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	<title>INTERVISTA GIAN CARLO MINARDI Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Jan 2025 07:22:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>INTERVISTA A GIAN CARLO MINARDI &#8220;NON FACILE LA GESTIONE LECLERC-HAMILTON&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/intervista-a-gian-carlo-minardi-la-mclaren-mp4-8-a-imola-mi-ha-emozionato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2025 14:33:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>In questo inizio di anno abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi per ripercorrere con lui i momenti più significativi del Campionato del Mondo di F1 2024, con un occhio verso la prossima stagione. &#8220;Possiamo catalogare il 2024 come uno dei migliori campionati in termini di affidabilità e competitività con quattro costruttori che si sono divisi le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In questo inizio di anno abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi per ripercorrere con lui i momenti più significativi del Campionato del Mondo di F1 2024, con un occhio verso la prossima stagione. &#8220;<em>Possiamo catalogare il 2024 come uno dei migliori campionati in termini di affidabilità e competitività con quattro costruttori che si sono divisi le vittorie.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ci stiamo avvicinando alla fine di un ciclo ed è auspicabile ipotizzare che anche questa stagione ci possa regalare le medesime emozioni e competizione.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E’ stato certamente un anno molto lungo con 24 GP che ha avuto la sua massima espressione specialmente nella seconda parte di stagione con ottimi tempi in qualifica e una lotta aperta fino all’ultimo appuntamento per il titolo costruttori, caratterizzata anche dal cambiamento di rotta da parte della Red Bull.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il 2025 ci porterà a numerose novità in griglia con tanti debuttanti che vanno ad abbassare l’età media della griglia, nonostante un 40enne (Lewis Hamilton) e un 43enne (Fernando Alonso) che la fanno da padrone.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ci aspettano certamente numerose incognite con la speranza, da tifoso, che la Ferrari possa farci divertire ancora di più. Siamo davanti ad un anno molto importante che ci traghetterà verso un cambiamento radicale del regolamento.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il 2024 ci ha regalato diverse novità, probabilmente inaspettate, tra cui gli esordi di Bearman, Colapinto e Lawson.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i giovani che si sono affacciati nel mondiale, partecipando ai gran premi o alle prove libere del venerdì, si sono fatti trovare pronti dimostrando che la preparazione delle formule propedeutiche è di alto livello. Proprio in questi giorni è arrivata la conferma del passaggio di Franco Colapinto dalla Williams all’Alpine in qualità di terzo pilota. Ora bisogna vedere se saranno in grado di sbalordire, dopo averci impressionato positivamente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altra novità, che vedremo tra qualche settimana, è la presentazione collettiva che si terrà a Londra, poco prima dei test in Bahrein. Un nuovo modo di fare spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>….oltre al ritorno al successo della McLaren, 26 anni dopo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In casa McLaren hanno commesso alcuni errori che sono frutto della crescita di un team. Certi errori diventano più evidenti quando lotti per vincere. Gli stessi errori commessi nelle posizioni di rincalzo, fanno molto meno scalpore. Il team cresce man mano che la macchina diventa competitiva. Sono certo che quest’anno non commetteranno i medesimi errori. È il pegno che bisogna pagare per diventare vincente. È un passaggio quasi obbligato. Lo abbiamo visto in casa Red Bull, Mercedes, Ferrari (solo per citarne alcuni) prima di aprire un ciclo vincente. Devo fare i complimenti ad Andrea Stella che è stato in grado, in poco tempo, di ricostruire una struttura riportandola al successo. Mi pare di intravedere una linea a cui sono molto affezionato: dando fiducia ai giovani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spesso nel 2024, hai sottolineato che per te la line-up migliore era proprio quella McLaren</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E lo confermo. Nel 2024 la McLaren ha avuto la migliore coppia di piloti. Due ragazzi molto veloci che sono stati in grado di alternarsi al vertice, ma anche di trainarsi. Non sono stati esenti da errori, ma come dicevo prima fa parte del percorso di crescita. Quest’anno, sia Lando che Oscar, saranno in lotta per