>GP di Messico</strong>, non penso ci siano dubbi sulla leadership, ma tutto l’interesse sarà volto alle spalle di Max Verstappen e Red Bull.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Davanti al suo pubblico, Sergio Perez deve ritrovare la giusta serenità. Sono rimasto molto infastidito dai fischi rivolti a Verstappen da parte del pubblico americano. Il fanatismo speravo facesse parte di altri sport. Spero che in Messico siano più Signori.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ad Austin, McLaren ha completato la sua rimonta ai danni dell’Aston Martin, mentre Ferrari ha portato il suo distacco dalla Mercedes a 22 punti</em> (complice la squalifica a Lewis Hamilton).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La sfida sarà proprio tra questi quattro team, ognuno dei quali con il suo obiettivo da raggiungere. Staremo a vedere chi sarà il più abile. Sarà interessante seguire anche l’Alpha Tauri, reduce da un Gp di Austin molto favorevole</em>” <strong>conclude Gian Carlo Minardi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-la-sprint-e-una-copia-minore-del-gp-in-messico-mi-aspetto-un-pubblico-piu-sportivo/">F1 | GIAN CARLO MINARDI “LA SPRINT E’ UNA COPIA MINORE DEL GP. COSI&#8217; NON SERVE. IN MESSICO MI ASPETTO UN PUBBLICO PIU’ SPORTIVO”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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		<title>&#8220;Italia, hai talento&#8221; l&#8217;occhio di Gian Carlo Minardi sui giovani piloti</title>
		<link>https://www.minardi.it/italia-hai-talento-locchio-di-gian-carlo-minardi-sui-giovani-piloti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 13:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Federazione ACI-Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giancarlo Minardi, uomo di sport e grande scopritore di talenti. Da Fernando Alonso a Mark Webber passando per Pierluigi Martini, Alessandro Nannini, Giancarlo Fischella, Gianni Morbidelli, oltre ai tecnici Aldo Costa, Simone Resta, Gabriele Tedozzi. Oggi ha un ruolo chiave per la Federazione, alla guida dei piloti di domani Una vita ed una carriera dedicata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.minardi.it/italia-hai-talento-locchio-di-gian-carlo-minardi-sui-giovani-piloti/watermarked_thumbnail-4/" rel="attachment wp-att-75962"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-75962" src="http://www.minardi.it/wp-content/uploads/2019/10/watermarked_thumbnail.jpg" alt="" width="900" height="600" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2019/10/watermarked_thumbnail.jpg 900w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2019/10/watermarked_thumbnail-300x200.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2019/10/watermarked_thumbnail-768x512.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2019/10/watermarked_thumbnail-705x470.jpg 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2019/10/watermarked_thumbnail-450x300.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a>Giancarlo Minardi, uomo di sport e grande scopritore di talenti. Da Fernando Alonso a Mark Webber passando per Pierluigi Martini, Alessandro Nannini, Giancarlo Fischella, Gianni Morbidelli, oltre ai tecnici Aldo Costa, Simone Resta, Gabriele Tedozzi. Oggi ha un ruolo chiave per la Federazione, alla guida dei piloti di domani</p>
<p>Una vita ed una carriera dedicata allo sport automobilistico. Eccellenza italiana oggi messa al servizio delle nuove generazioni di sportivi. Nel ruolo di Supervisore della Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”, nonché Presidente della Commissione Velocità in Circuito, Giancarlo Minardi rappresenta l’occhio della Federazione sui giovani in pista. Un riferimento che continua a stimolare ed indirizzare la formazione dei ragazzi, italiani e non solo, all’interno del circus dei motori. Anche in questa stagione, dopo un’estate di scouting che ha visto andare in scena anche due ACI Sport FDA Camp, la Scuola sta portando avanti il capillare lavoro con i piloti emergenti e nel prossimo mese di novembre, a Vallelunga, metterà in opera una nuova edizione del Supercorso Federale. Un ciclo che riparte, stagione dopo stagione, anche grazie a Giancarlo Minardi.</p>
<p><strong>Giancarlo, come giudica il momento dei piloti italiani nel settore pista e karting? Quali le realtà, quali i nomi che, a suo avviso, potrebbero emergere anche a livello internazionale nelle prossime stagioni?</strong></p>
