<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nico rosberg Archivi - Minardi</title>
	<atom:link href="https://www.minardi.it/tag/nico-rosberg/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.minardi.it/tag/nico-rosberg/</link>
	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
	<lastBuildDate>Sun, 02 Aug 2026 16:29:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>F1 &#8211; GP Giappone: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-giappone-il-punto-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 20:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Punto di G.C. Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[fernando alonso]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[gp suzica 2011]]></category>
		<category><![CDATA[il puinto di gian carlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[jenson button]]></category>
		<category><![CDATA[lewis hamilton]]></category>
		<category><![CDATA[nico rosberg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.minardi.it/?p=6535</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-giappone-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">F1 &#8211; GP Giappone: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2011/10/win146.jpg' alt=podio.jpg' class="left"/>Per tutto il 2011 la Red Bull è stata protagonista di una crescita esponenziale notevole che ha portato il suo pilota a bissare il successo. A mio avviso il merito principale bisogna attribuirlo al team che ha consegnato nelle mani del suo pilota una vettura competitiva e affidabile in ogni situazione.<br />
<span id="more-6535"></span><br />
Era da un po’ di tempo che non vedevamo in azione una vettura così completa. In qualsiasi situazione sono riusciti a mettere i loro piloti, e in particolar modo Vettel, in condizione di lottare per pole position e vittoria, come dimostrano i numeri di questa stagione che non è ancora finita.</p>
<p>Sebastian Vettel è diventato così il più giovane bi-campione del mondo e, vista la sua tenera età, potrà battere tutti i record.  Oltre a crescere in termini di affidabilità, sono migliorati molto nella gestione del team. Questo deve far pensare molto chi segue, perché non sarà facile sopperire a questo divario in appena 2-3 mesi, anche se domenica abbiamo assistito ad una buona competitività tra McLaren e Ferrari. In qualifica comunque la RB rimane imbattibile. Suzuka è un circuito da “C” maiuscola, che mette in risolato le qualità della macchina e del pilota. </p>
<p>Abbiamo assistito ad un Button molto bravo, regolare e intelligente che ha saputo gestire nel migliore dei modi le gomme e ad un Fernando Alonso strepito. Ancora una volta il ferrarista è riuscito da solo a sopperire alle mancanze della vettura. Ora è tutto nelle mani dei tecnici di Maranello che dovranno annullare il gap, cercando nelle ultime gare di conquistare quel secondo posto nel mondiale. Tornando all’inglese non dobbiamo dimenticarci che stiamo parlando di un campione del mondo, anche se personalmente credo che sia ancora inferiore ad Hamilton, Vettel e Alonso. Per quanto riguarda il secondo alfiere del team anglo-tedesco, non credo sia l’Hamilton che abbiamo visto negli precedenti, anche se è sempre propenso a commettere errori. Non mi sembra tranquillo.</p>
<p>In questo momento la Ferrari ha un grande pilota che sopperisce ai suoi problemi, ma le manca una seconda guida. Unge un compagno che faccia la differenza perché Alonso da solo non può combattere contro coppie come Hamilton-Button e Vettel-Webber.</p>
<p>Un plauso bisogna farlo a Roberg e Perez. Il messicano è arrivato a ridosso di Felipe Massa facendo solamente 2 pit-stop. Si sta dimostrando una delle migliori new entry, insieme a Di Resta.  Nico Rosberg ha dimostrato ancora una volta di essere un pilota da 4-5 posto, anche se ora non è supportato dalla macchina. Ha segnato il terzo tempo in gara contro il decimo di Schumacher. </p>
<p>Per quanto riguarda invece la Williams credo che il suo punto debole non sia la monoposto, bensì il motore. Con l’arrivo della Renault questa macchina farà un grande passo in avanti. Maldonado non sta facendo male ma senza motore non vai lontano. Anche il risultato di domenica lo dimostra: davanti alla Williams sono arrivate 2 monoposto motorizzate Mercedes e una Ferrari.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-giappone-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">F1 &#8211; GP Giappone: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#8211; GP Italia: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-italia-il-punto-di-gian-carlo-minardi-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 21:11:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Punto di G.C. Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[alguersuarsi]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Rigon]]></category>
		<category><![CDATA[fernando alonso]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[gp monza]]></category>
		<category><![CDATA[hamilton]]></category>
