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	<title>gian carlo Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi</title>
		<link>https://www.minardi.it/intervista-gian-carlo-minardi-risponde-ai-tifosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo minardi. minardi]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA GIAN CARLO MINARDI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>XI Premio Mediterraneo: Nuovo riconoscimento per Gian Carlo Minardi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/intervista-gian-carlo-minardi-risponde-ai-tifosi/">[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/07/GC_Minardi_minii_news.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>In attesa del nuovo gran premio di Formula 1 continua il filo diretto tra Gian Carlo Minardi e i tifosi. Ancora una volta sono numerose le domande arrivate nella redazione di Minardi.it<br />
<span id="more-2977"></span><br />
<strong>&#8211; Mosley lascierà sul serio e non si ricandiderà?</strong><br />
Questa domanda è come la lotteria di Capodanno… Io credo che durante il consiglio Mondiale di Parigi Max Mosley si sia espresso in una certa maniera e, con molta probabilità, successivamente sono stati commessi degli errori di interpretazione che lo hanno fatto ritornare sui suoi passi. Se è una persona coerente dovrebbe farsi da parte e lasciare il posto a qualcun altro. Poi da qui sino ad ottobre Mosley è ancora il presidente della FIA.</p>
<p><strong>&#8211; Tra i possibili candidati si fanno i nomi di Jean Todt e Ron Dennis, due personalità che per lungo tempo sono state al comando di due dei top team: Ferrari e McLaren. </strong><br />
Uno dei punti saldi che i costruttori, e quindi la FOTA, avevano espresso era proprio questo, ovvero che il presidente della Federazione fosse un uomo non coinvolto da molto tempo nel mondo della Formula 1. E’ giusto che la figura più rappresentativa di tutti i costruttori non sia in mano ad una persona che abbia militato in uno dei team stessi.</p>
<p><strong>&#8211; La Fota riuscirà a proporre idee interessanti intervenendo nei punti cruciali nel regolamento, risollevando la Formula 1?</strong><br />
Anche questa settimana gli uomini della FOTA si incentreranno per stilare il nuovo regolamento. Se avranno voglia di mettere in campo tutte le loro sinergie ed esperienze, allora potranno venire fuori idee molto interessanti.</p>
<p><strong>&#8211; Proprio per quanto riguarda lo spettacolo vero, fatto di sorpassi e staccate, i<br />
regolamenti devono essere ristrettivi oppure, al contrario, devono essere liberalizzati per dare più facoltà agli ingegneri?</strong><br />
Da tempo io sono per la restrizione ai regolamenti sportivi , mentre più restrizioni metti sul fronte tecnico più aumentano i costi per trovare le soluzioni per aumentare le velocità, senza lasciare libero il genio degli ingegneri. La Formula 1 che tutti rimpiangono aveva le regole libere, salvo quelle sportive.</p>
<p><strong>&#8211; Non ha mai pensato di ritornare in F.1? Se non è una scelta personale e voluta, perchè?</strong><br />
Le scelte possono essere di due tipi, ma la più importante è dovuta dal fatto che in questa Formula 1 non c’è chiarezza e che il potere è in mano ai grandi. Bisognerebbe arrivare a dei compromessi che non sarebbero vincenti e sportivi e che comunque non farebbero parte del mio DNA. Inoltre per rimettere in moto questo tipo di macchina ci vogliono tanti soldi, investimenti certi e una casa automobilistica alle tue spalle con un certo perso politico, per non ricedere nei problemi avuti in passato dal Minardi Team.</p>
<p><strong>&#8211; Lei pensa che la mancanza di spettacolo sia dovuto alle piste o alle vetture?</strong><br />
Premesso che in questo inizio di campionato non possiamo lamentarci per lo spettacolo, è chiaro che il pacchetto macchina-autodromo determina il risultato finale. Avere autodromi così sicuri ha portato ad un livellamento di tutto il discorso sportivo, ovvero il non rischiare comunque la staccata oltre il limite per tentare il sorpasso.</p>
<p><strong>&#8211; Se fosse il presidente della FIA, cosa proporrebbe alla nuova F.1?</strong><br />
Insisto sulle regole perché limitando il numero del personale nei box, i pit stop per quanto riguarda il cambio gomma (visto che dalla prossima stagione il rifornimento sarà già vietato) ci potrebbe far vedere cosa sono realmente capaci di fare i piloti. Con il divieto dei rifornimenti si andrà alla ricerca di motori dal minor consumo per essere comunque più leggeri, si dovrà intervenire sul sistema dei freni e sul bilanciamento della vettura. Poi ci sarebbero tante altre cose da fare: ad esempio i team che si presenteranno in autodromo con la terza vettura, solo le prime due si dovrebbero qualificare per la gara, creando così una vera e proprio lotta al’’interno del team. </p>
<p>Detto questo il presidente delle FIA deve essere un presidente forte con uno staff tecnico indipendente che possa creare delle regole importanti. Non è mai corretto dare dei consigli. Sono solo uno di quelli che 10 anni fa aveva richiamato l’attenzione sui problemi che purtroppo poi si sono verificati proprio in questi giorni .</p>