<p>“Trovo che quest’ultimo periodo sia molto positivo, anche perché quest’anno grazie a Ghiotto e Pulcini abbiamo, sia in Gp3 che in Formula 2, fatto suonare l’inno di Mameli in varie occasioni. Per ACI Team Italia e per ACI Sport è sicuramente un motivo di soddisfazione ed orgoglio. Inoltre abbiamo una nidiata di giovanissimi che provengono dal kart e che sono stati seguiti dalla Scuola Federale con una presenza costante sui campi di gara che nel prossimo futuro ci farà sicuramente gioire. Per di più l’Italia dopo tanti anni ha un valido rappresentante in Giovinazzi in Formula 1 che, forse anche per a qualche strategia non molto azzeccata del team, non ha ancora ottenuto i risultati sperati pur cogliendo qualche piazzamento interessante.”</p>
<p><strong>ACI TEAM ITALIA, una famiglia ampia che comprende vari settori (dalla pista, al rally, al karting, alle salite). Cosa dà in più l&#8217;appartenenza a questa &#8220;nazionale&#8221; ad un pilota che ne fa parte.</strong></p>
<p>“Per i piloti che sono già arrivati alle soglie del professionismo, sicuramente il fatto di avere alle spalle una Federazione che ti supporta, ti promuove, che è presente anche in caso di difficoltà o trattative è sicuramente una carta in più. Per quanto riguarda la parte formativa, noi prendiamo per mano i ragazzi a partire dall’età di 12, 13 anni e cerchiamo di portarli fino al salto sulle monoposto a ruote scoperte. Quindi avere alle spalle una preparazione attraverso stage, prove di preparazione psico-fisica e test in pista, tutte sotto l’attento sguardo della Federazione e della Scuola Federale, diventa un elemento fondamentale nella preparazione dei giovani.”</p>
<p><strong>Cosa si può fare di più e cosa occorre (soldi, organizzazione, strategie) perché vengano raggiunti obiettivi sempre maggiori?</strong></p>
<p>“Stiamo organizzando ed evolvendo la nostra scuola, cercando di aumentare gli stage per promuovere quelli che riteniamo essere gli elementi più interessanti. È chiaro che il budget è fondamentale in particolare in un mondo come quello del motorsport, ma è certo che con una buona organizzazione e preparazione si riescono ad ottenere buoni risultati, anche con meno soldi rispetto agli altri.”</p>
<p><strong>Formula 4, un successo ed un vanto per ACI Sport che per prima ha creduto in questa categoria. Grandi piloti, molti stranieri, come si può fare a favorire</strong></p>
<p>“Siamo i numeri uno al Mondo per quanto riguarda la Formula 4, come riconosciuto anche dalla FIA. Una formula che abbiamo curato nei minimi particolari, inoltre ci possiamo vantare di avere la migliore monoposto per questa categoria. Naturalmente per quanto riguarda i partecipanti non possiamo che guardare in ambito internazionale, con i migliori giovani di tutto il mondo che sono al via delle nostre gare. Quindi quello che si può fare di più per i nostri giovani talenti è tentare di essere sempre più attenti nello scoprirli e seguirli, aiutandoli e supportandoli ufficialmente. Sicuramente un pilota che ha la possibilità di spendere il nome della Federazione ha più possibilità di trovare chi lo può aiutare.”</p>
<p><strong>La novità di quest’anno è la Formula Regional?</strong></p>
<p>“Anche in questo caso siamo stati i primi, seguendo le direttive della FIA, a far debuttare questa nuova categoria. Già lo scorso anno in Cina sono andate oltre venti monoposto con telaio Tatuus e motore Autotecnica Alfa Romeo. Purtroppo l’inizio della stagione è stato difficoltoso, anche a causa del proliferare di campionati simili in altre parti d’Europa. Attualmente abbiamo 15 monoposto al via, un numero comunque soddisfacente per il primo anno. Per il futuro sono molto fiducioso, perché c’è la migliore macchina nel rapporto telaio, gomme e motori.”</p>
<p>Nella foto: <em>Giancarlo Minardi, al fianco del giovane kartista Andrea Filaferro, durante l&#8217;ultimo Kart Summer Camp</em></p>
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		<title>Cosa succede a questa Formula 1?</title>
		<link>https://www.minardi.it/cosa-succede-a-questa-f1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2019 12:54:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli ultimi tre gran premi sono stati caratterizzati da altrettanti episodi che hanno coinvolto tre diversi piloti (Vettel-Ricciardo-Leclerc) creando non poco scompiglio tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, che si sono scagliati contro le decisioni dei commissari. Abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi, in partenza per l’Hungariring teatro degli appuntamenti ACI Sport validi per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/cosa-succede-a-questa-f1/imola-minardi-day-sabato-mattina-minardi-giancarlo/" rel="attachment