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	<title>giancarlo minardi f1 Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F.1 &#8211; GP Brasile &#8211; Il punto di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/gp-brasile-il-punto-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 09:50:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giacnarlo minardi brasile]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi f1]]></category>
		<category><![CDATA[GP Brasile - Il punto di Gian Carlo Minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ora si andrà ad Abu Dhabi con i due titoli assegnati. Ma rimane aperta la lotta per il secondo posto del Mondiale e il terzo tra i costruttori con un bel duello tra Ferrari e McLaren. Speriamo che Fisico riesca a segnare i suoi primi punti aiutando il suo team a recuperare il gap sul [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/win53.jpg' alt=Formula1' class="left"/>Prima di iniziare a commentare il Gran Premio del Brasile bisogna certamente fare una premessa, ovvero che il primo giro e la partenza hanno condizionato parecchio le sorti della corsa: infatti gli incidenti hanno favorito in parte il neo-campione del mondo Jenson Button, anche se il tutto, a mio avviso, è stato falsato dal risultato delle qualifiche di sabato.<br />
<span id="more-3583"></span><br />
Hanno dato semaforo verde nonostante le condizioni disastrose della pista per poi sospenderle per più di un’ora quando ormai il tracciato si stava asciugando, andando così a falsare l’andamento della sessione. Capisco l’audience e gli orari televisivi da rispettare, ma eravamo in momento molto delicato del campionato dove ogni punto vale doppio. Bisognava rispettare maggiormente la parte sportiva. La griglia di partenza è stata certamente falsata dalle condizioni meteo, che hanno comunque premiato un Rubens Barrichello molto aggressivo e tenace.</p>
<p>Chiusa questa piccola parentesi la situazione non era certamente cristallina per Jenson Button e Sebastian Vettel. Per loro fortuna al pronti-via cinque vetture non facilmente superabili sono uscite subito dai giochi. L’inglese si è reso protagonista di una bella gara, in cui però non ha preso rischi cercando principalmente di amministrare il suo vantaggio. Peccato per Barrichello che, dopo il suo pit stop, non è più riuscito ad essere competitivo. Non so cosa possa essergli successo: forse un calo costante di pressione dei pneumatici che poi sono collassati. Oltre alla beffa il danno, perchè contemporaneamente ha perso anche il secondo posto nel Mondiale piloti a favore di Sebastian Vettel, seppur solo di due punti con ancora una corsa.</p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/brawn8.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Ora si andrà ad Abu Dhabi con i due titoli assegnati. Ma rimane aperta la lotta per il secondo posto del Mondiale e il terzo tra i costruttori con un bel duello tra Ferrari e McLaren. Speriamo che Fisico riesca a segnare i suoi primi punti aiutando il suo team a recuperare il gap sul team anglo-tedesco. L’ho visto molto timoroso e poco sereno. E’ veramente un peccato perché in gara si avvicina sempre di più a Kimi Raikkonen. Il suo valore non è certamente quello che stiamo vedendo. Bella prestazione per Lewis Hamilton, che a fine gara mi è sembrato molto sorpreso del suo risultato, anche se certamente i primi quattro in campionato hanno ancora 2-3 decimi in più. Esclusi Mark Webber e Rubens Barrichello, comunque, tutti gli altri piloti hanno beneficiato degli incidenti al via. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/ferrari27.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Apro ora una piccola parentesi sui neo campioni del mondo. Button e Brawn GP sono stati molto bravi a sfruttare il vantaggio accumulato nelle prime gare in cui avevano dominato. Come ho voluto sottolienare un diverse occasioni, quello che mi ha sorpreso maggiormente di questa vettura è stata l’affidabilità. Nonostante il calo tecnico sono stati irraggiungibili per gli altri. Se poi esaminiamo il campionato di Sebastian Vettel possiamo notare che per alcuni suoi errori di gioventù e per la scarsa affidabilità del suo propulsore ha regalato punti importanti ai suoi avversari. Solo in Australia, se andava male, poteva tagliare il traguardo al terzo posto, che avrebbe significato avere 6 punti in più e tenere ancora il Mondiale aperto. Non contiamo poi gli “zeri” in Malesia, Montecarlo, Nurburgring e Ungheria. Purtroppo è stato tradito dalla sua giovane età, ma rimane comunque un ottimo pilota che farà parlare di se ancora nel futuro. Button, escluso il week end di Spa, è sempre andato a punti. Ha giocato d’anticipo portando a casa sei vittorie nei primi Gran Premi e difendendo poi alla grande il vantaggio. Quando la vettura era a posto ha portato sempre a casa il risultato. Mi spiace per Rubens perché ha fatto un bellissimo campionato, in cui meritava qualcosa in più. Nonostante l’età è un pilota con ancora degli obiettivi da raggiungere e molti stimoli per correre.