Gp Spagna – Up & Down

Insieme a Gian Carlo Minardi diamo un po’ di “Numeri” e voti sul gran premio di Spagna

Fernando Alonso: 10 – è sicuramente il primo della classe. Ha preparato la gara nei minimi dettagli analizzando le partenze della GP2 e facendo il giro della pista a piedi. Ha costruito un sorpasso da campione che farà storia restando un punto di riferimento per molto tempo. Ha una marcia in più e ha vinto il gran premio con una macchina con un buon potenziale in gara, ma che non è ancora la migliore

Kimi Raikkonen: 9 – guida alla grande una macchina che dialoga molto bene le gomme Pirelli. La sua freddezza lo faranno diventare a breve il vero uomo da battere. E’ incredibile la determinazione e freddezza che sta dimostrando in questo inizio di stagione

Felipe Massa: 8 – in qualifica è stato penalizzato pesantemente. Ha conquistato il podio partendo dalla nona posizione facendo una bella e determinata corsa. Sarà di grosso aiuto per la Ferrari. Si sta lasciando alle spalle un periodo nero, cosa non facile.

Nico Rosberg: 7.5-8 – per la seconda volta in qualifica si è lasciato dietro Hamilton. Ha chiuso con un sesto posto una gara difficile condizionata dall’eccessivo consumo delle gomme da parte della sua Mercedes. Speriamo che il team possa risolvere velocemente i problemi

Paul Di Resta: 7.5 – sia lui che il team stanno facendo una stagione eccezionale e il quinto posto in classifica costruttori ne è una dimostrazione. Avanti così

Daniel Ricciardo: 6.5 – Bella gara con una Toro Rosso in crescita che sta difendendo con unghie e denti un settimo posto nel campionato costruttori, anche se non sarà facile.

Sebastian Vettel e Mark Webber: 6 – quando non tutti i tasselli sono al loro posto sono disorientati nelle strategie e ai piloti gli manca quel carisma per indirizzare il team. Meritano comunque la sufficienza perché sono veloci in prova

Jenson Button: 6 – si dimostra a suo agio con le gomme dure, così come la McLaren

Sergio Perez: 6 – nelle ultime due gare il messicano è cresciuto. La sufficienza è doverosa e di incoraggiamento. Sta recuperando

Esteban Gutierrez: 6 – merita la sufficienza già solo per il giro più veloce in gara. Anche in GP2 aveva alterato belle gare ad errori gravi in pista. Bisogna lasciarlo lavorare. Proprio per questo continuo a sostenere l’importanza dei test per i giovani. Non ha avuto l’occasione di prepararsi al meglio. Sarebbe ingiusto bocciarlo senza dargli la possibilità di vedere il suo potenziale

Pirelli: NC – è arrivato il momento di rivedere il progetto. Quasi 80 pit stop in un GP. Ne va anche della sicurezza. 6-7-8 pit stop sono veramente troppi da gestire per un team. E’ stato estremizzato il tempo al cambio gomma ed aumentano i rischi di errori.

Punti punti per Bhai Tech a Portimao

Tra i saliscendi naturali del tracciato di Portimao il team Bhai Tech ha vissuto un week end agrodolce. Sono infatti arrivati i primi punti stagionali con le due McLaren MP4 12C, ma le prestazioni in pista non soddisfano ancora lo staff di Mestrino, anche a causa delle forti limitazioni imposte per i motori turbo.

I quattro alfieri, Giorgio Pantano/Rafael Suzuki e Chris Van der Drift/Luiz Razia si sono resi protagonisti di importanti rimonte che gli hanno permesso di inanellare ben ventinove sorpassi conquistando nelle due gare la Top 10 e i primi punti stagionali. Il lungo week end è iniziato fin dal giovedì con le due ore di prove libere in cui lo staff, diretto dall’ing. Roberto Costa, ha eseguito un primo shake down della vettura #65 rimasta gravemente danneggiata a Le Castellet, proseguendo poi il lavoro di sviluppo sulle due McLaren e la preparazione del secondo round dell’International GT Open.

Nell’appuntamento del sabato pomeriggio, dopo una qualifica che ha visto le due vetture non andare oltre la nona e decima fila, il padovano Giorgio Pantano e il brasiliano Rafael Suzuki si sono resi protagonisti di un’emozionante “remontada” conclusa con la decima posizione (settimo di classe) e il primo punto, seguiti dal 13mo posto dei compagni Van Der Drift e Razia. Nella gara di domenica è toccato invece all’equipaggio neozelandese-brasiliano #66 scalare di prepotenza la classifica, conquistando una preziosa nona posizione in generale e quarta di classe. Dieci posizioni guadagnate non sono bastate invece al duo italo-brasiliano, che si ferma ai piedi della zona punti.

