<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - Minardi</title>
	<atom:link href="https://www.minardi.it/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.minardi.it/category/news/</link>
	<description>Notizie Formula 1, news dai campionati motorsport. Gran Turismo, F1 &#124; Sito ufficiale del Team Minardi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2026 08:57:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>F1 &#124; GP SINGAPORE, GIAN CARLO MINARDI: “OGNI PUNTO COMINCIA A PESARE”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-singapore-gian-carlo-minardi-ogni-punto-comincia-a-pesare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82978</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo Sepang il Mondiale di Formula 1 rimane in Asia e si trasferisce a Singapore, dove questo fine settimana è in programma anche la gara Sprint. Una situazione completamente diversa rispetto alla Malesia: Marina Bay è un circuito cittadino molto impegnativo, caratterizzato da numerose curve, frenate e fasi di trazione, con le barriere molto vicine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-singapore-gian-carlo-minardi-ogni-punto-comincia-a-pesare/">F1 | GP SINGAPORE, GIAN CARLO MINARDI: “OGNI PUNTO COMINCIA A PESARE”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isselectedend" style="text-align: justify;">Dopo Sepang il Mondiale di Formula 1 rimane in Asia e si trasferisce a Singapore, dove questo fine settimana è in programma anche la <strong>gara Sprint</strong>. Una situazione completamente diversa rispetto alla Malesia: Marina Bay è un circuito cittadino molto impegnativo, caratterizzato da numerose curve, frenate e fasi di trazione, con le barriere molto vicine alla pista e limitate opportunità di sorpasso. Le modifiche introdotte nel 2023 hanno reso il terzo settore più veloce, ma Singapore rimane una delle gare più impegnative dal punto di vista fisico per i piloti.</p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify;">Il formato Sprint renderà tutto ancora più complicato. Le squadre avranno infatti <strong>una sola sessione di prove libere</strong> prima di iniziare a fare sul serio, con qualifiche Sprint e gara concentrate tra venerdì e sabato. Sarà quindi fondamentale trovare rapidamente il corretto equilibrio della vettura, senza avere molto tempo per intervenire.</p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify;">Anche le gomme saranno interessanti. Pirelli porterà le <strong>C3, C4 e C5</strong>, rispettivamente Hard, Medium e Soft. Marina Bay presenta una rugosità medio-alta per un circuito cittadino e una marcata evoluzione dell&#8217;aderenza nel corso del fine settimana. A questo si aggiunge la possibilità di precipitazioni intermittenti, tipiche del clima equatoriale, che possono modificare rapidamente le condizioni della pista.</p>
<p>Il degrado non dovrebbe essere particolarmente elevato e la <strong>strategia a una sosta</strong> rimane quella di riferimento. Tuttavia, quest&#8217;anno la Soft potrebbe avere un ruolo più importante anche in gara, grazie al comportamento mostrato nelle ultime gare e alla capacità delle attuali monoposto di sfruttare meglio la mescola più morbida. Sarà quindi interessante capire come i team interpreteranno questo elemento, soprattutto in un fine settimana nel quale la Sprint offrirà ulteriori informazioni sul comportamento della vettura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Kimi dovrà continuare a correre come ha fatto finora, senza lasciarsi condizionare dal vantaggio. A Sepang ha gestito molto bene una gara difficile e ha portato a casa un secondo posto che, alla luce del ritiro di Russell, ha assunto un valore ancora maggiore.</p>
<p>Per George, invece, Singapore rappresenta una prima occasione per reagire. Il ritiro malese è arrivato nel momento peggiore, dopo che a Baku aveva ridotto il distacco dal compagno di squadra. Ora dovrà cercare di sfruttare al meglio un circuito sul quale precisione, velocità e capacità di gestire la pressione possono fare la differenza anche se avrà l&#8217;handicap della sostituzione della power-unit.</p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify;">Sarà interessante capire anche se <strong>Red Bull e Verstappen</strong> riusciranno a confermare il livello mostrato a Sepang su un tracciato completamente diverso. La vittoria malese ha confermato la competitività della squadra, ma Singapore offrirà un banco di prova differente.</p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify;">Per <strong>Ferrari</strong>, dopo il terzo posto di Hamilton e il quarto di Leclerc a Sepang, e per <strong>McLaren</strong>, reduce da un fine settimana al di sotto delle aspettative, sarà invece importante capire quanto il circuito cittadino possa modificare nuovamente le gerarchie.</p>
<p style="text-align: justify;">Singapore si presenta quindi come un appuntamento particolarmente interessante: <strong>poco tempo per trovare il giusto assetto, una Sprint che assegnerà punti già dal sabato e caratteristiche tecniche molto diverse da Sepang</strong>. Dopo un Gran Premio che ha ulteriormente ampliato il vantaggio di Antonelli, il campionato potrebbe regalarci nuove indicazioni nella sfida per il titolo</p>
<p><em>Gian Carlo Minardi</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-singapore-gian-carlo-minardi-ogni-punto-comincia-a-pesare/">F1 | GP SINGAPORE, GIAN CARLO MINARDI: “OGNI PUNTO COMINCIA A PESARE”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GIAN CARLO MINARDI, AN HONOURARY DEGREE IN GENEVA IN RECOGNITION OF HIS CAREER AND COMMITMENT TO YOUNG PEOPLE</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-an-honourary-degree-in-geneva-in-recognition-of-his-career-and-commitment-to-young-people/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:19:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82975</guid>

					<description><![CDATA[<p>An Honourary Degree for Gian Carlo Minardi at the Palais des Nations “in acknowledgment of his distinguished career in motorsport management, engineering and innovation, as well as his unique role as mentor and talent scout, fostering generations of drivers and engineers” On Friday October 2, Gian Carlo Minardi was awarded an Honourary Degree in International [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-an-honourary-degree-in-geneva-in-recognition-of-his-career-and-commitment-to-young-people/">GIAN CARLO MINARDI, AN HONOURARY DEGREE IN GENEVA IN RECOGNITION OF HIS CAREER AND COMMITMENT TO YOUNG PEOPLE</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em>An Honourary Degree for Gian Carlo Minardi at the Palais des Nations</em></strong> <strong>“</strong><em>in acknowledgment of his distinguished career in motorsport management, engineering and innovation, as well as his unique role as mentor and talent scout, fostering generations of drivers and engineers”</em></p>
<p style="text-align: justify;">On Friday October 2, <strong>Gian Carlo Minardi was awarded an Honourary Degree in International Business Administration and Entrepreneurship, </strong>awarded by <strong>GIOYA Higher Education Institution, </strong>as part of the <strong>UPEACE &amp; GIOYA Graduation Day</strong>, organized in collaboration with the <strong>United Nations University for Peace (UPEACE) </strong>and in collaboration with the <strong>CIFAL-UNITAR</strong> (United Nation Institute for Training and Research).</p>
<p style="text-align: justify;">The ceremony was held at <strong>Geneva’s Palais des Nations </strong>as part of the session dedicated to the <strong>Executive &amp; Entrepreneurial Education, </strong>in the presence of the senior executives of GIOYA and UPEACE and representatives of the United Nations and the international organizations based in Geneva.</p>
<p style="text-align: justify;">Before the event, Gian Carlo Minardi, together with Bruno Ceretto who has received the honour of “Cavaliere di Lavoro” (Knight of Labour), and a supporting delegation, was received in private by Her Excellency <strong>Tatiana Valovaya, Director General of the United Nations in Geneva, </strong>at a meeting before the conferral of the two Honourary Degrees. It was a particularly significant moment that further highlighted the institutional significance of the day and the prestige of the venue hosting the ceremony.</p>
<p style="text-align: justify;">The award was presented to Minardi in recognition of a career in which <strong>entrepreneurial vision, technical innovation and ethical integrity </strong>came together with particular attention on the growth on personal development.</p>
<p style="text-align: justify;">The motivation specifically highlighted his role as a <strong>mentor and talent scout</strong>, his ability to identify and develop young talented people and to combine competitiveness and innovation with a strong human touch.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82973" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale.jpg" alt="" width="1277" height="1232" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale.jpg 1277w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-300x289.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-1030x994.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-768x741.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-36x36.jpg 36w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-705x680.jpg 705w" sizes="(max-width: 1277px) 100vw, 1277px" /></p>
