F.1 – GP del Belgio: Il punto di Gian Carlo Minardi

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Formula1'Spa-Francorchampas ha saputo regalarci un intero week end ricco di emozioni: in un circuito di 7.004 Km come quello delle Ardenne era praticamente impossibile immaginare una qualifica così combattuta con una classifica così ristretta. Nella prima parte di qualifica con 8 dec di distacco dal primo si rimaneva fuori dalla fase successiva, mentre la Q2 ci ha regalato un Trulli favoloso, con un Q3 da fine del mondo. Prima fila tutto tricolore, firmata da due piloti che sono proprio partiti con la Minardi.

Incredibile proprio per la competitività dei piloti e delle vetture infatti, ad ogni corsa abbiamo delle piacevoli sorprese. La vittoria di Kimi Raikkonen e il settimo successo di un pilota diverso in 12 appuntamenti. Stiamo vivendo un finale di campionato, ancora molto aperto, bellissimo. Ora ci aspettano 2-3 circuiti veri, tra cui uno è proprio quello di Monza: se in Belgio in meno di un secondo abbiamo avuto 17 monoposto, non oso immaginare cosa potrà succedere su un tracciato come quello brianzolo.

Oltre alla pole di sabato Giancarlo Fisichella ha conquistato un secondo posto che vale quanto una vittoria, in quanto è molto discutibile la prima curva del ferrarista. Fisico è stato in grado di tenere il passo della Ferrari nonostante l’assenza del kers sulla sua Force India. Da regolamento si dice che un pilota non può oltrepassare il cordolo con tutte e quattro le ruote salvo incidenti, mentre a mio avviso la mossa del finlandese è stata volontaria. Hanno invece penalizzato Mark Webber per l’episodio in corsia box con il tedesco di casa BMW, il quale però aveva restituito la posizione.

Fisichella'

Gara sfortunata invece per l’italiano di casa Toyota che già alla prima curva è stato toccato, vanificando così tutto il lavoro svolto fino a quel momento. Anche alla prima chicane c’è stata troppa irruenza che è costata casa a Grosjean, Hamilton, Alguersuari e al leader di campionato Button. Proprio il pilota della Renault ha dimostrato quell’irruenza che gli era già costata la prima posizione in GP2. Nonostante le buone prestazioni velocistiche forse non è ancora maturo per una stagione in Formula 1, mentre ancora una volta il suo compagno di scuderia stava dimostrando di essere, se non il migliore, uno dei migliori piloti al mondo.

Per quanto riguarda invece l’altro ferrarista Luca Badoer bisogna solo lasciarlo lavorare, anche se sarà difficile colmare il gap per entrare almeno in Q2, soprattutto in queste condizioni di grande competitività. Il compito della Ferrari in questo momento non è facile, in quanto hanno bisogno di due vetture costantemente a punti per mantenere il terzo posto nel mondiale costruttore. La F1 è uno sport estremamente crudele in quanto il cronometro stabilisce se sei all’altezza. Nella parte veloce del tracciato dove contava principalmente la macchina, riusciva a tenere il passo degli altri, mentre nel settore guidato era più lento del gruppo. Ci vuole un pilota abituato a correre con le ruote scoperte, come i ragazzi della GP2 dove in meno di un secondo abbiamo 15-16 vetture. Come ho detto in altre circostanze un giovane pilota riesce comunque ad essere subito competitivo in questa Formula 1.

Ferrari'

In casa Ferrari si sta parlando di un “progetto giovani”, anche se certamente non si tratterà solamente di un mercato italiano, in quanto una scuderia così importante deve puntare sempre al top. Speriamo di preparare bene i nostri ragazzi, che dovranno essere i Fisichella e i Trulli del futuro prossimo poiché l’anagrafe gioca a sfavore di questi due validissimi piloti. Con l’aiuto della scuderia di Maranello anche i nostri ragazzi potranno farsi valere.

In Belgio abbiamo potuto apprezzare anche la crescita della BMW che ha fatto un’ottima gara, salvaguardo il quarto e quinto posto dei suoi piloti, nonostante il morale del team non sia al massimo. Stanno comunque onorando l’impegno preso ad inizio stagione. Sono riusciti a reagire agli errori di inizio anno.

BMW'

Ora andiamo a Monza per assistere ad un ennesimo gran premio spettacolare. Un anno come questo era praticamente impossibile da disegnare anche a tavolino. Mi auguro che il pubblico italiano risponda in modo positivo perché sarà una corsa molto aperta con altre sorprese. Ci avviamo a vivere un finale di campionato veramente interessante.

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