L’ACI Team Italia pronto a crescere

L’Adria International Raceway ha fatto da sfondo al Supercorso Federale ACI Sport settore Velocità, giunto quest’anno alla 12esima edizione, consueto appuntamento annuale di perfezionamento che ha premiato alcuni giovani piloti, provenienti dall’Italian Championship F.4 powered by Abarth e dal settore Karting.

I piloti selezionati al termine della stagione 2015 e invitati a sostenere il Supercorso sono stati Diego Bertonelli, e Riccardo Ponzio dalla F.4, mentre Lorenzo Colombo, Aldo Festante, Davide Lombardo e Leonardo Lorandi, usciti dal settore karting. Al termine delle quattro lunghe giornate di intenso apprendimento sia in aula che in pista e dopo un’attenta valutazione sono risultati i migliori per il settore Karting Lorenzo Colombo, 15 anni, di Legnano, mentre tra i piloti provenienti dalla Formula 4 si è rivelato Diego Bertonelli, 17 anni, di Forte dei Marmi.

Non poteva mancare Gian Carlo Minardi, in qualità di Supervisore del Supercorso Federale che ha voluto così commentare “Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi selezionati. E’ stato veramente difficile scegliere, alla fine delle quattro giornate, un vincitore soprattutto tra i quattro kartisti. I punteggi erano tutti ravvicinati a dimostrazione che hanno seguito e appreso molto bene le indicazioni e gli insegnamenti dei tutor e degli istruttori. Anche Bertonelli e Ponzio, che conoscevano già la pista e la macchina, sono stati in grado di migliorare notevolmente rispetto alle prestazioni ottenute nel week-end di gara poco più di un mese fa. Si è trattato per i due di un’eccellente occasione di apprendistato che potrebbe portarli ad importanti risultati per l’anno prossimo Con piacere abbiamo appreso che altre Federazioni stanno esportando il nostro progetto e modo di lavorare coi ragazzi

Entro fine anno potrebbero essere consegnate delle borse di studio, in modo da allargare il progetto dell’ACI Team Italia che oggi vede in Ghiotto e Marciello i suoi rappresentanti “Il Direttore Generale di Aci Sport Marco Ferrari ha promesso di voler mettere a disposizione dei vincitori del Supercorso delle borse di studio  per agevolare il salto dal kart alla Formula 4 Italia” conclude il manager faentino

F1 – Gp Messico: LE PAGELLE

Diamo i voti ad un gran premio che era nato tra l’incertezza della pioggia, non arrivata, e del poco grip

Nico Rosberg – 8,5 è inqualificabile la sua stagione. Ha alternato ottime prestazioni a gara incolore. Domenica ha fatto esattamente quello che ci si aspettava da lui qualche GP fa. Ha tenuto testa ad un campione del mondo a suon di giri veloci

Valtteri Bottas, Daniil Kvyat e Max Verstappen – 8 sono il futuro dell’automobilismo sportivo. Passo decisamente veloce e aggressivo per tutti e tre. Bottas ha riportato la Williams sul podio, mentre il Russo è cresciuto durante tutto il week end mettendo in difficoltà Ricciardo nonostante i mille problemi del team Red Bull. Ancora una gara encomiabile per l’olandese di casa STR

Lewis Hamilton – 7,5 si è presentato in pista pronto a lottare, e non come semplice spettatore. Gli è mancata la zampata decisiva per sopravanzare Rosberg. Comunque non c’è niente da fare. I primi due posti sono sempre una questione interna al team Mercedes.

Nico Hulkenberg, Sergio Perez – 7 ancora un’ottima prestazione per i due alfieri Force India, che consolida la quinta posizione tra i Costruttori. Un’ottima boccata d’ossigeno

Felipe Massa – 7 per aver lottato durante tutto il gran premio

Romain Grosjean – 6 per il decimo posto deve ringraziare Sainz, vittima ancora di un problema. Diversamente gli sarebbe stato alle spalle

Sebastian Vettel – 5,5 quando sei costretto a guidare sempre oltre al limite, e hai una macchina difficile da guidare, l’errore può arrivare. Ha concentrato tutto in un week end quello che non aveva commesso in 105 gare. La matematica lo tiene ancora in gioco per il secondo posto, anche se non sarà così facile

Kimi Raikkonen – 5 bersagliato dai problemi, ma il contatto con Bottas si poteva evitare. Quanto fatto in gara è indecifrabile

#ARuotaLibera – Gp Messico

Gian Carlo Minardi, nella sua rubrica “A Ruota Libera” in collaborazione con SkySportHD ci racconta il ritorno del Mondiale di Formula 1 in Messico. 23 anni dopo la vittoria di Nigel Mansell su Williams e lo spettacolare incidente di Ayrton Senna, il Circus è pronto a fare il suo ritorno all’Hermanos Rodríguez, modificato pesantemente nella sua parte più caratteristica, la Peraltada

[media id=177 width=600 height=400]

Happy Birthday, Bernie

Remembering fondly your special telegram for my 50s: Bernie, well done! Your 85 are fabulous.