<p style="text-align: justify;">This recognition assumes particular significance in light of Minardi’s history in motorsport. His <strong>21 years and 340 Grands Prix in Formula 1,</strong> together with his work in <strong>ACI Sport and in the Scuola Federale (Federal School) </strong>were in fact accompanied by the development of many young drivers, engineers, designers and mechanics who found in the Minardi Team an environment in which to develop their skills and to build their own professional careers.</p>
<p style="text-align: justify;">Many of them went on to hold key roles in the world of Formula 1 and international motorsport, contributing in their turn to the growth of a sector in which expertise, innovation and human skills are fundamental elements.</p>
<p style="text-align: justify;">The moment when the citation was read out, accompanying the awarding of the Honourary Degree, was particularly significant: <strong>the entire salon full of international authorities, representatives of the institutions and students, rose to their feet to give Gian Carlo Minardi a long standing ovation.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gian Carlo Minardi expressed all his deep emotion at receiving the recognition in such a prestigious venue.</p>
<p style="text-align: justify;"><em> “Receiving this Honourary Degree is a great honour for me and, I must confess, a particularly moving experience, especially as I am receiving it in such an important venue as the Palais des Nation in Geneva. This is a recognition that I consider not only as personal, but one that I wish to share with all the people who believed in the Minardi Team and who helped to shape its history.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>I am also especially pleased and honoured to share this important moment with Bruno Ceretto, the protagonist of an extraordinary entrepreneurial history. The fact that he too was awarded an Honourary Degree on the same day made this occasion even more significant and special.</em></p>
<p style="text-align: justify;">In my 21 years and 340 Grands Prix run in Formula 1 were possible thanks to the many young drivers, engineers, designers and mechanics who chose to share a journey of growth with us and who, even today, hold important roles in the world of Formula 1. This is also why I consider the reference to my role as mentor and talent scout contained in the Degree to be especially significant”.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82963" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea.png" alt="" width="1536" height="1024" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea.png 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-300x200.png 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-1030x687.png 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-768x512.png 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-1500x1000.png 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-705x470.png 705w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p style="text-align: justify;">In his speech Minardi addressed the students present at the ceremony, sharing with them a message shaped by his long professional and personal experience.</p>
<p style="text-align: justify;"> “To the young people who today are now entering the professional world, I want to leave a simple message: in life there will be good times and difficult times, but you must believe in the objectives you have set for yourselves and never give up. This is a principle that guided me throughout my life and which I still consider fundamental today”,</p>
<p style="text-align: justify;">Minardi was handed the Honourary Degree by the President of GIOYA, <strong>Dr. Francesco Cappé</strong>, the Rector of the University of Peace, <strong>Francisco Rojas Aravena</strong>, <strong>Maurits Van Rooijen</strong>, Chairman of the Senate of GIOYA HEI and <strong>Evaristo Bartolo, </strong>a member of the Academic Senate of GIOYA.</p>
<p style="text-align: justify;">At the end of his speech, Minardi gave special thanks to all the authorities present, together with <strong>Lucio Tonello</strong> and <strong>Glenda Cappello, </strong>who are actively committed to the <strong>Research Sector of the Scuola Federale, </strong>where they carry out international level scientific and educational activities, for their contribution and for making possible a day that Minardi described as “unforgettable”.</p>
<p style="text-align: justify;">The <strong>Honourary degree received in Geneva </strong>therefore represents recognition that goes beyond his sporting achievements and his long experience in Formula 1. It is the recognition of a model of <strong>entrepreneurship and leadership in which the pursuit of performance is accompanied by investment in people, training and in the development of talent.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">This is a path in which creating value does not mean only achieving results, but also offering young drivers, technicians and professionals the opportunity to develop, gain experience and to build their own future in international motorsport.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82965" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1706" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-scaled.jpg 2560w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-300x200.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-1030x687.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-768x512.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-1536x1024.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-2048x1365.jpg 2048w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-1500x1000.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-705x470.jpg 705w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-an-honourary-degree-in-geneva-in-recognition-of-his-career-and-commitment-to-young-people/">GIAN CARLO MINARDI, AN HONOURARY DEGREE IN GENEVA IN RECOGNITION OF HIS CAREER AND COMMITMENT TO YOUNG PEOPLE</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GIAN CARLO MINARDI, A GINEVRA LA LAUREA HONORIS CAUSA PER LA CARRIERA E L’IMPEGNO PER I GIOVANI</title>
		<link>https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-a-ginevra-la-laurea-honoris-causa-per-la-carriera-e-limpegno-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 12:24:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[laurea honoris causa Gian Carlo Minardi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82959</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al Palais des Nations la Laurea Honoris Causa a Gian Carlo Minardi, “in acknowledgment of his distinguished career in motorsport management, engineering and innovation, as well as his unique role as mentor and talent scout, fostering generations of drivers and engineers” Nella giornata di venerdì 2 ottobre, Gian Carlo Minardi ha ricevuto la Laurea Honoris [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-a-ginevra-la-laurea-honoris-causa-per-la-carriera-e-limpegno-per-i-giovani/">GIAN CARLO MINARDI, A GINEVRA LA LAUREA HONORIS CAUSA PER LA CARRIERA E L’IMPEGNO PER I GIOVANI</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Al Palais des Nations la Laurea Honoris Causa a Gian Carlo Minardi,</strong><strong> “</strong><em>in acknowledgment of his distinguished career in motorsport management, engineering and innovation, as well as his unique role as mentor and talent scout, fostering generations of drivers and engineers”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nella giornata di venerdì 2 ottobre, <strong>Gian Carlo Minardi ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in International Business Administration and Entrepreneurship</strong>, conferita da <strong>GIOYA Higher Education Institution</strong>, nell’ambito dell’<strong>UPEACE &amp; GIOYA Graduation Day</strong>, organizzato in collaborazione con la <strong>United Nations University for Peace (UPEACE) </strong>ed in collaborazione con <strong>CIFAL-UNITAR</strong> (United Nation Institute for Training and Research).</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia si è svolta al <strong>Palais des Nations di Ginevra</strong>, nell’ambito della sessione dedicata all’<strong>Executive &amp; Entrepreneurial Education</strong>, alla presenza dei vertici di GIOYA e UPEACE e di rappresentanti delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali di Ginevra.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima dell’evento Gian Carlo Minardi, insieme al Cavaliere del Lavoro Bruno Ceretto ed una delegazione a supporto, è stato ricevuto in forma privata da Sua Eccellenza <strong>Tatiana Valovaya, Direttore Generale delle Nazioni Unite a Ginevra</strong>, in un incontro che ha preceduto la consegna delle due Lauree Honoris Causa. Un momento particolarmente significativo, che ha ulteriormente sottolineato il valore istituzionale della giornata e il prestigio della sede che ha ospitato la cerimonia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il riconoscimento è stato conferito a Minardi per una carriera nella quale <strong>visione imprenditoriale, innovazione tecnica e integrità etica</strong> si sono unite a una particolare attenzione alla crescita delle persone.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82963" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea.png" alt="" width="1536" height="1024" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea.png 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-300x200.png 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-1030x687.png 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-768x512.png 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-1500x1000.png 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Consegna-laurea-705x470.png 705w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">La motivazione ha sottolineato in particolare il suo ruolo di <strong>mentor e talent scout</strong>, la capacità di individuare e sviluppare giovani talenti e di coniugare competitività e innovazione con una forte dimensione umana.</p>
