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	<title>red bull spaventa Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F1 &#124; Test, L’analisi di Gian Carlo MINARDI. Red Bull spaventa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Feb 2020 11:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; &#8211; Siamo alla conclusione di un ciclo tecnico e sul fronte dell’evoluzione queste macchine hanno raggiunto il limite; &#8211; Le gomme sono le medesime della passata stagione. I miglioramenti in termini cronometrici, nell&#8217;ordine di qualche decimo rispetto a dodici mesi fa, sono perfettamente in linea poichè è molto più facile guadagnare mezzo secondo (se [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-test-lanalisi-di-gian-carlo-minardi-red-bull-spaventa/">F1 | Test, L’analisi di Gian Carlo MINARDI. Red Bull spaventa</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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<div id="attachment_77109" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.minardi.it/f1-test-lanalisi-di-gian-carlo-minardi-red-bull-spaventa/motor-racing-formula-one-testing-test-two-day-2-barcelona-spain/" rel="attachment wp-att-77109"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-77109" class="size-full wp-image-77109" src="http://www.minardi.it/wp-content/uploads/2020/02/redbull-verstappen-f1-test-1024x683-1.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2020/02/redbull-verstappen-f1-test-1024x683-1.jpg 1024w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2020/02/redbull-verstappen-f1-test-1024x683-1-300x200.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2020/02/redbull-verstappen-f1-test-1024x683-1-768x512.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2020/02/redbull-verstappen-f1-test-1024x683-1-705x470.jpg 705w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2020/02/redbull-verstappen-f1-test-1024x683-1-450x300.jpg 450w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><p id="caption-attachment-77109" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 16px;">Al Montmelò si sono spenti i riflettori sulla seconda sessione di test collettivi e fare un’analisi non è certamente facile, anche se bisogna partire da due punti fissi:</span></p></div>
<p>&#8211; Siamo alla conclusione di un ciclo tecnico e sul fronte dell’evoluzione queste macchine hanno raggiunto il limite;<br />
&#8211; Le gomme sono le medesime della passata stagione.</p>
<p>I miglioramenti in termini cronometrici, nell&#8217;ordine di qualche decimo rispetto a dodici mesi fa, sono perfettamente in linea poichè è molto più facile guadagnare mezzo secondo (se non un secondo) tra una stagione e l’altra con l’inserimento di una nuova mescola. Lavorando solamente sull&#8217;aerodinamica e sul motore, sono necessari due-tre anni di sviluppo per raggiungere il medesimo obiettivo.</p>
<p>A saltare all&#8217;occhio è il distacco di appena un secondo e mezzo tra i primo e l’ultimo (1’16”196 per Bottas e 1’17”803 di Albon). Onestamente un divario poco realistico e questo ci deve far pensare, ma a Melbourne scopriremo le reali forze in campo.</p>
<p>A far paura è la <strong>Red Bull</strong>. Ho l’impressione che tra i top team, siano loro ad aver effettuato lo step evolutivo maggiore in termini di telaio e motore e che si siano nascosti. Nell’ultimo tentativo di venerdì Verstappen ha palesemente alzato il piede nel T3 e il suo miglior crono di 1’16”269 (a 71 millesimi da Bottas) poteva essere decisamente più basso.</p>
<p>Indecifrabile la<strong> Mercedes</strong>. Resta la vettura di riferimento. Anche loro si sono coperti. Così come i team satelliti, hanno accusato diversi problemi inaspettati di affidabilità, ma potrebbero aver volutamente portato al limite i pezzi per testarne la resistenza.</p>
<p>In crescita la <strong>Ferrari</strong>, rispetto ai primi tre giorni di test, con diverse prove sulle gomme anche se non si sentono pronti a lottare per la vittoria nella prima parte di stagione.</p>
<p>Gian Carlo Minardi</p>
<p>Foto © Copyright: Moy / XPB Image</p>
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