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	<title>Red Bull RB5 Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F1 &#8211; GP Ungheria: IL PUNTO&#8230;di Gian Carlo Minardi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 13:27:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Alonso ha fatto una gara eccezionale riuscendo a tenere dietro un pilota come Sebastian Vettel che disponeva di una vettura più veloce sul giro di circa un secondo. Questo vuol dire essere un grande campione e mostrare gli attributi. Per questo io ci credo quando Alonso dichiara di poter lottare per il titolo. Detto questo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/win99.jpg' alt=win.jpg' class="left"/>Causa le vacanze estive la colonna firmata da Gian Carlo Minardi dedicata al mondiale di Formula 1 e al gran premio di Ungheria arriva con un leggero ritardo sulla normale tabella di marcia. Dal gran premio ungherese la Red Bull esce sicuramente rafforzata a differenza di una McLaren in leggera difficoltà, con una Ferrari che conferma il trend positivo delle ultime uscite.<br />
<span id="more-4998"></span><br />
Sui tracciati lenti il team di Chris horner   ha messo in mostra un ritmo insostenibile per tutti dando più di 1 secondo alla Ferrari, la prima tra gli inseguitrici. Si conferma quindi la vettura da battere, soprattutto in queste condizioni. Per fortuna ora ci aspettano due tracciati veloci come Spa e Monza che potrebbero in qualche modo essere favorevoli alle rosse di Maranello che proprio in quest’ultimo week end hanno mantenuto il trend positivo degli ultimi gran premi indovinando a pieno le strategie. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/red_bull14.jpg' alt=red_bull.jpg' class="abs"/></p>
<p>Alonso ha fatto una gara eccezionale riuscendo a tenere dietro un pilota come Sebastian Vettel che disponeva di una vettura più veloce sul giro di circa un secondo. Questo vuol dire essere un grande campione e mostrare gli attributi. Per questo io ci credo quando Alonso dichiara di poter lottare per il titolo. Detto questo vorrei fare i miei personali complimenti a Mark Webber per la gran gara. I 44 giri percorsi con gomme morbide dimostrano che ha saputo utilizzare al meglio la sua vettura studiando la situazione e approfittando della safety car che ha cambiato anche i piani della Red Bull. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/ferrari41.jpg' alt=ferrari.jpg' class="abs"/></p>
<p>Mi trovo d’accordo con la decisione presa dai commissari di penalizzare Sebastian Vettel, sia per l’entrata ai box avvenuta abbondantemente oltre la linea bianca andando anche a pizzicare il cordolo sia perché non credo, come lui stesso ha dichiarato, si sia “addormentato” stando dietro alla safety car. A mio avviso fa parte di una ben precisa strategia per favorire il compagno. Non credo che un team il lotta per il mondiale non conosca nel dettaglio il regolamento sulla safety car. Hanno esagerato e gli è andata male. Per questo tutti dovrebbero smetterla di fare i “santi”  Non credo nell’ingenuità di questa manovra. L’hanno fatto sicuramente meglio della Ferrari, ma è chiaramente un gioco di squadra. Al muretto la comunicazione del rientro della vettura di sicurezza arriva prima che questa spenga le luci.  Automaticamente l’ingegnere di macchina da la comunicazione al pilota. E’ la procedura standart.</p>
<p>Per contro ho visto una McLaren in difficoltà. Button sta facendo fatica a tenere il ritmo del compagno e il team in questo momento ha commesso qualche errore di troppo. Sicuramente tornerà a disturbare la lotta tra i due, diventando l’arbitro dello lotta al mondiale tra Red Bull e Ferrari sul tracciati veloci.</p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/mclaren23.jpg' alt=mclaren.jpg' class="abs"/></p>