<p style="text-align: justify;">Un riconoscimento che assume un significato particolare alla luce del percorso costruito da Minardi nel motorsport. I suoi <strong>21 anni e 340 Gran Premi in Formula 1</strong>, insieme all’attività svolta in <strong>ACI Sport e nella Scuola Federale</strong>, sono stati infatti accompagnati dalla crescita di numerosi giovani piloti, ingegneri, designer e meccanici che hanno trovato nel Minardi Team un ambiente nel quale sviluppare le proprie competenze e costruire il proprio percorso professionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti di loro hanno successivamente raggiunto ruoli importanti nel mondo della Formula 1 e del motorsport internazionale, contribuendo a loro volta alla crescita di un settore nel quale competenza, innovazione e capacità umane rappresentano elementi fondamentali.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolarmente significativo il momento della lettura della motivazione, che ha accompagnato la consegna della Laurea Honoris Causa: <strong>l’intera sala, gremita di autorità internazionali, rappresentanti delle istituzioni e studenti, si è alzata in piedi tributando a Gian Carlo Minardi una lunga standing ovation</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Gian Carlo Minardi ha espresso tutta la propria emozione per il riconoscimento ricevuto in una sede così prestigiosa.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Ricevere questa Laurea Honoris Causa è per me un grande onore e, devo confessarlo, un’emozione particolare, soprattutto per averla ricevuta in una sede così importante come il Palais des Nations di Ginevra. È un riconoscimento che considero non soltanto personale, ma che voglio condividere con tutte le persone che hanno creduto nel Minardi Team e hanno contribuito a costruirne la storia.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mi ha fatto inoltre particolarmente piacere e onore condividere questo importante momento con Bruno Ceretto protagonista di una straordinaria storia imprenditoriale. Il fatto che anche a lui sia stata conferita la Laurea Honoris Causa nella stessa giornata ha reso questo momento ancora più significativo e speciale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>I miei 21 anni e i 340 Gran Premi disputati in Formula 1 sono stati possibili grazie a tanti giovani piloti, ingegneri, designer e meccanici che hanno scelto di condividere con noi un percorso di crescita e che, ancora oggi, ricoprono ruoli importanti nel mondo della Formula 1. È anche per questo che considero particolarmente significativo il riferimento al mio ruolo di mentore e talent scout contenuto nella motivazione della Laurea</em>”.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82973" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale.jpg" alt="" width="1277" height="1232" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale.jpg 1277w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-300x289.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-1030x994.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-768x741.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-36x36.jpg 36w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Tonello-Minardi-Cappello-2-settore-Ricerca-e-Formazione-Scuola-Federale-705x680.jpg 705w" sizes="auto, (max-width: 1277px) 100vw, 1277px" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel suo intervento Minardi ha voluto rivolgersi anche agli studenti presenti alla cerimonia, lasciando loro un messaggio maturato attraverso una lunga esperienza professionale e personale.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Ai giovani che oggi si affacciano al mondo professionale voglio lasciare un messaggio semplice: nella vita ci saranno momenti belli e momenti difficili, ma bisogna credere negli obiettivi che ci siamo prefissati e non mollare mai. È un principio che mi ha accompagnato per tutta la mia vita e che considero ancora oggi fondamentale</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Minardi ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dalle mani del Presidente di GIOYA, <strong>Dott. Francesco Cappè</strong>, del Rettore della University for Peace, <strong>Francisco Rojas Aravena</strong>, di <strong>Maurits Van Rooijen</strong>, Chair of the Senate di GIOYA HEI, e di <strong>Evarist Bartolo</strong>, membro del Senato Accademico di GIOYA.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del suo discorso, Minardi ha rivolto un particolare ringraziamento a tutte le autorità presenti unitamente a <strong>Lucio Tonello</strong> e <strong>Glenda Cappello</strong>, impegnati attivamente nel <strong>Settore Ricerca e Formazione della Scuola Federale</strong>, dove svolgono attività di carattere scientifico e pedagogico di livello internazionale, per il loro contributo e per aver reso possibile una giornata che Minardi ha definito “indimenticabile”.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Laurea Honoris Causa ricevuta a Ginevra</strong> rappresenta quindi un riconoscimento che va oltre i risultati sportivi e la lunga esperienza di Minardi in Formula 1. È il riconoscimento di un modello di <strong>imprenditorialità e leadership nel quale la ricerca della performance si accompagna all’investimento nelle persone, nella formazione e nello sviluppo dei talenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un percorso nel quale creare valore non ha significato soltanto raggiungere risultati, ma anche offrire a giovani piloti, tecnici e professionisti l’opportunità di crescere, maturare esperienza e costruire il proprio futuro nel motorsport internazionale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82965" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1706" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-scaled.jpg 2560w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-300x200.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-1030x687.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-768x512.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-1536x1024.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-2048x1365.jpg 2048w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-1500x1000.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/10/Foto-dei-laureati-e-Senato-705x470.jpg 705w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gian-carlo-minardi-a-ginevra-la-laurea-honoris-causa-per-la-carriera-e-limpegno-per-i-giovani/">GIAN CARLO MINARDI, A GINEVRA LA LAUREA HONORIS CAUSA PER LA CARRIERA E L’IMPEGNO PER I GIOVANI</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#124; GP BAHRAIN MALESIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI &#8220;“VERSTAPPEN PERFETTO, ANTONELLI CON UN SECONDO POSTO PESANTISSIMO. FERRARI MASSIMIZZA IL RISULTATO&#8221;</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-bahrain-malesia-il-punto-di-gian-carlo-minardi-verstappen-perfetto-antonelli-con-un-secondo-posto-pesantissimo-ferrari-massimizza-il-risultato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 15:52:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Punto di G.C. Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82952</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come era facile prevedere, il Gran Premio di Sepang è stato fortemente condizionato dal maltempo, che ha posticipato di circa 90 minuti la partenza. Un ritardo che può avere influito anche sullo studio delle strategie, considerando che parliamo di una pista il cui asfalto tende ad asciugarsi velocemente. Proprio per questo abbiamo assistito a scelte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-bahrain-malesia-il-punto-di-gian-carlo-minardi-verstappen-perfetto-antonelli-con-un-secondo-posto-pesantissimo-ferrari-massimizza-il-risultato/">F1 | GP BAHRAIN MALESIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI &#8220;“VERSTAPPEN PERFETTO, ANTONELLI CON UN SECONDO POSTO PESANTISSIMO. FERRARI MASSIMIZZA IL RISULTATO&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come era facile prevedere, il Gran Premio di Sepang è stato fortemente condizionato dal maltempo, che ha posticipato di circa 90 minuti la partenza. Un ritardo che può avere influito anche sullo studio delle strategie, considerando che parliamo di una pista il cui asfalto tende ad asciugarsi velocemente. Proprio per questo abbiamo assistito a scelte molto diverse tra i piloti: alcuni hanno optato per le gomme Soft, tra cui i due piloti Ferrari, mentre Verstappen, Antonelli e Russell sono partiti con le intermedie. Le due McLaren, invece, hanno scelto le Medium da asciutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le strategie sono poi cambiate rapidamente. In casa Ferrari abbiamo visto due scelte differenti: Leclerc è rientrato ai box per passare alle intermedie, mentre Hamilton ha deciso di rimanere in pista con le gomme da asciutto, riuscendo successivamente a recuperare molte posizioni. Una scelta che, alla fine, ha pagato e ha permesso all&#8217;inglese di conquistare un ottimo terzo posto, con Leclerc quarto.</p>