“Sapevamo che non sarebbe stato facile in quanto si trattava del nostro debutto in condizioni di pista asciutta. Per le sua caratteristiche Portimao è stato un banco di prova importante in quanto ci ha consegnato una fotografia dettagliata del nostro sviluppo e sulle aree in cui dobbiamo intervenire “analizza il direttore tecnico Roberto Costa “Ci siamo concentrati su diverse prove di set-up andando alla ricerca del migliore bilanciamento, compiendo un buon passo in avanti tra le due gare.Ora dovremo mettere a frutto i dati raccolti per proseguire il lavoro nel prossimi appuntamenti, ma soprattutto dovremo continuare a lavorare insieme agli organizzatori della serie per risolvere i problemi legati al bilanciamento e alla limitazione del turbo, per poter lottare alla pari con i nostri avversari” conclude l’ingegnere brasiliano

La scuderia con sede nel Bhai Tech Advanced Vehicle Science di Mestrino saluta Algarve con la consapevolezza di essere un valido e duro avversario, di poter continuare a crescere nei prossimi appuntamenti e lottare per le posizioni importanti. Il prossimo appuntamento è in programma sul tracciato tedesco del Nurburgring (1-2/06/2013)

 

Gp Spagna – Presentazione

Il primo gran premio europeo storicamente è molto interessante in quanto tutti i team si presentano in pista il venerdì mattina con numerose novità tecniche. Arriviamo a Barcellona dopo tre settimane di stop, tre settimane in cui i team hanno avuto il tempo di analizzare e studiare tutti i dati raccolti nei primi quattro gran premi.

A rendere il week end spagnolo ancora più interessante ci ha pensato nuovamente la Pirelli che porterà una nuova mescola dura, anche se con caratteristiche molto simili a quelle usate nella parte finale della passata stagione. Questo cambiamento annulla dunque tutte le prove invernali, creando così una nuova incognita che potrà regalarci maggiore suspense. Inoltre, in via del tutto eccezionale, i team avranno a disposizione nelle prove libere un set in più di gomma super-dura, che gli darà la possibilità di girare maggiormente e di testare le novità.

Per la vittoria mi aspetto una lotta aperta a tre, Red Bull-Ferrari-Lotus. Senza l’inconveniente nell’ultima gara Alonso avrebbe potuto lottare per il primo e secondo posto, mentre abbiamo una Lotus che dialoga molto bene con le Pirelli grazie ad una vettura valida e competitiva guidata molto bene dal finlandese. Da tenere sicuramente d’occhio McLaren e Mercedes. Proprio la scuderia di Waking con gomme dure ha fatto vedere belle gare, soprattutto con Button. Sono un po’ la delusione di questo inizio di anno e certamente non saranno stati a guardare.

Da non sottovalutare ci sono certamente Force India, che in classifica è davanti alla McLaren, e Toro Rosso che stanno sovrastando una Williams in difficoltà. Anche per la scuderia di Faenza sono attesi importanti aggiornamenti.

 

Orari Gp Spagna

Venerdì 10 maggio
10:00 – 11:30 Prove libere 1; diretta Sky Sport F1 e Rai Sport 1
14:00 -15:30 Prove libere 2; diretta Sky Sport F1 e Rai Sport 1

Sabato 11 maggio
11:00 – 12:00 Prove libere 3; diretta Sky Sport F1 e Rai Sport 1
14:00 Qualifiche; diretta Sky Sport F1 (13:00) e Rai 2 (13:45)

Domenica 12 maggio
14:00 – Gran Premio Spagna F1: diretta Sky Sport F1 (12:30) Rai 1 dalle 13:10

Gp Spagna – Home sweet Home

A tre settimane di distanza dall’ultimo gran premio, la Formula 1 si appresta finalmente a fare il suo ingresso nel Vecchio Continente e, in particolare, su un tracciato che non ha segreti per team e piloti essendo la sede principale dei test invernali. Il circus arriva così a Barcellona dopo la vittoria in solitaria di Sebastian Vettel e il doppio podio targato Lotus con un sempre più presente e costante Kimi Raikkonen e un ritrovato Romani Grosjean.

Dopo i primi quattro week end Raikkonen e Lotus occupano saldamente il secondo posto nella classifica piloti e costruttori, davanti rispettivamente ad Hamilton e Ferrari “L’inizio di stagione è sicuramente positivo e la nostra posizione è migliore rispetto alla passata stagione” analizza in finlandese “La stagione è ancora molto lunga e quindi è troppo presto per trarre delle conclusioni. Sarà molto difficile raggiungere Vettel se continuerà con questo ritmo. A Barcellona ho vinto due volte e l’anno scorso sono salito sul podio. Tutte le squadra conoscono molto bene la pista e per questo non sarà un week end semplice. Il set-up è fondamentale e per ottenere un buon risultato tutto deve essere al suo posto” conclude Kimi. Per Grosjean le qualifiche rappresenteranno la chiave di volta del week end , così come la gestione dei pneumatici Pirelli “Rispetto al Bahrein è più difficile sorpassare. Pertanto le qualifiche saranno più importanti. Dobbiamo migliorare in questo settore, ma sappiamo dove intervenire. Sarà importante anche non far surriscaldare troppe le gomme posteriore e controllare il degrado. A Sakhir è stato fantastico tornare sul podio dopo una grande rimonta dall’undicesimo posto”