<p>Rimanendo in tema Safety Car voglio fare una personale riflessione. Con l’abolizione dei rifornimenti a mio avviso è inutile tenere aperta la corsia box, in quanto in questo modo si falsano troppo pesantemente i risultati delle corse. Salvo problemi importanti sulla macchina i piloti non dovrebbero poter entrare nella pit line. Anche questa volta abbiamo sfiorato un incidente che poteva diventare serio.</p>
<p>Tornando invece al gran premio di domenica scorsa trovo estremamente grave l’episodio che ha visto ancora una volta protagonista un Campione del Mondo come Michael Schumacher.  Il giorno dopo lo stesso Michael si è degnato di chiedere scusa, anche se lo ha fatto solamente tramite i giornali e non direttamente con Rubens Barrichello. Se la stessa manovra fosse stata commessa da un giovane sarebbero scattate immediatamente delle sanzioni. Le dieci posizioni sono troppo poche per un episodio così grave, anche perché in quel tratto si toccano velocità vicine ai 280 Km/h. Inoltre non è il primo di questa stagione. Deve capire che se non è abbastanza veloce come gli altri deve cedere il passo, anche se ha vinto 7 mondiali. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/mercedes8.jpg' alt=mercedes.jpg' class="abs"/></p>
<p>Tra i team di seconda fascia mi fa piacere vedere nuovamente nella top ten la Sauber che dopo un inizio di campionato difficile sta cercando di risalire la china. Stanno lavorando bene riuscendo a conquistare quelle posizioni che sicuramente spettano ad un team come quello di Peter Sauber. Direi bene anche la Williams che a piccoli passi sta crescendo, tenendo sempre presente che ha un motore che è il meno performante di tutto il lotto. Altrettanto positivo il week end della Renault anche se non ha potuto dimostrare in pieno il suo potenziale a causa del ritiro di Kubica. In un momento in cui i team iniziano a pensare anche al 2011 sul fronte piloti, Petrov si è reso protagonista di una bella gara, così come succedeva già da 2-3 week end a questa parte. Ha messo in pista tutta l’esperienza accumulata in GP2 difendendo il quinto posto. </p>
<p>Man mano che ci avviciniamo alla fine dell’estate anche la lotta per il titolo inizierà a stringersi e a mio avviso i pretendenti rimarranno solo tre. Bisognerà vedere su chi deciderà di puntare la Red Bull e credo che Hamilton potrà essere il vero arbitro. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/sauber2.jpg' alt=sauber.jpg' class="abs"/></p>
<p>Prima di salutarvi voglio ancora fare due considerazioni. Ad oggi non sappiamo ancora se il gran premio della Corea si correrà. Nel caso bisognerà vedere se la FIA deciderà di cancellare l’evento o di sostituirlo con un nuovo appuntamento. I team dovranno saperlo al più presto perché un gran premio in meno pesa certamente sulle strategie di gare e di campionato. In fine la Pirelli ha iniziato i test in Italia con il tedesco Nick Heidfeld. Proprio sulla scelta del pilota non sono molto d’accordo perché, anche se è stato lasciato libero, era comunque un terzo pilota Mercedes. Non mi pare sia stata usata l’imparzialità che tanto si è andata a dichiarare, in quanto sicuramente  Heidfeld terrà aggiornato il team tedesco sugli sviluppi della gomma. </p>
<p>Chiedendovi ancora scusa per il ritardo vi do appuntamento dopo il gran premio di Spa.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/win100.jpg' alt=ferrari.jpg' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-gp-germania-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">GP Germania: IL PUNTO&#8230; di Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/08/Minarditv32.jpg' alt=MINARDI_TV.jpg' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/minardi-tv/">[<a href="http://www.minardi.it/minardi-tv/">VIDEO] – Guarda i video della Minardi TV </a></p>