F1 – Gp America: PAGELLE

E’ sempre bello poter dare i voti dopo un gran premio divertente e movimentato come quello di Austin. Faccio i miei complimenti a Lewis Hamilton per la conquista del terzo titolo Mondiale, ma il voto più alto lo attribuisco a:

Sebastian Vettel – 9 autore di una gara perfetta in cui ha spremuto al limite la sua Ferrari senza commettere il minimo errore. Costretto a partire dalla 13esima posizione per la sostituzione del motore, è riuscito a rimontare fino al terzo posto, sfiorando anche la seconda posizione. Perfetto in ogni circostanza nonostante le condizioni non facili, lottando con il coltello tra i denti. Come certi campioni, riesce ad esaltare la sua Ferrari, a differenza del compagno di box.

Max Verstappen – 8+ ancora una volta ci ha dimostrato di che pasta è fatto, soprattutto con ottime staccate

Carlos Sainz Jr – 8 passato attraverso a qualche errore che però l’hanno fortificato permettendogli di portare a termine una grande gara. Sia lui che il compagno stanno portando la STR verso il sesto posto, fino a qualche mese fa insperato, nonostante i punti persi causa affidabilità.

Lewis Hamilton – 7,5 dobbiamo ricordarci sempre che macchina ha a disposizione. In questo fine settimana non è stato certamente perfetto anche se vanno i miei complimenti per il terzo titolo

Sergio Perez – 7 un’altra gara dove il messicano ha dimostrato di avere temperamento e di saperci fare. Insieme a Hulkenberg stanno portando la Force India versso livelli insperati ad inizio campionato. Il quinto posto è consolidato

Daniel Ricciardo – 7 l’australiano mi è veramente piaciuto tanto, sia in qualifica che in gara. Fin quando ha avuto la possibilità, ha lottato come un leone dimostrando di essere della partita anche quando le condizioni sono difficili

Daniil Kvyat – 6 peccato per l’errore di gioventù con cui ha vanificato quanto di buono aveva fatto fino a quel momento

Nico Rosberg – 5,5 il tedesco mi ha deluso fortemente. Con la macchina che si ritrova a guidare, ogni tanto commette errori da seconda guida. Non ci siamo proprio.

Kimi Raikkonen – 5 per simpatia nei confronti della Ferrari, ma è ora di smettere di difenderlo oppure ci devono dire quale sia stato il problema tecnico. E’ indecente il raffronto col compagno

#ARuotaLibera – Gp America

La Formula 1 sbarca in America, sul tracciato di Austin, e puntuale come sempre arriva la video-clip col commento di Gian Carlo Minardi nella sua rubrica “A Ruota Libera” in collaborazione con SkySportHD

[media id=176 width=600 height=400]

F1 – Road to …. Austin

Salutata la Russia il Circus è volato in America, approdando ad Austin, uno dei migliori circuiti marchiati Tilke. 5550 mt tecnici, con venti curve da percorrere per ben cinquantasei giri. Dovrebbe essere più caldo rispetto al fine settimana di Sochi, anche se il meteo promette pioggia nelle giornate di venerdì e sabato, per consegnarci una gara asciutta.

La Pirelli porterà le Soft e Medium, mescole non ottimale per alcuni team come la Ferrari. Ci aspettano quindi tante incognite e momenti imprevedibili. Con la lotta al titolo ormai chiusa in favore di Hamilton, a cui basta un secondo posto per confermarsi Campione del Mondo per la terza volta, tutta l’attenzione sarà focalizzata sulla sfida marchiata Rosberg-Vettel per il secondo posto. Per il tedesco di casa Ferrari sarebbe il raggiungimento di un obiettivo insperato a inizio stagione, mentre Rosberg ha tutto da perdere sia nei confronti del compagna che del team.

