F1 | Cala il sipario a Barcellona. Minardi “Presto per fare valutazioni. Non sappiamo il quantitativo di benzina”

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E’ calato il sole anche sull’ultima giornata di test a Barcellona. La prima sessione va in archivio con la migliore prestazione firmata da Kimi Raikkonen su Ferrari SF70H. Un ultimo giorno caratterizzato dalla pista bagnata artificialmente al mattina per valutare il comportamento delle gomme da bagnato e intermedie Pirelli, tornando poi alle slick nel pomeriggio.

Una sessione difficile da valutare poiché la pista si è asciugata velocemente, vanificando di fatto l’evoluzione e il grip della pista, oltre  ad aver abbassato la temperatura dell’asfalto e alterando i riscontri del pomeriggio coi piloti scesi in pista con mescole ultra soft, super soft e soft.

Troppo presto per valutare le forze in campo

In questo momento è troppo presto fare delle valutazioni sulle forze in campo, nonostante ci siano a disposizione solamente più quattro giorni prima di partire per Melbourne. Si tornerà in pista a partire da martedì. Grazie ai colori della Pirelli sappiamo il tipo di mescole, ma manca un dato fondamentale: il quantitativo di benzina a bordo delle vetture

L’affidabilità

Al momento, l’unico dato su cui ci si può basare è l’affidabilità. I numerosi chilometri percorsi da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono un bel biglietto da visita per la SF70H, così come per la W08 di Hamilton e Bottas. Proprio nei minuti finali della sessione di ieri Seb ha accusato un problema sulla Ferrari, mentre questa mattina è toccato ad Hamilton restare parcheggiato ai box per un problema di natura elettrica sulla sua Mercedes. Renault, e in particolare Honda, hanno lottano con qualche problema di troppo. I transalpini, da quanto si apprende dalle parole dei piloti Red Bull, non avrebbero ancora spinto al massimo i regimi della loro power-unit.

Pirelli pronta a modificare la mescola

Nonostante i giudizi positivi dei piloti, Il direttore di Pirelli Motorsport Paul Hembery, ha annunciato che verrà modificata la mescole delle gomme da bagnato, in particolare le intermedie, poiché soggette ad un degrado notevole. La decisione è arrivata alla fine della sessione a Barcellona con pista bagnata artificialmente. Si pensa di creare una situazione per cui si potranno avere due tipi di composti per le gomme da bagnato: uno per le piste più calde e uno per quelle come Silverstone e Spa dove è sempre molto più fresco