<p><strong>&#8211; Team come Bmw e Toyota corrono da anni e in totale hanno raccolto solo una vittoria, come la sola Honda nella sua ultima esperienza degli anni 2000. Non pensa che sia giunto il momento di farsi da parte, visto che ogni anno investono un bel pò di soldi senza avere un tornaconto sportivo? Non pensa che potrebbero avere più soddisfazioni fornendo solo i motori?</strong><br />
Per me chi è assente ha sempre torno, soprattutto in questo momento se si riesce a contenere i costi, perché l’investimento in F1 per mantenere il brand è certamente inferiore a qualsiasi altra forma di pubblicità. La mancanza di risultati sportivi a mio avviso non va a scalfire il valore del marchio. La Honda rimpiangerà sicuramente l’idea di aver abbandonato il circus perché il Giappone ha bisogno di avere un contatto con i giovani per poter raggiungere tutte le case come marchio. </p>
<p>Voglio ringraziare tutti i tifosi per le loro numero e interessanti domandi. Come sempre sono a vostra disposizione e potrete inviare le vostre curiosità al nostro indirizzo mail: media@minardi.it</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/07/intervista_minardi_mini8.jpg' alt=Minardi' class="left"/>XI <a href="https://www.minardi.it/xi-premio-mediterraneo-nuovo-riconoscimento-per-gian-carlo-minardi/">Premio Mediterraneo: Nuovo riconoscimento per Gian Carlo Minardi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/intervista-gian-carlo-minardi-risponde-ai-tifosi/">[Intervista] Gian Carlo Minardi risponde ai tifosi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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		<item>
		<title>F.1 &#8211; Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-spagna-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 17:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[australi]]></category>
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		<category><![CDATA[prima gara europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grande difficoltà per la McLaren, con Lewis Hamilton fuori dalla zona punti (nono) e mai in gara e con problemi di affidabilità sulla vettura di Kovalainen. In Bahrain avevano fatto quello che normalmente fanno i piccoli team, preparando un nuovo fondo senza effettuare test e prove in galleria del vento. In questo momento il team [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-spagna-di-gian-carlo-minardi/">F.1 &#8211; Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win9.jpg' alt=Formula1' class="left"/>Il gran premio di Barcellona, prima gara europea , è stato targato Brawn GP che continua ad avere la miglior vettura del lotto. Di questo passo sarà veramente difficile il recupero da parte degli altri team, infatti il loro vantaggio è notevole e l’unica speranza e che finiscano i soldi. Proprio su questo bisogna fare una considerazione, in quanto è molto strano che una macchina che gode di una visibilità come quella della Brawn GP si presenti ai gran premi ancora “nuda”, salvo il logo Virgin. Non so se sia una politica del team o se veramente sono ancora senza partner. Dovrebbero essere oggetto di grande interesse per le aziende.<br />
<span id="more-2399"></span><br />
Fatta questa piccola introduzione, è stata una gara in cui si sono confermate le forze in campo con al comando Brawn e Red Bull. Se alla partenza Sebastian Vettel riusciva ad avere la meglio sul brasiliano di casa Ferrari, con molta probabilità avrebbe potuto infastidire l’accoppiata Button-Barrichello, anche se da quello che abbiamo potuto vedere sembrano poter fare qualsiasi cosa. Certamente è un momento molto favorevole per loro. Abbiamo avuto un piccolo segnare di miglioramento dalla Ferrari, anche se non riesco a capire certi errori: una volta accorti del problema con il rifornimento sulla vettura di Felipe io lo avrei richiamato immediatamente ai box per un rabbocco veloce, facendogli montare nuovamente gomme morbide visto che con quella mescola avevano dimostrato di essere particolarmente competitivi. A quel punto aveva già usato tutte e due le mescole come da regolamento e quindi avrebbe potuto rimettere le soft. Molto probabilmente non sarebbe arrivato a prendere Vettel, ma sicuramente sarebbe riuscito a sopravanzare Fernando. Questo è quello che avrei fatto io, ma un discorso è commentare un episodio seduto a casa e un altro è essere al muretto e prendere una decisione in pochi secondi. E’ stato un peccato e devono certamente trovare il sistema per ritrovare l’affidabilità, perché se no si fa veramente fatica a crescere. Anche in qualifica è stato commesso un errore di valutazione: in Q1 tra il primo e l’ultimo c’era appena 1’2’’e tra il primo e Raikkonen appena 8 decimi. Con dei distacchi così minimi bisogna stare sempre in pista a girare per migliorarsi. Che cosa serve risparmiare un set di gomme se poi parti sedicesimo? In questo momento non si riesce a stabilire il limite e per questo devi stare fuori fino all’ultimo istante. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/ferrari15.jpg' alt=Ferrari' class="abs"/></p>
