Monica Zoli, made in Italy a Singapore: l’intervista

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Dopo il successo della Ferrari e di Sebastian Vettel nella notte di Singapore, www.Minardi.it ha avuto il piacere di incontrare Monica Zoli, amministratore unico della DZ Engineering, la società del Gruppo Dino Zoli di Forlì responsabile dell’illuminazione, e non solo, del tracciato di Singapore. In pochi anni, grazie alla scenografia unica, il Marina Bay Street Circuit ha catturato l’attenzione dei tifosi e addetti ai lavori

Qual è il campo di azione della DZ Engineering durante il week end del Gran Premio di Singapore di F1?
Parliamo di un sistema integrato audio-video-luce dove la componente dell’illuminazione la fa da padrone del punto di vista scenografico.  Inoltre siamo di supporto alla Race Control Room attraverso i nostri sistemi di controllo-video. Monitorando con le nostre videocamere le aree di  tutto il circuito, i video sono a disposizione, ad esempio, per l’inchiesta legata all’invasione di pista

 

Quanti mesi dura il lavoro di montaggio e smontaggio?
Iniziamo il montaggio ad inizio Maggio, per concludere con il rimessaggio presso i magazzini della Singapore Gp a fine novembre. I lavori di smantellamento iniziano subito dopo la fine della corsa. Da quest’anno i nostri uffici si trovano nello stesso palazzo che ospita la Singapore Gp. Ci hanno voluto vicini (sorride Monica Zoli) per poter essere a portata di mano.

Quali sono i vostri programmi per i prossimi anni in F1
Il nostro obiettivo è di continuare a crescere. L’area asiatica è una zona molto sensibile al Motor-Sport. Il nostro principale obiettivo è il rinnovo del contratto con la Singapore Gp, la quale a sua volta ha iniziato le trattative per il prolungamento del suo contratto per il prossimo quinquennio (dal 2018 al 2022). Sul fronte della Formula 1 al momento non ci sono altre richieste a breve, anche se ci piacerebbe lavorare con Monza e Imola, il nostro circuito di casa. Sarebbe bellissimo se Imola riuscisse a riprendersi la F1

E negli altri campionati?
 Abbiamo iniziato a lavorare con la serie elettrica “Formula E” per l’EPrix malese a Putrajaya, e nel mese di agosto con Kuala Lumpur in occasione della prima edizione del KL City Grand Prix.  Trattandosi di un evento diurno il nostro impegno ha riguardato i sistemi TVCC, audio e di radiocomunicazione tra i marescialli in campo e la Centrale Operativa. Uscendo dalla quatto ruote, la DZ Engineering sta collaborando con il circuito di Sepang in vista della tappa mondiale della MotoGp, oltre che sul fronte degli Stadi.

Parlando di rinnovi contrattuali, avete incontrato Bernie Ecclestone?
In realtà il nostro rinnovo interessa in modo indiretto Mr. Ecclestone, poiché il nostro cliente è la Singapore Gp, il cui rapporto è veramente ottimo. C’è una stima reciproca molto forte che si è consolidata nel corso degli anni. Hanno saputo apprezzarci per la nostra versatilità e professionalità. Noi non possiamo che apprezzare loro.

Singapore, un appuntamento che è entrato nel cuore di tutti gli appassionati, proprio per la bellezza scenografica, apprezzata anche dai protagonisti: i piloti.
La città di Singapore vive intensamente il Gran Premio di Formula 1. Tutti gli anni volo a Singapore proprio in occasione di questo evento, e ogni volta tocco con mano questa sensazione. Inoltre ci sono tantissimi eventi collaterali che offrono un pacchetto di divertimento completo, dove la F1 è posta al centro. Personalmente il circuito è uno dei più belli, legato soprattutto alla spettacolarità scenografica grazie ad un’illuminazione brillante e costante su tutto il tracciato. Anche i piloti si sono detti entusiasti per il lavoro fatto.

Eppure qualche giornalista ha insinuato che qualche curva sia più buia delle altre
 Vorrei proprio sapere su quali basi sono fatte queste valutazioni. L’illuminazione è assolutamente regolare ed è dimostrato da rilevazioni tecniche sul campo e non da problemi di abbagliamento. A Brisighella, durante la consegna del Trofeo Bandini, ho avuto occasione di parlare con Davide Valsecchi, pilota e commentatore Sky, che ha corso proprio a Singapore. Ha dichiarato che è uno dei circuiti più belli in cui correre.

Se lo dice lui non posso che crederci.

Il vostro lavoro ha anche un impatto importante sul fronte sicurezza dei piloti e addetti ai lavori. Come si è evoluta la tecnologia in questi anni?
Abbiamo migliorato l’affidabilità e la capacità di illuminazione dei proiettori, la qualità dei generatori che arrivano dalla Turchia, oltre alle modalità di integrazione e la qualità delle immagini HD. E’ un lavoro continuo che segue anche l’evoluzione del tracciato. Ogni modifica è un’occasione per noi per proporre dei miglioramenti. Questa tecnologia diventa un punto di riferimento anche per gli altri tracciati.

Si è chiuso un week end sensazionale per il Made in Italy, grazie anche al successo della Ferrari
E’ stata una gioia vedere sventolare il tricolore. C’eravamo noi e la Ferrari. Una gioia immensa, come per tutti gli italiani, come hanno dimostrato gli ascolti del GP.

Sono quegli episodi che aiutano anche l’immagine della F1, come l’entusiasmo e la simpatia di Sebastian Vettel. E’ il collegamento tra i fans e la Ferrari