la vittoria. Ritengo che Piastri abbia tutte le carte in regola per diventare presto un campione del mondo. La gestione non sarà facile, ma hanno già l’esperienza della passata stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>… gestione non facile così come in casa Ferrari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con Leclerc ed Hamilton, in Ferrari la gestione sarà difficile a prescindere soprattutto se avranno, come l’anno passato, una vettura che lotta per il secondo e terzo posto. Con due “galli” di quel calibro non sarà facile. Diversa la situazione in caso di una Ferrari dominante. A quel punto sarà la pista a parlare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Formula 1 sta attraversando un momento positivo. Tutti vogliono ospitare un GP</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna però andarci piano. In questo momento la Formula 1 sta attraversando un momento felice e positivo, ma nella mia carriera ho vissuto tanti alti e bassi. Il vento cambia direzione in un attimo. Siamo di fronte ad una società molto labile, con giovani facilmente influenzabili. Lo stesso vale per le case automobilistiche. Oggi ci sono, ma basta un attimo che qualcosa possa cambiare. È il passato della F1 che ce lo racconta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Proprio a riguardo del futuro, le Sprint continuano a tenere banco. Chi le vorrebbe diminuire o togliere e chi aumentare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un calendario con ventiquattro GP e sei sprint è già molto impegnativo per il lavoro dei team, ma anche in ottica budget cap. Un possibile aumento delle gare sprint non mi troverebbe favorevole, mentre opterei per modificare il sistema punteggio. Oggi non lo trovo proporzionato al costo di questa operazione.</p>
<div id="attachment_81113" style="width: 2136px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-81113" class="size-full wp-image-81113" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29.jpg" alt="" width="2126" height="1091" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29.jpg 2126w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-300x154.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-1030x529.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-768x394.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-1536x788.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-2048x1051.jpg 2048w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-1500x770.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-705x362.jpg 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2024/05/SABATO-MATTINA-29-450x231.jpg 450w" sizes="(max-width: 2126px) 100vw, 2126px" /><p id="caption-attachment-81113" class="wp-caption-text">Imola -MINARDI DAY SABATO MATTINA MINARDI GIANCARLO</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un altro argomento caldo è legato alla possibile alternanza di alcune piste storiche, tra cui anche Imola.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente sono favorevole al progetto alternanza. Probabilmente è un ragionamento di parte in quanto sono impegnato anche come Presidente di Formula Imola, a cui darebbe la possibilità di programmare gli investimenti. Nel 2020 e 2021 ci siamo fatti trovare pronti, salvando il Mondiale durante la pandemia e siamo stati ripagati con un contratto triennale. L’edizione del 2023, purtroppo, non si è disputata causa alluvione e ci è stato promesso il recupero nel 2026. Imola è una pista che piace a team e piloti, è un circuito spettacolare e, per me, il più bello del mondo. Sta aumentando la competizione per ospitare un GP e l’eventuale alternanza potrebbe essere una soluzione per continuare ad ospitare il Circus senza pagare cifre ulteriormente esorbitanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Restando a Imola, cosa hai provato rivedendo la McLaren di Ayrton in pista?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rivedere in pista la McLaren MP4/8 mi ha riportato indietro a uno dei momenti più belli della mia storia sportiva e di appassionato nonché di amico di Ayrton. Mi sono emozionato quando è entrata in pista. Vettel si è aggiudicato una delle macchine più iconiche del 1993. Con quella vettura, dotata di un motore non ufficiale (il Ford Cosworth HB n.d.r) e meno performante delle dirette avversarie Williams e Benetton, il brasiliano ha dimostrato che nulla è impossibile raggiungendo risultati importanti.</p>