<p style="text-align: justify;">È stata una gara dominata da Verstappen, assolutamente perfetto. Max ha girato costantemente su ottimi riscontri cronometrici e ha gestito alla perfezione una gara estremamente complessa, caratterizzata dalla pista bagnata, dal progressivo cambiamento delle condizioni, dalle Safety Car e dalle Virtual Safety Car. È rimasto sempre lucido, trovando un ritmo notevole anche quando la pista è andata asciugandosi. Dopo essere scivolato alle spalle delle Mercedes nelle prime fasi, ha ripreso il comando e da quel momento ha costruito una vittoria meritata, senza commettere errori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ritiro di Albon ha poi “chiamato” la Virtual Safety Car, successivamente trasformata in Safety Car. A quel punto tutti i principali protagonisti hanno approfittato della neutralizzazione per effettuare una nuova sosta. Il finale ci ha regalato prima l&#8217;errore di Norris, che durante la Safety Car  ha rischiato di tamponare il compagno arrivando lungo in frenata e perdendo diverse posizioni, e poi il colpo di scena più importante: il ritiro di Russell per un problema tecnico. George era in posizione da podio e avrebbe potuto limitare i danni nei confronti di Antonelli. Il problema nel finale gli è costato punti pesantissimi e ha favorito il terzo posto di Hamilton e il quarto di Leclerc, che nel finale hanno avuto la meglio anche su un ottimo Hadjar, quinto al traguardo.</p>
<p style="text-align: justify;">Hadjar si conferma un ottimo compagno di squadra per Verstappen e, in questo momento, uno dei piloti che maggiormente riescono a metterlo alla prova all&#8217;interno della squadra. Anche a Sepang ha disputato una gara molto solida, rimanendo a lungo nelle posizioni di vertice.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Antonelli, invece, il secondo posto ha un peso enorme in ottica campionato. Kimi ha disputato una gara molto matura, gestendo condizioni tutt&#8217;altro che semplici e portando a casa un risultato importantissimo. Il ritiro di Russell, arrivato quando mancavano pochi giri alla fine, ha ulteriormente amplificato il valore di questo piazzamento: Antonelli consolida la sua leadership e porta il vantaggio sul compagno di squadra a <strong>84 punti</strong>. È un risultato che vale molto più dei 18 punti conquistati: è un altro passo importante nella lotta per il Mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la Ferrari, la strategia di Hamilton si è rivelata particolarmente azzeccata. Partendo dalla prima fila, Lewis ha saputo valorizzare al massimo quello che oggi la Ferrari può ottenere. Dopo essere precipitato nelle retrovie per la scelta delle gomme Soft sul bagnato, è riuscito a costruire una rimonta straordinaria fino al terzo posto. Anche Leclerc, dopo le difficoltà iniziali, ha recuperato fino alla quarta posizione. Considerando le condizioni e le scelte strategiche, è quindi un doppio risultato positivo per la Ferrari. <strong>Oggi è probabilmente il massimo a cui potevano arrivare</strong>, anche grazie a qualche situazione favorevole arrivata dall&#8217;esterno.</p>
<p style="text-align: justify;">Un plauso va anche ad Alonso. Dopo il rinnovo del contratto e alcune indicazioni positive emerse nel corso del fine settimana, Fernando si è dimostrato ancora una volta competitivo e ha portato a casa un ottimo ottavo posto. In una gara così caotica e condizionata dalle strategie, è un risultato molto positivo per Aston Martin.</p>
<p style="text-align: justify;">Fine settimana decisamente positivo anche per Racing Bulls, che saluta Sepang con entrambe le vetture in zona punti: <strong>Lawson settimo e Lindblad decimo</strong>. È un risultato importante nella sfida diretta con Alpine, che ha invece chiuso il Gran Premio fuori dalla zona punti. Racing Bulls consolida così il quinto posto nel Mondiale Costruttori.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande difficoltà, invece, per McLaren, sia sotto il profilo della prestazione sia per l&#8217;errore commesso da Norris nel finale, che ha vanificato parte del risultato. Piastri non è andato oltre la sesta posizione, mentre Norris ha chiuso solamente nono dopo essere finito nella ghiaia durante la Safety Car. Un fine settimana decisamente al di sotto delle aspettative per una squadra che, per valori espressi durante la stagione, avrebbe dovuto essere più protagonista.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora guardiamo avanti. Tra una settimana si torna in pista a Singapore, che ospiterà anche la gara Sprint. Un altro appuntamento molto particolare, su un circuito cittadino completamente diverso da Sepang, dove il campionato potrebbe regalarci ancora nuovi spunti nella sfida per il titolo.</p>
<p><em>Gian Carlo Minardi</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-bahrain-malesia-il-punto-di-gian-carlo-minardi-verstappen-perfetto-antonelli-con-un-secondo-posto-pesantissimo-ferrari-massimizza-il-risultato/">F1 | GP BAHRAIN MALESIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI &#8220;“VERSTAPPEN PERFETTO, ANTONELLI CON UN SECONDO POSTO PESANTISSIMO. FERRARI MASSIMIZZA IL RISULTATO&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#124; GP BAHRAIN IN MALESIA, GIAN CARLO MINARDI: “IL RITORNO DI SEPANG TRA INCOGNITA METEO E DEGRADO GOMME”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-bahrain-in-malesia-gian-carlo-minardi-il-ritorno-di-sepang-tra-incognita-meteo-e-degrado-gomme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:42:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82945</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il Gran Premio di Baku, il Mondiale di Formula 1 si sposta a Sepang, che sarà teatro del Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia, recuperando la gara del Bahrain che non si è potuta disputare nella sua collocazione originaria. Un ritorno della Formula 1 in Malesia che mancava dal 2017. Sepang è una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-bahrain-in-malesia-gian-carlo-minardi-il-ritorno-di-sepang-tra-incognita-meteo-e-degrado-gomme/">F1 | GP BAHRAIN IN MALESIA, GIAN CARLO MINARDI: “IL RITORNO DI SEPANG TRA INCOGNITA METEO E DEGRADO GOMME”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo il Gran Premio di Baku, il Mondiale di Formula 1 si sposta a Sepang, che sarà teatro del <strong>Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia</strong>, recuperando la gara del Bahrain che non si è potuta disputare nella sua collocazione originaria. Un ritorno della Formula 1 in Malesia che mancava dal 2017.</p>
<p style="text-align: justify;">Sepang è una pista completamente diversa da Baku. È un circuito molto impegnativo, lungo 5,543 km, con due lunghi rettilinei, curve veloci e importanti frenate, dove il carico aerodinamico, la trazione e soprattutto la gestione degli pneumatici avranno un ruolo importante. A questo si aggiunge un asfalto <strong>particolarmente abrasivo</strong>, che renderà ancora più importante la gestione degli pneumatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Pirelli ha scelto per questo appuntamento le mescole <strong>C2, C3 e C4</strong>, rispettivamente Hard, Medium e Soft, quindi una gamma più dura rispetto a quella utilizzata una settimana fa. L&#8217;obiettivo è anche quello di ridurre la differenza tra una strategia a una e a due soste, lasciando alle squadre una maggiore varietà nelle scelte. Sarà quindi interessante capire come i team interpreteranno il degrado e quanto le condizioni della pista potranno influenzare la gara. Le tre sessioni di prove libere saranno molto importanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione anche al meteo, molto variabile. Il caldo intenso e l&#8217;elevata umidità, insieme alla possibilità di temporali improvvisi, rappresentano un ulteriore elemento di difficoltà per squadre e piloti e potrebbero condizionare qualsiasi sessione del fine settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo Baku, naturalmente, gli occhi saranno ancora una volta puntati sulla Mercedes. Russell ha conquistato una vittoria importante e ha ridotto a <strong>66 punti</strong> il distacco da Antonelli. Kimi ha reagito molto bene dopo l&#8217;errore in qualifica, recuperando dalla sedicesima alla quinta posizione, ma ora ogni Gran Premio assume un peso ancora maggiore nella lotta per il campionato. Mancano ancora otto appuntamenti e ogni punto può diventare fondamentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sepang sarà interessante anche per capire se la Red Bull potrà confermare il buon momento mostrato a Baku. Verstappen è arrivato secondo a soli <strong>196 millesimi</strong> da Russell e Hadjar ha conquistato il suo primo podio in Formula 1, dimostrando ancora una volta la crescita della squadra. Sarà importante verificare il comportamento della vettura su un circuito completamente diverso da quello azero.