Grande attesa per la Ferrari che in questo inizio di stagione ha dimostrato una ritrovata competitività, anche se ha raccolto meno del dovuto. Proprio in Bahrein la scuderia ha vissuto un week end nero con due forature per Massa e un problema tecnico che ci ha privato di una possibile lotta Alonso-Vettel “Il calore del pubblico e le sensazioni che si provano quando si corre in Spagna sono sempre speciali, dal momento in cui arrivi all’aeroporto e vai in albergo e poi in circuito. I primi giri in pista, il venerdì e il sabato mattina, senti subito la passione dei tifosi sulle tribune e scatta così un’ulteriore motivazione perché vuoi fare quel qualcosa in più, magari nascosto nei dettagli, che li possa far gioire. Nasce anche così la ricerca di quel decimo di prestazione che insegui sempre quando sei nell’abitacolo di una Formula 1”.

 “Mi piace molto andare in Spagna, mi è sempre piaciuta sia l’atmosfera di Barcellona che quella del circuito durante il fine settimana di gara” – ha commentato Felipe – “Il Circuit de Catalunya è la pista che conosciamo meglio per via di tutti i test che svolgiamo all’inizio della stagione: è un tracciato tecnico e complesso dove è importante avere un buon carico aerodinamico. Il mio ricordo più bello a Barcellona risale al 2007 quando vinsi la gara: fu una vittoria straordinaria che, davanti ad un pubblico fantastico, mi vide lottare con tanti avversari, incluso Fernando, allora alla McLaren. Ovviamente non sono soddisfatto della mia ultima gara in Bahrain e, quindi, spero di poter tornare a lottare per le prime posizioni”.

Inizio di stagione sopra le righe per la Mercedes che dopo i primi quattro appuntamenti vanta un bottino 64 punti e il quarto posto nel Mondiale davanti a Force India e McLaren “La pausa è stata un toccasana perché mi ha permesso di passare del tempo con famigliari e amici. Entriamo in Europa dopo due terzi posti e altrettanti quinti posti. Sappiamo esattamente dove dobbiamo intervenire per migliorare la vettura. Barcellona potrà essere un test molto importante in quanto conosciamo molto bene la pista. Il fine settimana sarà un buon punto di riferimento per i prossimi sviluppi” analizza Hamilton.

Tra gli outsider bisognerà certamente tenere in grande considerazione la Force India che con la sua VJM06 si trova davanti alla McLaren. A Barcellona sarà caccia aperta al podio come dichiara lo stesso Di Resta “L’obiettivo per Barcellona è ovviamente il podio, visto che l’ho sfiorato a Sakhir. La macchina si comporta molto bene il caldo. Ogni team porterà importanti aggiornamenti pertanto mi aspetto sorprese. Dopo quattro gare sono veramente soddisfatto del nostro rollino di marcia e posso solo congratularmi con il team. Essere davanti alla McLaren è di grande stimolo.” Meno fortunato il rientrante Sutil “In Australia ho fatto una gran bella gara, poi però sono cominciate le sfortune. Voglio concentrarmi sugli aspetti positivi, uno su tutti la vettura che è veramente veloce. Sono sicuro che potrò recuperare i punti persi. L’ obiettivo per questo week end è di finire la gara a punti senza incidenti, dopo quanto accaduto in Malesia, Cina e Bahrain”

La delusione più importante di questo inizio di campionato arriva proprio dalla McLaren che in Spagna proverà a recuperare parte del terreno perso raccogliendo informazioni utili per il proseguo della stagione  “E’ incredibile pensare che siamo già alla fine del primo quarto di stagione. A questo punto dell’anno le forze in campo non sono ancora del tutto chiare” analizza il team principal Martin Whitmarsh” Nel 2012 vinse a sorpresa Pastor Maldonado e malgrado oggi sia difficile immaginare il trionfo di qualche altro pilota di centro gruppo, c’è grande incertezza. Ci auspichiamo che il week end spagnolo possa essere  abbastanza produttivo da darci l’opportunità di raccogliere dati importanti per il futuro”.

Bhai Tech Racing: Prossima fermata Portimao

A quindici giorni dalla gara inaugurale di Le Castellet si riaccendono i riflettori sul Bhai Tech Racing. La scuderia con sede a Mestrino è pronta a tornare in pista per il secondo appuntamento dell’International GT Open sul tracciato portoghese di Portimao.

Nonostante le macchine siano già in direzione di Algarve, per lo staff diretto dall’ing. Roberto Costa sono stati giorni di intenso lavoro per sistemare la McLaren MP4 12C GT3 di Pantano/Suzuki, rimasta gravemente danneggiata nel corso del primo round e per preparare la nuova sfida in Portogallo che vedrà al via trentadue equipaggi. Il week end in terra francese non ha dato la possibilità all’equipe italiana di mettere in mostra tutto il suo potenziale anche a causa di alcuni problemi legati alle gomme rain, che hanno condizionato le prestazioni in pista dei quattro alfieri.