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		<title>F1 &#8211; Gian Carlo Minardi &#8220;I team cercano di nascondersi&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-i-team-cercano-di-nascondersi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 13:04:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gli ultimi quindici giorni saranno quelli più indicativi, che ci potranno fornire maggiori informazioni sulle reali forze in campo di ciascuna squadra. Leggendo le interviste è emerso che si preferisce avere una vettura equilibrata, favorendo quindi la distribuzione della zavorra piuttosto che avere l’aiuto del KERS durante il gran premio. Non essendo ancora obbligatorio non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/02/toyota09_test.jpg' alt=Toyota.jpg' class="left"/>Nelle scorse settimane i team di Formula 1, ad eccezione della Force India, hanno continuato il loro avvicinamento al primo gran premio stagionale scendendo nuovamente in pista, dividendosi però ancora una volta in due gruppi: Ferrari, BMW Sauber e Toyota al caldo del Bahrain sul tracciato di Sakhir , Toro Rosso – versione 2008 – McLaren, Williams, Renault e Red Bull RB5 in terra spagnola a Jerez.<br />
<span id="more-1303"></span><br />
<em>“Trarre delle conclusioni dopo queste sessioni non è mai facile in quanto ogni scuderia ha realizzato un programma ben preciso da seguire e svolgere prima dell’Australia. Quello che salta all’occhio è che tutti sono molto vicini come riscontri cronometrici e sicuramente potremmo avere delle belle sorprese”</em> commenta l’ex costruttore faentino Gian Carlo Minardi ai microfoni di Minardi.it” <em>Non sarà un anno certamente facile è tutti hanno ancora molto lavoro da svolgere. A mio avviso non abbiamo ancora visto il vero potenziale, soprattutto dal punto di vista dell’aerodinamica, in quanto tutti cercano di nascondersi per non dare spunti agli avversari. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/02/ferrari_bahrain.jpg' alt=Ferrari.jpg' class="right"/>Gli ultimi quindici giorni saranno quelli più indicativi, che ci potranno fornire maggiori informazioni sulle reali forze in campo di ciascuna squadra. Leggendo le interviste è emerso che si preferisce avere una vettura equilibrata, favorendo quindi la distribuzione della zavorra piuttosto che avere l’aiuto del KERS durante il gran premio. Non essendo ancora obbligatorio non c’è la volontà di rischiare di compromettere l’affidabilità a vantaggio di qualche cavallo in più.  Proprio per quanto riguarda l’affidabilità abbiamo potuto vedere una Toyota leggermente in vantaggio sui suoi avversari, con una Ferrari che deve ancora fare qualche passo in avanti. </p>
<p>A Jerez ha fatto il suo esordio la nuova Red Bull con numerose e belle – visivamente parlando – soluzioni: sulla carta forse sono quelli che hanno proposto il maggior numero di soluzioni innovative, sia di telaio che di meccanica. Hanno ancora qualche problema di affidabilità, ma Sebastian Vettel ha segnato dei buoni tempi. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2009/02/red_bull05.jpg' alt=Red Bull racing.jpg' class="left"/>Un aspetto molto significativo che ci fa capire quanto i team siano attenti in questa fase alla riduzione dei pesi, è dato dal fatto che tutti i piloti stiano cercando di perdere peso. Si cerca di sfruttare ogni cavillo del regolamento con l’obiettivo di recuperare qualche decimo”  </em></p>
<p>In questi ultimi giorni è saltato alla ribalta un nuovo team americano &#8211; USF1 &#8211; con base a Charlotte in North Carolina,  capitanato da Ken Anderson e Peter Windsor che vorrebbero entrare a far parte del grande circus dal 2010 <em>“Sinceramente non so quanto sia realistico un team tutto americano con base in America, proprio per gli elevati costi di gestione che ci sarebbero alle loro spalle. La mentalità delle corse americane è completamente differente da quella europea e così è lo stesso per i nostri piloti che decidono di andare alla “conquista del nuovo continente” A mio avviso stanno sfruttando il vuoto lasciato dalla Honda e la necessità di aumentare il numero di vetture&#8221;.</em> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-i-team-cercano-di-nascondersi/">F1 &#8211; Gian Carlo Minardi &#8220;I team cercano di nascondersi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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