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Ferrari, invece, sarà un&#8217;altra occasione per capire quanto sia realmente vicino il divario dalle Mercedes e dalle Red Bull. Leclerc ha disputato una buona gara, mentre la prestazione complessiva della squadra lascia ancora margini di crescita. Sepang, con le sue caratteristiche molto differenti, potrà fornire indicazioni importanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per me, poi, la Malesia rievoca un significato particolare. Sepang è legata alla storia del Minardi Team e ad <strong>Alex Yoong</strong>, il primo pilota malese a correre in Formula 1, che con noi disputò il Gran Premio di casa nel 2002. È sempre bello tornare su una pista che conserva un legame così particolare con la nostra storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo una gara di Baku combattuta fino all&#8217;ultimo metro, mi aspetto quindi un altro fine settimana interessante. Sepang è una pista completa e impegnativa, dove prestazione della vettura, gestione degli pneumatici, affidabilità e capacità di adattarsi alle condizioni della pista potranno fare la differenza.</p>
<p><em>Gian Carlo Minardi</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-bahrain-in-malesia-gian-carlo-minardi-il-ritorno-di-sepang-tra-incognita-meteo-e-degrado-gomme/">F1 | GP BAHRAIN IN MALESIA, GIAN CARLO MINARDI: “IL RITORNO DI SEPANG TRA INCOGNITA METEO E DEGRADO GOMME”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GIOYA HEI conferisce a Gian Carlo Minardi la Laurea Honoris Causa al Palais des Nations di Ginevra</title>
		<link>https://www.minardi.it/gioya-hei-conferisce-a-gian-carlo-minardi-la-laurea-honoris-causa-al-palais-des-nations-di-ginevra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[GIOYA]]></category>
		<category><![CDATA[laurea honoris causa Gian Carlo Minardi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82932</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ginevra, 2 ottobre 2026 – Dalla Formula 1 al Palais des Nations: Gian Carlo Minardi riceverà da GIOYA Higher Education Institution la Laurea Honoris Causa il 2 ottobre a Ginevra, nell’ambito dell’UPEACE &#38; GIOYA Graduation Day, organizzato con la United Nations University for Peace (UPEACE). Fondatore del Minardi Formula One Team, Minardi ha costruito nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gioya-hei-conferisce-a-gian-carlo-minardi-la-laurea-honoris-causa-al-palais-des-nations-di-ginevra/">GIOYA HEI conferisce a Gian Carlo Minardi la Laurea Honoris Causa al Palais des Nations di Ginevra</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ginevra, 2 ottobre 2026 – Dalla Formula 1 al Palais des Nations: <strong>Gian Carlo Minardi</strong> riceverà da GIOYA Higher Education Institution la <strong>Laurea Honoris Causa il 2 ottobre a Ginevra, nell’ambito dell’UPEACE &amp; GIOYA Graduation Day,</strong> organizzato con la United Nations University for Peace (UPEACE).</p>
<p style="text-align: justify;">Fondatore del Minardi Formula One Team, Minardi ha costruito nel corso della propria carriera un’esperienza imprenditoriale che va oltre i risultati sportivi e che GIOYA ha scelto di riconoscere per la combinazione di visione imprenditoriale, innovazione tecnica e integrità etica.</p>
<p style="text-align: justify;">La motivazione evidenzia in particolare il valore attribuito nel suo percorso alla crescita delle persone: mentorship, correttezza, individuazione e sviluppo dei talenti e capacità di mantenere competitività e innovazione legate a una forte dimensione umana.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di Minardi viene così riconosciuta non soltanto come parte della storia dell’automobilismo internazionale, ma come esperienza di leadership, impresa e sviluppo del talento, nella quale la ricerca della performance si accompagna a valori di integrità e responsabilità.<br />
Il conferimento avverrà al Palais des Nations di Ginevra, nell’ambito della sessione dedicata all’Executive &amp; Entrepreneurial Education dell’UPEACE &amp; GIOYA Graduation Day, alla presenza delle leadership delle due istituzioni e di rappresentanti delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali di Ginevra.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto a Gian Carlo Minardi sarà insignito anche Bruno Ceretto, protagonista dell’affermazione internazionale delle Langhe e del vino italiano. GIOYA ne riconosce un modello imprenditoriale nel quale bellezza, patrimonio culturale e territorio diventano parte integrante dell’identità e del valore dell’impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Due percorsi profondamente differenti ma accomunati da una stessa idea di impresa: creare valore andando oltre il risultato economico immediato. Nel caso di Minardi attraverso innovazione, competizione e investimento nel talento; nel caso di Ceretto attraverso territorio, cultura, bellezza e continuità generazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il conferimento delle due Lauree Honoris Causa sarà uno dei momenti centrali del GIOYA Celebration Day Geneva 2026, che si svolgerà a Ginevra il 1° e 2 ottobre 2026 e culminerà nell’UPEACE &amp; GIOYA Graduation Day al Palais des Nations.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82937" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1384" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-scaled.jpg 2560w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-300x162.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-1030x557.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-768x415.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-1536x830.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-2048x1107.jpg 2048w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-1500x811.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Evento-Gioya-dia-4-267-705x381.jpg 705w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/gioya-hei-conferisce-a-gian-carlo-minardi-la-laurea-honoris-causa-al-palais-des-nations-di-ginevra/">GIOYA HEI conferisce a Gian Carlo Minardi la Laurea Honoris Causa al Palais des Nations di Ginevra</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#124; GP AZERBAIJAN, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI: “196 MILLESIMI DOPO 51 GIRI: QUESTA F1 CI STA FACENDO DIVERTIRE. ANTONELLI AVRA’ IMPARATO DALL’ERRORE”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-azerbaijan-il-punto-di-gian-carlo-minardi-196-millesimi-dopo-51-giri-questa-f1-ci-sta-facendo-divertire-antonelli-avra-imparato-dallerrore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Punto di G.C. Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82927</guid>

					<description><![CDATA[<p>196 millesimi di secondo dopo 51 giri hanno separato George Russell da Max Verstappen. Veramente niente, e questa è la dimostrazione che questa Formula 1 ci sta facendo divertire, anche se a qualcuno può non piacere. A Baku Russell si è confermato molto competitivo per tutto il fine settimana e, rispetto al compagno Antonelli, ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-azerbaijan-il-punto-di-gian-carlo-minardi-196-millesimi-dopo-51-giri-questa-f1-ci-sta-facendo-divertire-antonelli-avra-imparato-dallerrore/">F1 | GP AZERBAIJAN, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI: “196 MILLESIMI DOPO 51 GIRI: QUESTA F1 CI STA FACENDO DIVERTIRE. ANTONELLI AVRA’ IMPARATO DALL’ERRORE”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">196 millesimi di secondo dopo 51 giri hanno separato George Russell da Max Verstappen. Veramente niente, e questa è la dimostrazione che questa Formula 1 ci sta facendo divertire, anche se a qualcuno può non piacere.</p>
<p style="text-align: justify;">A Baku Russell si è confermato molto competitivo per tutto il fine settimana e, rispetto al compagno Antonelli, ha avuto qualcosa in più. È giusto sottolinearlo. Kimi, venerdì, è stato protagonista di un errore assolutamente inutile perché avvenuto in Q1, quando non era necessario cercarsi rischi del genere. Diverso sarebbe stato se fosse successo in Q3, dove cerchi il tutto per tutto per conquistare la pole position. Sono sicuro che, come sempre, avrà imparato da questa esperienza e che non gli ricapiterà.</p>