wp-att-28333"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28333" title="Imola -MINARDI DAY SABATO MATTINA MINARDI GIANCARLO" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2019/07/Giancarlo-Minardi2-1.jpg" alt="" width="600" height="383" /></a>Gli ultimi tre gran premi sono stati caratterizzati da altrettanti episodi che hanno coinvolto tre diversi piloti (Vettel-Ricciardo-Leclerc) creando non poco scompiglio tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, che si sono scagliati contro le decisioni dei commissari. Abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi, in partenza per l’Hungariring teatro degli appuntamenti ACI Sport validi per la Formula 4 Italia e Formula 3 Regional, per capire se questa Formula 1 abbia perso il desiderio di bagarre.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Gli episodi di Canada, Francia e Austria sono molto diversi tra loro. Anche se a volte impopolari, le decisioni e le penalità inflitte ai piloti dai commissari sono dettate da regole e, soprattutto, da linee guida precise scritte da Charlie Whiting e approvate da tutti, piloti compresi. Non dimentichiamoci che, diversamente da quanto succedeva fino a qualche anno fa, i commissari hanno a disposizione in tempo reale la telemetria di tutti i piloti. Pertanto possono analizzare il comportamento di ciascuno in qualsiasi situazione e capire cosa li abbia condotti a commettere un errore o un’eventuale scorrettezza</em>“ analizza il manager faentino.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Ho apprezzato il fatto che in Austria i commissari abbiamo deciso di sentire la versione dei due piloti prima di convalidare il risultato finale. A Montreal sarebbe stato corretto procedere nel medesimo modo, anche se resto convinto che il risultato non sarebbe cambiato</em>” prosegue Minardi.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Resto dell’idea che il punto di forza della Formula 1 sia la possibilità di lottare in pista e la sfida tra Leclerc e Verstappen ne è un esempio lampante. I due ragazzi ci hanno fatto divertire ed emozionare regalandoci una corsa molto divertente. Sono convinto che abbiamo assistito solamente al primo capito di una sfida esaltante. Per tanto è arrivato il momento di rivedere e riscrivere completamente queste regole, anche a seguito della scomparsa di Whiting</em>”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verstappen e Leclerc saranno i campioni del futuro?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo davanti ad un cambio generazione di altissimo livello. Sia Leclerc che Verstappen hanno già dimostrato di essere due grandi piloti, entrambi con le caratteristiche per diventare campioni, con una visione della gara e dell’avversario a 360°. Il pilota monegasco ha dato un segnale molto forte del suo talento a tre giri dalla fine, rispondendo molto bene all’attacco dell’olandese. All’ultimo passaggio invece gli ha lasciato troppo spazio e Verstappen ne ha subito approfittato. Pertanto posso dare un bel 10 a Max per la gara e un 10- a Charles. Ci regaleranno altri duelli importanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo nove gran premi, quali sono i best drivers?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se guardiamo alle spalle dei tre top team, ci sono i due piloti McLaren con Carlos Sainz jr. e Lando Norris supportati da una vettura in forte crescita, a cui aggiungerei il pilota della Toro Rosso Alexander Albon . In Austria Sainz, partito ultimo, è arrivato all’ottavo posto alle spalle di Norris, ottimo sesto, e Gasly.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i top team abbiamo Hamilton, assolutamente perfetto, Leclerc che sta crescendo gara dopo gara e in cerca della consacrazione all’interno del team e Verstappen, il cui talento non è mai stato messo in dubbio. Questa è la stagione della maturità. Aggiungo anche Vettel, quattro volte campione del mondo, che sta vivendo un momento non facile, anche se ha dimostrato di soffrire la pressione dell’avversario.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Restando in casa Ferrari, la SF90 non riesce a vincere neanche quando la Mercedes è in difficoltà ….</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vedo un risveglio da parte della Ferrari, purtroppo non sfruttato al 100%. Nei risultati finale bisogna analizzare anche la strategia adottata e la scelta delle gomme. Se guardiamo avanti, al gran premio d’Inghilterra, notiamo che Ferrari e Mercedes hanno optato sulla carta per una strategia diversa (4 medie e 8 Soft per Mercedes contro 3 set “gialli” e 9 “rossi” per Ferrari). Silverstone è una pista veloce con curve particolari in cui l’anno scorso abbiamo avuto due safety-car e problemi di gomme con Bottas, che ha portato al successo di Vettel.</p>