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		<title>F1 &#124; Video-intervista con Gian Carlo Minardi nei box di Imola</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-video-intervista-con-gian-carlo-minardi-nei-box-di-imola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 10:49:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[imola]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA GIAN CARLO MINARDI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[media id=208 width=600 height=400] A Imola, in occasione dell&#8217;appuntamento del Campionato BossGp, abbiamo incontrato nei box del Minardi Team Gian Carlo Minardi. Ecco cosa ci ha raccontato. &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>[media id=208 width=600 height=400]</p>
<p>A Imola, in occasione dell&#8217;appuntamento del Campionato BossGp, abbiamo incontrato nei box del Minardi Team Gian Carlo Minardi. Ecco cosa ci ha raccontato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-video-intervista-con-gian-carlo-minardi-nei-box-di-imola/">F1 | Video-intervista con Gian Carlo Minardi nei box di Imola</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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		<title>F1, Minardi «La F1 massima espressione della velocità. Alle LMP1 la ricerca tecnologica »</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-minardi-la-f1-massima-espressione-della-velocita-alle-lmp1-la-ricerca-tecnologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 13:34:54 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[INTERVISTA GIAN CARLO MINARDI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo dei motori è entrato nel fine settimana che ci porterà ad assistere alla gara più famosa al mondo nel panorama endurance: la 24 Ore di Le Mans. Sul fronte della Formula 1 ci siamo appena lasciati alle spalle il Gran Premio del Canada. Abbiamo quindi voluto incontrare Gian Carlo Minardi per una chiacchierata a 360° [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/f1-minardi-la-f1-massima-espressione-della-velocita-alle-lmp1-la-ricerca-tecnologica/gc-minardi-3/" rel="attachment wp-att-19744"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19744" title="GC Minardi" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2015/06/GC-Minardi-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Il mondo dei motori è entrato nel fine settimana che ci porterà ad assistere alla gara più famosa al mondo nel panorama endurance: la 24 Ore di Le Mans. Sul fronte della Formula 1 ci siamo appena lasciati alle spalle il Gran Premio del Canada. Abbiamo quindi voluto incontrare Gian Carlo Minardi per una chiacchierata a 360° sui problemi del Circus e non solo</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Formula 1 non sta attraversando il suo momento migliore. Le cause dove le possiamo trovare?</strong><br />
In questo momento la Formula 1 deve ritrovare il suo appeal. Abbiamo gare troppo complicate da leggere e interpretare. A volte gli stessi addetti e telecronisti sono in difficoltà. Inoltre assistiamo a riunioni che non portano a niente.  Ultimamente si è parlato per l’ennesima volta della vettura in leasing e del ritorno dei rifornimenti, senza valutare la ricaduta economica di queste operazioni. Le vetture costruite per vincere un Campionato del Mondo hanno strategie di costruzione e costi di gestione nettamente superiori alle monoposto di fascia B. Questa strada l’ho studiata personalmente nel 1996. Per fortuna, a quanto sembra, in Canada i Team Principal hanno fatto un passo indietro sui rifornimenti. Vedo troppa confusione e poca professionalità. L’apice si è toccato proprio a Montreal in occasione delle penalità inflitte a Vettel e Verstappen. Dalla classifica provvisiona a quella ufficiale sono passate la bellezza di 6 ore. Un’eternità. Vuol dire che i regolamenti sono talmente incasinati che chi li ha scritti non riesce a tradurli e leggerli facilmente<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale potrebbe essere la ricetta per una rinascita?</strong><br />
Non ho la bacchetta magica, ma sostengo da tempo che lo Strategy-Group debba essere composto da persone esterne ai team. Da tecnici all’avanguardia sulle ultime tecnologie e che conoscono l’ambiente F1, ma non coinvolti direttamente dei team. Diversamente ognuno tira, anche giustamente, l’acqua al suo mulino. La Formula 1 deve essere gestita dalla FIA, per la stesura dei regolamenti sportivi e tecnici, e dalla FOA, per quanto riguarda la comunicazione e la promozione. Un passo in avanti è stato compiuto da Jean Todt che ha rafforzato il suo gruppo di lavoro affiancando agli esperti Charlie Whiting e Jo Bauer anche  l’aerodinamico Marcin Budkowski. Servono regole semplici e durature. Così facendo si attirano anche i nuovi costruttori. Oggi tutte le case hanno una Power-Unit  pronta al banco, ma con queste incertezze nessuno è così pazzo da entrare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Problemi a cui bisogna aggiungere la difficoltà tecnica di tre team</strong><br />