<p style="text-align: justify;">In gara, però, ha saputo reagire molto bene, recuperando dalla sedicesima posizione fino alla quinta. Un risultato positivo, probabilmente quello che Mercedes e il pilota potevano realisticamente aspettarsi dopo una qualifica così difficile. Ha perso qualche punto nei confronti di Russell e ora il distacco in campionato è sceso a 66 punti. Non sappiano ancora quanti Gran Premi mancano alla fine e ogni punto, a questo punto della stagione, vale doppio.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona anche la prestazione di Leclerc, che ha mantenuto un buon passo per tutta la gara, anche se Ferrari è ancora lontana da Mercedes. A Maranello c’è ancora molto lavoro da fare. Hamilton, invece, ha lamentato soprattutto poco grip al posteriore e qualche difficoltà legata al motore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ottima prestazione della Red Bull, tornata sul podio con entrambi i piloti. Verstappen non ha certo bisogno di elogi: ha disputato una gara fantastica e, ancora una volta, ha dimostrato tutto il suo talento. Ma voglio sottolineare anche la grande prestazione di Hadjar, al rientro dopo tre gare di assenza per l’infortunio. Ci ha regalato un bel duello con il compagno di squadra. È la prima volta che Verstappen ha un compagno che può realmente infastidirlo. Nel finale è arrivato il team order di non attaccare Verstappen e, considerando il passo mostrato, Hadjar avrebbe probabilmente potuto lottare per la seconda posizione. La Red Bull sta recuperando dopo un inizio di stagione sottotono.</p>
<p style="text-align: justify;">Fine settimana completamente da dimenticare per McLaren e Alpine, entrambe uscite da Baku senza punti. In un circuito cittadino come questo il rischio si nasconde dietro ogni curva e lo abbiamo visto con Albon e, soprattutto, con Colapinto. Alla ripartenza dopo la Safety Car, al giro 36, Colapinto ha bloccato in frenata alla prima curva e ha colpito il compagno Gasly, che è finito contro Norris. Tutti e tre sono stati costretti al ritiro. Un errore pesante, anche perché Gasly e Colapinto erano in una buona posizione per portare punti all’Alpine.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Safety Car hanno condizionato inevitabilmente la gestione della gara e dei pit stop. Abbiamo visto anche una differenza non particolarmente marcata tra le mescole, con le medie che in diversi momenti hanno dimostrato di poter funzionare molto bene. Alla fine Russell ha dovuto difendersi fino all’ultimo metro da Verstappen, chiudendo con appena 196 millesimi di vantaggio. Un finale così ravvicinato è un&#8217;altra conferma di quanto questa Formula 1 possa ancora regalarci spettacolo.</p>
<p><strong><em>Gian Carlo Minardi</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-azerbaijan-il-punto-di-gian-carlo-minardi-196-millesimi-dopo-51-giri-questa-f1-ci-sta-facendo-divertire-antonelli-avra-imparato-dallerrore/">F1 | GP AZERBAIJAN, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI: “196 MILLESIMI DOPO 51 GIRI: QUESTA F1 CI STA FACENDO DIVERTIRE. ANTONELLI AVRA’ IMPARATO DALL’ERRORE”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#124; GP AZERBAIJAN, GIAN CARLO MINARDI: “BAKU PUÒ SEMPRE REGALARE SORPRESE”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-azerbaijan-gian-carlo-minardi-baku-puo-sempre-regalare-sorprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 07:21:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82923</guid>

					<description><![CDATA[<p>Archiviata con grande entusiasmo la decima edizione dell’Historic Minardi Day, è già tempo di tornare a parlare di Formula 1. Questo fine settimana il Mondiale fa tappa a Baku per il Gran Premio dell’Azerbaijan, con un programma anticipato di un giorno rispetto alla consuetudine: prove libere al via già giovedì, qualifiche venerdì e Gran Premio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-azerbaijan-gian-carlo-minardi-baku-puo-sempre-regalare-sorprese/">F1 | GP AZERBAIJAN, GIAN CARLO MINARDI: “BAKU PUÒ SEMPRE REGALARE SORPRESE”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Archiviata con grande entusiasmo la decima edizione dell’Historic Minardi Day, è già tempo di tornare a parlare di Formula 1. Questo fine settimana il Mondiale fa tappa a Baku per il Gran Premio dell’Azerbaijan, con un programma anticipato di un giorno rispetto alla consuetudine: prove libere al via già giovedì, qualifiche venerdì e Gran Premio sabato.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Baku è uno dei circuiti cittadini più particolari e insidiosi del calendario. I suoi 6 chilometri alternano il tratto lento e stretto della città vecchia al lunghissimo rettilineo, dove si raggiungono velocità elevatissime. Sarà quindi fondamentale trovare il giusto compromesso aerodinamico, insieme a una buona stabilità in frenata e trazione in uscita dalle curve lente.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Arriviamo a Baku con <strong>Andrea Kimi Antonelli saldamente al comando del Mondiale</strong>, forte delle due vittorie consecutive conquistate a Monza e Madrid e degli 81 punti di vantaggio sul compagno George Russell. Soprattutto negli ultimi appuntamenti Kimi ha dimostrato di possedere non soltanto velocità, ma anche quella maturità e capacità di gestione che saranno fondamentali nella parte conclusiva della stagione.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Mercedes resta il punto di riferimento, ma gli avversari sono molto vicini. A Madrid abbiamo ritrovato una <strong>McLaren competitiva</strong>, con Norris in pole e in lotta per la vittoria fino alla Virtual Safety Car. Attenzione naturalmente anche a <strong>Max Verstappen</strong>, che riesce sempre a sfruttare al massimo il potenziale della sua monoposto e su un circuito come Baku esperienza e precisione possono fare la differenza.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Mi aspetto qualcosa in più anche dalla <strong>Ferrari</strong>. A Madrid il potenziale era certamente migliore rispetto a Monza, ma tra una strategia molto azzardata con Leclerc e il problema ai freni che ha costretto Hamilton al ritiro non è arrivato il risultato sperato. Baku, con il lunghissimo rettilineo e le forti frenate, rappresenterà un banco di prova importante sia sul fronte della prestazione sia dell&#8217;affidabilità.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Pirelli porterà le mescole <strong>C3, C4 e C5</strong>. Il degrado previsto è contenuto e la strategia dovrebbe orientarsi verso una sola sosta, anche se a Baku Safety Car e interruzioni possono sempre modificare completamente lo scenario. Con i muretti così vicini, il minimo errore può cambiare l’andamento della corsa.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Grande attenzione anche alla <strong>Formula 2</strong>, con <strong>Gabriele Minì</strong> ancora pienamente coinvolto nella lotta per il campionato. In una fase così importante della stagione, ogni punto può diventare determinante.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Dopo le grandi emozioni vissute a Imola torniamo quindi immediatamente in pista. Ci avviciniamo alla fase decisiva del Mondiale e, su un circuito imprevedibile come Baku, <strong>velocità, affidabilità e capacità di non commettere errori saranno ancora una volta determinanti</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-azerbaijan-gian-carlo-minardi-baku-puo-sempre-regalare-sorprese/">F1 | GP AZERBAIJAN, GIAN CARLO MINARDI: “BAKU PUÒ SEMPRE REGALARE SORPRESE”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HISTORIC MINARDI DAY, IL DECENNALE SI CONFERMA UN SUCCESSO:  OLTRE 20.000 APPASSIONATI E 34 FORMULA 1</title>
		<link>https://www.minardi.it/historic-minardi-day-il-decennale-si-conferma-un-successo-oltre-20-000-appassionati-e-34-formula-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 13:34:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Historic Minardi Day]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82909</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è chiusa all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari la 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, un fine settimana che ha trasformato ancora una volta Imola in un grande museo dinamico del Motorsport, richiamando oltre 20.000 appassionati e portando in pista 590 vetture a cui si aggiungono 200 vetture protagoniste del raduno e della parata. Ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/historic-minardi-day-il-decennale-si-conferma-un-successo-oltre-20-000-appassionati-e-34-formula-1/">HISTORIC MINARDI DAY, IL DECENNALE SI CONFERMA UN SUCCESSO:  OLTRE 20.000 APPASSIONATI E 34 FORMULA 1</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si è chiusa all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari la 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, un fine settimana che ha trasformato ancora una volta Imola in un grande museo dinamico del Motorsport, richiamando oltre 20.000 appassionati e portando in pista 590 vetture a cui si aggiungono 200 vetture protagoniste del raduno e della parata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad inaugurare il decennale, il consueto giro di pista di <strong>Gian Carlo Minardi</strong>, quest’anno a bordo della <strong>Lotus Eleven del 1956</strong>, motorizzata Coventry Climax 1000 cc e guidata da <strong>Roberto Farneti</strong>. Un’immagine dal forte valore simbolico che ha dato ufficialmente il via a due intense giornate di attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Come sempre ricchissimo il programma in pista, che ha visto alternarsi straordinarie <strong>Formula Junior, Formula Abarth, Formula Italia, Formula 2, Formula 3, Formula 4, GP3, GP2, F3000, Prototipi, GT Storiche e GTS</strong>, grazie anche alla preziosa partecipazione di <strong>Scuderia del Portello, Scuderia Nuvolari Italia, Club Motori Modena “Scuderia Modena Corse”</strong>. Immancabili, nel paddock e in pista, anche Hypercar e Supercar, tra cui <strong>Pagani Huayra R e Utopia Roadster, Dallara Stradale ed EXP, Lamborghini Revuelto e Temerario, Mazda MX-5 e Lotus</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A scaldare il cuore degli appassionati, nei box e lungo i <strong>4.909 metri dell’Autodromo di Imola</strong>, sono state ancora una volta le Formula 1 storiche, capaci di raccontare oltre quarant’anni di evoluzione della massima categoria: dalla <strong>Ferrari 312 B2 del 1971</strong> fino alla <strong>Toro Rosso STR8 ex Jean-Éric Vergne del 2013</strong>, spinta dal V8 Ferrari.