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		<title>F1 &#124; Gp Australia, Minardi &#8220;Vittoria netta per Ferrari. Mercedes battuta sul campo&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 19:29:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Minardi TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[media id=217 width=600 height=400] Gian Carlo Minardi, interpellato dalla redazione di Minardi.it e dalla webTV è tornato a sottolineare la vittoria di Sebastian Vettel e della Ferrari sul tracciato di Melbourne, prima tappa del Mondiale di F1 2017, che non risparmia elogi “Un successo netto da parte della Ferrari. Per la prima volta la Mercedes [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>[media id=217 width=600 height=400]</p>
<p style="text-align: justify;">Gian Carlo Minardi, interpellato dalla redazione di Minardi.it e dalla webTV è tornato a sottolineare la vittoria di <strong>Sebastian Vettel e della Ferrari</strong> sul tracciato di Melbourne, prima tappa del Mondiale di F1 2017, che non risparmia elogi “Un successo netto da parte della Ferrari. Per la prima volta la Mercedes è stata battuta sul campo da un altro team. La Ferrari ha fatto tutto benissimo mettendo sotto pressione sia Lewis Hamilton che chiedeva insistentemente di cambiare le gomme, sia la Mercedes che ha anticipato di qualche giro la sosta.</p>
<p style="text-align: justify;">Una rondine non fa primavera – prosegue il manager faentino – e la Mercedes resta la vettura di riferimento come ha dimostrato conquistando la pole position, anche se il vantaggio della passata stagione si è assottigliato. Vedo favorita la Ferrari sul potenziali piloti. Se Kimi Raikkonen tornerà quello di fine 2016 allora avranno un vantaggio sulla coppia Hamilton-Bottas”</p>
<p style="text-align: justify;">
<a href="http://www.minardi.it/f1-gp-australia-minardi-vittoria-netta-per-ferrari-mercedes-battuta-sul-campo/australian-grand-prix-melbourne-23-26-march-2017-3/" rel="attachment wp-att-24499"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-24499" title="Australian Grand Prix, Melbourne 23 - 26 March 2017" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2017/03/Giovinazzi_Sauber_Australia_F1-2.jpg" alt="" width="430" height="279" /></a>Parole di elogio anche per l’esordio di <strong>Antonio Giovinazzi</strong> al volante della Sauber “Non si poteva chiedere di più dal ragazzo. Gli elogi sono arrivati anche dall’Inghilterra, patria di otto dei dieci team protagonisti nel Mondiale. Alla prima occasione in un gran premio si è fatto trovare pronto dimostrando tutto il suo valore. Ha  dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un grande pilota. Il fine settimana in Australia è un ottimo biglietto da visita – prosegue Gian Carlo Minardi &#8211; Ora ci sarà bisogno anche di una dose di fortuna.</p>
<p style="text-align: justify;">Se Ferrari e Mercedes hanno dimostrato un’importante affidabilità e di essere le prime due della classe, situazione diametralmente opposta in casa <strong>McLaren-Honda</strong> “Le esternazioni di Alonso e le sue espressioni dicono molto di più delle parole. Sta attraversando il momento più difficile della sua carriera. Ci sono poi dei risvolti indecifrabili. Il colosso giapponese non può continuare su questa strada. Non c’è il due senza il tre e nella sua storia in F1 già in altre due occasioni si sono ritirati. Per contro abbiamo una McLaren che per il momento non può fare a meno della Honda, suo sponsor tecnico ed economico. Senza di loro il team farebbe molta fatica a sopravvivere.</p>
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		<title>F1 &#124; Ricciardo-Verstappen la coppia più forte. L’intervista a Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-ricciardo-verstappen-la-coppia-piu-affiatata-lintervista-a-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2017 14:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Bottas Mercedes]]></category>
