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	<title>cina Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F.1 &#8211; Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 17:41:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Grande difficoltà per la McLaren, con Lewis Hamilton fuori dalla zona punti (nono) e mai in gara e con problemi di affidabilità sulla vettura di Kovalainen. In Bahrain avevano fatto quello che normalmente fanno i piccoli team, preparando un nuovo fondo senza effettuare test e prove in galleria del vento. In questo momento il team [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-spagna-di-gian-carlo-minardi/">F.1 &#8211; Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win9.jpg' alt=Formula1' class="left"/>Il gran premio di Barcellona, prima gara europea , è stato targato Brawn GP che continua ad avere la miglior vettura del lotto. Di questo passo sarà veramente difficile il recupero da parte degli altri team, infatti il loro vantaggio è notevole e l’unica speranza e che finiscano i soldi. Proprio su questo bisogna fare una considerazione, in quanto è molto strano che una macchina che gode di una visibilità come quella della Brawn GP si presenti ai gran premi ancora “nuda”, salvo il logo Virgin. Non so se sia una politica del team o se veramente sono ancora senza partner. Dovrebbero essere oggetto di grande interesse per le aziende.<br />
<span id="more-2399"></span><br />
Fatta questa piccola introduzione, è stata una gara in cui si sono confermate le forze in campo con al comando Brawn e Red Bull. Se alla partenza Sebastian Vettel riusciva ad avere la meglio sul brasiliano di casa Ferrari, con molta probabilità avrebbe potuto infastidire l’accoppiata Button-Barrichello, anche se da quello che abbiamo potuto vedere sembrano poter fare qualsiasi cosa. Certamente è un momento molto favorevole per loro. Abbiamo avuto un piccolo segnare di miglioramento dalla Ferrari, anche se non riesco a capire certi errori: una volta accorti del problema con il rifornimento sulla vettura di Felipe io lo avrei richiamato immediatamente ai box per un rabbocco veloce, facendogli montare nuovamente gomme morbide visto che con quella mescola avevano dimostrato di essere particolarmente competitivi. A quel punto aveva già usato tutte e due le mescole come da regolamento e quindi avrebbe potuto rimettere le soft. Molto probabilmente non sarebbe arrivato a prendere Vettel, ma sicuramente sarebbe riuscito a sopravanzare Fernando. Questo è quello che avrei fatto io, ma un discorso è commentare un episodio seduto a casa e un altro è essere al muretto e prendere una decisione in pochi secondi. E’ stato un peccato e devono certamente trovare il sistema per ritrovare l’affidabilità, perché se no si fa veramente fatica a crescere. Anche in qualifica è stato commesso un errore di valutazione: in Q1 tra il primo e l’ultimo c’era appena 1’2’’e tra il primo e Raikkonen appena 8 decimi. Con dei distacchi così minimi bisogna stare sempre in pista a girare per migliorarsi. Che cosa serve risparmiare un set di gomme se poi parti sedicesimo? In questo momento non si riesce a stabilire il limite e per questo devi stare fuori fino all’ultimo istante. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/ferrari15.jpg' alt=Ferrari' class="abs"/></p>
<p>Grande difficoltà per la McLaren, con Lewis Hamilton fuori dalla zona punti (nono) e mai in gara e con problemi di affidabilità sulla vettura di Kovalainen. In Bahrain avevano fatto quello che normalmente fanno i piccoli team, preparando un nuovo fondo senza effettuare test e prove in galleria del vento. In questo momento il team inglese ha reagito meno rispetto la Ferrari, la quale arrivava in Spagna con un lavoro più scientifico e programmato che le ha permesso di compiere un buon salto in avanti, migliorando di 3-4 decimi al giro. Massa ancora una volta è riuscito ad ottenere il 101% di quello che è il suo potenziale, anche se è stato sfortuna per l’episodio legato al rifornimento. Risolti i problemi di affidabilità molto presto potremmo rivedere una Ferrari nuovamente sul podio (almeno con il brasiliano). Molto male ancora la BMW Sauber anche se Nick Heidfeld è riuscito a strappare due punti: è inspiegabile come una macchina che alla prima gara rischia di vincere anche il gran premio con Robert Kubica, sia completamente sparita. Credo che ci sia un po’ di confusione all’interno del team, anche per colpa del kers che un po’ viene utilizzato, per poi essere nuovamente abbandonato. In casa Williams sono riusciti invece a difendersi concludendo con Rosberg in zona punti riconfermando le buone prestazioni della Malaysia: sono riusciti a recuperare, anche se in qualifica non sono stati brillanti come in altre occasioni. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/mclaren11.jpg' alt=McLaren F1' class="abs"/></p>