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82913" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg.jpeg" alt="" width="1800" height="1200" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg.jpeg 1800w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg-300x200.jpeg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg-1030x687.jpeg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg-768x512.jpeg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg-1500x1000.jpeg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/ISOL3848.jpg-705x470.jpeg 705w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tra queste, <strong>Shadow DN1 ex Graham Hill (1973), Tyrrell P34/2 (</strong><strong>1977), March Beta F1 761 (1976), Ensign N177 (1977), Arrows A1B ex Riccardo Patrese (1978), Merzario F1A3 (1979), Wolf Ford WR7 (1979), Ferrari 312 T5 (1980), Shadow DN12 (1980), Alfa Romeo 179 (1982) </strong>portata in pista anche da Arturo Merzario<strong> Osella FA1E (1983), Lotus 94T (1983), Ferrari 126 C4 (1984), Osella-Alfa Romeo FA1G (1986), Arrows A10 (1987), Minardi M189 (1989), Monteverdi F1 (1990), Arrows A11B (1990), Ferrari 642 (1991), Ferrari 643 (1991), Andrea Moda Formula S921 (1992), Fondmetal GR01 (1992), Ferrari 412 T1 – telaio 154 (1994), Minardi PS04B (2005) e Williams FW33 (2011)</strong>, insieme alla replica in scala 1:1 della <strong>McLaren MP4/15</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Significativa anche la presenza della <strong>showcar Aston Martin Formula 1</strong>, portata a Imola da <strong>Fondmetal</strong>, tornata quest’anno nel Circus dopo 26 anni in qualità di fornitore di cerchi. Un ritorno che chiude idealmente un cerchio: nel 2000 Fondmetal salutava la Formula 1 al fianco della Minardi, con <strong>Fernando Alonso</strong> collaudatore, per ritrovarlo 26 anni più tardi come pilota Aston Martin.</p>
<p style="text-align: justify;">Numerosa, come da tradizione, la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del Motorsport mondiale e che continuano a mantenere un forte legame con il mondo Minardi e con l’Historic Minardi Day. Presenti gli ingegneri <strong>Aldo Costa, Gabriele Tredozi e Nigel Cowperthwaite</strong>, insieme a <strong>Daniele Audetto, Heini Mader, Giorgio Piola, Biagio Maglienti, Mario Isola, Giorgio Serra “Matitaccia”, Giovanna Amati, Fabio Babini, Luca Badoer </strong>col figlio<strong> Brando, Fulvio Maria Ballabio, Benito Battilani, Francesco Bergamini, Thierry Boutsen, Sergio Campana, Sonia Borghese, Vicky Piria, Massimo Ciccozzi, Roberto Farneti, Beppe Gabbiani, Bruno Giacomelli, Raffaele Giammaria, Alexandra Gallo, Pierluigi Martini, Arturo Merzario, Miguel Angel Guerra, Gabriele Lancieri, Giovanni Lavaggi, Andrea Levy, Riccardo Patrese, Gabriele Tarquini, Nicolò Piancastelli, Luis Pérez-Sala, Vinicio Salmi, Siegfried Stohr e Tamara Vidali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Museo Checco Costa</strong> è stato uno dei cuori pulsanti della manifestazione. A fare da cornice al ricco programma di <strong>presentazioni di libri, incontri, talk e premiazioni</strong>, con la partecipazione di alcune delle più autorevoli firme del Motorsport, sei monoposto legate alla storia di Faenza: le <strong>Minardi M185, M189, M192 e M193</strong>, insieme alle due <strong>Racing Bulls.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’intenso programma è stato ulteriormente arricchito dall’<strong>ACI Storico Festival</strong>. Nella giornata di domenica 20 settembre, il <strong>Raduno Terre di Romagna</strong>, organizzato dall’Automobile Club Ravenna, ha visto <strong>120 equipaggi</strong> partire dall’Autodromo alla volta di Faenza, dove hanno visitato la Pinacoteca Comunale, prima del rientro in circuito per la parata in pista e la conclusione dell’evento.</p>
<p style="text-align: justify;">Numerosi anche i momenti dal forte valore emotivo, tra cui la consegna del <strong>5° Memorial “Ferdinando Minardi”</strong>, assegnato a <strong>Massimo Campodoni</strong>, tra i maggiori esperti di Automobilia e profondo conoscitore della storia del Motorsport.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82911" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi.jpg" alt="" width="2024" height="1349" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi.jpg 2024w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi-300x200.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi-1030x686.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi-768x512.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi-1500x1000.jpg 1500w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/Giro-inaugurale-Minardi-705x470.jpg 705w" sizes="auto, (max-width: 2024px) 100vw, 2024px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gian Carlo Minardi:</strong> «Questa decima edizione dell’Historic Minardi Day rappresenta per noi un traguardo particolarmente importante e il risultato raggiunto ci riempie di soddisfazione. Quando siamo partiti, nel 2016, era difficile immaginare una crescita di queste dimensioni, sia per numero e qualità delle vetture presenti sia per la partecipazione del pubblico e dei tanti protagonisti del Motorsport che continuano a dimostrarci il loro affetto. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere ancora una volta un pubblico molto giovane e una presenza davvero importante di appassionati arrivati dall’estero. Passeggiando tra paddock e box si incontrano ragazzi e famiglie provenienti da tanti Paesi, accomunati dalla stessa passione. Vedere le nuove generazioni incuriosite e affascinate da vetture che appartengono a epoche che non hanno vissuto direttamente credo sia uno dei risultati più belli di questa manifestazione. È proprio questo lo spirito dell’Historic Minardi Day: preservare la storia del Motorsport, riportarla in pista e condividerla, perché possa continuare a emozionare e creare passione anche nelle nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Desidero ringraziare mio fratello Giuseppe, mia nipote Elena e Ilaria, insieme a tutta la squadra di Formula Imola e a tutte le persone che hanno lavorato per mesi alla realizzazione di questa decima edizione. Un ringraziamento va anche alle istituzioni e a tutti coloro che continuano a credere e a sostenere questa manifestazione. La forte presenza di pubblico, italiano e straniero, rappresenta inoltre un importante risultato per Imola e per tutto il territorio, anche in termini di ricaduta economica e promozione internazionale».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Marco Panieri (Sindaco di Imola con delega all’Autodromo e ai Grandi eventi):</strong> «L’Historic Minardi Day taglia il traguardo speciale dei dieci anni e si conferma uno degli appuntamenti più sentiti e autentici per il nostro Autodromo e per tutta la città di Imola. È una manifestazione capace di unire generazioni diverse nel segno della pura passione per il motorsport, aprendo le porte del circuito, dei box e del paddock a famiglie, giovani e appassionati da tutto il mondo, a stretto contatto con i protagonisti e le monoposto che hanno scritto pagine indelebili della Formula 1. Vedere sfilare sul nostro tracciato vetture straordinarie e accogliere tanti campioni, tecnici e addetti ai lavori testimonia la vitalità dell’Enzo e Dino Ferrari come punto di riferimento internazionale della Motor Valley. Ringrazio di cuore Gian Carlo Minardi, la sua famiglia e Formula Imola per aver creduto fin dal 2016 in questo progetto che valorizza la storia, l&#8217;accoglienza e l&#8217;identità del nostro territorio con uno spirito inclusivo e di festa».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pietro Benvenuti</strong> <strong>(Direttore Generale Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari): </strong>“Il traguardo della decima edizione dell’Historic Minardi Day testimonia la solidità di un appuntamento che ha saputo conquistare negli anni un posto speciale nel calendario dell’Autodromo. L’idea di Gian Carlo Minardi di riportare a Imola vetture, protagonisti e storie del motorsport ha trovato una risposta sempre più ampia da parte degli appassionati, trasformando la manifestazione in un’occasione unica per vivere e tramandare la storia delle corse. Vedere queste vetture tornare in pista e incontrare chi le ha guidate o ne ha fatto parte significa mantenere vivo un patrimonio che appartiene al motorsport e coinvolgere anche le nuove generazioni. Per l’Autodromo è quindi un piacere condividere questo importante anniversario, che celebra dieci edizioni di passione, competenza e capacità di raccontare il motorsport attraverso le sue persone e le sue macchine. Un patrimonio che trova a Imola la sua collocazione naturale e che siamo orgogliosi di continuare a valorizzare insieme alla famiglia Minardi”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82910" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/gruppo2026.jpg" alt="" width="1270" height="745" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/gruppo2026.jpg 1270w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/gruppo2026-300x176.