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		<category><![CDATA[Mick Schumacher]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono stati giorni ricchi di annunci nel Circus della F1, specialmente in casa Mercedes-William-Suaber che hanno completato il mosaico. Tutti i tasselli hanno trovato il loro posto senza colpi di scena,  rispettando le previsioni e rumors degli ultimi tempi. La redazione di www.Minardi.it ha incontrato Gian Carlo Minardi per un’intervista A cascata sono arrivati i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/f1-ricciardo-verstappen-la-coppia-piu-affiatata-lintervista-a-gian-carlo-minardi/f1-grand-prix-of-germany/" rel="attachment wp-att-24066"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24066" title="F1 Grand Prix of Germany" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2017/01/GettyImages-584822202-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Sono stati giorni ricchi di annunci nel Circus della F1, specialmente in casa Mercedes-William-Suaber che hanno completato il mosaico. Tutti i tasselli hanno trovato il loro posto senza colpi di scena,  rispettando le previsioni e rumors degli ultimi tempi. La redazione di www.Minardi.it ha incontrato Gian Carlo Minardi per un’intervista</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A cascata sono arrivati i tre comunicati ufficiali. Valtteri  Bottas è il nuovo pilota Mercedes</strong><br />
Con questa scelta la Mercedes si è indebolita poiché ha puntato su una seconda guida. Bottas è certamente un buon pilota, che però non ha messo in grande difficoltà un “vecchietto” come Felipe Massa.  Non credo che si possano paragonare i percorsi di Rosberg e Bottas poiché la Williams del tedesco non era quella di oggi. Mi aspetto un Bottas in difficoltà nei confronti di un cannibale come Lewis Hamilton, soprattutto se non si farà distrarre da eventi extra-sportivi come quest’anno. La scelta di Rosberg ha messo in difficoltà la Mercedes che è dovuta correre ai ripari in un momento in cui il mercato era concluso trovandosi con un cerino in mano. Il contratto di un anno (con opzione per il secondo) è la dimostrazione che si tratta di una scelta di riparazione. Il finlandese rischia grosso. Dovesse fallire si potrebbe ritrovare disoccupato a 28 anni</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Felipe Massa in Williams al fianco di Stroll</strong><br />
L’ho detto fin dal primo istante. Dopo la bella carriera rischia di bruciare la sua reputazione in una sola stagione. Trovo difficile avere gli stimoli necessari per affrontare una stagione impegnativa come quella di quest’anno al fianco di un giovane ragazzo, criticato ingiustamente, che ha saputo imporsi in tutti i campionati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pascal Wehrlein in Sauber al posto di Felipe Nasr</strong><br />
Bisogna riconoscere la capacità manageriale di Toto Wolff. E’ riuscito a piazzare entrambi i piloti. Ocon in Force India e il tedesco su una Sauber motorizzata Ferrari. Prima di promuoverli in prima squadra Wolff ha voluto metterli alla prova e Wehrlein avrà vita più difficile. Li ritengo entrambi bravi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi ti sarebbe piaciuto vedere in griglia?</strong><br />
Antonio Giovinzzi. Senza ombra di dubbio. Lasciarlo in panchina è un peccato poiché i risultati degli ultimi anni parlano in suo favore. Mi sarebbe piaciuto vederlo in azione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo gli ultimi movimenti, qual è la coppia che ti affascina maggiormente?</strong><br />
Ricciardo-Verstappen. Li vedo più affiatati e forti. Vettel-Raikkonen sono un’incognita al momento. Nel 2016 Raikkonen è riuscito a mettere in difficoltà il suo compagno di squadra, mentre negli ultimi anni aveva lottato per cercare di non sfigurare. Molto dipenderà dalla macchina che gli fornirà la Ferrari, ma li vedo più deboli soprattutto rispetto alla coppia Red Bull che venderà cara la pelle lottando l’uno contro l’altro pur di sopravanzarsi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ferrari e Mercedes hanno messo gli occhi su Mick Schumacher</strong><br />
Mick ha indubbiamente doti naturali. La competizioni e la velocità sono nel DNA-Schumacher.  Mi sembra però prematuro fare delle aste per accaparrarselo. Credo sia un discorso di rispetto nei confronti di Michale da parte delle due case più importanti legate alla sua carriera. Mi auguro che questo “gioco” vada in favore dell’immagine del ragazzo.</p>
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		<title>Historic Minardi Day &#124; Pierluigi Martini vi aspetta a Imola con la sua M189</title>
		<link>https://www.minardi.it/historic-minardi-day-pierluigi-martini-vi-aspetta-a-imola-con-la-sua-m189/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 May 2016 11:58:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
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		<category><![CDATA[Minardi Day]]></category>