“E’ stata una vera e proprio corsa contro il tempo sia per far arrivare i pezzi di ricambio dall’Inghilterra sia per sistemare e preparare le due vetture, che ora sono già in viaggio” analizza il direttore tecnico Costa “E’ stato un lavoro lungo e voglio ringraziare tutti i ragazzi. Visto il poco tempo a disposizione non siamo riusciti ad organizzare uno shake down, che verrà quindi effettuato durante il test di giovedì.  Abbiamo lavorato anche al fianco di McLaren per cercare di risolvere i problemi di costruzione legati alle gomme Dunlop che in particolar modo hanno affliggono le nostre macchine. In Portogallo continuerà il nostro percorso di apprendistato e anche i piloti proseguiranno il loro feeling con la vettura e il tipo di campionato” Dopo la pioggia, nebbia e basse temperature del Paul Ricard, in Portogallo dovrebbe essere atteso il sole “Il meteo dovrebbe essere più clemente e questo dovrebbe aiutarci a seguire il nostro programma di sviluppo. In condizioni di asciutto, a Le Castellet, la macchina si era già dimostrata competitiva. Abbiamo lavorato duramente e solo la pista saprà dirci se saremmo stati più bravi dei nostri avversari”

I motori si accenderanno  a partire da giovedì con due ore di test privati, per poi proseguire venerdì mattina (10.15-11.15), prima delle due sessioni di prove libere da 60’ ciascuna e in preparazione dei due turni di qualifica (9.30 e 11.50) di sabato che disegneranno la griglia di partenza delle due gare. Alle 16.00 si accenderà il semaforo verde che darà il via alla prima gara da 70’, mentre domenica scatterà gara-2 con start alle 12.00.

Week end di apprendistato per Bhai Tech al Paul Ricard

Sul tracciato transalpino di Le Castellet si sono accesi i riflettori sulla prima stagione della scuderia padovana nell’International GT Open.

Un debutto caratterizzato dal mal tempo e segnato da pioggia, nebbia e basse temperature che ha dato la possibilità al team diretto dall’ing. Roberto Costa di accumulare esperienza con i due esemplari della nuova McLaren MP4 12 C GT3 affidate alle coppie di piloti Pantano/Suzuki e Van Der Drif/Razia, all’esordio nella serie internazionale.

Nonostante un debutto “a tutto tondo” la scuderia con sede a Mestrino non ha tradito le attese accumulando chilometri e raccogliendo dati, segnando incoraggianti intertempi fin dalle prove libere portando le due vetture nelle zone calde della classifica. In qualifica 1 il talento dei quattro formulisti viene messo in bella mostra monopolizzando tutta la seconda fila con la vettura #65 italo-brasiliana Pantano/Suziki davanti ai compagni. In gara la fortuna non è dalla parte della compagine italiana e l’avventura di Van der Drift dura solo lochi chilometri a causa di un contatto con l’Aston Martin che porta il neozelandese a salutare in anticipo la corsa dopo un testacoda. Nelle fasi finali anche la seconda macchina, affidata a Suzuki, esce di scena. L’impatto è violento e i danni riportati non possono essere riparati in tempo per la seconda qualifica dove, con grande determinazione, Luiz Razia tiene alto il morale regalando al team la prima fila con il secondo miglior tempo. Ancora una volta il verdetto finale della corsa non rende giustizia e Van der Drift, dopo una lunga sosta ai box per sistemare alcune parti della carrozzeria e aver preso i comandi da Razia, chiude al quindicesimo posto.

“Non possiamo ritenerci soddisfatti del risultato finale in quanto non siamo riusciti a risolvere i problemi in condizione di pista bagnata. Per noi era tutto nuovo e non avevamo mai girato in queste condizioni. Le scelte fatte purtroppo non hanno pagato. Ora lavoreremo al fianco di McLaren per analizzare tutti i dati, anche legati alle gomme Dunlop rain” analizza il direttore tecnico Roberto Costa “Con pista asciutta invece la macchina si è dimostrata competitiva. Non dobbiamo dimenticarci che siamo solo all’inizio dello sviluppo. Il team è molto competitivo e sono tutti dei professionisti. La mente è già rivolta a Portimao”

Lo staff è pronto a far ritorno nell’avveniristica struttura Bhai Tech Advanced Vehicle Science per analizzare i dati e preparare la prossima sfida sul tracciato di Portimao (11/12 maggio)

Tutto pronto in casa Bhai Tech per il Paul Ricard

Poker d’assi d’eccellenza per Bhai Tech Racing che questo fine settimana, sul tracciato di Le Castellet, firmerà il debutto nell’International GT Open 2013.  L’appuntamento del Paul Ricard sarà solo il primo in un calendario composto da otto week end sui più prestigiosi tracciati internazionali, a partire da Portimao (11-12/05), Nurburgring (01-02/06), Jerez (15-16/06), Silverstone (13-14/07), Spa-Francorchamps (07-08/09) e Monza (05-06/10) prima del gran finale in Spagna, Barcellona, nel week end del 9-10 novembre.

