Gian Carlo Minardi “Ferrari, ora serve una buona macchina”

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Dopo tante parole la telenovela sul prossimo pilota Ferrari si è conclusa proprio oggi con l’annuncio ufficiale Ferrari e l’ingaggio di Kimi Riakkonen, che torna in “rosso” dopo due anni nel Mondiale rally e due anni con il Team Lotus.

Il prossimo anno la Ferrari dunque si presenterà ai nastri di partenza dei Gran Premi con un vero e proprio drem-team che conta tre titolo mondiali “Il primo tassello è stato fissato. Ora serve una grande macchina” sono le prime parole di Gian Carlo Minardi “In questo momento soltanto la Ferrari può supportare, tecnicamente ed economicamente, due campioni del calibro di Nando e Kimi. Le gerarchie si fanno in pista e non dimentichiamoci che il primo avversario è sempre il compagno di squadra. Bisogna puntare con decisione al titolo costruttori e per questo appoggio la scelta Ferrari. In un mondiale con cinque campioni del mondo al via, averne due in squadra è un ottimo punto di partenza” analizza il manager faentino

Si apre una bella sfida Ferrari-Red Bull. La rossa con due pilota esperti e i “bibitari” con una delle coppie più giovani “Con le novità in ottica 2014 sarà una vera e proprio sfida tra gli ingegneri. anche quest’anno abbiamo visto quanto siano fondamentali le scelte tecniche effettuate da Newey. Anche con il miglior pilota al mondo in squadra (Alonso) si arriva secondi, se non supportati tecnicamente” prosegue Minardi

Per Felipe Massa, che ha dato l’annuncio ieri sera tramite il social network, si aprono diversi scenari, tra i quali il sedile Lotus “Ora si possono aprire diversi scenari e il sedile lasciato libere in Lotus sarà molto ambito. Abbiamo un Felipe Massa che dovrà trovare una casa per chiudere la sua carriera e potrebbe essere il pilota giusto per affiancare Grosjean in Lotus. In Ferrari ha accumulato un bagaglio tecnico interessante, anche se bisognerà vedere quali saranno le esigenze della scuderia, anche dal punto di vista economico.

Più difficile la situazione di Nico Hulkenberg “E’ stato molto vicino alla Ferrari, ma adesso può essere in difficoltà in ottica 2014. La Sauber opterà per un pilota con una grande esperienza o con una grande valigia da affiancare a Sirotkin” conclude Minardi

Bentornato Kimi e in bocca al lupo Felipe