Terminati con successo i test della Formula Aci Csai Abarth

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abarth.jpg'Continua incessante il lavoro di sviluppo per la Formula ACI-CSAI Abarth, la neonata categoria addestrativa varata dalla federazione nazionale per lanciare i campioni di domani. Ed oggi a Vallelunga la monoposto contrassegnata dallo chassis n. 001 è stata messa alla prova anche da Emanuele Pirro. “E’ una monoposto molto sofisticata ed impegnativa, oltre che bella – ha così commentato il pilota romano cinque volte vittorioso alla 24 Ore di Le Mans – E’ davvero una ‘mini-Formula 1′, non c’è dubbio e credo che la federazione abbia sfornato un prodotto al top per la categoria. Potrà insegnare tanto ai più giovani perché richiede una sensibilità decisamente non comune nella guida e nella messa a punto. La velocità di percorrenza in curva, i tempi di staccata, l’erogazione del motore, mi sembrano molto vicini ad una Formula 3. Credo che quest’anno si avvierà una bella stagione agonistica, un po’ come successo a me, ormai 30 anni fa, quando prese il via la Formula Fiat Abarth che vinsi alla prima edizione”.

E proprio un esemplare di quella che dal 1980 al 1986 ha rappresentato il concetto di formula addestrativa nazionale, è stato messo a disposizione di Pirro da parte della Scuola Federale CSAI per alcuni giri di pista e per un emozionante tuffo nel passato…

“E’ stata un’emozione bellissima risalire su questa monoposto – ha così spiegato appena sceso dall’abitacolo – e devo dire che alla Scuola l’hanno conservata benissimo, forse siamo invecchiati più noi che lei… Certo, la tecnologia è distante 30 anni, ma il concetto è il medesimo di quello applicato oggi nella Formula ACI-CSAI Abarth. Oggi come allora l’obiettivo è allevare i campioni di domani. Qui potranno diventarlo, potranno imparare tantissimo, ma quel che è certo è che il talento dovranno metterlo loro perché sarà l’unica cosa che non si potrà apprendere dagli altri”.

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Il lavoro di sviluppo svolto in questa due giorni a Vallelunga è stato ancora una volta prezioso come spiegato dall’instancabile collaudatore, Raffaele Giammaria, pilota e istruttore della Scuola Federale CSAI. “Sono state due giornate molto produttive. Ieri il bagnato ha condizionato le prove a nostra disposizione, ma devo dire che oggi con più di 100 giri compiuti, abbiamo accumulato una quantità di informazioni importantissima. Sono state sperimentate soluzioni diverse su assetto e gomme e devo dire che la vettura reagisce benissimo alle regolazioni. Il ritmo è stato costantemente sull’1’34.5, un tempo di 5 secondi inferiore a quello fatto registrare lo scorso anno dalla Formula Azzurra e questo è un dato sicuramente incoraggiante. Siamo soddisfatti, ma credo che presto saremo in grado di migliorarci ulteriormente”.
Intanto continuano a registrarsi nuove adesioni in vista dell’avvio stagionale in programma nel weekend del 25 aprile nell’autodromo di Misano. Con ben 19 squadre che hanno già manifestato la loro adesione lo schieramento di partenza della prima edizione del Campionato Italiano Formula ACI-CSAI Abarth pare già destinato a superare le 30 monoposto.