Se la parte tecnica del gran premio sarà finalizzata alla lotta tra i due alfieri di casa Mercedes-Ferrari, sul fronte politico gli importanti cambi di regolamenti proposti dai motoristi terranno certamente banco. Proposte che dovranno essere approvate dalla F1 Commission. I team pertanto saranno impegnati in diverse riunioni per cercare di trovare l’unanimità necessaria. Dal mio punto di vista personale, mi trovo d’accordo su quanto proposto, poiché sviluppo, crescita e ricerca fanno parte del DNA dei costruttori. Il tutto però non deve andare a discapito dei team-clienti i quali meritano parità di trattamento. Solo così si possono livellare le prestazioni in pista. Continua a tenere banco la telenovela su quale motore useranno in casa Red Bull. Credo che entrambi resteranno con Renault, poiché i tempi sono stretti per realizzare due gear-box differenti

Tornando alla pista, venerdì mattina vedremo per la quarta volta Raffaele Marciello al volante della Sauber. E’ anni che sottolineo l’importanza di dedicare, una macchina per team, ai giovani. “Lello” è reduce da una stagione difficile in GP2, ma spero che faccia vedere il suo vero valore poiché ha tutte le carte in regole per arrivare in Formula 1.

F1 – Ecclestone “Red Bull e Toro Rosso non lasceranno”

Bernie Ecclestone è sicuro. Red Bull Racing e Toro Rosso, anche se attualmente senza un motore per la prossima stagione dopo la rottura con Renault, non lasceranno il Mondiale di F1.

Nelle ultime settimane gli uomini Red Bull, da Marko ad Horner fino a Newey, avevano minacciato di abbandonare il Circus “strillando” a gran voce sui media, dopo il “no” ricevuto da Mercedes e Ferrari, intenzionate a non vendere le PU di ultimissima generazione. La telenovela sembra essere arrivata al capolinea. Red Bull starebbe riallacciando i rapporti con Renault, la quale chiede una lettera pubblica di scuse da parte dei “bibitari” per il trattamento ricevuto negli ultimi mesi. Per la Toro Rosso si dovrebbero riaprire le porte di Maranello, anche se esistono difficoltà tecniche di non facile soluzione, perché il team di Faenza usa il medesimo cambio della Red Bull Racing. Un nuovo sviluppo implicherebbe tempi e investimenti considerevoli.

Il rischio di abbandono era alto, ma a fronte degli ultimi accadimenti credo possa dirsi scongiurato” così commentava Mr. E ad Autosport. La FIA e Mister Ecclestone fanno riferimento in particolar modo all’articolo 23.5 del regolamento sportivo in cui si stabilisce che, dal 2016 al 2020, potranno essere utilizzate solo le power unit approvate dalla Federazione.

Ad oggi la data limite per il congelamento dei motori è fissata al 28 febbraio 2016. Dopodiché non sarebbe più possibile aggiornarli. Già il 30 settembre Gian Carlo Minardi descriveva bene questo aspetto, commentando la situazione Red Bull “Il 28 febbraio 2016 dovranno essere depositati e congelati i motori che si intendono usare per la stagione. Non potendo più utilizzare gettoni per lo sviluppo durante la stagione, team ufficiale e clienti avranno le medesime power unit e non sarà quindi possibile differenziare le forniture come è successo in questa stagione. A meno di variazioni regolamentari che emergano da Ginevra nella riunione dei motoristi, che comunque dovrebbero superare l’esame della Formula One Commission,  vedo difficile l’utilizzo delle PU 2015

Stando alle ultime indiscrezioni, nella riunione di Ginevra tenutasi ieri, Mercedes, Ferrari, Renault e Honda vorrebbero evitare il freezing e aggiornare le unità anche nel corso del 2016 (sarebbero stati chiesti 32 gettoni). In pratica quello che sta succedendo quest’anno. In questo modo si potrebbero avere motorizzazioni ufficiali e clienti.  Una simile evoluzione sarebbe veramente positiva per Honda e Renault, in forte ritardo tecnico nei confronti di Mercedes e Ferrari. Da applaudire la sportività della Mercedes, che molto probabilmente avrà in serbo importanti sviluppi tali da consentirle di conservare la leadership. Ma c’è di più. C’è la volontà di modificare l’articolo 23.5 del regolamento sportivo, per fornire power-unit con specifiche 2015.

Non dimentichiamoci che, per renderle effettive, tali proposte dovranno essere discusse dalla F1 Commission, ottenendo l’unanimità di tutte le squadre.