Viviamo una supremazia netta da parte di Mercedes, grazie anche alla sua Power-Unit- Su otto monoposto con motorizzazione tedesca, sette occupano costantemente la top ten. Di contro abbiamo tre team (Red Bull, Toro Rosso e McLaren), non in difficoltà economica, che soffrono i problemi tecnici di Renault e Honda. Ribadisco che l’automobilismo dovrebbe avere nelle LMP1 la massima espressione della ricerca tecnologica con le case impegnate a trasferire le tecnologie dalla pista alle strade. La F1 deve essere la massima espressione delle velocità, tecnica e spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale futuro vedi per queste due realtà?</strong><br />
Ci sono stati diversi consigli di amministrazione in queste ultime settimane e sinceramente non vedo grandi soluzioni o scenari piacevoli. Honda è un nome storico e non sto vedendo alcun miglioramento fino ad oggi. I giapponesi non sono esenti da colpi di testa eclatanti, così come non vedo roseo il futuro dei francesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo fine settimana si correrà la 24 Ore di Le Mans e, dopo il ritorno della Nissan, il 2016 sarà il turno della Ford</strong><br />
Il FIA WEC, il cui calendario comprende la maratona francese, deve richiamare tutte le case costruttrici al fine di sviluppare le ultime tecnologie, da trasferire poi sulle auto di serie. Avrei infatti visto di buon occhio l’utilizzo delle PU in questo panorama, poiché il futuro dell’auto di serie andrà verso il turbo e l’ibrido.  Le gare endurance hanno rappresentato da sempre questo tipo di sfide per le Case, mentre è diverso l’approccio per la F1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al via ci sarà anche Nico Hulkenberg. Sei favorevole a questi scambi?</strong><br />
Nei contratti che ho stipulato coi miei piloti, ho sempre  inserito la clausola nei confronti della 24H poiché nasconde troppe insidie, per la conformazione del tracciato, le velocità che si raggiungono e le diverse vetture in pista contemporaneamente. Pertanto non vedo di buon occhio questi scambi. Ci sono tantissimi piloti validi. Non vedo la necessità di dover andare a pescare tra i 22 della F1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo il gran premio del Canada Kimi Raikkonen è entrato nell’occhio del ciclone</strong><br />
Come dice Maurizio Arrivabene, Kimi sa esattamente cosa deve fare per ottenere il rinnovo con Ferrari. Da quello che ho visto in queste prime gare a mio avviso non è un pilota per Maranello, che può già contare su un quattro volte Campione del Mondo, a cui gli affiancherei un giovane. Non è all’altezza della situazione così come l’anno scorso</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A proposito di giovani. Nei test in Australia Fuoco farà il suo debutto al volante della Ferrari</strong><br />
Sono molto contento di questa notizia. Il programma FDA è molto ambizioso. Sono convinto che il prossimo compagno di Vettel arriverà proprio dall’Academy. La situazione attuale richiederà diversi mesi per recuperare il gap tecnico nei confronti della Mercedes. Pertanto sarebbe interessante appoggiarsi ad un giovane da far crescere, che non richiede grandi investimenti dirottando questi ultimi sullo  sviluppo di tutto il complesso tecnico</p>
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		<title>[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi</title>
		<link>https://www.minardi.it/intervista-gian-carlo-minardi-risponde-ai-tifosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi]]></category>
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		<category><![CDATA[giancarlo minardi. minardi]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA GIAN CARLO MINARDI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>XI Premio Mediterraneo: Nuovo riconoscimento per Gian Carlo Minardi</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/07/GC_Minardi_minii_news.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>In attesa del nuovo gran premio di Formula 1 continua il filo diretto tra Gian Carlo Minardi e i tifosi. Ancora una volta sono numerose le domande arrivate nella redazione di Minardi.it<br />
<span id="more-2977"></span><br />
<strong>&#8211; Mosley lascierà sul serio e non si ricandiderà?</strong><br />
Questa domanda è come la lotteria di Capodanno… Io credo che durante il consiglio Mondiale di Parigi Max Mosley si sia espresso in una certa maniera e, con molta probabilità, successivamente sono stati commessi degli errori di interpretazione che lo hanno fatto ritornare sui suoi passi. Se è una persona coerente dovrebbe farsi da parte e lasciare il posto a qualcun altro. Poi da qui sino ad ottobre Mosley è ancora il presidente della FIA.</p>
<p><strong>&#8211; Tra i possibili candidati si fanno i nomi di Jean Todt e Ron Dennis, due personalità che per lungo tempo sono state al comando di due dei top team: Ferrari e McLaren. </strong><br />
