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	<title>rigon Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Aug 2022 08:15:43 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il Made in Italy torna di moda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 09:02:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione ACI-Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova stagione agonistica è ormai alle porte e, oltre alla Formula 1, anche i vari campionati propedeutici stanno completando le griglie di partenza. Come già successo per il 2013, anche il nuovo anno sta nascendo sotto la migliore stella per il tricolore, con tantissimi giovani impegnati nei Campionati più importanti a livello internazionale, nonostante [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/il-made-in-italy-torna-di-moda/made-in-italy/" rel="attachment wp-att-15484"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15484" title="Made in Italy" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/02/Made-in-Italy-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>La nuova stagione agonistica è ormai alle porte e, oltre alla Formula 1, anche i vari campionati propedeutici stanno completando le griglie di partenza. Come già successo per il 2013, anche il nuovo anno sta nascendo sotto la migliore stella per il tricolore, con tantissimi giovani impegnati nei Campionati più importanti a livello internazionale, nonostante un periodo di recessione che rende i lavori più complicati.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.minardi.it/il-made-in-italy-torna-di-moda/rigon-ferrari/" rel="attachment wp-att-15493"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-15493" title="Rigon-Ferrari" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/02/Rigon-Ferrari-1.jpg" alt="" width="320" height="213" /></a>Gimmy Bruni, Davide Rigon, Luca Ghiotto, Antonio Fuoco, Raffaelle Marciello, Riccardo Agostini e Antonio Giovinazzi</em> sono solo alcuni dei nomi che proveranno a far risuonare ripetitivamente l’Inno di Mameli negli autodromi più importanti, dal FIA WEC alla GP2 passando per la F.3 Euro Series “<em>Arriviamo da un momento di grande riorganizzazione, sia a livello Karting che delle formule. Come ACI-CSAI e Scuola Federale stiamo raccogliendo i primi frutti di sei/sette anni di lavoro e anche l’Italia sta recuperando credibilità e forza a livello politico grazie al Presidente Sticchi Damiani</em>” commenta Gian Carlo Minardi al sito www.minardi.it “<em>L’obiettivo è quello di tornare ai fasti degli ’80. Oggi abbiamo due prime guide come Bruni e  Rigon pronti a difendere i nostri colori su altrettante Ferrari di AF Corse nel Mondiale FIA WEC, un Raffaelle Marciello in GP2 con Racing Engineering, Luca Ghiotto pronto al grande salto con Draco in WSR 3.5 e un bel trio Fuoco-Agostini-Giovinazzi nell’Europeo F.3</em>” prosegue il manager faentino</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/il-made-in-italy-torna-di-moda/formula4_aci_csai-fia-3/" rel="attachment wp-att-15491"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-15491" title="formula4_aci_csai-fia" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/02/formula4_aci_csai-fia2-1.jpg" alt="" width="320" height="226" /></a>L’Italia inoltre sarà la prima nazione a trasformare in realtà, con una vettura tutta Made in Italy, il progetto Formula 4, fortemente voluto dalla FIA e dal suo Presidente Jean Todt. Telaio TATUUS, Motore FIAT, Pneumatici PIRELLI sono i principali ingredienti “<em>Con grande orgoglio quest’anno daremo vita al primo Campionato Formula 4 e lo faremo con una vettura nostrana. Tutti i bandi infatti sono stati vinti da aziende italiane. Solo il cambio, per volontà delle Federazione Internazione, arriva da oltralpe. Ad aprile sono programmate le prime consegne da parte del costruttore e per il mese di maggio i primi due test collettivi sui tracciati di Vallelunga e Adria</em>” I riscontri positivi arrivano anche dalle prenotazioni “<em>Sono oltre venti le vetture prenotate fino ad oggi con l’ingresso anche di realtà già impegnate in altri campionati. Da parte di qualcuno