<p>In casa Renault, grazie anche all’aiuto della Ferrari e di Massa, hanno conquistato con Fernando un quinto posto forse insperato, ma si vede che la macchina è in difficoltà. Sottotono anche la prestazione della Toyota anche se Trulli è stato coinvolto nell’incidente di inizio gara.  Sono rimasti fuori dalla zona punti e Glock aveva dei problemi. Anche in qualifica non sono stati brillanti. </p>
<p>In casa Toro Rosso ancora una volta Buenì è riuscito a stare davanti al suo compagno di squadra partendo in quindicesima posizione ad 1’1’’ dalla pole. Decisamente meglio di Sebastian Bourdais, per il quale la Formula 1 forse è un po’ troppo. Buemì era anche più pesante di circa 10 Kg. Sui circuiti europei sarà sicuramente davanti a Bourdais, avendoci corso con la GP2 dove comunque non aveva fatto vedere grandi qualità. Proprio per questo possiamo ricollegarci al discorso del poco spazio che viene dato ai giovani, perché se non gli viene data la possibilità di essere valutati corrono il rischio di andare nel dimenticatoio. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/brawn4.jpg' alt=Brawn GP' class="abs"/></p>
<p>In collusione i punti cruciali del quinto gran premio sono stati: la supremazia della Brawn GP,  il kers che in alcuni momenti svolge la sua funzione (come in partenza quando Vettel non è riuscito a contrastare Massa) , la conferma della Red Bull come seconda forza del mondiale con una Ferrari in crescita, anche se non abbiamo avuto modo di constatare con esattezza il suo potenziale. Si inizia a consolidare il campionato piloti e costruttori e il vantaggio che abbiamo ad oggi tra Button (41), Barrichello (27) e Vettel (23) la dice lunga. La BMW si salva solo con il settimo posto del tedesco, mentre abbiamo visto una McLaren Mercedes in crisi, sia dal lato tecnico sia da quello dell’affidabilità. </p>
<p>Ora sono curioso di vedere cosa succederà nelle qualifiche di Montecarlo perché se in un tracciato di 5 km quindici piloti erano racchiusi in appena 1 secondo, non oso pensare cosa potrà succedere su una pista come quella del principato. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/bmw9.jpg' alt=bmw' class="abs"/></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win10.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-daustralia-secondo-gian-carlo-minardi/">1° Puntata: Il gran premio d&#8217;Australia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win11.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-malesia-secondo-gian-carlo-minardi/">2° Puntata:  Il gran premio della Malesia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win12.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-cina-secondo-gian-carlo-minardi-2/">3° Puntata: Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win13.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-del-bahrain-visto-da-gian-carlo-minardi/">4° Puntata: Il gran premio del Bahrain visto da Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/Speed_mini6.jpg' alt=SPEED' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/minardi-tv-speed09/">MINARDI TV &#8211; On-line le prime quattro puntate di Speed con ospite Gian Carlo Minardi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-spagna-di-gian-carlo-minardi/">F.1 &#8211; Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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		<title>F.1 &#8211; Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-cina-secondo-gian-carlo-minardi-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 17:55:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[F.1 - Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la decisione del Consiglio Internazionale d’Appello della FIA che ha reso legali i diffusori di Brawn, Williams e Toyota si apriranno scenari molto importanti poiché vedremo come i team decideranno di intervenire sulle monoposto e chi sarà più bravo a svilupparlo: la Red Bull stessa, vedendo queste prestazioni, dovrà decidere come intervenire e se [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-cina-secondo-gian-carlo-minardi-2/">F.1 &#8211; Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/win6.jpg' alt=Formula1' class="left"/>Come si dice in questi casi è stata una gara molto bagnata e condizionata dal mal tempo che però ha cominciato però a disegnare le forze in campo. Quello che è sorprendente è questa Red Bull che, come avevamo sottolineato più volte, ha messo in pista una vettura molto bella sia aerodinamicamente parlando sia dal punto visto tecnico, riuscendo ad essere performante per tutto il week, conquistando prima la pole position e poi dominando la gara, firmando la sua prima doppietta.<br />