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		<category><![CDATA[pierluigi martini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.minardi.it/?p=22706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i grandi protagonisti dell’Historic Minardi Day, in programma il prossimo 25 giugno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, non poteva di certo mancare Pierluigi Martini che sfreccerà lungo 4909 metri di pista al volante della sua M189 con cui riuscì a conquistare la prima fila in America, la zona punti a Silverstone, Estoril [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/historic-minardi-day-pierluigi-martini-vi-aspetta-a-imola-con-la-sua-m189/pirluigi-martini_m189-2/" rel="attachment wp-att-22712"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22712" title="Pirluigi-Martini_M189" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/05/Pirluigi-Martini_M189-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Tra i grandi protagonisti dell’<a href="http://www.minardi.it/historic-minardi-day-lo-spettacolo-tra-pista-e-paddock-con-f1-musica-e-street-food/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Historic Minardi Day</a>, in programma il prossimo 25 giugno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, non poteva di certo mancare Pierluigi Martini che sfreccerà lungo 4909 metri di pista al volante della sua M189 con cui riuscì a conquistare la prima fila in America, la zona punti a Silverstone, Estoril e Adelaide e la testa della corsa durante il Gran Premio del Portogallo “<em>La M189 era come un vestito su misura. Rispetto alle F1 di oggi, quelle vetture erano molto più piccole e sembrava di essere veramente a contatto con l’asfalto</em>”</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/historic-minardi-day-pierluigi-martini-vi-aspetta-a-imola-con-la-sua-m189/martini_m189_prima-fila/" rel="attachment wp-att-22714"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-22714" title="Martini_M189_prima fila" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/05/Martini_M189_prima-fila-2.jpg" alt="" width="420" height="258" /></a>Grazie al suo passato è l’icona del Team Minardi F1. Ha portato al debutto la M185, la prima monoposto F1 firmata dalla scuderia faentino, ha conquistato il primo punto mondiale nel Gran Premio degli Stati Uniti nel 1988 e corso 104 Gran Premio, su 120, al fianco di Gian Carlo Minardi. Nel suo palmares svetta anche la vittoria nella 24 Ore di Le Mans nel 1999. Ha dato un seguito al binomio Minardi-Martini degli anni ’70 quando suo zio, Giancarlo, corse con la Scuderia del Passatore ed Everest di un giovanissimo Minardi in Formula 2.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Sarà una grandissima giornata di festa dove tutti gli appassionati e tifosi, del Minardi Team e non solo, potranno rivivere un capitolo importante della ricerca italiana nel Motor-sport. Gian Carlo Minardi, insieme al suo Minardi Team, ha saputo formare piloti, tecnici e ingegneri di talento che si sono messi in evidenza in Formula 1, regalandoci numerose emozioni. <a href="http://www.minardi.it/historic-minardi-day-pierluigi-martini-vi-aspetta-a-imola-con-la-sua-m189/pierluigi-martini_m189_goodwood20151-3/" rel="attachment wp-att-22718"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-22718" title="Pierluigi-Martini_M189_goodwood20151" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/05/Pierluigi-Martini_M189_goodwood201511-2.jpg" alt="" width="430" height="287" /></a>Insieme a Gian </em><em>Carlo ho festeggiato traguardi importanti come il debutto in Brasile, il primo punto mondiale a Detroit, la prima fila in America e la testa del Gran Premio ad Estoril e diversi arrivi nella zona punti</em>” commenta “Piero” Martini “<em>Poter ricordare tutto questo a Imola, uno dei circuiti più belli, sarà fantastico. Ci sarà la possibilità di veder sfrecciare le macchine in pista, ma anche di vederle da vicine</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">I motori verranno accesi a partire dalle ore 9.00 coi primi giri di pista delle vetture di Gran Turismo e Supercars, apripista alle esibizioni delle F2, F3 e F1, ma già della 8.00 i cancelli dell’area Paddock e box saranno aperti per vedere da vicino le monoposto del Minardi Team F1, della Scuderia Toro Rosso e alcuni pezzi unici e storici come la F3 Chevron-Toyota B38 con cui Elio De Angelis vinse la gara di Montecarlo ed il Campionato Italiano nel 1977, la March-Bmw Schnitzer 732 che pilotò Ernesto &#8220;Tino&#8221; Brambilla, la Formula 3000 con cui Martini vinse a Imola e tante altre.</p>
