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	<title>giancarlo minardi. minardi Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F1 – Verso il Bahrain: Gian Carlo Minardi “Ferrari e Red Bull favorite”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-verso-il-baharain-gian-carlo-minardi-ferrari-e-red-bull-favorite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 12:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bahrain]]></category>
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		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi. minardi]]></category>
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		<category><![CDATA[stefan gp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-verso-il-baharain-gian-carlo-minardi-ferrari-e-red-bull-favorite/">F1 – Verso il Bahrain: Gian Carlo Minardi “Ferrari e Red Bull favorite”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/03/GC_Minardi_minii_news11.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>In occasione dei test della nuova Aci CSAI Formula Abarth i microfoni di Minardi.it hanno raggiunto sul tracciato di Vallelunga Gian Carlo Minardi che, con la solita puntualità, ha tirato le somme sul mondiale di Formula 1, prima del gran debutto sul circuito di Al Sakir. Prima di entrare nell&#8217;argomento del grande circus Minardi ha voluto soffermarsi anche sul buon lavoro svolto intorno al nuovo campionato, che da quest’anno prenderà il posto della Formula Azzurra.<br />
<span id="more-3922"></span><br />
“Sono veramente soddisfatto per questa prima giornata di test collettivi. A Vallelunga si sono presentati 17 giovanissimi piloti, molto preparati. Presto consegneremo altre 14 vetture raggiungendo così un parco macchine di oltre 30 partecipanti. Questo è un grande risultato per tutta l’Aci Sport e la CSAI. Anche sul fronte Formula 3 Italia stiamo ottenendo grandi soddisfazioni. L’interesse per i campionati italiani sta crescendo molto e questo significa che tutti stiamo lavorando verso la direzione giusta. Migliorare vuol dire dare la possibilità ai nostri ragazzi, ai campioni del futuro, la possibilità di crescere e imparare.”</p>
<p>Mentre i riflettori sulla nuova stagione della F. Abarth e sulla F.3 Italia si accenderanno il 25 aprile sul tracciato di Misano Adriatico, tra poco più di una settimana si alzerà il sipario sul Mondiale di Formula 1 con il primo Gran Premio stagione, tra le dune del Bahrain. “<em>A conclusione delle sessione di test non è facile stilare una classifica, anche se a mio avviso ci sono due scuderie che sono leggermente in vantaggio su tutte le altre: la Ferrari ha dimostrato grande competitività e una buona affidabilità non solo nei giri singoli, ma anche nei long run, mentre la Red Bull è veloce ma forse più fragile. </p>
<p>Ormai manca veramente poco al grande debutto. Tutto il materiale e le vetture sono in viaggio e con le prove libere e le qualifiche potremmo definire una prima classifica, anche se potrebbe entrare in gioco una variabile in più: le alte temperature. In terra spagnola piloti e tecnici hanno lavoro con temperature certamente più miti di quelle che si troveranno ad affrontare tra poco più di una settimana ad Al Sakir. Il degrado dei pneumatici potrebbe quindi essere una nuova incognita.&#8221; </em></p>
<p>Notizia dell’ultima ora dichiara che la FIA ha deciso di non accettare l’iscrizione della Stefan GP, che sperava di prendere il posto della USF1. Serbi e americani potranno comunque presentare la loro candidatura per la prossima stagione . “<em>La Stefan GP ha avuto la forza economica e il coraggio di andare avanti con un progetto, comprando il materiale e le strutture necessarie per preparare una vettura da Formula 1, anche senza l’iscrizione, a differenza degli altri team che hanno bloccato il progetto F1. Questo però non è bastato a convincere la FIA, che ha deciso di limitare i team a 12. Anche questo caos fa parte dell’eredità lasciata da Max Mosley che ha accettato l’iscrizione di team che non avevano neanche l’etichetta da costruttore. </p>
<p>Quando avevo fatto la richiesta per entrare in Formula 2, avevo ricevuto la visita della CSAI e successivamente della FIA per il mio ingresso in Formula 1. Solo dopo aver visto le strutture e il progetto avevano dato il loro consenso, accettando di fatto la mia iscrizione. Questo che sta succedendo è uno scandalo perché Mosley voleva solo dimostrare che la F1 era ancora uno sport aperto a tutti. </p>
<p>Per fortuna tra poco i motori si accenderanno e quattro team saranno la davanti per regalarci un grande spettacolo e farci dimenticar le new entry che navigheranno in fondo alla classifica. In tutta questa storia non bisogna sottovalutare l’aspetto della sicurezza: ad Al Sakir scenderanno in pista vettura che non hanno percorso neanche 1 Km….” </em> conclude Gian Carlo Minardi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-verso-il-baharain-gian-carlo-minardi-ferrari-e-red-bull-favorite/">F1 – Verso il Bahrain: Gian Carlo Minardi “Ferrari e Red Bull favorite”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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		<title>[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi</title>
		<link>https://www.minardi.it/intervista-gian-carlo-minardi-risponde-ai-tifosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi. minardi]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA GIAN CARLO MINARDI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>XI Premio Mediterraneo: Nuovo riconoscimento per Gian Carlo Minardi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/intervista-gian-carlo-minardi-risponde-ai-tifosi/">[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/07/GC_Minardi_minii_news.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>In attesa del nuovo gran premio di Formula 1 continua il filo diretto tra Gian Carlo Minardi e i tifosi. Ancora una volta sono numerose le domande arrivate nella redazione di Minardi.it<br />