<p>Grande difficoltà per la McLaren, con Lewis Hamilton fuori dalla zona punti (nono) e mai in gara e con problemi di affidabilità sulla vettura di Kovalainen. In Bahrain avevano fatto quello che normalmente fanno i piccoli team, preparando un nuovo fondo senza effettuare test e prove in galleria del vento. In questo momento il team inglese ha reagito meno rispetto la Ferrari, la quale arrivava in Spagna con un lavoro più scientifico e programmato che le ha permesso di compiere un buon salto in avanti, migliorando di 3-4 decimi al giro. Massa ancora una volta è riuscito ad ottenere il 101% di quello che è il suo potenziale, anche se è stato sfortuna per l’episodio legato al rifornimento. Risolti i problemi di affidabilità molto presto potremmo rivedere una Ferrari nuovamente sul podio (almeno con il brasiliano). Molto male ancora la BMW Sauber anche se Nick Heidfeld è riuscito a strappare due punti: è inspiegabile come una macchina che alla prima gara rischia di vincere anche il gran premio con Robert Kubica, sia completamente sparita. Credo che ci sia un po’ di confusione all’interno del team, anche per colpa del kers che un po’ viene utilizzato, per poi essere nuovamente abbandonato. In casa Williams sono riusciti invece a difendersi concludendo con Rosberg in zona punti riconfermando le buone prestazioni della Malaysia: sono riusciti a recuperare, anche se in qualifica non sono stati brillanti come in altre occasioni. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/mclaren11.jpg' alt=McLaren F1' class="abs"/></p>
<p>In casa Renault, grazie anche all’aiuto della Ferrari e di Massa, hanno conquistato con Fernando un quinto posto forse insperato, ma si vede che la macchina è in difficoltà. Sottotono anche la prestazione della Toyota anche se Trulli è stato coinvolto nell’incidente di inizio gara.  Sono rimasti fuori dalla zona punti e Glock aveva dei problemi. Anche in qualifica non sono stati brillanti. </p>
<p>In casa Toro Rosso ancora una volta Buenì è riuscito a stare davanti al suo compagno di squadra partendo in quindicesima posizione ad 1’1’’ dalla pole. Decisamente meglio di Sebastian Bourdais, per il quale la Formula 1 forse è un po’ troppo. Buemì era anche più pesante di circa 10 Kg. Sui circuiti europei sarà sicuramente davanti a Bourdais, avendoci corso con la GP2 dove comunque non aveva fatto vedere grandi qualità. Proprio per questo possiamo ricollegarci al discorso del poco spazio che viene dato ai giovani, perché se non gli viene data la possibilità di essere valutati corrono il rischio di andare nel dimenticatoio. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/brawn4.jpg' alt=Brawn GP' class="abs"/></p>
<p>In collusione i punti cruciali del quinto gran premio sono stati: la supremazia della Brawn GP,  il kers che in alcuni momenti svolge la sua funzione (come in partenza quando Vettel non è riuscito a contrastare Massa) , la conferma della Red Bull come seconda forza del mondiale con una Ferrari in crescita, anche se non abbiamo avuto modo di constatare con esattezza il suo potenziale. Si inizia a consolidare il campionato piloti e costruttori e il vantaggio che abbiamo ad oggi tra Button (41), Barrichello (27) e Vettel (23) la dice lunga. La BMW si salva solo con il settimo posto del tedesco, mentre abbiamo visto una McLaren Mercedes in crisi, sia dal lato tecnico sia da quello dell’affidabilità. </p>
<p>Ora sono curioso di vedere cosa succederà nelle qualifiche di Montecarlo perché se in un tracciato di 5 km quindici piloti erano racchiusi in appena 1 secondo, non oso pensare cosa potrà succedere su una pista come quella del principato. </p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/bmw9.jpg' alt=bmw' class="abs"/></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win10.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-daustralia-secondo-gian-carlo-minardi/">1° Puntata: Il gran premio d&#8217;Australia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win11.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-malesia-secondo-gian-carlo-minardi/">2° Puntata:  Il gran premio della Malesia secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win12.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-della-cina-secondo-gian-carlo-minardi-2/">3° Puntata: Il gran premio della Cina secondo Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/win13.jpg' alt=Formula1' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-del-bahrain-visto-da-gian-carlo-minardi/">4° Puntata: Il gran premio del Bahrain visto da Gian Carlo Minardi</a></p>
<p><img src='https://minardi.it/wp-content/uploads/2009/05/Speed_mini6.jpg' alt=SPEED' class="left"/><a href="https://www.minardi.it/minardi-tv-speed09/">MINARDI TV &#8211; On-line le prime quattro puntate di Speed con ospite Gian Carlo Minardi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-il-gran-premio-di-spagna-di-gian-carlo-minardi/">F.1 &#8211; Il gran premio di Spagna &#8230;. di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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