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	<title>Liuzzi Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>Gian Carlo Minardi “Dobbiamo guardare avanti”</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-dobbiamo-guardare-avanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 12:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-dobbiamo-guardare-avanti/">Gian Carlo Minardi “Dobbiamo guardare avanti”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2012/02/gcminardi_mini_2012.jpg' alt=giancarlo_minardi.jpg' class="left"/>Ci siamo. E’ arrivato il nuovo anno e tra poco meno di un mese si alzerà il sipario sul Mondiale di Formula 1 con il primo Gran Premio sulla pista di Melbourne, ma per i nostri piloti non è arrivata la tanto sperata fumata bianca; anzi c’è stato un bel fumo nero che ha spazzato via il tricolore dalla griglia di partenza.<br />
<span id="more-6789"></span><br />
Dopo Liuzzi anche Jarno Trulli ha salutato la massima serie per lasciare il volante al russo Petrov. Ma questa non è certo una sorpresa in quanto la notizia era nell’aria già da parecchi mesi, ma deve far riflettere. Era dal lontano 1969 che non si verificava un panorama simile.</p>
<p>Quali sono le cause? Mancano i talenti oppure non siamo stati in grado di allevare e scovare i nuovi Fisichella, Trulli, Luizzi? E se invece fosse necessario scavare di più per trovare la motivazione giusta e la causa principale fosse legate non ad aspetti tecnici ma alle risorse economiche? </p>
<p>Insieme a Gian Carlo Minardi abbiamo cercato di trovare una spiegazione “<em>L’Europa sta attraversando una forte crisi economica  e l’Italia sta pagando un forte dazio. Di contro abbiamo paesi emergenti che spingono forte sulla loro immagine usando lo sport come veicolo per fare promozione. Questo ci rende impotenti, soprattutto in uno sport dove in questo momento la crisi si fa sentire. Le case automobilistiche non sono più presenti come una volta e di conseguenza i team devono far quadrare i conti cercando il miglior compromesso tra incassi e piloti. Oggi tocca ai piloti, ma a breve saranno i circuiti europei a cedere il passo alle nuove nazioni</em>” spiega Gian Carlo Minardi</p>
<p><em>“In Italia non è vero che mancano i talenti. Il nostro paese può contare su diversi piloti di grande spessore tecnico e ha la migliore scuola di kart con i migliori drivers e costruttori. Purtroppo però poi ci fermiamo in quanto non riusciamo a farli crescere, ad andare avanti nelle categorie. La Russia sta sì esprimendo diversi piloti talentuosi anche nelle formule propedeutiche, ma sono aiutati certamente dalle risorse economiche del loro paese.  La Federazione e la FDA hanno capito che bisogna costruirsi i talenti in casa, ma per trovare un campione da Ferrari ci vorrà del tempo in quanto siamo i primi a gridare allo scandalo quando la Scuderia di Maranello arriva seconda. </p>
<p>Forse manca un team materasso che faccia crescere piloti, meccanici e ingegneri. Gli ultimi piloti che la Minardi ha provato nel 2005, prima di passare lo scettro alla Toro Rosso, sono stati Luca FILIPPI e Davide RIGON (la generazione dei 25enni, intermedia tra Trulli e le nuove leve). Se il team fosse sopravvissuto questi ragazzi sarebbero permanentemente in Formula 1, come i vari Fisichella, Trulli, Nannini, Martini e Morbidelli che hanno cominciato con la scuderia di Faenza. Questa mancanza è anche il frutto di una politica sbagliata della FIA negli anni tra il ’96 e il ’02 in cui sono state privilegiate le casa automobilistiche a scapito dei team privati. Proprio quei piccoli team che sono stati richiamati e ricercati. Peccato che si siano dimostrati più fragili di quelli che li avevano preceduti, costruttori a tutti gli effetti</em>” analizza l’ex costruttore faentino</p>
<p><em>“Lo sport vive grazie alla pubblicità. Questo discorso vale per qualsiasi disciplina, non soltanto per l’automobilismo. Non possiamo pensare che i privati finanzino esclusivamente i vari sport nazionali. Ci vogliono delle entrate. Andando avanti su questa strada lo sport morirà</em>” Quale può essere quindi una possibile soluzione? Nel campo dell’edilizia, ad esempio, da qualche anno sono previste agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia e per la riqualificazione energetica. “<em>Si potrebbe dirottare una parte degli introiti dei giochi nazionali, come succedeva un tempo con la SISAL, alla divulgazione dello sport,” prosegue Minardi “L’immagine della nazione passa anche attraverso i risultati sportivi</em>”</p>
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		<title>Gian Carlo Minardi &#8220;Al lavoro per scovare i nuovi Fisichella, Trulli, Liuzzi&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-al-lavoro-per-scovare-i-nuovi-fisichella-trulli-liuzzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 15:04:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Il Punto di G. Minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mio lavoro in funzione della Formula ACI CSAI Abarth è quello di seguire anche i giovani nei loro primi passi al volante del kart. Ho presenziato a due gare sui tracciati di Iesolo e Viterbo e nei primi giorni di agosto sarò a Lonato. A fine stagione sceglieremo 12 piloti per i quali si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-al-lavoro-per-scovare-i-nuovi-fisichella-trulli-liuzzi/">Gian Carlo Minardi &#8220;Al lavoro per scovare i nuovi Fisichella, Trulli, Liuzzi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/07/gcminardi_intervista3.jpg' alt=giancarlo_minardi.jpg' class="left"/>Con l’appuntamento di Imola la Formula ACI CSAI Abarth è arrivata al giro di boa e si preparare ad una seconda parte di stagione intensa che vedrà le Tatuus impegnate sui tracciati di Spa, A1 Ring, Mugello, Monza e Barcellona per il gran finale.  Insieme a Gian Carlo Minardi abbiamo voluto ripercorrere la prima parte di stagione del campionato italiano ed europeo dello Scorpione e della Formula 3 Italia, con uno sguardo attento proiettato al 2012 e al mondo dei kart, vera filiera del motor sport.<br />