Sotto la direzione tecnica dell’ingegnere Roberto Costa la scuderia padovana, la cui sede è situata nel nuovissimo polo tecnologico Bhai Tech Advanced Vehicle Science dotato di un simulatore di guida dinamico di ultimissima generazione basato su una piattaforma a 6 gradi di libertà per un’accuratissima riproduzione del motion della vettura reale, software per la modelizzazione e la simulazione e ad una moderna palestra per la preparazione fisica, atletica e mentale dei piloti, si presenterà ai nastri di partenza con due McLaren MP4 12C GT3, classe GTS, e quattro “formulisti”.

La vettura #65 sarà affidata al campione veneto GP2/08 con un passato in Formula 1, Superleague e IRL Giorgio Pantano e al brasiliano Rafael Suzuki con trascorsi in F.3 in Giappone e in Europa. Per Suzuki si tratterà del debutto sulla pista di Le Castellet. L’equipaggio #66 vedrà al volante il neozelandese Chris Van Der Drift, alla sua seconda stagione con Bhai Tech Racing oltre alle esperienze in formula tra World Series Renault, A1 Grand Prix, Superleguegue e Auto GP e il brasiliano Luiz Razia, vice campione GP2 2012, al debutto in competizioni GT.

“Sarà un week end di apprendistato, essendo la nostra gara di debutto. Dovremmo verificare sia gli upgrade imposti dalla FIA legati al turbo, sia conoscere bene tutti i segreti della McLaren che presenta numerose novità rispetto alla versione 2012. Sarà importante capire il nostro punto di partenza e, soprattutto, dove saremmo in grado di arrivare dopo ogni sessione,” analizza il direttore tecnico Costa “Potremmo contare comunque sull’aiuto dei nostri piloti, nonostante siano al debutto nel campionato. Solamente Chris Van Der Drift potrà contare su una maggiore esperienza avendo corso con noi le ultime tappe nel GT italiano. Il lavoro da fare sarà tanto, ma anche le due gare sono lunghe, così come il campionato” conclude l’ingegnere di casa Bhai Tech

Programma Paul Ricard 

Venerdì 26 aprile

10.35 – 11.35, prove libere 1

14.10 – 15.10, prove libere 2

Sabato 27 aprile

9.00, qualifica 1

11.40, qualifica 2

16.00, gara 1 (70 min.)

Domenica 28 aprile

12.20, gara 2 (50 min.)

Ciao Franco Gozzi

Un altro amico personale e dell’automobilismo ci ha lasciato, Franco Gozzi, col quale in questi ultimi tempi ho condiviso serate di “Amarcord” negli inviti ricevuti. E’ stato il collaboratore che meglio conosceva il mio rapporto con l’Ingegnere, essendo stato per anni l’uomo più vicino al Commendatore Ferrari.

Ciao Franco, ci mancheranno le tue esternazioni, ricordi e anche consigli.

                                                                                                 Gian Carlo MINARDI

Gp Bahrein – Up & Down

Al di la del tifo personale è fuori di dubbio che abbiamo assistito ad un gran premio spettacolare ed emozionante sotto ogni punto di vista con sorpassi, lotte (anche tra compagni di scuderie), rimonte, forature, problemi tecnici e  vittoria in solitaria.

Insomma, un po’ di tutto in una domenica che ha visto l’allungo in classifica di Sebastian Vettel e l’ottima conferma al secondo posto nella classifica costruttori della Lotus, grazie ai suoi alfieri che hanno colorato il secondo e terzo posto gradino del podio. E’ stato anche il gran premio del riscatto per le seconde guide McLaren e Lotus e della prestazioni “strappa applausi” di Paul di Resta e della Force India che conquista la quinta posizione davanti al colosso di Walking. E’ stata però anche la domenica in cui Fernando Alonso ha dato nuovamente prova della sua grande forza recuperando numerose posizioni nonostante l’assenza del DRS.

Fatta questa premessa, diamo qualche voto:

Fernando Alonso – voto 9. Magistrali i due giri con DRS aperto e grande gara, corsa costantemente all’attacco nonostante l’handicap. Avrebbe certamente lottato con Vettel per la vittoria. Nonostante i problemi il ferrarista ha quattro punti in più rispetto al 2012 e questo fa ben sperare

Sebastian Vettel – voto 8. Il tedesco è molto determinato al via sopravanzando Alonso e Rosberg. Nei primi passaggi ha costruito buona parte del suo successo. Poi gara in solitaria senza essere impensierito dagli avversari.