c’è la volontà di creare una proprio filiera per preparare i giovani a diversi palcoscenici, con un futuro sia a ruote coperte che tra le formule</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">Un segnale di questa rinascita arriva anche dal Gruppo FIAT che si sta riaffacciando al mondo delle corse “<em>E’ un segnale certamente positivo. Dietro agli anni d’oro targati ‘70-’80 c’era la forte presenza del gruppo torinese</em>” conclude Minardi “<em>I ragazzi che arrivavano dalle formule propedeutiche trovavano uno sbocco professionale grazie all’ impegno della FIAT in tantissime categorie, cosa che in questi ultimi anni forse è venuta a mancare. Serve anche questo per provare a ritrovare gli splendori di una volta</em>”</p>
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		<title>Gian Carlo Minardi “L’Italia deve aiutare il suo automobilismo”</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-litalia-deve-aiutare-il-suo-automobilismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 19:45:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Punto di G. Minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre Piloti, Manager e Sponsor hanno sfruttato le vacanze natalizie per ricaricare le batterie, nelle sedi dei team di Formula 1 è proseguita la lotta contro il tempo per preparare le nuove vetture e arrivare pronti all’ esame di Febbraio. Le novità regolamentari, tra cui l’obbligatorietà di dover superare il crash test prima di scendere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="left" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2012/01/minardi_mini.jpg" alt="minardi.jpg'" />Mentre Piloti, Manager e Sponsor hanno sfruttato le vacanze natalizie per ricaricare le batterie, nelle sedi dei team di Formula 1 è proseguita la lotta contro il tempo per preparare le nuove vetture e arrivare pronti all’ esame di Febbraio.<br />
<span id="more-6724"></span><br />
Le novità regolamentari, tra cui l’obbligatorietà di dover superare il crash test prima di scendere in pista, stanno obbligando gli addetti ai lavori forzati. Alcune scuderia, come Cateraham, Mc Laren e Toro Rosso hanno già ottenuto l’omologazione mentre altri, come Mercedes, hanno dichiarato che saranno pronti non prima di metà Febbraio, saltando di fatto i primi test “<em>Saltare i primi test potrebbe rappresentare un problema di non poco conto non solo per il proseguo dei test successivi ma anche in vista dell’Australia, soprattutto per le scuderia di seconda fascia</em>” analizza Gian Carlo Minardi</p>
<p>Sul fronte dei piloti i posti da assegnare sono ormai pochi e il più ambito è sicuramente quello di casa Williams, dove purtroppo non abbiamo nessun pilota italiano in lizza “<em>I budgets necessari non sono reperibili sul mercato e i nostri piloti non sono supportati da case automobilistiche che investono nel Motorsport, come invece fanno Mercedes, BMW, Audi o Porsche che, oltre a partecipare attivamente nelle diverse categorie, si appoggiano a driver provenienti dal loro vivaio. Stiamo quindi assistendo ad una estinzione dei piloti nostrani in F1 e solo Trulli resiste, non senza fatica. Purtroppo anche altri piloti, come Filippi, Rigon e Valsecchi non solo faticheranno a trovare spazio nelle ruote scoperte, ma anche un sedile da Professionista come meriterebbero</em>” analizza il manager faentino</p>
<p><img decoding="async" class="abs" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2012/01/rigon_gp2.jpg" alt="rigon.jpg'" /></p>
<p>“<em>Mi auguri che sforzi svolti da ACI CSAI in collaborazione con la FDA portino i loro frutti, per dare la possibilità alle nuove leve di esprimere il loro talento, che non è certamente inferiore ai colleghi d’oltre confine. A tal proposito mi auguro che le aziende italiane, grazie alla Scuola unica dei Kart, alla F. ACI CSAI Abarth e alla F.3, possano trovare la forza di rilanciare l’automobilismo in Italia. Invito pertanto tutti a seguire i Campionati che ACI SPORT si sta accingendo a promuovere. Con questo colgo l’occasione per Augurare a tutti un Buon Anno</em>” conclude Minardi</p>
