AMARCORD – Gian Carlo Minardi e Ayrton Senna
A pochi giorni dall’uscita nelle sale cinematografiche del film-documentario su Ayrton Senna abbiamo incontrato Gian Carlo Minardi che con il campionato brasiliano, scomparso il 1 Maggio del 1994 a soli 34 anni, ha sempre avuto un grande rapporto di amicizia e rispetto, come ci racconta lui stesso ai nostri microfoni
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Sul tracciato del Ricardo Tormo i team di F1 hanno riacceso i propulsori per dare vita ai primi tre giorni di test collettivi. Tanti le novità da provare e verificare: una su tutte le gomme Pirelli, al loro primo giorno d’esame dopo un lungo inverno trascorso a studiare, macinare chilometri e a raccogliere dati. Per la prima volta le scuderie hanno potuto lavorare e testare le nuove mescole.
Sono giorni intensi per i team di Formula 1. Dopo un lungo inverno trascorso tra le fabbriche, gallerie del vento e nei simulatori è giunto il momento di affinare le armi in vista del primo appuntamento stagionale, in programma il week end dell’ 11-13 aprila sul tracciato del Bahrain.
I propulsori delle monoposto sono ancora tutti spenti e il primo semaforo verde della stagione è ancora molto lontano, ma nonostante questo c’è già uno nota negativa, e alquanto preoccupante, che riguarda il nostro paese. Salvo clamorosi colpi di scena nel prossimo mondiale di Formula 1 il tricolore sarà tutte sulle spalle di un solo pilota, Jarno Trulli.
Dopo la vittoria del titolo in GP2 con il team veneto Rapax anche per Pastor Maldonado si sono aperte le porte del grande circus di Bernie Ecclestone, grazie all’accordo raggiunto con il team di Frank Williams. Nella prossima stagione il venezuelano dividerà il box con il pilota più esperto della F1 Rubens Barrichello dal quale potrà imparare molto, come dichiara Gian Carlo Minardi che per primo gli diede la possibilità di provare l’ebbrezza di guidare una sua monoposto.
Anche quest’anno per il podio della Formula 3 Italia il Natale è arrivato con qualche giorno di anticipo. Sul tracciato romano di Vallelunga Cesar Ramos, Stephane Richelmi ed Andrea Caldarelli hanno ritirato il loro premio, una lunga sessione di test a bordo della Ferrari F2008.
Mortara, Rigon, Valsecchi. Sono solo alcuni dei piloti italiani che in questa stagione hanno fatto suonare con orgoglio e onore l’Inno di Mameli nei più importanti autodromi internazionali. Ma andiamo in ordine cronologico. Neanche sette giorni fa Edoardo Mortara è entrato nella storia dell’automobilismo mettendo il suo secondo sigillo nel Gran Premio di Macao, dopo il successo nello scorsa edizione e la vittoria del titolo in F3 Euro Series.
Festeggiano la Red Bull e Sebastian Vettel per la pole nell’ultimo appuntamento stagionale sul tracciato di Abu Dhabi, ma festeggia anche la Ferrari che grazie al terzo tempo di Fernando Alonso mette un primo importante tassello per la conquista del suo terzo mondiale.
Si è trovato a lavorare a stretto contatto con tantissimi campione, da Fernando Alonso a Mark Webber (solo per citare i primi due piloti della classifica del mondiale di Formula 1) cucendogli addosso una monoposto da Formula 1. Stiamo parlando di Gabriele Tredozi, ingegnere di grande fama nel circus della Formula 1 grazie alla sua lunga carriera nelle fila del team Minardi F1 a partire dal 1988 quando venne chiamato da Gian Carlo Minardi, ricoprendo ruoli sempre più importanti fino a diventare nel 2001 direttore tecnico del team faentino.
Da oggi è disponibile sulla 
Nel 2010 Davide ha festeggiato i suoi primi 12 anni di attività sportiva. Da quel lontano 13 luglio 1998 la bacheca di casa Rigon è diventata sempre più prestigiosa grazie ai numerosi successi e titoli, anche se forse la soddisfazione più grande è arrivata nel 2005 con la chiamata da parte di un certo Gian Carlo Minardi per un test al volante della sua monoposto di F1 sul tracciato romano di Vallelunga