Paul di Resta – voto 8. Ha saputo ottimizzare la sua Force India e presto potrà lottare per il podio. Sta portando avanti la sua squadra, ora al quinto posto e primo tra i team di seconda fascia

Kimi Raikkonen e Romain Grosjean – voto 8. Chiudono alle spalle di Vettel con una Lotus molto attenta al consumo delle Pirelli, portando a casa punti preziosi per il mondiale senza commettere errori e ottimizzando al meglio il materiale a disposizione. Si confermano terzo incomodo per la lotta al Campionato

Lewis Hamilton – voto 7.5. Ha preso paga in qualifica dal suo compagno di scuderia, a dimostrazione del valore di Rosberg, per poi rimediare la domenica mettendo in pista grinta, talento ed esperienza rimontando fino all’ultimo giro, chiudendo al quinto posto.

Nico Rosbertg – voto 7.5. Eccezionale in qualifica con un giro vicino alla perfezione. La sua Mercedes continua a consumare in modo eccessivo le gomme e questo non aiuta la sua cattiveria mandandolo in difficoltà nei long run

Sergio Perez – voto 6. Sicuramente ci ha fatto divertire con il duello con Button, ma nelle prossime gare dovrà darsi una calmata e chiarirsi con Jenson. Ci sono state delle manovre al limite della correttezza

Mark Webber – voto 5. Gara poco aggressiva e visto cosa fa il suo compagno il settimo posto è d’avvero poca roba.

Felipe Massa – NC. Due forature sono troppe. Si dovranno esaminare le cause e lavorare per il futuro

Bhai Tech Racing in azione con Pantano, Suzuki, Van der Drift e Razia

Prosegue ininterrottamente la preparazione del Bhai Tech Racing in vista del debutto del prossimo 27 aprile sulla pista del Paul Ricard, valido per il primo appuntamento dell’International GT Open 2013.

Sulla pista amica di Adria la scuderia padovana ha preso parte alla due giorni di test privati con i due esemplari della McLaren MP4 12C GT3, affidate agli equipaggi composti da Giorgio Pantano- Rafael Suzuki e Chris Van der Drift  – Luiz Razia.

Sotto la direzione tecnica di Roberto Costa piloti e staff si sono concentrati sull’affinamento delle nuove normative FIA, legate ai controlli elettronici “Sono stati due giorni di intensa attività in pista, in cui ci siamo concentrati principalmente sulle ultimissime novità tecniche introdotte dalla Federazione che interessano i controlli elettronici legati al funzionamento del turbo. Essendo una novità dell’ultim’ora richiede un particolare affinamento. Stiamo lavorando a stretto contatto con McLaren per mettere tutto a punto”

E’ stata anche l’occasione per il brasiliano Razia di prendere il primo contatto con la McLaren MP4-12C GT3 in vista del suo debutto nel mondo GT nella gara di apertura in Francia

Gp Bahrain – Raikkonen, Vettel, Alonso… ora?

Neanche il tempo di festeggiare vittoria e podio di Shanghai che piloti e team sono già proiettati alla prossima sfida sul tracciato del Bahrain, giunto alla sua 9° edizione, non tra poche difficoltà vista la difficile situazione politica interna. Con la vittoria in Cina Fernando Alonso ha portato il suo bottino in rosso a dieci sigilli, riuscendo a porre una bella pezza allo zero malese e riducendo il distacco dalla vetta a nove lunghezze. Proprio su questa pista, su un tracciato modificato per quell’occasione  il 14 marzo 2010 lo spagnolo colse la sua prima vittoria in rosso davanti al compagno Felipe Massa. Il ruolino di marcia del mondiale conta nei primi tre gran premi tre vincitori diversi (Raikkonen, Vettel, Alonso) di tre team diversi (Lotus, Red Bull, Ferrari), con una Mercedes che è salita sul podio negli ultimi due appuntamenti grazie a Lewis Hamilton.

“Shanghai è stato sicuramente un week end molto positivo. Dobbiamo migliorare ancora in alcune aree per chiudere il gap con le vetture più veloci, ma stiamo lavorando assiduamente per raggiungere l’obiettivo. Visto il poco tempo tra Cina e Bahrain cercherò di dare indicazioni precise e puntuali ai miei ingegneri. Il circuito del Bahrain è una vera sfida, soprattutto per i pneumatici a causa delle alte temperature e della sabbia in pista. Questi fattori però contribuiscono a renderlo unico. Il disegno è composto da una bella combinazioni tra curve veloce, medio e lenta percorrenza che rende difficile trovare il bilanciamento giusto. Sarà un ottimo test per noi e non vedo l’ora di tornare a guidare” commenta il driver inglese

Dopo la vittoria di domenica scorsa la Ferrari e Fernando Alonso sono già arrivati sulla pista che li ha visti trionfare nel 2010 “Quello di Shanghai è stato un grande fine settimana – ha commentato il Team Principal Stefano Domenicali – la squadra ha lavorato molto bene e Fernando ha disputato una gara straordinaria. Mi è dispiaciuto per Felipe, che ha visto svanire le possibilità di terminare la gara nelle primissime posizioni per un problema di ‘graining’. Il risultato è sicuramente una bella spinta in vista della tappa in Bahrain che ci attende tra pochi giorni. La F138 ha evidenziato una buona performance – conferma – ma non crediamo di essere arrivati al vertice. Una vittoria è importante, ma abbiamo davanti una stagione ancora molto lunga, e sappiamo di avere ancora molto lavoro davanti a noi. Dobbiamo migliorare la nostra velocità in qualifica, e non sappiamo ancora come classificare i nostri avversari perché nelle prime tre gare non c’è stata una costanza di rendimento. Ovviamente abbiamo visto alcuni dei nostri rivali evidenziare un buon potenziale e il nostro obiettivo e raggiungerli molto presto. Solo riuscendo a migliorare le nostre prestazioni in qualifica riusciremo ad utilizzare al meglio il potenziale che abbiamo sul passo di gara. Se si parte dalle prime posizioni è inoltre possibile gestire gli pneumatici in modo migliore”.