<span id="more-2008"></span><br />
Questo successo ci fa capire che in questa stagione potremo avere diversi pretendenti alla vittoria di almeno un gran premio, rendendo il campionato molto incerto e difficile da pronosticare con team che cresceranno gara dopo gara. Abbiamo avuto la conferma della forza messa in campo dalla Brawn GP, la crescita della McLaren Mercedes che ha chiuso con un 5° e 6° posto, un nuovo zero per la Ferrari (il terzo), un week end sotto tono per errori in pista e del box da parte della Renault e una bella prestazione di Buemi con la Toro Rosso che ha conquistato un punto molto importante, anche se forse poteva fare qualcosa in più. E’ stato un gran premio che ci ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine poiché era molto facile commettere degli errori viste le condizioni della pista.</p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/reb_bull.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Con la decisione del Consiglio Internazionale d’Appello della FIA che ha reso legali i diffusori di Brawn, Williams e Toyota si apriranno scenari molto importanti poiché vedremo come i team decideranno di intervenire sulle monoposto e chi sarà più bravo a svilupparlo: la Red Bull stessa, vedendo queste prestazioni, dovrà decidere come intervenire e se intervenire visto il suo retrotreno molto basso che complica non poco il tipo di intervento, così come in casa Ferrari e McLaren. Abbiamo potuto vedere che la Renault era riuscita a fare già un buon passo in avanti montando un primo step del nuovo diffusore sulla vettura di Fernando. In gara poi con la partenza dietro la safety car ha anticipato la sosta ritrovandosi così nelle retrovie. Cercando di recuperare ha commesso alcuni errori che l’hanno tolto definitivamente dalla zona punti. Indubbiamente ha pagato il secondo posto di sabato in cui era molto più scarico dei suoi avversari. Lo stesso Piquet ha fatto degli errori e molto probabilmente inizia a sentire il fiato sul collo per i problemi della squadra. E’ in un momento di difficoltà anche se non montava il nuovo diffusore e aveva una strategia con molto carico di benzina.</p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/renault9.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Sono stato sorpreso dalla Red Bull, in quanto avevamo visto il valore della macchina, ma non mi aspettavo una sua vittoria già al terzo appuntamento e, senza l’errore di Vettel in Australia e i problemi in Malaysia oggi sarebbero, se non primi, al secondo posto in classifica (piloti e squadra). Il progetto di Adrian Newey, tra quelli dai sette team, è sicuramente il migliore e lo dimostrano anche il 10° posto in qualifica e l’ottavo in gara di Buemi (Toro Rosso). E’ una vettura molto valida anche se ancora con qualche problema di affidabilità. Teniamo presente che in qualifica Sebastian Vettel aveva usato solo un treno di gomme morbide e questo ci fa capire quanto siano tranquilli: tutti gli altri infatti hanno dovuto usare più treni per tenere il suo passo. Ad oggi Red Bull e Brawn sono sicuramente le scuderie da battere. Chi vedo in grossa difficoltà è la BMW Sauber, sia su quello che pensavano fosse il loro campo di battaglia (KERS) sia come vettura perche anche oggi, a parte l’errore di Kubica, Heidfeld è arrivato decimo. A mio avviso sono combattuti per le scelte fatte fino a questo punto e non vogliono abbandonare il progetto Kers, cosa che hanno fatto invece temporaneamente Renault e Ferrari, continuando a commettere grossi errori anche sullo sviluppo della monoposto. I piloti stessi forse non sono sereni come possono sottolineare l’errore del polacco e gli svarioni del suo compagno di scuderia che gli sono costati la zona punti. Mi pare ci sia un po’ di tensione e, da esterno, credo sia dovuto al fatto che non hanno una strada da seguire. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/bmw8.