</p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/toyota6.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Sono rimasto positivamente sorpreso da Kobayashi, un pilota che al di là di aver vinto la GP2 Asia non aveva fatto parlare di sè per risultati eclatanti. In Brasile, anche se un po’ kamikaze in certe situazioni, ha retto bene per maggior parte della corsa mollando la presa solo nella parte finale. Ha compiuto un bel sorpasso su Fisichella in un punto abbastanza impegnativo. Si è difeso molto bene in qualifica e durante il Gran Premio. Di contro Grosjean ha deluso, come aveva già fatto anche in GP2. Un plauso bisogna farlo a Mark Webber che ha portato a casa la sua seconda vittoria in carriera conquistando definitivamente la quarta piazza nel Mondiale. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/red_bull3.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>In settimana avremo modo di vedere il nuovo tracciato grazie ai test collettivi della GP2 Asia. Indubbiamente sarà una gara particolare dove si partirà alle 17.00 con arrivo al tramonto. Vedremo se la visibilità sarà un ulteriore difficoltà. A questo punto in ballo c’è solo più il terzo posto nella classifica costruttori e il secondo posto tra Vettel e Barrichello.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/win54.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f-1-gp-singapore-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">GP del Giappone: Il punto di Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/10/Speed_mini28.jpg' alt=SPEED' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/minardi-tv-speed09/"> <a href="http://www.minardi.it/minardi-tv-speed09/">MINARDI TV &#8211; Guarda tutte le puntate di Speed</a></p>
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		<title>F.1 – Il gran premio della Turchia…. di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-turchia-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 21:14:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[F.1 – Il gran premio della Turchia…. di Gian Carlo Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi f1]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi turchia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Turchia Toyota e BMW sembrano aver ritrovato la strada giusto, dopo aver toccato il fondo a Montecarlo. Il quarto posto di Trulli, il settimo di Kubica e il ritorno in Q3 della squadra tedesca, ridimensiona un po’ i loro problemi. In questo momento proprio la fase finale delle qualifiche rispecchia quello che è il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win25.jpg' alt=Formula1' class="left"/><strong>Il Gran premio</strong>: Il week end turco dell’Istanbul Park ci ha regalato sicuramente un bel gran premio, anche se caratterizzato da qualche errore di strategia in casa Red Bull. In questo momento comunque c’è poco da fare contro lo strapotere della Brawn GP che ancora una volta ha dimostrato di poter fare tutto quello che vuole con “gran semplicità”.<br />
<span id="more-2777"></span><br />
Al di la dell’errore ad inizio gara il tedesco, al momento, è l’unico pilota che può impensierire Jenson Button, anche se il divario inizia ad essere importante e non sarà certamente facile da colmare: Button, con il suo vantaggio e l’attuale punteggio, può tranquillamente giocare in difese, anche se non lo farà. </p>
<p>Da queste prime tappe sono rimasto molto sorpreso dalla grande competitività che esiste nel giro secco della qualifica: in Q1 un Hamilton è sedicesimo (e quindi fuori) con 9 decimi dal primo, mentre durante la gara il divario è nettamente maggiore. In Q3 invece, escluso il polacco Kubica che era il più pesante, tra il primo e il quinto (Massa) ci sono appena 542 millesimi Con questi pneumatici, nei long run, si fa fatica a trovare la giusta performance e per questo a mio avviso bisogna lavorare proprio in questa direzione, soprattutto in condizione di molto carico di carburante. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/toyota4.jpg' alt=toyota' class="abs"/></p>
<p>In Turchia Toyota e BMW sembrano aver ritrovato la strada giusto, dopo aver toccato il fondo a Montecarlo. Il quarto posto di Trulli, il settimo di Kubica e il ritorno in Q3 della squadra tedesca, ridimensiona un po’ i loro problemi. In questo momento proprio la fase finale delle qualifiche rispecchia quello che è il potenziale messo in campo dai team, con al comando Brawn e Red Bull, seguiti dalla Toyota di Trulli, la terza forza del mondiale in questo momento, dalla Ferrari che incomincia ad avanzare a piccoli step e un Alonso che fa i salti mortali per rimanere nella top ten, con il piacevole ritorno di Nico Rosberg che sta facendo molto bene con la sua Williams, confermando la bontà del motore Toyota che ha piazzato 3 suoi propulsori nelle prime otto posizioni. Si stanno delineando le forze in campo, anche se comunque favorite dalla débâcle della McLaren. Il quattordicesimo e sedicesimo posto in qualifica e il tredicesimo e quattordicesimo in gara evidenziano uno stato di crisi permanente di difficile risoluzione. Era da un po’ di tempo che non si vedeva una McLaren arrivare con oltre 1’20’’ di distacco con l’altra vettura doppiata. Sono stati premiati in Spagna per aver portato un primo sviluppo, mentre quando anche tutte le altre scuderie hanno portato in pista il risultato di uno studio attento e ponderato, hanno iniziato a pagare dazio. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/renault10.jpg' alt=Renault' class="abs"/></p>