A.A.A. vendesi Formula 1

In questi ultimi giorni è tornata a gran voce la possibilità di avere un nuovo proprietario per la Formula 1, non negata dallo stesso Bernie Ecclestone. “Ci sono tre gruppi interessati a rilevare la Formula 1 e entro la fine dell’anno ci sarà un nuovo proprietario“. Mr- E dovrebbe però restare al suo posto come lui stesso ha dichiarato “Le società che vogliono acquisire i diritti della Formula 1 mi hanno anche chiesto di restare al mio posto“.

Attualmente il Circus è controllato dalla CVC capital Partners che sarebbe intenzionata a cedere oltre il 30% del suo capitale. Tra i possibili papabili, stando ai rumors, ci sarebbe l’attuale proprietario della squadra di football americano più famosa, i Miami Dolphis di Stephen Ross insieme agli sceicchi del Qatar già proprietari del Paris Saint German.

Tempo addietro si era fatto anche il nome di Dietrich Mateschitz, già proprietario della Red Bull Racing e Scuderia Toro Rosso in Formula 1. Un nome che non dispiacerebbe a Gian Carlo Minardi, come ha dichiarato lo stesso manager faentino ai microfoni di www.minardi.it “Senza dubbio serve un uomo di carisma, capacità imprenditoriali e Marketing sopra la media. Mateschitz ha dimostrato di essere molto abile in questo. In questo momento, alla Formula 1, serve qualcuno in grado di attrarre nuovo pubblico. Certamente ci sarebbe il problema della proprietà dei due team a lui riconducibili”.

 

F1 – Gp Russia: Le Pagelle

Andiamo a dare i voti ad un gran premio che ha saputo stupirci per lo spettacolo offerto in pista fino all’ultimo giro

Pirelli – 10 per aver rinnovato la collaborazione con la Formula 1 per ulteriori tre anni. Stanno portando la tecnologia e il brand italiano in giro per il mondo. Una gran bella soddisfazioni per il nostro automobilismo. Hanno saputo esaudire le richieste, come dimostra lo spettacolo di Sochi. Lavorano non soltanto per avere un ritorno tecnologico, ma anche in ottica spettacolo. Una mossa veramente importante che sottolinea l’impegno dell’Italia nel Motor Sport. Il Made in Italy è fortemente presente nel Circus, con Brembo, Sparco, i vari fornitori di caschi ecc.. Purtroppo ci manca ancora il pilota…

Lewis Hamilton – 8,5 in qualifica ha preso la paga, così come in partenza, dallo sfortunato Nico Rosberg. In gara è stato molto bravo, anche se il giro più veloce l’ha portato a casa Vettel

Sebastian Vettel – 8,5 pur trovandosi in difficoltà il sabato, in gara è stato fantastico marchiando il giro veloce proprio sul finale. Mi auguro che la Ferrari abbia trovato la soluzione al problema dei riscaldamento delle gomme, poiché Seb è andato più forte con le Soft

Nico Rosberg – 8 Pole position con giro perfetto e molto bravo in partenza. Purtroppo ha perso l’ultimo treno per tenere aperto il mondiale a causa di un problema clamoroso, legato alla rottura del pedale dell’acceleratore. Veramente sfortunato, come successo in altre occasioni. Non è certamente una seconda guida, anche se è un anno sotto le aspettative.

Sergio Perez – 7,5 ha saputo gestire molto bene la macchina nonostante un pit stop azzardato e molto anticipato. Bottas e Raikkonen lo avevano superato, ma fino a quel momento aveva guidato molto bene portando a termine una delle gare migliori.

Daniel Ricciardo – 7 nonostante una macchina non facile si è difeso fin tanto che la macchina l’ha assecondato.

Carlos Sainz – 7 dopo l’incidente del sabato ha voluto fortemente prendere il via della gara. Purtroppo ancora una volta, lui e la Toro Rosso hanno perso punti importanti per l’affidabilità. Devono lavorare parecchio e penso che l’incidente possa essere una conseguenza dei problemi ai freni

Max Verstappen – 7 che la Toro Rosso sia una macchina apprezzabile, lo dimostra l’ennesimo recupero. Dopo esser scivolato al fondo per un pit stop ad inizio gara, ha recuperato fino alla zona punti, sfruttando anche gli errori di un Fernando Alonso non ineccepibile.

