<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>rookie Archivi - Minardi</title>
	<atom:link href="https://www.minardi.it/tag/rookie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.minardi.it/tag/rookie/</link>
	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Sep 2019 11:00:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>F1 – Gian Carlo Minardi “Complimenti FIA”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-complimenti-fia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 09:21:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Il Punto di G. Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[collaudatori]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione Internazionale dell’Automobile]]></category>
		<category><![CDATA[FIA]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[jean todt]]></category>
		<category><![CDATA[prove libere giovani]]></category>
		<category><![CDATA[rookie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.minardi.it/?p=6476</guid>

					<description><![CDATA[<p>F1 &#8211; La cecità della FIA</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-complimenti-fia/">F1 – Gian Carlo Minardi “Complimenti FIA”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/09/gcminardi_intervista.jpg' alt=giancarlo_minardi.jpg' class="left"/>E’ notizia di questi giorni che il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Jean Todt, intende presentare una nuova proposta che potrà essere a vantaggio dei giovani e dei collaudatori.<br />
<span id="more-6476"></span><br />
L’idea di base è quella di dare maggiore spazio ai giovanissimi obbligando i team a schierarli durante la prima sessione di prove libere del venerdì mattina.  Una notizia che fa certamente piacere a Gian Carlo Minardi che da anni si batte per restituire la Formula 1 a quei piloti talentuosi che ogni domenica si danno battaglia nelle categorie propedeutiche </p>
<p><em>“Leggo questa notizia in modo positivo in quanto la FIA deve tutelare gli interessi delle scuderie, dei fornitori ma anche dei piloti. Proprio quest’ultimi oggigiorno sono maggiormente penalizzati,” </em>racconta Gian Carlo Minardi “<em>Naturalmente questa proposta aprirà la ricerca sia a piloti con la valigia sia a quelli che nelle categorie propedeutiche si sono messi in mostra a suon di vittorie e titoli. Al venerdì mattina si hanno le condizioni peggiori della pista e quindi potrebbero emergere le qualità del rookie. Indubbiamente potrebbe essere una strada importante da percorrere. Il venerdì mattina diventerebbe una scuola di vita, di sport e di tecnica. Proprio in passato da questa sessione sono venuti fuori piloti importanti per la Formula 1. Ho fatto  spesso crociate in questo senso. Teniamo presente che oggi abbiamo un calo di interesse verso il mondiale e c’è necessita di nuova linfa e nuovi personaggi. La F1 di oggi è troppo ingessata. E’ fuori di dubbio che solamente il team con problemi di budget si affida a piloti più o meno validi, ma la maggior parte delle scuderie che compongono la griglia di partenza puntano sull’esperienza. Non li si può certo accusare in quanto con le regole attuali non si possono far crescere i piloti. Oggigiorno i collaudatori vanno in giro con gli aerei e conoscono i circuiti facendo il giro di pista a piedi Questo non è a vantaggio dello sport. Non è boicottando o penalizzando i piloti che si combattono i costi”</em> </p>
<p>Il progetto del presidente della Federazione prevede inoltre di suddividere le tre ore di prove libere del venerdì in tre sessioni da 60 minuti ciascuna “<em>L’idea di dividere le tre ore in tre turni permetterebbe di sfruttare meglio il tempo e , in caso di incidente, di dare il tempo ai team di sistemare la vettura</em>” conclude l’ex costruttore faentino</p>
<p><strong>NEWS CORRELATA</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/09/gcminardi_intervista.jpg' alt=giancarlo_minardi.jpg' class="left"/> <a href="http://www.minardi.it/f1-la-cecita-della-fia/">F1 &#8211; La cecità della FIA</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-complimenti-fia/">F1 – Gian Carlo Minardi “Complimenti FIA”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#8211; Gian Carlo Minardi &#8220;Bisogna tornare alle prove del venerdì per i rookie&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-bisogna-tornare-alle-prove-del-venerdi-per-i-rookie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 08:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[jarno trulli]]></category>
		<category><![CDATA[rookie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.minardi.it/?p=5706</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-bisogna-tornare-alle-prove-del-venerdi-per-i-rookie/">F1 &#8211; Gian Carlo Minardi &#8220;Bisogna tornare alle prove del venerdì per i rookie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/01/GC_Minardi_minii_news54.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>I propulsori delle monoposto sono ancora tutti spenti e il primo semaforo verde della stagione è ancora molto lontano, ma nonostante questo c’è già uno nota negativa, e alquanto preoccupante, che riguarda il nostro paese. Salvo clamorosi colpi di scena nel prossimo mondiale di Formula 1 il tricolore sarà tutte sulle spalle di un solo pilota, Jarno Trulli.<br />