<p>Per quanto riguarda invece la Renault si vede che hanno una vettura molto difficile da guidare: Fernando riesce ad entrare nella parte finale delle qualifiche, ma poi in gara non riesce a tenere il ritmo degli altri. Sinceramente rimango stupito delle strategie studiate per Piquet. In un gran premio come quello di domenica, scendere in pista per solo un pit stop, è certamente più facile incappare in un errore che ben figurare. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/ferrari17.jpg' alt=Ferrari' class="abs"/></p>
<p>Le Ferrari sta proseguendo lo sviluppo della sua monoposto e, anche se stiamo parlando di un circuito che li ha visti primi attori per tre/quattro anni di fila, sono arrivati alle spalle dei due team (Brawn GP e Red Bull) che sono per il momento in un altro pianeta e di un Trulli risorto. Non è facile in pochissimo tempo, e a campionato inoltrato, recuperare il gap nei confronti di due scuderie che certamente non staranno a guardare. Bisogna solo lavorare senza scoraggiarsi, anche perché stiamo parlando di 4-5 decimi.</p>
<p><strong>FOTA-FIA</strong>: La Fota sta facendo certamente sul serio e l’auto tassazione fa capire che i costruttori sono molto uniti. E’ evidente che stanno valutando a 360° tutte le possibilità e aver perso Williams e Force India non è un segno di debolezza, anche perché Frank Williams aveva certamente le spalle al muro. Osservo con interesse chi si è iscritto, anche se vedo poche realtà da Formula 1. Facendo un’analisi più attenta credo che queste scuderia non abbiano i requisiti per avere la licenza di costruttori Sono curioso di vedere quali decisioni si andranno a prendere, anche se con molta probabilità la decisione del 12 giugno sarà posticipata. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/williams9.jpg' alt=williams' class="abs"/></p>
<p>Max Mosley dovrà certamente riflettere cercando di ricostruire insieme ai costruttori la Formula 1, appoggiando quelle richieste dei team che sono volte alla diminuzione dei costi. Dall’altra parte abbiamo infatti dei team molto forti e determinati, formati da ben sei case automobilistiche e da due team appoggiati comunque da Renault e Ferrari, che potrebbero tranquillamente creare un campionato alternativo. Gli stessi piloti di F1 si sono schierati in favore della Fota, quindi si rischierebbe di avere una Formula 1 formata da giovani e team senza una grande storia alle spalle. Certamente Eccleston sa quello che potrebbe rischiare e per questo starà lavorando in tutte le direzioni possibili, in quanto è il primo a rischiare. </p>
<p>Con questo vi saluto e vi do appuntamento al prossimo gran premio: Silverstone</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p>A partire da giovedì sarà disponibile sulla Minardi TV la settimana puntata di Speed, il programma di Tele1 con spite Gian Carlo Minardi</p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win26.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-daustralia-secondo-gian-carlo-minardi/">1° Puntata: Il gran premio d&#8217;Australia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win27.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-malesia-secondo-gian-carlo-minardi/">2° Puntata:  Il gran premio della Malesia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win28.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-cina-secondo-gian-carlo-minardi-2/">3° Puntata: Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win29.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-del-bahrain-visto-da-gian-carlo-minardi/">4° Puntata: Il gran premio del Bahrain visto da Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win30.jpg' alt=Formula1' class="left"/> <a href="http://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-spagna-di-gian-carlo-minardi/">5° Puntata: Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/win31.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-montecarlo-di-gian-carlo-minardi/">6° Puntata: Il gran premio di Montecarlo &#8230;. di Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/06/Speed_mini12.jpg' alt=SPEED' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/minardi-tv-speed09/">MINARDI TV &#8211; On-line le prime sei puntate di Speed con ospite Gian Carlo Minardi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-turchia-di-gian-carlo-minardi/">F.1 – Il gran premio della Turchia…. di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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