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		<title>Historic Minardi Day &#124; Intervista a Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/historic-minardi-day-lintervista-a-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2016 09:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[HMD]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Minardi Team]]></category>
		<category><![CDATA[Historic Minardi Day]]></category>
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		<category><![CDATA[Minardi Day]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 25 giugno 2016 sarà una data importate per la storia del Minardi Team. All&#8217;Autodromo &#8220;Enzo e Dino Ferrari&#8221; di Imola andrà in scena l&#8217;Historic Minardi Day, un&#8217;intera giornata dedicata alla storia della scuderia faentina fondata da Gian Carlo Minardi che per oltre vent&#8217;anni ha calcato la scena mondiale. In pista, insieme alle monoposto di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="text-align: justify;">Il 25 giugno 2016 sarà una data importate per la storia del Minardi Team. <a href="http://www.minardi.it/historic-minardi-day-lo-spettacolo-tra-pista-e-paddock-con-f1-musica-e-street-food/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">All&#8217;Autodromo &#8220;Enzo e Dino Ferrari&#8221; di Imola andrà in scena l&#8217;Historic Minardi Day</a>, un&#8217;intera giornata dedicata alla storia della scuderia faentina fondata da Gian Carlo Minardi che per oltre vent&#8217;anni ha calcato la scena mondiale. In pista, insieme alle monoposto di Faenza, anche le vetture di Formula 2 e Formula 3. Lo spettacolo però non sarà solamente lungo i quasi 5 km di pista. Tutti gli appassionati potranno accedere all&#8217;area Paddock e ai box, dove saranno esposte i ventuno modelli del Minardi Team, (dalla M185 alla PS05), le dieci Toro Rosso e alcuni pezzi storici e unici come la  F3 Chevron-Toyota B38 di Elio De Angelis, oltre ad incontrare i piloti. Non mancherà la musica dei DJ e lo spazio per la cucina. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-align: justify;">Abbiamo quindi raggiunto Gian Carlo Minardi per farci raccontare cosa dovremo aspettarci dall&#8217;Historic Minardi Day. Ecco cosa ci ha detto. </span></p>
<p>[media id=196 width=600 height=400]</p>
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		<title>Minardi.it incontra Giovanni Lavaggi</title>
		<link>https://www.minardi.it/minardi-it-incontra-giovanni-lavaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2016 15:26:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Minardi Team]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Lavaggi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ha esordito nel Motor-sport a 26 anni e a 35 anni ha corso il suo primo Gran Premio di Formula 1, approdando successivamente nel 1996 alla corte di Gian Carlo Minardi. Nel suo palmares anche la vittoria della 24 Ore di Daytona oltre ad aver costruito e progettato una LMP1 da privato. Ad una settimana [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.minardi.it/minardi-it-incontra-giovanni-lavaggi/1996_16_jpn_lavaggi_a2/" rel="attachment wp-att-21951"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21951" title="1996_16_JPN_Lavaggi_A2" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/03/1996_16_JPN_Lavaggi_A2-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Ha esordito nel Motor-sport a 26 anni e a 35 anni ha corso il suo primo Gran Premio di Formula 1, approdando successivamente nel 1996 alla corte di Gian Carlo Minardi. Nel suo palmares anche la vittoria della 24 Ore di Daytona oltre ad aver costruito e progettato una LMP1 da privato.<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Ad una settimana dall’inizio del nuovo Mondiale di F1, Minardi.it ha incontrato Giovanni Lavaggi “<em>Sinceramente non seguo molto il Mondiale. Trovo le gare poco interessanti e attraenti. Purtroppo i sorpassi si contano col contagocce. I duelli che hanno fatto grande questo sport sono estinti e le macchine le trovo troppo complicate</em>”<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><strong>Facciamo un passo indietro  e torniamo al Gran Premio di Germania 1996, anno del tuo debutto al volante della M196 spinta dal Ford</strong><br />