<span id="more-5706"></span><br />
Per cercare di chiarire meglio questa situazione abbiamo deciso di raggiungere in questo inizio di anno Gian Carlo Minardi che durante la sua lunga militanza nel mondo delle corse e nel Mondiale, a capo del suo Minardi Team, ha puntato sempre fortemente sui giovani. Il manager faentino ha le idee molto chiare sull’argomento e i due punti cardini su cui bisogna intervenire sono due: tornare alle prove libere del venerdi dedicate ai rookie e modificare le leggi cercando di agevolare le aziende che scelgono di investire nel mondo dello sport. </p>
<p><em>“Finche ci saranno team che puntano solamente sui piloti con la valigia, è chiaro che i nostri ragazzi partiranno sempre svantaggiati.  Bisognerebbe tornare alle prove del venerdì obbligando ogni team a girare per almeno in una delle due sessioni con un rookye. Non dimentichiamoci  che proprio da queste sessioni sono venuti alla ribalta il neo campione del mondo Sebastian Vettel (al volante della BMW) e il polacco Robert Kubica.  E’ chiaro che ai rookie sarà richiesta una sponsorizzazione, ma si parlerebbe di cifre abbordabili, contro i 10-15 milioni che oggi sono richiesti per potersi assicurare un sedile. </p>
<p>In questi ultimi anni sono mancati quei team che, come la Minardi, puntava prettamente sui giovani. Ormai tutti privilegiano solamente l’entrata economica a quello che può essere il risultato in pista. E’ inutile che ci nascondiamo dietro ad un dito: in questo momento l’unica strada che può riabilitare e rimettere in moto i giovani piloti, e in particolar modo quelli nostrani, è quella delle prove del venerdì mattina. Tutte le scuderie sarebbero messe sullo stesso piano per quell’ora e mezza. Così facendo i team sarebbero obbligati a fare delle selezioni perché il pilota in questione dovrà essere in grado di dare delle indicazioni positive sullo sviluppo della monoposto. Continuo ad insistere su questa strada. Già nel 1996 chiedevo che alcune parti delle macchine fossero standard, come motori, cambi e gomme. Solo nel 2007-2008 ci siamo arrivati. Forse tra 10-12 anni ci si ricorderà che la F1 non è fatta solo dalle grandi case automobilistiche. </p>
<p>Oggi siamo alla fine di un ciclo di alcuni piloti che a breve dovranno andare forzatamente in pensione. Chi prenderà il loro posto? Senza giornate di test è impossibile trovare i sostituti di Barrichello, Schumacher, Webber e Trulli. Qualsiasi pilota che arriva in F1 non ha l’esperienza necessaria. Ci si affaccia al mondiale dopo solo tre sessioni di test: lo abbiamo visto proprio lo scorso anno in casa Williams dove il 90% dei punti sono stati portati da Rubens Barrichello e ora abbiamo un Nico Hulkemberg che è costretto a stare a guardare o a fare da terzo pilota. Non credo che sia bello e corretto, anche se capisco la scelta della scuderia che, classifica alla mano, ha conquistato i punti grazie all’esperienza del brasiliano. A questo punto il secondo sedile deve essere occupato da un pilota che porta in dote una grande quantità di denaro (vedi Maldonado) che si paga il noviziato e l’esperienza.  Tornando invece alle prove del venerdì si preparerebbero piloti che a fine stagione conoscono piste, macchina e team. Non sto inventando nulla di nuovo.”</em> Commenta Gian Carlo Minardi.</p>
<p>Il secondo aspetto analizzato da Minardi è sul fronte finanziario dove il governo dovrebbe trovare delle leggi per agevolare le imprese che decidono di investire nel mondo dello sport <em>“Per concludere c’è anche da sottolineare un altro discorso, anche se è molto più complicato. Il governo dovrebbe fare delle leggi che salvaguardino le aziende che investono nello sport, come succede negli altri paesi. L’esempio ce lo abbiamo sotto gli occhi tutti. Oggi arrivano in F1 piloti che hanno delle agevolazioni dal loro stato perché rappresentano il paese facendosi promotori, oppure perché sono appoggiati da grandi imprese che a loro volta possono godere di un’agevolazione. </p>
<p>Non dimentichiamoci che senza le sponsorizzazioni il mondo dell’automobilismo, e delle sport in generale, non andrebbe  avanti. In questo modo si salvaguarderebbe un numero elevatissimo di posti di lavoro. Non voglio azzardare a delle cifre ma a mio avviso siamo oltre i 200.00 addetti che ruotano intorno al mondo del motor sport. Le corse non sono solo il divertimento domenicale dei “figli di papà” ma dietro c’è tutto un mondo  di officine, piccoli  e grandi imprenditori, artigiani. Le 2 e 4 ruote rappresentano un volano molto importante per l’economia: durante solamente un week end di un campionato italiano vengono smosse tra le 2000 e 2500 persone che durante il fine settimana portano denaro nelle varie città (alberghi, negozi, ristoranti …).</em>” Conclude Gian Carlo Minardi </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-bisogna-tornare-alle-prove-del-venerdi-per-i-rookie/">F1 &#8211; Gian Carlo Minardi &#8220;Bisogna tornare alle prove del venerdì per i rookie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
