F1 | Toro Rosso – Honda. Fumata nera

Share via email

Dopo il dietrofront della Sauber (attualmente motorizzata Ferrari), che già nei mesi scorsi aveva rinunciato alla fornitura del propulsore giapponese, nonostante un pre-accordo stipulato dall’allora Team Principal Monisha Kaltenborn, nel paddock ungherese si era vociferato di un possibile approdo al fianco della Toro Rosso (attualmente motorizzata Renault).

Per il team satellite della Red Bull si sarebbe trattato di un’importante opportunità poiché insieme alle power unit Honda sarebbe arrivato anche un importante liquidità (oltre al pilota Nobuharu Matsushita). Per di più avrebbero potuto contare su una motorizzazione ufficiale. Una novità assoluta per Faenza.

“Per il 2018 resterà tutto invariato. Toro Rosso proseguirà con Renault rispettando il contratto in essere e Sauber con Ferrari. Stando alle ultime parole del presidente Marchionne, la Sauber potrebbe diventare il Junior Team della Ferrari. Le trattative tra Toro Rosso e Honda sono state concrete, ma i giapponesi si sarebbero stancati del continuo tira-molla. Per TR sarebbe stata una grande occasione, potendo contare finalmente su un motore ufficiale accompagnata da una buona dose di liquidità” commenta Gian Carlo Minardi

“In questo momento Liberty Media non può permettersi di perdere un costruttore importante come Honda, la cui unica opzione è sperare di proseguire la collaborazione con McLaren che a Budapest hanno festeggiato il sesto posto e il giro più veloce della gara grazie a Fernando Alonso”