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Al di la del risultato complessivo la Ferrari ha avuto un piccolo segnale di miglioramento infatti senza l’errore in qualifica Massa sarebbe entrato in Q3, mentre il suo compagno di scuderia ha giocato la carta della molta benzina. In gara il brasiliano era molto vicino ai primi due e, in teoria, avrebbe potuto anche puntare al secondo posto: purtroppo ancora una volta è venuta a mancare l’affidabilità che non ci ha dato la possibilità di valutare meglio questo passo in avanti. Fino a quel punto Massa aveva recuperato molte posizioni facendo una gara migliore di quella del finlandese e, in prospettiva, poteva puntare anche al podio. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/ferrari14.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>Buona gara, anche se con qualche errore di troppo che gli sono costati la quarta posizione a vantaggio del suo compagno di scuderia, da parte del campione del mondo Lewis Hamilton che con una macchina non ancora al top ha mostrato il suo talento guidando molto bene in condizioni difficili e conquistando punti importanti (e forse anche insperati a inizio week end) Anche lui come in casa Ferrari, aveva lavorato in funzione della gara e della pioggia optando per un buon carico di benzina a bordo.</p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/mclaren10.jpg' alt=Formula1' class="abs"/></p>
<p>n questi giorni abbiamo letto delle dure dichiarazioni di Flavio Briatore anche se oggi ha in parto smentito di aver usato quei termini, ribadendo comunque il concetto che la legalità andava ricercata tra i sette team e sottolineando il concetto che se migliorano le prestazioni della vettura migliora anche il pilota: a mio avviso non credo che abbia scoperto l’acqua calda, nel senso che salvo qualche eccezione, i piloti che corrono in Formula 1 sono piloti che meritano questa categoria e non è corretto dargli del “fermo”. Abbiamo una griglia estremamente ristretta con tutti i piloti racchiusi in poco più di un secondo. E’ chiaro che qualche decimo lo può mettere il pilota, ma la differenza viene fatta dalla macchina, dallo sfruttamento delle gomme e dalle strategie. Lo dimostra Jenson Button che fino all’anno scorso navigava nell’ultima fila, mentre oggi è in lotta per pole position e vittoria. Così pure la Red Bull che aveva dei grossi problemi e Webber non lottava per le prime due file … Webber è sempre lui, ma quest’anno la macchina è decisamente più performante. La differenza si può vedere tra un pilota e un campione del mondo che esce fuori dopo 17 gran premi, mentre in una gara un pilota può battere un suo avversario aiutato dalla macchina, dalla strategie e dalla fortuna. Con tutto questo credo che l’obiettivo di Ecclestone e Mosley (di creare degli attriti all’interno della FOTA) sia stato raggiunto: ora sta nell’intelligenza dei team principal di ritrovarsi attorno ad un tavolo cercando di continuare a lavora tutti insiemi. </p>
<p>Con questo vi saluto e vi do appuntamento tra solo una settimana con il gran premio del Bahrain dove in teoria non dovrebbe piovere. Vedremo chi in fabbrica riuscirà a dare il meglio del meglio portando delle modifiche per iniziare l’escalation della rivoluzione dell’aerodinamica. </p>
<p>Come sempre rimango a vostra disposizioni. Potete inviarmi le vostre curiosita’/domande a: media@minardi.it</p>
<p><em><strong>Gian Carlo Minardi</strong></em></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/12376315282.jpg' alt=BRAWN GP' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-non-sono-sorpreso-di-questa-decisione/">Gian carlo Minardi: &#8220;Non sono sorpreso dal verdetto sui diffusori&#8221;</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/win7.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-daustralia-secondo-gian-carlo-minardi/">1° Puntata: Il gran premio d&#8217;Australia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/win8.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-malesia-secondo-gian-carlo-minardi/">2° Puntata:  Il gran premio della Malesia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/04/Speed_mini5.jpg' alt=SPEED' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/minardi-tv-speed09/">MINARDI TV &#8211; On-line le prime due puntate di Speed con ospite Gian Carlo Minardi- GP Australia e Malesia </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-cina-secondo-gian-carlo-minardi-2/">F.1 &#8211; Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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