A Sakhir non è mai riuscito a raggiungere il gradino più alto del podio, ma in questo inizio di stagione Kimi Raikkonen ha già colto una vittoria e un secondo posto che gli valgono la seconda posizione nel mondiale dietro a Vettel. Proprio l’anno scorso  il finlandese conquistò, alla fine di un’emozionante rimonta, il podio ” L’anno scorso ho conquistato il mio primo podio con la Lotus, nonostante avessimo azzardato troppo in qualifica restando fuori dalla Q3. Il tracciato mi piace molto, anche se manca la vittoria. E’ un tracciato anomalo in quanto completamente circondato dalla sabbia. Travare il giusto set-up non è facile. Il grip cambia molto durante tutto il fine settimana. Inoltre il vento può compromettere l’equilibrio della vettura. Sicuramente non dovremmo preoccuparci della pioggia… Siamo solo al quarto gran premio e per questo è difficile fare delle previsioni. Dobbiamo dare sempre il massimo per conquistare più punti possibili”

Tra gli outsider da tenere in considerazione ci sono sicuramente i due portacolori del team Force India, attualmente al quinto posto tra i costruttori insieme alla McLaren  “Non vedo l’ora di correre. In Malesia siamo andati molto bene con il caldo e anche a Sakhir le temperature saranno alte. L’anno scorso la vettura si è comportata bene e questo mi da fiducia. Abbiamo bisogno di un week end perfetto per proseguire lo sviluppo della macchina. Purtroppo in Cina abbiamo perso tempo prezioso nelle prove libere 3 che ci è costato qualche decimo che avrebbe potuto fare la differenza  in qualifica” commenta Paul Di Resta “In Cina il nostro ritmo non è stato dei migliori all’inizio, per poi migliorare sul finale. Dobbiamo capire il perché. Dobbiamo cercare di sfruttare ogni minima occasione perché i top team concederanno molto poco. In Bahrein dovremmo fare del nostro meglio. La pista mi piace molto, anche se non è una delle più impegnative.  Ha numerosi punti di frenata e per questo i freni avranno un ruolo importante. Ci aspettano temperature molto alte e, inoltre, avremmo una nuova combinazioni di pneumatici, con P Zero Yellow (Morbide) e P Zero Orange (Dure)” analizza Adrian Sutil

Il Minardi Team ha preso parte a due edizioni del Gran Premio del Bahrein, nel 2004 con Gianmaria Bruni e Zsolt Baumgartner al volante della PS04 e l’anno successivo con il giovani Patrick Friesacher  e Christijan Albers cogliendo come miglior risultato un dodicesimo posto proprio con l’austriaco.

 

Gp Bahrein – Presentazione

Archiviato Shanghai, team e piloti hanno fatto in fretta e furia armi e bagagli per dirigersi in Bahrein sul tracciato di Sakhir, teatro del quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il principale avversario di questo fine settimana sarà il caldo, sia legato allo sfruttamento dei pneumatici sia per le temperature che si sprigioneranno sotto il cofano motore. Al fine del risultato finale la gestione delle gomme morbide sarà uno degli aspetti fondamentali e, secondo le simulazioni, sono attesi tre pit stop.

La Ferrari si presenta da protagonista dopo la grande prova di forza dimostrata in Cina dove pilota, team e vettura hanno vinto una gara non per fortuna o demeriti altrui, ma mettendo in pista una supremazia tecnica che da tempo non sfoderava. La Red Bull rimane certamente la vettura  di riferimento avendo vinto gli ultimi tre campionati del mondo, ma le pressioni interne e la competitività degli avversari li ha fatti diventare un team battibile.

La Mercedes potrà essere un cliente molto scomodo, soprattutto se confermerà quanto di buono fatto vedere negli ultimi due week end con Lewis Hamilton. Le gomme Hard potrebbe dargli un aiuto con un minor degrado, oltre a  spingere Jenson Button e la sua McLaren nelle parti alte della top ten, dopo il quinto posto di sette giorni fa.

La Lotus, con un grande Raikkonen, potrebbe essere il principale avversario della Ferrari. Ormai non sono più una sorpresa, ma una bella conferma.

