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	<title>test f1 barcellona Archivi - Minardi</title>
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	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
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		<title>F1 – Gian Carlo Minardi “I costi non si abbattono limitando i test”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-i-costi-non-si-abbattono-togliendo-i-test/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 20:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Il Punto di G. Minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-i-costi-non-si-abbattono-togliendo-i-test/">F1 – Gian Carlo Minardi “I costi non si abbattono limitando i test”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2012/03/Minardi-I-costi-non-si-abbattono-togliendo-i-test-1.jpg' alt=giancarlo_minardi.jpg' class="left"/>Con i quattro giorni di prove sulla pista spagnola di Barcellona è sceso il sipario sui test invernali della Formula 1. Solamente in Australia, tre due settimane, potremmo sapere il vero valore di ogni singola monoposto. I veri valori verranno messi in campo<br />
<span id="more-6813"></span><br />
<em>“Tra due settimane nessuno potrà più nascondersi. Finalmente conosceremo le forze in campo. Abbiamo vissuto un mese di Febbraio molto intenso, ma al tempo stesso insufficiente per svezzare una nuova vettura. Non mi vengano a raccontare che questo “concentrato di test collettivi” sia sufficiente per contenere i costi, visti i vai e vieni di furgoni e aerei privati tra sedi e pista per portare giorno dopo giorno gli aggiornamenti. Forse è giunto il momento per porre l’attenzione sul risparmio economico in altre direzioni</em>” analizza Gian Carlo Minardi</p>
<p><em>“E’ stato un mese in cui sono stati raccolti un’infinità di dati che ora saranno confrontati in galleria del vento e al simulatore. Sono state prove volte alla ricerca dell’affidabilità e della prestazione. Mercedes e Ferrari hanno macinato molti chilometri senza accusare particolari problemi, anche se in casa del Cavallino rimane la preoccupazione per il non perfetto utilizzo degli pneumatici e per l’eccessiva usura. Ad occhio Red Bull e McLaren sembrano avere un vantaggio sulla concorrenza, considerando che vengono attribuiti di un buon carico di carburante. Non è facile dare un giusto valore alle forze in campo quando il distacco tra i top team e quelli di seconda fascia è ridotto a pochi decimi</p>
<p>A Barcellona abbiamo visto diverse novità aerodinamiche, in particolar modo sulla Red Bull che, dopo aver presentato una vettura “tradizionale” ha dato libero sfogo ad una carrozzeria particolarmente estrema nel retrotreno con gli scarichi in posizione più avanzata che soffiano all’esterno. Tanto per cambiare la vettura di Newey si presenta come la monoposto di riferimento con soluzioni innovative e da battere, anche se con qualche problema di affidabilità</em>” conclude Minardi</p>
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		<title>F1 – TEST: IL PUNTO… di Gian Carlo Minardi</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-test-il-punto-di-gian-carlo-minardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 14:06:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[F1 – TEST: IL PUNTO… di Gian Carlo Minardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Bisogna tenere in considerazione due aspetti: che si partirà a serbatoi pieni e il ritorno del 107%. Proprio per questo potremmo avere delle belle sorprese anche alla fine delle qualifiche. Siamo ancora in una fase estremamente complicata e di difficile interpretazione. Gli eventi che stanno caratterizzando il mondo hanno portato alla cancellazione del primo gran [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-test-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">F1 – TEST: IL PUNTO… di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/GC_Minardi_minii_news38.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/>Con le quattro giornate di Barcellona è andato in archivio anche il terzo turno di test collettivi organizzati dalle scuderie in preparazione al mondiale di Formula 1 che, in seguito alle proteste antigovernative nella capitale dell’arcipelago arabo, prederà il via il 27 marzo in Australia. Di conseguenza è stata spostata anche la sede degli ultimi test collettivi: invece del caldo del Bahrein si dovrebbe tornare a Barcellona (dal 08/03 al 11/03), anche se i team principal preferirebbero una location con alte temperature per poter testare la resistenza delle gomme Pirelli.<br />
<span id="more-5807"></span><br />
Insieme a Gian Carlo Minardi abbiamo cercato di interpretare il lavoro di team e piloti, in attesa del semaforo verde. <em>“I quattro giorni di Barcellona sono stati un’ulteriore conferma di una situazione pneumatici non facile da interpretare. Ci sono delle differenze enormi tra quelle che sono le simulazioni di un gran premio, che computer alla mano non sono mai composti da troppi giri, e di una qualifica. La differenza si aggira intorno ad un 108-110%. Ci apprestiamo quindi a vivere un inizio di stagione caratterizzato da numerose soste ai box dove la strategia la farà da padrone sul reale potenziale delle vetture.”</em> Analizza Gian Carlo Minardi </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/ferrari46.jpg' alt=ferrari.jpg' class="abs"/></p>