<a href="http://www.minardi.it/minardi-it-incontra-giovanni-lavaggi/1996_12_hun_lavaggi_a1/" rel="attachment wp-att-21954"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-21954" title="1996_12_HUN_Lavaggi_A1" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/03/1996_12_HUN_Lavaggi_A1-1.jpg" alt="" width="430" height="275" /></a>E’ stata un’esperienza molto bella. Nonostante le difficoltà economiche attraversate dal team in quel periodo, nella squadra ho trovato grandissimi professionisti. Il telaio della macchina era veramente eccezionale, e non scherzo. Il tallone d’Achille era il motore. Oltre a pagare dazio sul fronte della potenza, l’affidabilità era veramente scarsa.  In sei week-end ho rotto sette motori. A dimostrazione di quanto fosse valido il telaio, sulla pista del Motor-show a Bologna abbiamo rischiato di vincere, contro Benetton  e Ligier.<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><strong>Cosa ti è mancato per restare più a lungo nel Mondiale?</strong><br />
Sicuramente il supporto economico. Fin dall’inizio ho dovuto cavarmela con le mie forze. In quegli anni la Regione Sicilia avrebbe avuto i mezzi per supportarmi, poiché ero l’unico pilota siciliano in Formula 1, ma purtroppo tale collaborazione non si concretizzò.<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><strong>Ieri come oggi, c’era un team che dominava la scena: la Williams, mentre oggi abbiamo la Mercedes. Dei cicli che si ripetono sempre.</strong><br />
<a href="http://www.minardi.it/minardi-it-incontra-giovanni-lavaggi/1996_12_hun_labaggi_a3/" rel="attachment wp-att-21956"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-21956" title="1996_12_HUN_Labaggi_A3" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/03/1996_12_HUN_Labaggi_A3-1.jpg" alt="" width="420" height="269" /></a>Con la differenza che oggi, anche i team più piccoli, possono contare su una motorizzazione praticamente pari a quella ufficiale. A quell’epoca noi pagavamo anche 180 CV in meno, quasi il 25%. Pertanto diventava impossibile lottare alla pari con gli altri, nonostante un telaio molto buono, come dimostra il risultato di Budapest. In un tracciato il cui il motore cantava  meno, sono riuscito a chiudere nella top-ten<br />
<strong></strong></span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><strong>Nel  1995 ha vinto anche la 24 ore di Daytona. Che differenza hai visto tra Europa e USA?</strong><br />
Non posso dire di aver vissuto a pieno l’esperienza americana poiché correvo con un team semi-ufficiale Porsche, la cui collaborazione con la casa di Stoccarda proseguiva  dal 1989. Ho corso anche tre edizioni della 24 Ore di Le Mans. Devo dire che la più grande differenza è il livello dei piloti. In Europa il livello è decisamente più elevato<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><strong>Dopo la F1 sei passato alle ruote coperte, progettando e costruendo anche una LMP1</strong><br />
Dopo l’esperienza in F1 era difficile trovare nuovi stimoli per continuare, pertanto ho deciso di dare vita ad un mio team correndo con una Ferrari 333 e ottenendo importanti risultati con podi e vittorie, come nella 1000 Km di Monza e Magny-Course. Al mio fianco ho avuto anche <a href="http://www.minardi.it/minardi-it-incontra-gaston-mazzacane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gaston Mazzacane</a>, arrivato poi in Minardi nel 2000. Quando la Ferrari decise di non farmi più avere i pezzi di ricambio in tempopensai di arrangiarmi da solo. Quello fu il primo passo, che mi portò a progettare e realizzare privatamente una LMP1. Sapevo che sarebbe stata una sfida non facile. Lo stesso Gian Carlo, col quale ho mantenuto un ottimo rapporto, me lo disse ma mi sono sempre piaciute le sfide impossibile. Anche perché avrei dovuto lottare con Audi, Peugeot ecc<br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Nonostante le risorse economiche ristrette, la macchina era buona, facile da guidare  e con un grande potenziale. Alla fine del 2006 eravamo solamente a 2” dalla pole. Contemporaneamente alla crisi economica, c’erano da affrontare i cambi di regolamenti che richiedevano importanti investimenti. Condizione impossibile per un privato. Siamo andati avanti fino al 2009. Occasionalmente partecipo alle gare storico e mi è capitato di dividere l’abitacolo con Emanuele Pirro</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/minardi-it-incontra-giovanni-lavaggi/1996_12_hun_lavaggi_a2/" rel="attachment wp-att-21958"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21958" title="1996_12_HUN_Lavaggi_A2" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2016/03/1996_12_HUN_Lavaggi_A2-1.jpg" alt="" width="600" height="318" /></a></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Calibri; font-size: medium;"> </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/minardi-it-incontra-giovanni-lavaggi/">Minardi.it incontra Giovanni Lavaggi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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