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/gruppo2026-1030x604.jpg 1030w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/gruppo2026-768x451.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/gruppo2026-705x414.jpg 705w" sizes="auto, (max-width: 1270px) 100vw, 1270px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/historic-minardi-day-il-decennale-si-conferma-un-successo-oltre-20-000-appassionati-e-34-formula-1/">HISTORIC MINARDI DAY, IL DECENNALE SI CONFERMA UN SUCCESSO:  OLTRE 20.000 APPASSIONATI E 34 FORMULA 1</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1 &#124; GP MADRID, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI: “ANTONELLI VINCE UNA GARA DI MATURITÀ. MA SU QUESTA PISTA C’È DA LAVORARE. ORA TUTTI ALL’HISTORIC MINARDI DAY”</title>
		<link>https://www.minardi.it/f1-gp-madrid-il-punto-di-gian-carlo-minardi-antonelli-vince-una-gara-di-maturita-ma-su-questa-pista-ce-da-lavorare-ora-tutti-allhistoric-minardi-day/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:43:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Punto di G.C. Minardi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.minardi.it/?p=82901</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo Gran Premio di Madrid ci lascia diversi spunti di riflessione, a partire proprio dal nuovo circuito. Solamente un anno fa probabilmente nessuno avrebbe pensato di poter assistere a questo appuntamento e bisogna riconoscere il grande lavoro fatto per arrivare pronti al debutto. Detto questo, credo ci siano ancora diversi aspetti sui quali intervenire. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-madrid-il-punto-di-gian-carlo-minardi-antonelli-vince-una-gara-di-maturita-ma-su-questa-pista-ce-da-lavorare-ora-tutti-allhistoric-minardi-day/">F1 | GP MADRID, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI: “ANTONELLI VINCE UNA GARA DI MATURITÀ. MA SU QUESTA PISTA C’È DA LAVORARE. ORA TUTTI ALL’HISTORIC MINARDI DAY”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-82902" src="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/mercedes-vittoria-antonelli-madring-1024x576-Copia.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/mercedes-vittoria-antonelli-madring-1024x576-Copia.jpg 1024w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/mercedes-vittoria-antonelli-madring-1024x576-Copia-300x169.jpg 300w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/mercedes-vittoria-antonelli-madring-1024x576-Copia-768x432.jpg 768w, https://www.minardi.it/wp-content/uploads/2026/09/mercedes-vittoria-antonelli-madring-1024x576-Copia-705x397.jpg 705w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Il primo Gran Premio di Madrid ci lascia diversi spunti di riflessione, a partire proprio dal nuovo circuito. Solamente un anno fa probabilmente nessuno avrebbe pensato di poter assistere a questo appuntamento e bisogna riconoscere il grande lavoro fatto per arrivare pronti al debutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo, credo ci siano ancora diversi aspetti sui quali intervenire. Parliamo di un circuito dove si raggiungono velocità molto elevate, con i muretti vicini e poche vie di fuga. Nelle categorie minori abbiamo assistito a numerosi incidenti e anche in Formula 1 non sono mancati episodi importanti. Bisognerà lavorare anche sulle segnalazioni: alcune curve cieche rendono particolarmente difficile il compito dei commissari e la tempestività nell&#8217;esposizione delle bandiere.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi lascia poi perplesso un altro aspetto: è un peccato aver realizzato un impianto completamente nuovo nel quale sorpassare si è dimostrato estremamente difficile. In qualifica abbiamo avuto i primi otto piloti racchiusi in appena <strong>492 millesimi</strong>. Le squadre continuano a investire e lavorare per portare aggiornamenti sulle monoposto e raggiungere prestazioni sempre più vicine, ma poi rischiamo di arrivare alla domenica con una gara che diventa prevalentemente una questione strategica, senza offrire ai piloti reali possibilità di lottare e superarsi in pista. Dopo una qualifica così serrata, personalmente mi aspettavo una gara ricca di battaglie. La corsa è stata invece fortemente condizionata dalle strategie e dagli episodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La fortuna, insieme all&#8217;abilità, ha aiutato Andrea Kimi Antonelli in occasione della Virtual Safety Car</strong>, consentendogli di sopravanzare il poleman Lando Norris. Personalmente credo che la vettura di Stroll potesse essere gestita diversamente, mettendo tutti i piloti nelle medesime condizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non toglie nulla alla prestazione di Kimi. La Mercedes è stata rapidissima per tutto il fine settimana e Antonelli ha disputato una <strong>grandissima gara di gestione</strong>, mantenendo un ritmo lineare e gli avversari alla giusta distanza, senza esporsi a rischi inutili. È un ulteriore segnale della sua maturità e professionalità. Anche il team non ha commesso errori, diversificando le strategie tra i due piloti, anche se Russell ha pagato qualcosa e avrebbe potuto lottare per il podio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Antonelli è una vittoria molto importante in ottica Mondiale, non soltanto per i punti conquistati. Dopo l&#8217;impresa di Monza, a Madrid ha dimostrato di saper leggere e gestire perfettamente una gara e la propria monoposto.</p>
<p style="text-align: justify;">Bravissimo, come sempre, <strong>Max Verstappen,</strong> che ha portato a casa un secondo posto importante. Resta però il rammarico per quanto accaduto nelle fasi iniziali, quando il team gli ha chiesto di restituire la posizione a Hamilton. A mio avviso Max non aveva responsabilità in quell&#8217;episodio, come poi è stato confermato, e Red Bull è stata troppo frettolosa nel prendere quella decisione. Ha perso tempo prezioso e, considerando come si è sviluppata successivamente la gara, probabilmente quell&#8217;episodio gli è costato anche la possibilità di giocarsi la vittoria.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>McLaren</strong> ha dimostrato di essere tornata molto competitiva dopo il fine settimana più difficile di Monza. Norris aveva conquistato la pole position e aveva il passo per giocarsi la vittoria, ma l&#8217;episodio della Virtual Safety Car ha modificato gli equilibri della sua gara. Il terzo posto gli permette comunque di salire sul podio, mentre Piastri ha chiuso solamente ottavo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte <strong>Ferrari</strong>, abbiamo assistito a una strategia molto azzardata, giocata anche sulla possibilità di una Safety Car che non è arrivata. Leclerc ha comunque conquistato il quarto posto, mentre è un peccato per il ritiro di Hamilton per un problema ai freni: senza quell&#8217;inconveniente avrebbe potuto inserirsi nella lotta tra Verstappen e Norris. Questa volta l&#8217;affidabilità non ha giocato a favore della Ferrari, che ha comunque mostrato un potenziale maggiore rispetto a Monza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora possiamo rivolgere tutta la nostra attenzione all&#8217;<strong>Historic Minardi Day</strong>, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo che sta vivendo il motorsport italiano. Proprio oggi possiamo festeggiare un nuovo campione italiano, <strong>Emanuele Olivieri</strong>, che ha conquistato il titolo in Formula Regional. Segnali importanti sono arrivati anche da <strong>Gabriele Minì</strong> in Formula 2, protagonista di Gara-2 con diversi sorpassi e punti preziosi per il campionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro automobilismo sta vivendo un momento estremamente positivo e sono particolarmente soddisfatto del lavoro che stiamo portando avanti insieme ad <strong>ACI Sport</strong> e dei risultati ottenuti dai nostri ragazzi. Mi auguro che tutto questo entusiasmo sia di buon auspicio per vivere con serenità e soddisfazione il <strong>19 e 20 settembre a Imola</strong>, dove festeggeremo insieme la <strong>10ª edizione dell&#8217;Historic Minardi Day</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.minardi.it/f1-gp-madrid-il-punto-di-gian-carlo-minardi-antonelli-vince-una-gara-di-maturita-ma-su-questa-pista-ce-da-lavorare-ora-tutti-allhistoric-minardi-day/">F1 | GP MADRID, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI: “ANTONELLI VINCE UNA GARA DI MATURITÀ. MA SU QUESTA PISTA C’È DA LAVORARE. ORA TUTTI ALL’HISTORIC MINARDI DAY”</a> proviene da <a href="https://www.minardi.it">Minardi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
