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	<title>pagelle GP Austin Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>Gp America &#8211; PAGELLE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 08:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle GP Austin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il circuito di Austin, tra i più tecnici di ultima generazione, ci ha permesso di assistere ad un Gran Premio valido e vivo, dandoci la possibilità di valutare abbastanza realisticamente i valori in campo. In aggiunta, non sono mancate le penalità legate all’utilizzo di nuove Power-Unit Mercedes – 10 si meritano certamente il voto più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/gp-america-pagelle/united-states-grand-prix-austin-30-october-2-november-2014-2/" rel="attachment wp-att-17756"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17756" title="United States Grand Prix, Austin 30 October - 2 November 2014" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/11/pagelle-Austin-F1-20141-1.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a>Il circuito di Austin, tra i più tecnici di ultima generazione, ci ha permesso di assistere ad un Gran Premio valido e vivo, dandoci la possibilità di valutare abbastanza realisticamente i valori in campo. In aggiunta, non sono mancate le penalità legate all’utilizzo di nuove Power-Unit</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mercedes – 10</strong> si meritano certamente il voto più alto in assoluto del week end, sia per le prestazioni, sia per il modo in cui stanno gestendo la lotta interna tra Hamilton e Rosberg</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lewis Hamilton e Nico Rosberg – 9</strong>  gara e qualifica strepitosa. Le qualità e “difetti” dell’uno e dell’altro si compensano. Uno conquista la pole position e l’altro si prende la vittoria</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Daniel Ricciardo – 9</strong> gara con sorpassi eccezionali. Sempre molto aggressivo e si conferma la sorpresa più bella di questa stagione. E’ un vero team-leader. 65 punti di vantaggio sul quattro volte Campione del Mondo, al primo anno in un top team, non sono pochi</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Felipe Massa – 8,5</strong> ha sfruttato al 100% il potenziale della sua Williams, anche se ancora una volta è stato penalizzato da un pit-stop non perfetto da parte del suo team. La sfortuna non vuole abbandonarlo</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jean-Eric Vergne – 8</strong> nonostante il futuro incerto corre alla grande ottenendo il massimo, portando punti importanti all’interno della Toro Rosso</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fernando Alonso – 8</strong> è l’unica vera arma della Ferrari. E’ riuscito a tenersi dietro Sebastian Vettel e ha fatto vedere di che pasta è fatto. Resta il numero 1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sebastian Vettel – 7</strong> bel recupero. Dalla pit-lane alla settima posizione. E’ in difficoltà con questa macchina, ma vuole far capire di essere arrivato alla Ferrari grazie al suo valore</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Valtteri Bottas – 6,5</strong> sinceramente non mi è piaciuto in questa circostanza. Non è stato il solito Bottas, pimpante e aggressivo</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sergio Perez – 5</strong> non lo capisco proprio. Non è la prima volta che fa un errore di questo genere e l’espressione sul viso del suo Team Principal dice tutto. Non era certamente soddisfatto</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jenson Button e Kevin Magnussen – 5</strong> bisogna vedere se è più per colpa loro o della vettura. La McLaren è certamente una di quelle vetture, come la Ferrari, che non digerisce alcune mescole</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kimi Raikkonen – N.D.</strong> impietoso il confronto con il compagno, sia come punti che come posizione in classifica.  Non è mai stato in gara. Non riesce a risolvere i suoi problemi e questo non è un buon segno in ottica futura</p>
<p style="text-align: justify;">Ora vedremo cosa succederà tra meno di sette giorni in Brasile, penultimo appuntamento del Mondiale. Potrebbe arrivare la parola fine</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.minardi.it/?attachment_id=14461" rel="attachment wp-att-14461"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-14461" style="border: 0px;" title="firma-GC-MInardi1" src="http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2014/11/firma-GC-MInardi1-2.jpg" alt="" width="203" height="135" /></a></p>
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