<p><img decoding="async" class="abs" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2012/01/minardi_damiani.jpg" alt="minardi.jpg'" /></p>
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		<title>L’OCCHIO di Gian Carlo Minardi sul panorama italiano</title>
		<link>https://www.minardi.it/locchio-di-gian-carlo-minardi-sul-panorama-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 09:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caldarelli]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[L’OCCHIO di Gian Carlo Minardi: i talenti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[mortara]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“In questa stagione Rigon è riuscito a vincere per la seconda volta un campionato che si è dimostrato essere molto competitivo e il titolo è il giusto premio per il lavoro che ha saputo fare in questa lunga stagione. Davide è sempre stato un primo attore e direi che merita una chance di prestigio. Ora [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/11/GC_Minardi_minii_news40.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>Mortara, Rigon, Valsecchi. Sono solo alcuni dei piloti italiani che in questa stagione hanno fatto suonare con orgoglio e onore l’Inno di Mameli nei più importanti autodromi internazionali. Ma andiamo in ordine cronologico. Neanche sette giorni fa Edoardo Mortara è entrato nella storia dell’automobilismo mettendo il suo secondo sigillo nel Gran Premio di Macao, dopo il successo nello scorsa edizione e la vittoria del titolo in F3 Euro Series.<br />
<span id="more-5623"></span><br />
Ultimo appuntamento stagionale della GP2 Seris sul circuito di Abu Dhabi nell’insegna invece di Davide Valsecchi che ha firmato il gradino più alto del podio di gara-2, prima di mettersi in gran luce al volante della F1 del team HRT nella sessione dedicata ai giovani.</p>
<p>E infine Davide Rigon. Il ventiquattrenne veneto, dopo il successo del 2008 è riuscito a bissare il successo in Superleague Formula portando sul tetto d’Europa il club belga dell’Anderlecht, alla fine di una stagione all’insegna del recupero e della solidità.</p>
<p>In questo finale di stagione i nostri microfoni hanno deciso di raggiungere Gian Carlo Minardi per stilare il quadro generale sul 2010 dei nostri portacolori. Tanti gli argomenti trattati dall’ex costruttore faentino che oltre a fare il punto sul panorama italiano sottolinea l’importanza di dare più spazio ai piloti durante le prove libere del venerdì mattina. “<em>Lo scorso fine settimana Edoardo Mortara ha fatto un qualcosa che difficilmente potrà essere ripetuto. E’ un pilota che è sempre andato molto forte e sinceramente non ho capito bene cosa possa essere successo quando è uscito dala GP2. Nonostante fosse alla sua prima stagione era riuscito a far parlare di se. Con grande umiltà ha fatto un passo indietro andando a vincere la F3 Euro Series. Quello che è sicuramente più importante è la vittoria nel GP di Macao, che richiama tutto il fior fiore dell’automobilismo “minore”. Bisogna fargli un plauso e meriterebbe di essere certamente supportato. Mi auguro che il gruppo Volkswagen gli possa aprire delle possibilità, facendolo crescere come pilota avvicinandolo al professionismo. E’ sicuramente tra i giovani più promettenti che l’automobilismo italiano sta facendo crescere, insieme a Rigon e Valsecchi,” </em> analizza Gian Carlo Minardi </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/11/mortara_win_macao10.jpg' alt=mortara.jpg' class="abs"/></p>
<p><em>“In questa stagione Rigon è riuscito a vincere per la seconda volta un campionato che si è dimostrato essere molto competitivo e il titolo è il giusto premio per il lavoro che ha saputo fare in questa lunga stagione. Davide è sempre stato un primo attore e direi che merita una chance di prestigio. Ora deve cercare di consacrarsi. Nel mondo dell’automobilismo purtroppo non conta solo il talento e la fortuna, ma anche il fattore economico.</p>