		<category><![CDATA[il punto]]></category>
		<category><![CDATA[McLaren]]></category>
		<category><![CDATA[michael schumacher]]></category>
		<category><![CDATA[nico rosberg]]></category>
		<category><![CDATA[prove libere giovani]]></category>
		<category><![CDATA[red bull]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.minardi.it/?p=6504</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8211; GP Belgio: IL PUNTO&#8230; di Gian Carlo Minardi &#8211; F1 &#8211; La cecità della FIA &#8211; F1 – Gian Carlo Minardi “Complimenti FIA” &#8211; F1 &#8211; Giovanni Minardi “La proposta di Todt, una crescita impagabile per i ragazzi” &#8211; F1 &#8211; Davide Rigon favorevole alla proposta della FIA</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-italia-il-punto-di-gian-carlo-minardi-2/">F1 &#8211; GP Italia: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2011/09/win138.jpg' alt=podio.jpg' class="left"/>In molte occasione abbiamo definito questa stagione come una delle più entusiasmanti e i risultati attuali ci stanno dando ragione, con cinque campioni del mondo che hanno disegnato l’ordine di arrivo di Monza regalandoci esaltanti battaglie anche al limite del regolamento, come tra Schumacher ed Hamilton prima e poi con Button.<br />
<span id="more-6504"></span><br />
Abbiamo visto un Jenson Button determinato e deciso che ha rischiato e superato il tedesco arrivando secondo, cosa che non è riuscito a fare in breve tempo Lewis Hamilton. Questo ritardo forse gli è costato il terzo posto proprio in favore di Fernando Alonso, protagonista di una gara priva di errori e corsa ai massimi livelli sfruttando il potenziale a sua disposizione. Ottimo anche il suo spunto che mette in mostra un buon lavoro sotto il lato tecnico da parte del team.  Ora bisogna migliorare sul giro secco, sull’aerodinamica e ottimizzare l’utilizzo delle mescole più dure.</p>
<p>Un gp di Monza che ha saputo regalarci tantissimi sorpassi e, al di la di una Red Bull che sta dominando in lungo e in largo la scena, gli altri attori si equivalgono. Una gara che ha visto un rinato Michael Schumacher che per la prima volta ha messo in difficoltà il suo compagno di squadra, incolpevolmente  messo fuori gioco alla prima curva da Liuzzi. Una gara che il pubblico ha apprezzato come ha dimostrato l’ampia partecipazione dei tifosi. Questo è un atto di maturità perché certamente si sapeva di una Ferrari non vincente. Sono corsi in massa a tifare e valorizzare anche gli altri piloti. Auguriamoci che questo sia un trend positivo e che porti questo meraviglioso pubblico a gremire anche gli spalti delle categorie propedeutiche. Vedere tanta gente a Monza fa sicuramente piacere. </p>
<p>La nota negativa, se così possiamo definirla, è proprio la supremazia della Red Bull che può giocare con i suoi due piloti: Vettel regalava 13-14 km alla concorrenza e Webber in qualifica ha usato solamente un set di gomme nuove. Purtroppo l’errore in gara ha vanificato la strategia, rovinando anche la gara di Felipe Massa. Ancora una volta Adrian Newey ha dimostrato di esser attento a tutto. </p>
<p>Per la prima volta abbiamo assistito a soli due pit stop da parte dei top team con solamente Bruno Senna che si è avventurato nelle tre soste, riuscendo ad entrare in zona punti. </p>
<p>Grande prestazione per Alguersuari che si è conquistato il primo posto dopo i campioni. È come se avesse vinto un campionato di serie B. Insieme a Buemi ha portato via dei punti importanti, utili per la scalata al sesto-settimo posto, ora non è più così un miraggio. </p>
<p>Da qui fino alla fine sarà interessante seguire la lotta sia per il secondo posto tra Alonso, Webber, Button e Hamilton  sia per il settimo tra i due alfieri di casa Mercedes. Complice la sfortuna di Rosberg Michael è riuscito a recuperare terreno, dopo essere stato surclassato nella prima parte di stagione. Ora può tentare di vincere la sua personale lotta per il settimo posto.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2011/09/win139.jpg' alt=podio.jpg' class="left"/>&#8211; <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-belgio-il-punto-di-gian-carlo-minardi-2/">GP Belgio: IL PUNTO&#8230; di Gian Carlo Minardi</a><br />
<a href="https://www.minardi.it/f1-la-cecita-della-fia/">&#8211; F1 &#8211; La cecità della FIA</a><br />
<a href="https://www.minardi.it/f1-%e2%80%93-gian-carlo-minardi-%e2%80%9ccomplimenti-fia%e2%80%9d/">&#8211; F1 – Gian Carlo Minardi “Complimenti FIA”</a><br />
<a href="https://www.minardi.it/f1-giovanni-minardi-%e2%80%9cla-proposta-di-todt-una-crescita-impagabile-per-i-ragazzi%e2%80%9d/">&#8211; F1 &#8211; Giovanni Minardi “La proposta di Todt, una crescita impagabile per i ragazzi”</a><br />
<a href="https://www.minardi.it/f1-davide-rigon-favorevole-alla-proposta-della-fia/">&#8211; F1  &#8211; Davide Rigon favorevole alla proposta della FIA</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-italia-il-punto-di-gian-carlo-minardi-2/">F1 &#8211; GP Italia: IL PUNTO &#8230; di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