<p><em>“Bisogna tenere in considerazione due aspetti: che si partirà a serbatoi pieni e il ritorno del 107%. Proprio per questo potremmo avere delle belle sorprese anche alla fine delle qualifiche. Siamo ancora in una fase estremamente complicata e di difficile interpretazione.  Gli eventi che stanno caratterizzando il mondo hanno portato alla cancellazione del primo gran premio e, di conseguenza, anche dell’ultima sessioni di test programmata proprio sulla pista di Al Sakir. Con molta probabilità quindi i team non avranno la possibilità di testare le gomme Pirelli in condizioni di alte temperature. Dopo la gara di apertura in Australia infatti si andrà in Malesia dove proprio il meteo potrà regalarci delle sorprese. Ho sempre sostenuto, e continuo anche oggi, che per migliore 5-8 dec. di macchina bisogna portare in pista una vettura nuova, mentre per cambiare 1 sec. di gomma basta cambaire pneumatico o  mescola. Indubbiamente ci troviamo di fronte ad una casa che ha sempre fatto la sua storia sulla qualifica. Ai miei tempi, quando collaboravo on la Pirelli, provavamo sempre mescole per la qualifica. Difficilmente facevamo dei long run. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/redbull2.jpg' alt=red_bull.jpg' class="abs"/></p>
<p>Tornando ai tempi di Barcellona, computer alla mano, abbiamo una Ferrari e una Red Bull in leggero vantaggio sul resto della concorrenza, anche se ancora nessuno avrà messo sul piatto tutte le novità e il reale potenziale. Tutti aspettavano la tappa del Bahrein per tirare fuori gli assi nella manica e giocare di anticipo per almeno 2-3 appuntamenti. Quindi nelle prossime prove libere, che presumibilmente saranno ancora in Spagna, potremmo vedere le macchine nella loro veste ufficiale. Sorprendente la Toro Rosso che sia come affidabilità e qualità sta facendo molto bene. Poi abbiamo prestazioni altalenanti che vanno dalla McLaren, alla Mercedes e Lotus Renault la quale ha avuto una perdita importante con l’incidente di Kubica. Al di la delle prestazioni che un pilota come Heidfeld può garantire, nel confronto con il polacco il cronometro era stato inclemente con il tedesco. Purtroppo in questo caso la sfortuna è duplice per Robert: lasciando da una parte i buoni risultati che sta ottenendo sul fronte della riabilitazione, è stato vittima di questo incidente forse nell’anno in cui poteva avere fra le mani la migliore macchina. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/toro_rosso8.jpg' alt=toro_rosso.jpg' class="abs"/></p>
<p>La McLaren, al di la di aver ritrovato l’affidabilità, fatica a fare i tempi sia in condizioni da gare che da qualifica. Di contro abbiamo invece una Williams che sta portando avanti un grande lavoro perche per esigenze di budgets ha dovuto optare per un “anzianotto con esperienza” e un giovane che ovviamente non potrà portare più di tanto alla causa. Questa purtroppo è la realtà, in quanto questi ragazzi, senza voler fare nessuna polemica, arrivano in F1 allo sbaraglio. Continuo a sottolineare l’importanza delle prove libere del venerdì, anche se in questo momento vedo molte decisioni finalizzate a far cassa, senza pensare ad un ritorno tecnico-sportivo. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/mclaren28.jpg' alt=mclaren.jpg' class="abs"/></p>
<p>Per alcuni team poi è fondamentale reperire quelle liquidità che il mercato non riesce a darti per poter completare i budgets. Di conseguenza si è fatto un passo indietro agli anni ’90. Proprio questi team dovranno guardare con estrema attenzione il 107%, che è una vera e propria Spada di Damocle. Il l’ho vissuto in prima persona. Quando eravamo più di dieci team (i benefit televisivi e trasporti vengono divisi solo tra i top ten) bisognava stare con tutte le forze tra i primi dieci, facendo investimenti e ricerca per trovare il risultato. In questo momento abbiamo 24 vetture e quattro rimarranno obbligatoriamente fuori da questa lotta”</em> conclude l’ex costruttore faentino. </p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/williams17.jpg' alt=wulliams.jpg' class="abs"/></p>
<p><strong>NEWS CORRELATE</strong></p>
<p><img src='http://minardi.internet.one/wp-content/uploads/2011/02/GC_Minardi_minii_news38.jpg' alt=Minardi.jpg' class="left"/> <a href="http://www.minardi.it/amarcord-gian-carlo-minardi-e-la-pirelli/">&#8211; AMARCORD – Gian Carlo Minardi e la Pirelli</a> </p>
<p><a href="http://www.minardi.it/f1-gian-carlo-minardi-bisogna-tornare-alle-prove-del-venerdi-per-i-rookie/">&#8211; Gian Carlo Minardi “Bisogna tornare alle prove del venerdì per i rookie” </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-test-il-punto-di-gian-carlo-minardi/">F1 – TEST: IL PUNTO… di Gian Carlo Minardi</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
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