<p>Valsecchi ha mostrato di essere già maturo per la F1. Al di la delle condizioni della pista ha dimostrato, arrivando da una stagione in GP2 e salendo per la prima volta su una monoposto da Formula 1, di essere veramente pronto per il grande salto. Purtroppo i posti sono pochissimi e non è facile mettere insieme dei budgets così importanti. Per questi tre alfieri, che meriterebbero tutti un posto dignitoso nella massima serie, non sarà facile raggiungere questo traguardo.</p>
<p>Le polemiche che ho letto in questi giorni su qualche sito sono inutili, chiamando in causa la Federazione che non farebbe nulla per i piloti. Negli ultimi tre anni abbiamo fatto un grande lavoro. La Federazione ha l’obbligo di appoggiare e inventare dei campionati validi per la formazione dei giovani, ma non può permettersi l’onere di sovvenzionare la stagione di un pilota. Si sta lavorando duramente anche con l’FDA e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Dopo un vuoto di parecchi anni abbiamo la fortuna di avere dei ragazzi validi che come Federazione vogliamo aiutare almeno a livello di consigli, indirizzandoli su quello che potrà essere il loro cammino. I giovani che sono passati dalla Formula Aci CSAI Abarth alla F.3 hanno fatto molto bene. Questo significa che si tratta di un campionato promettente e propedeutico. Anche Calderelli, proveniente dalla F3 Italia, sta facendo molto bene nelle prove in GP2 e a breve proverà la Ferrari F1 dove potrà mostrare il suo talento. In F.3 è il pilota che ha marcato più vittorie in gara-1. Inoltre su circuiti impegnativi si è distinto. Ci sono tantissimi piloti che stanno crescendo e per questo sarebbe molto bene che qualcuno li potesse testare. Sono ansioso di vedere in azione trio Ramos-Richelmi-Caldarelli con la Ferrari a Vallelunga. C’è molta carne al fuoco. Vediamo di cuocerla bene senza farla bruciare”</em> continua Minardi</p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/11/valsecchi_hrt.jpg' alt=valsecchi.jpg' class="abs"/></p>
<p><em>“Per spezzare una lancia in favore di tutti questi giovani che stanno crescendo mi auguro che i team di F1 decidano di rivedere la gestione delle prove del venerdì mattina. Da diversi anni continuo a sottolineare l’importante di ritornare alle prove libere del venerdì mattina dedicate ai giovani. Proprio da li sono venuti alla ribalta nomi come il campione del mondo Sebastian Vettel e Robert Kubica. A mio modesto parere, ad oggi, questa è l’unica strada che potrà aprire la strada verso il circus ad alcuni piloti. Questa strategia andrebbe a favore non soltanto dei piloti, ma anche alla F1 stessa. Ormai ci sono 3-4 piloti che all’anagrafe contano tante candeline. Poter contare su un vivaio e su dei campioni giovani come Vettel, Rosberg, Hamilton, Alonso ha un vantaggio non indifferente in termini di immagine, prestazione e audience.</p>
<p>Da quello che possiamo leggere sui giornali e ascoltare dai TG sull’economia e sulla crisi finanziaria ci aspetterà un 2011 pieno di incognite. Siccome l’automobilismo è un mondo che vive prettamente sull’economia e sugli investimenti questa situazione non ci aiuta. E’ anche vero che nonostante tutto l’Italia è riuscita ad onorare i campionati dove siamo stati presenti come concorrenti e organizzatori. Questo mi fa sicuramente ben sperare”</em> conclude Gian Carlo Minardi</p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/11/win130.jpg' alt=win.jpg' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/f1-gp-abu-dhabi-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">GP Abu Dhabi: IL PUNTO&#8230;. di Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/11/rigon_champion2010_mini5.jpg' alt=Rigon.jpg' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/davide-rigon-ad-abu-dhabi-con-il-team-rapax/">Davide Rigon ad Abu Dhabi con il team Rapax</a></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2010/11/Minarditv64.jpg' alt=MINARDI_TV.jpg' class="left"/><a href="http://www.minardi.it/minardi-tv/">[<a href="http://www.minardi.it/minardi-tv/">VIDEO] – Guarda i video della Minardi TV</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/locchio-di-gian-carlo-minardi-sul-panorama-italiano/">L’OCCHIO di Gian Carlo Minardi sul panorama italiano</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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