Gp Austria – PRESENTAZIONE

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La Formula 1 prepara il suo ritorno in Austria, su un tracciato che si è rifatto il look e che ho avuto la fortuna di toccare e vedere durante una tappa del Campionato Italiano organizzata dall’ACI Sport un anno e mezzo fa. Parliamo di un circuito con una buona organizzazione e ben strutturato.

Il Gran Premio avrà come contorno tutta una serie di eventi promozionali. Uno su tutti, i piloti austriaci che hanno corso nel mondiale di F1 torneranno a calarsi nei loro abitacoli storici e così potremo rivedere Niki Lauda al volante della Ferrari 312T e Gerard Berger sulla 88C, Alexander Wurz sulla Benetton B198 e il nostro Patrick Friesacher sulla Minardi PS05.

Come sa fare molto bene, la Red Bull sta creando un evento mediatico tutto da seguire e vedere. Come dicevo, si tratta di un tracciato rivisitato, certamente meno pericoloso del passato in cui telaio e aerodinamica potranno dare una mano ai padroni di casa.

Dopo la parentesi in Canada marchiata dal primo sigillo di Daniel Riccardo, la Formula 1 si appresta a tornare così in Europa. La Mercedes ha mostrato l’unico suo tallone d’Achille, l’affidabilità, che potrebbe movimentare il Mondiale. Stabilire cosa potrà succedere non è facile. C’è un alta probabilità di pioggia, e trazione e aerodinamica saranno una componente importante, così come le gomme soprattutto con pista asciutta. La Pirelli porterà infatti Supersoft e Soft. Mi aspetto una Mercedes pronta a fare la lepre con una Red Bull, in forte crescita, pronta a darle la caccia. La Ferrari ci aveva illuso di poter dare una scossa con importanti novità, che purtroppo a Montreal non hanno dato i frutti sperati.

Non dimentichiamoci poi Williams, Force India e Toro Rosso. In funzione del circuito o dell’abbinamento pilota-circuito o power-unit-circuito potremo avere delle sorprese. Quindici giorni fa abbiamo visto una Williams in grande spolvero. Senza l’inconveniente al pit-stop forse Massa avrebbe potuto lottare per la prima posizione e tenersi lontano anche dal contatto con Perez. Chi ha avuto l’abilità di accaparrarsi la PU Mercedes potrà fare da guastafeste, soprattutto in caso di KO di Rosberg ed Hamilton.

Speriamo di vivere ancora un finale incandescente e non programmato.