I meccanici del Team Minardi by Corbetta ci mettono il cuore

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Sul tracciato di Misano sono andate in scena le due gare della F. Azzurra, secondo appuntamento del calendario dopo l’esordio di Monza.

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Dopo i quattro turni di prove libere sabato pomeriggio sono scesi nuovamente in pista i due alfieri del Team Minardi by Corbetta Competizioni per la sessioni di qualifiche che ha determinato lo schieramento di partenza di entrambe le gare: alla fine dei trenta minuti l’esordiente Giovanni Nappi porta la sua Tatuus fino all’ottavo posto. Molto bene nei primi due settori, mentre il suo assetto non gli permette di essere altrettanto veloce. Ancora problemi invece per Kevin Gilardoni che non gli permettono di andare oltre la tredicesima piazza.

La prima gara purtroppo dura soltanto pochi chilometri, infatti alla prima curva tutti e due i giovani driver sono coinvolti in un incidente insieme ad altri 4 protagonisti. Il contatto purtroppo provoca seri danni alle monoposto, ma i meccanici del Team diretto da Angelo Corbetta riescono a compiere un miracolo ricostruendo praticamente le due vettura in meno di quattro ore, permettendo così a Gilardoni e Nappi di prendere il via in gara2. Questo dimostra ancora una volta tutta la passione e la competenza di questa scuderia che in questo momento sta raccogliendo meno di quanto di meriterebbe.

In gara2 Giovanni Nappi è autore ancora una volta di una fantastica partenza ce lo porta a lottare con Ronnie Valori, tenendo un gran ritmo di gara nonostante la sua inesperienza. Proprio questo fattore gioca contro di lui ad un giro dalla fine quando, per sorpassare Valori, esce di pista insabbiandosi. Poche soddisfazioni anche per la seconda Tatuus giallo blu numero 3 che a due giri dalla fine si ritira.

Purtroppo ancora un week end difficile per il Team Minardi by Corbetta, anche se ha mostrato i buoni miglioramenti di Nappi.

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Angelo Corbetta, Team principal
“Innanzitutto voglio ringraziare tutti i miei meccanici che sono stati fantastici. Sono riusciti a fare un miracolo: ricostruire due vetture in appena 4 ore. Sono orgoglioso di loro. Per quanto riguarda le gare ovviamente non è andata come ci aspettavamo, anche se sono soddisfatto del rendimento di Giovanni Nappi che, quando è in gara, riesce a girare su ottimi riscontri cronometri. Deve però imparare a ragionare di più con la testa per evitare di rovinare dei buoni risultati nelle fasi finali. Purtroppo Kevin ha accusato ancora dei problemi e in gara 2 si è fermato ai box a tre giri dalla fine.”