<span id="more-6433"></span><br />
“<em>La Formula ACI CSAI Abarth è un campionato qualitativo che si appresta ad entrare nella parte calda della stagione, sia per quanto riguarda la serie italiana sia per l’European Series con il prossimo appuntamento in programma sul tracciato di Spa. Abbiamo una griglia composta da 18 vetture estremamente competitive racchiuse in una forbice minima. Proprio nell’ultimo appuntamento di Imola abbiamo assistito a due gare fantastiche e ricche di duelli e sorpassi. Ci sono piloti emergenti molto interessanti come Luca Ghiotto che, appena 16enne e alla sua prima stagione in monoposto, ha firmato la sua prima pole position proprio all’Enzo e Dino Ferrari. Purtroppo le due gare sono state caratterizzate da incidenti in cui il ragazzo era incolpevole. C’è un lotto di piloti che va da Niederhauser, Heche, e Sirotkin con alle spalle una stagione e che stanno lottando ad armi pari tra loro. Al terzetto si  aggiungono anche i debuttanti Barrabeig, Costa e Zonzini. Gli stessi team sono cresciuti notevolmente come dimostrano i tempi sul giro, costantemente più bassi rispetto alla passata stagione. Ci aspetta un finale di stagione competitivo e i ragazzi si stanno facendo largo a suon di giri veloci</em>,” analizza Gian Carlo Minardi </p>
<p>La mente e il pensiero sono già rivolti alla prossima stagione che si preannuncia ricca di novità, il cui obiettivo sarà quello di far crescere ulteriormente i campionati “<em>Come ACI Sport e CSAI siamo già proiettati al 2012. Stiamo lavorando su diverse iniziative e promozioni che ci vedranno primi attori, insieme ai nostri team, nei mesi successivi la fine della stagione tramite l’organizzazione di un “Campionato del Mediterraneo” di F.ACI CSAI Abarth atto a coinvolgere piloti esordienti che hanno appena concluso la stagione nei rispettivi campionati, con premi indirizzati proprio alle new entry. </p>
<p>In aggiunta per l’inverno sono in programma ulteriori iniziative per attirare verso il nostro campionato e la nostra monoposto, che riteniamo la migliore in assoluto, nuovi piloti e team. La Tatuus è una macchina nata e studiata bene, di grandissima sicurezza come abbiamo verificare durante il week end di Imola quando Alessandra Brena, in regime di safety car, ha tamponato la monoposto di Vicky Piria capottando numerose volte. La cellula e il roll-bar non hanno subito danni, dando la possibilità ad Alessandra di uscire indenne. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/07/luca_ghiotto.jpg' alt=luca_ghiotto.jpg' class="abs"/></p>
<p>Il mio lavoro in funzione della Formula ACI CSAI Abarth è quello di seguire anche i giovani nei loro primi passi al volante del kart. Ho presenziato a due gare sui tracciati di Iesolo e Viterbo e nei primi giorni di agosto sarò a Lonato. A fine stagione sceglieremo 12 piloti per i quali si apriranno le porte di Maranello dove saranno sottoposti a test psico-fisici. Sulla base dei risultati tre ragazzi saranno selezionati per un test al volante della Tattus Formula ACI CSAI Abarth da 120 cv. </p>
<p>In questi anni la CSAI, sotto la spinta del Suo Presidente Angelo Sticchi Damiani e il Suo Segretario Generale Marco Ferrari, sta facendo un grosso sforzo investendo nella filiera dei giovani impegnati nei kart, Formula ACI CSAI Abarth e Formula 3. Bisogna investire sui kart in quanto è il nostro bacino per  trovare i campioni del futuro. Dobbiamo fare gare importanti in F. ACI CSAI Abarth crescendo quantitativamente per arrivare ad una Formula 3 che oggi si presenta ai nastri di partenza con 16 vetture e piloti racchiusi in pochi decimi, come abbiamo visto anche nell’ultimo test di Adria. Sei piloti in 3 dec. e 12 vetture in meno di 1 secondo. La Formula 3 Italia è un campionato competitivo e la Dallara una monoposto formativa. Vogliamo trovare i nuovi Fisichella, Trulli e Liuzzi. Ci aspetta un lavoro sicuramente non facile ma grazie all’aiuto di tutti, dai team ai genitori e agli sponsor, stiamo riuscendo a dar vita a campionati di alto livello. Anche sul fronte della F.3 abbiamo diverse novità per il 2012, come creare un Open Italia che si snoderà su tracciati da F1 fuori dai confini italiani,</em>” continua l’ex costruttore faentino</p>
<p>Non dobbiamo dimenticarci la collaborazione con la Scuderia Ferrari tramite la sua Accademia “<em>La FDA ha tutto l’interesse di essere nostro partner. Siamo al secondo anno e stiamo ottenendo ottimi risultati con Marcello e Maisano, impegnati nella Formula 3 Italia. Stiamo facendo un grosso sforzo per monitorare il campionato italiano di go-kart e per dar loro la possibilità ai ragazzi di crescere</em>” conclude Minardi.  </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/07/dallara_formula3_italia.jpg' alt=dallara_f3_italia.jpg' class="abs"/></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-al-lavoro-per-scovare-i-nuovi-fisichella-trulli-liuzzi/">Gian Carlo Minardi &#8220;Al lavoro per scovare i nuovi Fisichella, Trulli, Liuzzi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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