Felipe Massa – 6,5 dopo l’opaca qualifica, con la sua esperienza da “nonno” della F1 ha rimontato portando la sua Williams dalla 15esima piazza alla quarta posizione finale, grazie anche al doppio KO finlandese

Daniil Kvyat – 6,5 ha portato punti importanti ad una Red Bull ancora in attesa di avere un motore per il 2016. Un quinto posto importante anche per i futuri sviluppi

Valtteri Bottas – 6 un voto arrivato grazie alla qualifica. In gara non ha monetizzato al meglio il risultato del sabato

Kimi Raikkonen – 5 al di la della partenza ha commesso alcuni errori, come il contatto con Bottas. Non si può compromettere così la tua gara e quella di un tuo avversario. Per lo spettacolo è apprezzabile il suo tentativo, ma l’errore di valutazione è abbastanza grave

#ARuotaLibera – Gp Russia

La F1 arriva in Russia, per la seconda edizione del suo gran Premio. L’anno scorso la gara non ci ha regalato grandi emozioni. Quest’anno, grazie anche all’aiuto delle Pirelli Soft e Supersoft, speriamo di vedere uno spettacolo decisamente migliore. Gian Carlo Minardi, nella sua rubrica “A Ruota Libera” in collaborazione con SkySportHD ci presenta il nuovo appuntamento del Mondiale. Buona visione

[media id=174 width=600 height=400]

250esimo Gp: Complimenti Nando

In una stagione avara di risultati, il Gran Premio di Russia segnerà per Fernando Alonso un traguardo importante: i 250 Gran Premi in Formula 1

“Sono veramente contento per Fernando e per questo traguardo così importante. Mi fa piacere essere stato il primo a dare inizio alla sua carriera. Gli auguro che il 250esimo Gp sia di buon auspicio per raggiungere quei traguardi che ancora insegue

Sono già passati quattordici anni da quando quel giovanissimo spagnolo (appena 19enne) si affacciava nell’olimpo del Motor Sport grazie a Gian Carlo Minardi che, dopo averlo visto in azione, lo volle follemente con se nel suo team, con cui debuttò in F.1 nel 2001 al volante della PS01. Il primo approccio avvenne però qualche anno prima, nel 1999, in occasione del primo test-premio (per aver vinto la World Series by Nissan) al volante della monoposto del Minardi team sul tracciato di Jerez.

Nel 2000, contemporaneamente all’impegno nel Campionato di F.3000, Alonso inizia a lavorare col Team Minardi. Il test più importante è stato sicuramente a Fiorano, dove fece segnare tempi tanto importanti da attirare l’interesse della Ferrari. In quel momento le sue quotazioni iniziarono a crescere

 

F1 – Silverstone a rischio. Minardi “Resto basito”

Non lo scopriamo ora, ma la notizia non ci ha lasciati indifferenti e rappresenta un vero campanello d’allarme per tutto l’ambiente della Formula 1. Silverstone è in ritardo coi pagamenti nei confronti di Ecclestone. Il futuro della storia del Motor-sport è fortemente messo in discussione.

Dopo Germania e Italia, anche l’Inghilterra rischia di perdere la Formula 1. Abbiamo voluto sentire Gian Carlo Minardi che con il suo Minardi Team ha corso tantissimi Gran Premio “Resto veramente basito. Ero a conoscenza dei problemi del Nurburgring e Monza, ma se anche un circuito come Silverstone è in difficoltà, allora qualcosa non funziona. Negli ultimi anni, proprio durante il Gp, l’impianto inglese ha raggiunto presenze record. Se un teatro non riesce a vivere dello spettacolo che crea, allora bisogna rivedere le regole dei giochi. Non credo sia corretto spolpare chi organizza lo spettacoloanalizza il manager faentino

Come succede per il Gran Premio d’Italia, anche l’appuntamento inglese non gode del supporto del Governo. A lanciare l’allarme negli ultimi giorni, oltre a Mr. E, anche Patrick Allen, managing director dell’autodromo “Ad oggi non posso garantire il futuro del Gran Premio. Ci vorrebbe qualcuno disposto ad investire sul circuito. Rinunciare al Gran Premio di Silverstone sarebbe molto triste per la Gran Bretagna e tutto il Motorsport” Grazie all’intervento del “Signore della F1” l’edizione 2016 non sarà a rischio “Pagheranno l’anno prossimo per la gara di quest’anno. Li ho autorizzati personalmente a farlo, altrimenti avrebbero già chiuso”