Uno dei punti saldi che i costruttori, e quindi la FOTA, avevano espresso era proprio questo, ovvero che il presidente della Federazione fosse un uomo non coinvolto da molto tempo nel mondo della Formula 1. E’ giusto che la figura più rappresentativa di tutti i costruttori non sia in mano ad una persona che abbia militato in uno dei team stessi.</p>
<p><strong>&#8211; La Fota riuscirà a proporre idee interessanti intervenendo nei punti cruciali nel regolamento, risollevando la Formula 1?</strong><br />
Anche questa settimana gli uomini della FOTA si incentreranno per stilare il nuovo regolamento. Se avranno voglia di mettere in campo tutte le loro sinergie ed esperienze, allora potranno venire fuori idee molto interessanti.</p>
<p><strong>&#8211; Proprio per quanto riguarda lo spettacolo vero, fatto di sorpassi e staccate, i<br />
regolamenti devono essere ristrettivi oppure, al contrario, devono essere liberalizzati per dare più facoltà agli ingegneri?</strong><br />
Da tempo io sono per la restrizione ai regolamenti sportivi , mentre più restrizioni metti sul fronte tecnico più aumentano i costi per trovare le soluzioni per aumentare le velocità, senza lasciare libero il genio degli ingegneri. La Formula 1 che tutti rimpiangono aveva le regole libere, salvo quelle sportive.</p>
<p><strong>&#8211; Non ha mai pensato di ritornare in F.1? Se non è una scelta personale e voluta, perchè?</strong><br />
Le scelte possono essere di due tipi, ma la più importante è dovuta dal fatto che in questa Formula 1 non c’è chiarezza e che il potere è in mano ai grandi. Bisognerebbe arrivare a dei compromessi che non sarebbero vincenti e sportivi e che comunque non farebbero parte del mio DNA. Inoltre per rimettere in moto questo tipo di macchina ci vogliono tanti soldi, investimenti certi e una casa automobilistica alle tue spalle con un certo perso politico, per non ricedere nei problemi avuti in passato dal Minardi Team.</p>
<p><strong>&#8211; Lei pensa che la mancanza di spettacolo sia dovuto alle piste o alle vetture?</strong><br />
Premesso che in questo inizio di campionato non possiamo lamentarci per lo spettacolo, è chiaro che il pacchetto macchina-autodromo determina il risultato finale. Avere autodromi così sicuri ha portato ad un livellamento di tutto il discorso sportivo, ovvero il non rischiare comunque la staccata oltre il limite per tentare il sorpasso.</p>
<p><strong>&#8211; Se fosse il presidente della FIA, cosa proporrebbe alla nuova F.1?</strong><br />
Insisto sulle regole perché limitando il numero del personale nei box, i pit stop per quanto riguarda il cambio gomma (visto che dalla prossima stagione il rifornimento sarà già vietato) ci potrebbe far vedere cosa sono realmente capaci di fare i piloti. Con il divieto dei rifornimenti si andrà alla ricerca di motori dal minor consumo per essere comunque più leggeri, si dovrà intervenire sul sistema dei freni e sul bilanciamento della vettura. Poi ci sarebbero tante altre cose da fare: ad esempio i team che si presenteranno in autodromo con la terza vettura, solo le prime due si dovrebbero qualificare per la gara, creando così una vera e proprio lotta al’’interno del team. </p>
<p>Detto questo il presidente delle FIA deve essere un presidente forte con uno staff tecnico indipendente che possa creare delle regole importanti. Non è mai corretto dare dei consigli. Sono solo uno di quelli che 10 anni fa aveva richiamato l’attenzione sui problemi che purtroppo poi si sono verificati proprio in questi giorni .</p>
<p><strong>&#8211; Team come Bmw e Toyota corrono da anni e in totale hanno raccolto solo una vittoria, come la sola Honda nella sua ultima esperienza degli anni 2000. Non pensa che sia giunto il momento di farsi da parte, visto che ogni anno investono un bel pò di soldi senza avere un tornaconto sportivo? Non pensa che potrebbero avere più soddisfazioni fornendo solo i motori?</strong><br />
Per me chi è assente ha sempre torno, soprattutto in questo momento se si riesce a contenere i costi, perché l’investimento in F1 per mantenere il brand è certamente inferiore a qualsiasi altra forma di pubblicità. La mancanza di risultati sportivi a mio avviso non va a scalfire il valore del marchio. La Honda rimpiangerà sicuramente l’idea di aver abbandonato il circus perché il Giappone ha bisogno di avere un contatto con i giovani per poter raggiungere tutte le case come marchio. </p>
<p>Voglio ringraziare tutti i tifosi per le loro numero e interessanti domandi. Come sempre sono a vostra disposizione e potrete inviare le vostre curiosità al nostro indirizzo mail: media@minardi.it</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
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