<span id="more-2977"></span><br />
<strong>&#8211; Mosley lascierà sul serio e non si ricandiderà?</strong><br />
Questa domanda è come la lotteria di Capodanno… Io credo che durante il consiglio Mondiale di Parigi Max Mosley si sia espresso in una certa maniera e, con molta probabilità, successivamente sono stati commessi degli errori di interpretazione che lo hanno fatto ritornare sui suoi passi. Se è una persona coerente dovrebbe farsi da parte e lasciare il posto a qualcun altro. Poi da qui sino ad ottobre Mosley è ancora il presidente della FIA.</p>
<p><strong>&#8211; Tra i possibili candidati si fanno i nomi di Jean Todt e Ron Dennis, due personalità che per lungo tempo sono state al comando di due dei top team: Ferrari e McLaren. </strong><br />
Uno dei punti saldi che i costruttori, e quindi la FOTA, avevano espresso era proprio questo, ovvero che il presidente della Federazione fosse un uomo non coinvolto da molto tempo nel mondo della Formula 1. E’ giusto che la figura più rappresentativa di tutti i costruttori non sia in mano ad una persona che abbia militato in uno dei team stessi.</p>
<p><strong>&#8211; La Fota riuscirà a proporre idee interessanti intervenendo nei punti cruciali nel regolamento, risollevando la Formula 1?</strong><br />
Anche questa settimana gli uomini della FOTA si incentreranno per stilare il nuovo regolamento. Se avranno voglia di mettere in campo tutte le loro sinergie ed esperienze, allora potranno venire fuori idee molto interessanti.</p>
<p><strong>&#8211; Proprio per quanto riguarda lo spettacolo vero, fatto di sorpassi e staccate, i<br />
regolamenti devono essere ristrettivi oppure, al contrario, devono essere liberalizzati per dare più facoltà agli ingegneri?</strong><br />
Da tempo io sono per la restrizione ai regolamenti sportivi , mentre più restrizioni metti sul fronte tecnico più aumentano i costi per trovare le soluzioni per aumentare le velocità, senza lasciare libero il genio degli ingegneri. La Formula 1 che tutti rimpiangono aveva le regole libere, salvo quelle sportive.</p>
<p><strong>&#8211; Non ha mai pensato di ritornare in F.1? Se non è una scelta personale e voluta, perchè?</strong><br />
Le scelte possono essere di due tipi, ma la più importante è dovuta dal fatto che in questa Formula 1 non c’è chiarezza e che il potere è in mano ai grandi. Bisognerebbe arrivare a dei compromessi che non sarebbero vincenti e sportivi e che comunque non farebbero parte del mio DNA. Inoltre per rimettere in moto questo tipo di macchina ci vogliono tanti soldi, investimenti certi e una casa automobilistica alle tue spalle con un certo perso politico, per non ricedere nei problemi avuti in passato dal Minardi Team.</p>
<p><strong>&#8211; Lei pensa che la mancanza di spettacolo sia dovuto alle piste o alle vetture?</strong><br />
Premesso che in questo inizio di campionato non possiamo lamentarci per lo spettacolo, è chiaro che il pacchetto macchina-autodromo determina il risultato finale. Avere autodromi così sicuri ha portato ad un livellamento di tutto il discorso sportivo, ovvero il non rischiare comunque la staccata oltre il limite per tentare il sorpasso.</p>
<p><strong>&#8211; Se fosse il presidente della FIA, cosa proporrebbe alla nuova F.1?</strong><br />
Insisto sulle regole perché limitando il numero del personale nei box, i pit stop per quanto riguarda il cambio gomma (visto che dalla prossima stagione il rifornimento sarà già vietato) ci potrebbe far vedere cosa sono realmente capaci di fare i piloti. Con il divieto dei rifornimenti si andrà alla ricerca di motori dal minor consumo per essere comunque più leggeri, si dovrà intervenire sul sistema dei freni e sul bilanciamento della vettura. Poi ci sarebbero tante altre cose da fare: ad esempio i team che si presenteranno in autodromo con la terza vettura, solo le prime due si dovrebbero qualificare per la gara, creando così una vera e proprio lotta al’’interno del team. </p>
<p>Detto questo il presidente delle FIA deve essere un presidente forte con uno staff tecnico indipendente che possa creare delle regole importanti. Non è mai corretto dare dei consigli. Sono solo uno di quelli che 10 anni fa aveva richiamato l’attenzione sui problemi che purtroppo poi si sono verificati proprio in questi giorni .</p>
<p><strong>&#8211; Team come Bmw e Toyota corrono da anni e in totale hanno raccolto solo una vittoria, come la sola Honda nella sua ultima esperienza degli anni 2000. Non pensa che sia giunto il momento di farsi da parte, visto che ogni anno investono un bel pò di soldi senza avere un tornaconto sportivo? Non pensa che potrebbero avere più soddisfazioni fornendo solo i motori?</strong><br />
Per me chi è assente ha sempre torno, soprattutto in questo momento se si riesce a contenere i costi, perché l’investimento in F1 per mantenere il brand è certamente inferiore a qualsiasi altra forma di pubblicità. La mancanza di risultati sportivi a mio avviso non va a scalfire il valore del marchio. La Honda rimpiangerà sicuramente l’idea di aver abbandonato il circus perché il Giappone ha bisogno di avere un contatto con i giovani per poter raggiungere tutte le case come marchio. </p>
<p>Voglio ringraziare tutti i tifosi per le loro numero e interessanti domandi. Come sempre sono a vostra disposizione e potrete inviare le vostre curiosità al nostro indirizzo mail: media@minardi.it</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
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<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/07/intervista_minardi_mini8.jpg' alt=Minardi' class="left"/>XI <a href="http://www.minardi.it/xi-premio-mediterraneo-nuovo-riconoscimento-per-gian-carlo-minardi/">Premio Mediterraneo: Nuovo riconoscimento per Gian Carlo Minardi</a></p>
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