F1 | GP AUSTRIA, GIAN CARLO MINARDI: “RUSSELL HA VINTO CON MERITO. ALLIBITO DALLE POLEMICHE”

Ancora una volta la Formula 1 ci ha regalato un Gran Premio spettacolare, ricco di duelli e combattuto fino all’ultimo giro. I primi tre classificati hanno tagliato il traguardo racchiusi in meno di due secondi, un epilogo che non mi aspettavo dopo una qualifica già estremamente equilibrata, con i primi otto piloti separati da appena 519 millesimi e i primi dieci in meno di un secondo.
È un segnale molto positivo per questa Formula 1 che, pur avendo ancora margini di miglioramento, continua a offrire gare spettacolari. Si prospetta una stagione combattuta fino all’ultimo Gran Premio, nella quale affidabilità, sviluppi tecnici e capacità di interpretare le gare saranno gli elementi decisivi. In questo momento Mercedes resta la vettura di riferimento.
George Russell è stato bravissimo a trasformare la pole position in vittoria. Sono rimasto sinceramente sorpreso da tutte le polemiche nate dopo le qualifiche. A mio giudizio non c’è nulla da discutere: il regolamento è stato rispettato e Russell ha semplicemente sfruttato con grande esperienza una situazione consentita. Fa parte del motorsport e chi riesce a interpretare meglio il regolamento merita soltanto i complimenti.
Un pizzico di esperienza è invece mancato, ed è assolutamente comprensibile, ad Andrea Kimi Antonelli nel corso del fine settimana. Nei primi giri della gara ha commesso qualche piccola sbavatura, ma dalla metà corsa in avanti è stato semplicemente straordinario. Dal 32° giro ha imposto un ritmo eccezionale, culminato con il giro più veloce della gara al 59° passaggio. Il terzo posto rappresenta comunque un risultato molto importante anche in ottica campionato.
Ferrari, invece, dovrà fermarsi a riflettere. Dopo la vittoria di Barcellona e gli aggiornamenti introdotti sulla power unit ci si aspettava un ulteriore passo avanti, ma il risultato finale è stato inferiore alle aspettative. Lewis Hamilton ha chiuso quinto, pagando oltre 26 secondi dal vincitore, mentre Charles Leclerc ha terminato ottavo con un ritardo ancora più pesante. Adesso serve riordinare le idee e continuare a lavorare con serenità, senza lasciarsi trascinare da facili entusiasmi dopo una vittoria o da inutili processi quando i risultati non arrivano.
Anche McLaren ha vissuto un fine settimana più complicato del previsto, confermando quanto il campionato sia estremamente equilibrato e come bastino pochi dettagli per cambiare completamente i valori in pista.
Positiva anche la prestazione della Racing Bulls, che porta entrambe le vetture in zona punti, confermando l’ottimo lavoro svolto sia a Milton Keynes sia a Faenza. Max Verstappen, dopo aver tentato il tutto per tutto in qualifica, ha disputato una gara di altissimo livello recuperando fino alla seconda posizione e confermando i progressi della Red Bull.
Si chiude inoltre un altro fine settimana molto positivo per il motorsport italiano. Gabriele Minì, con il secondo posto in Formula 2, consolida la leadership del campionato, mentre continua a crescere anche Leonardo Fornaroli, sempre più osservato dai team di Formula 1 e già inserito nell’orbita McLaren. Sono risultati che confermano l’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni e riportano i nostri giovani piloti al centro dell’attenzione internazionale.
Tra una settimana il Mondiale farà tappa a Silverstone, un circuito dalle caratteristiche completamente diverse, dove capiremo se i valori emersi in Austria rappresentano un episodio o una conferma.
Gian Carlo Minardi