Tradizionalmente il Gp del Bahrein presenta diverse variabili, caratterizzate dal caldo, vento e sabbia in pista che fanno variare velocemente le condizioni della pista

 

 

 

 

Orari GP Bahrein

Venerdì 19 aprile
Prove libere 1: 9:00 – 10:30. Diretta Sky Sport F1 dalle 8:45
Prove libere 2: 13:00 – 14:30. Diretta Sky Sport F1 dalle 12:45 – sintesi RaiSport 1 alle 22:30.

Sabato 20 aprile
Prove libere 3: 10:00 – 11:00. Diretta Sky Sport F1 dalle 9:45
Qualifiche: 13:00. Diretta Sky Sport F1 dalle 12:00 – differita Rai 2 alle 17:50

Domenica 21 aprile
Gara: 14:00. Diretta Sky Sport F1 dalle 12:30 – differita Rai 2 alle 21:00.

Gp Cina – Up & Down

Shanghai ci ha regalato un gran premio ricco di sorpassi, lotte e contatti tra piloti e diversi errori, sopratutto in casa Red Bull. La Ferrari e Fernando Alonso conquistato il primo sigillo stagionale riscattando il week end malese, e Lotus e Mercedes si confermano al top con Raikkonen ed Hamilton.

FERRARI – Alonso : voto 10. Week end perfetto sotto tutti gli aspetti. strategia e pit stop  con un Fernando Alonso tranquillo e concentrato al 100% come sempre che non regala niente a nessuno. Fin dalla partenza mette sotto pressione Hamilton per poi attaccarlo e sorpassarlo già al quarto passaggio. Massa, un 6 di incoraggiamento per quello visto nelle prove, lo imita restando alle spalle del compagno. Purtroppo alla fine chiude solamente sesto a 40″ deve fare di più.

MERCEDES voto 8: l’anno scorso aveva colto l’unica vittoria. Qui bissa il podio della Malesia con Hamilton, voto 8, in gran forma che ipoteca il week end con una pole position fantastica e  conduce una gara ottima con una vettura che rende al meglio sul giro secco, mentre deve migliorare nei long run e interpretare meglio gli pneumatici.

MCLAREN voto 7: Jenson Button voto 7. Aveva dichiarato che la Cina sarebbe stata la loro partenza del mondiale. Un buon quinto posto che rappresenta le fondamenta per la stagione. Di più non poteva fare. Si deve caricare sulle spalle tutto lo sviluppo del Team. Il  suo compagno Perez, voto 4, oltre ad essere in difficoltà con la vettura  è anche molto scorretto in pista. In modo particolare, con Kimi, andava sanzionato dai commissari FIA.

RED BULL voto 5: Week end ricco di imperfezioni. La diatriba del post Malesia potrebbe esserne una causa. Errori nella strategia in qualifica di Vettel, voto 6, e nel calcolo della benzina per Webber. E’ la seconda volta. Non è ammissibile per un Team che ha vinto 3 Mondiali Costruttori. Ma c’è di più. L’australiano è penalizzato  al pit stop perdendo una ruota. Voto 7 per come ha comunque gestito una situazione così negativa. Purtroppo però penso che non sia finta e passerà del tempo perché torni (se mai tornerà) serenità nel Team.

LOTUS: voto 8, dopo la vittoria nel primo gp, torna sul podio con Raikkonen, voto 9. Assolutamente fantastico. Nonostante una vettura danneggiata nel contatto con Perez ha tenuto testa a Fernando. Sarà un cliente scomodo per gli avversari e un pretendente per il titolo. Due punti per Grosjean, voto 6, che aiuta il team a conservare la terza posizione nel mondiale, ma certamente soffre un Kimi mai così veloce.

TORO ROSSO voto 8: è la sorpresa di questo week end. Q3 in qualifica, settimo posto con Ricciardo e settimo posto nel mondiale. Avanti così. Può veramente ambire a quel settimo posto nella classifica Costruttori che credo sia lì obbiettivo dello Staff di Faenza.

FORCE INDIA voto 7: hanno gli stessi punti della McLaren ma con un budgets nettamente inferiore… sicuramente un buon inizio che potrà far ben sperare per il proseguo. Sutil sfortunato in questo frangente, ma Di Resta, voto 6,5, non demorde e porta a casa punti pesanti anche se un po’ aggressivo verso il suo compagno di squadra.

SAUBER voto 6, con Hulkenberg porta a casa un punto, ma per tornare ai livelli del 2012 il Team deve lavorare tanto. Anche lui è un po’ solo visto che Gutierrez, voto 4, deve ancora lavorare tanto se vuole aiutare la squadra.

WILLIAMS voto 5: così non va, sempre più in basso. le aspettative di inzio anno erano ben altre. Piloti e team non riescono ad allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Tre gare e zero punti con molto lavoro da fare sia sulle prestazioni che sulla affidabilità. Per i Piloti un voto di incoraggiamento 6-

Per Marussia e Caterham, qualche miglioramento, ma hanno tanto da lavorare. Si salva solo Jules Bianchi che cerca di fare i miracoli con la Marussia. Gli servirà certamente di esperienza per il futuro.