Ciao Angelo….

Share via email

rigon.jpg'Sono giorni carichi di dolore per Gian Carlo Minardi: all’età di 83 anni si è spento Angelo Gallignani, uomo di sport ma soprattutto grande amico del manager faentino.

Le strade di Minardi e Gallignani si incrociarono la prima volta nel 1974 quando il Commendatore, visti gli ottimi risultati raggiunti l’anno precedente dalla Scuderia del Passatore gestita da Gian Carlo con la vittoria del Campionato Nazionale con Giancarlo Martini, decise di appoggiare il progetto della scuderia romagnola attraverso un’importate sponsorizzazione con il marchio Everest, ditta di accessori per auto.

Nel 1976, con la vittoria del titolo italiano di F.2 con la March-BMW, Gallignani decise di aumentare il suo appoggio finanziario, assumendo a tutti gli effetti la denominazione di Scuderia Everest, titolo che mantenne fino al 1979, prima di trasformarsi definitivamente in Minardi Team s.r.l.

Gallignani non è stato solamente il mio primo sponsor ai tempi della Scuderia del Passatore, ma soprattutto un grande amico e consigliere. Ho avuto un bellissimo rapporto con lui. Era innamorato del mondo motoristico e dell’ACI, ambiente che abbiamo frequentato entrambi per anni. Ci univa anche la stessa passione per le auto d’epoca e siamo stati i fondatori del CRAME (club romagnolo auto moto d’epoca). Per diversi anni è stato presidente dell’ACI Vallelunga e grazie al suo contributo la pista romana è diventato uno degli impianti più importanti d’Italia” ricorda Gian Carlo Minardi

E’ venuta a mancare una persona che ha contribuito a scrivere la storia dell’automobilismo e la mia personale. Aveva 83 anni, ma una visione moderna. Ancora oggi riusciva ad anticipare i tempi. Parlare con Angelo del nostro mestiere era un piacere. Mi confrontavo con lui ogni settimana. Purtroppo un malore ce lo ha portato via troppo presto

Ciao Angelo

rigon.jpg'

Immagini tratte da:
Gian Carlo MINARDI racconta 35 anni di gare, dalla Formula Italia alla Formula 1