F1 | GP BAHRAIN MALESIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI ““VERSTAPPEN PERFETTO, ANTONELLI CON UN SECONDO POSTO PESANTISSIMO. FERRARI MASSIMIZZA IL RISULTATO”

Come era facile prevedere, il Gran Premio di Sepang è stato fortemente condizionato dal maltempo, che ha posticipato di circa 90 minuti la partenza. Un ritardo che può avere influito anche sullo studio delle strategie, considerando che parliamo di una pista il cui asfalto tende ad asciugarsi velocemente. Proprio per questo abbiamo assistito a scelte molto diverse tra i piloti: alcuni hanno optato per le gomme Soft, tra cui i due piloti Ferrari, mentre Verstappen, Antonelli e Russell sono partiti con le intermedie. Le due McLaren, invece, hanno scelto le Medium da asciutto.

Le strategie sono poi cambiate rapidamente. In casa Ferrari abbiamo visto due scelte differenti: Leclerc è rientrato ai box per passare alle intermedie, mentre Hamilton ha deciso di rimanere in pista con le gomme da asciutto, riuscendo successivamente a recuperare molte posizioni. Una scelta che, alla fine, ha pagato e ha permesso all’inglese di conquistare un ottimo terzo posto, con Leclerc quarto.

È stata una gara dominata da Verstappen, assolutamente perfetto. Max ha girato costantemente su ottimi riscontri cronometrici e ha gestito alla perfezione una gara estremamente complessa, caratterizzata dalla pista bagnata, dal progressivo cambiamento delle condizioni, dalle Safety Car e dalle Virtual Safety Car. È rimasto sempre lucido, trovando un ritmo notevole anche quando la pista è andata asciugandosi. Dopo essere scivolato alle spalle delle Mercedes nelle prime fasi, ha ripreso il comando e da quel momento ha costruito una vittoria meritata, senza commettere errori.

Il ritiro di Albon ha poi “chiamato” la Virtual Safety Car, successivamente trasformata in Safety Car. A quel punto tutti i principali protagonisti hanno approfittato della neutralizzazione per effettuare una nuova sosta. Il finale ci ha regalato prima l’errore di Norris, che durante la Safety Car  ha rischiato di tamponare il compagno arrivando lungo in frenata e perdendo diverse posizioni, e poi il colpo di scena più importante: il ritiro di Russell per un problema tecnico. George era in posizione da podio e avrebbe potuto limitare i danni nei confronti di Antonelli. Il problema nel finale gli è costato punti pesantissimi e ha favorito il terzo posto di Hamilton e il quarto di Leclerc, che nel finale hanno avuto la meglio anche su un ottimo Hadjar, quinto al traguardo.

Hadjar si conferma un ottimo compagno di squadra per Verstappen e, in questo momento, uno dei piloti che maggiormente riescono a metterlo alla prova all’interno della squadra. Anche a Sepang ha disputato una gara molto solida, rimanendo a lungo nelle posizioni di vertice.

Per Antonelli, invece, il secondo posto ha un peso enorme in ottica campionato. Kimi ha disputato una gara molto matura, gestendo condizioni tutt’altro che semplici e portando a casa un risultato importantissimo. Il ritiro di Russell, arrivato quando mancavano pochi giri alla fine, ha ulteriormente amplificato il valore di questo piazzamento: Antonelli consolida la sua leadership e porta il vantaggio sul compagno di squadra a 84 punti. È un risultato che vale molto più dei 18 punti conquistati: è un altro passo importante nella lotta per il Mondiale.

Per la Ferrari, la strategia di Hamilton si è rivelata particolarmente azzeccata. Partendo dalla prima fila, Lewis ha saputo valorizzare al massimo quello che oggi la Ferrari può ottenere. Dopo essere precipitato nelle retrovie per la scelta delle gomme Soft sul bagnato, è riuscito a costruire una rimonta straordinaria fino al terzo posto. Anche Leclerc, dopo le difficoltà iniziali, ha recuperato fino alla quarta posizione. Considerando le condizioni e le scelte strategiche, è quindi un doppio risultato positivo per la Ferrari. Oggi è probabilmente il massimo a cui potevano arrivare, anche grazie a qualche situazione favorevole arrivata dall’esterno.

Un plauso va anche ad Alonso. Dopo il rinnovo del contratto e alcune indicazioni positive emerse nel corso del fine settimana, Fernando si è dimostrato ancora una volta competitivo e ha portato a casa un ottimo ottavo posto. In una gara così caotica e condizionata dalle strategie, è un risultato molto positivo per Aston Martin.

Fine settimana decisamente positivo anche per Racing Bulls, che saluta Sepang con entrambe le vetture in zona punti: Lawson settimo e Lindblad decimo. È un risultato importante nella sfida diretta con Alpine, che ha invece chiuso il Gran Premio fuori dalla zona punti. Racing Bulls consolida così il quinto posto nel Mondiale Costruttori.

Grande difficoltà, invece, per McLaren, sia sotto il profilo della prestazione sia per l’errore commesso da Norris nel finale, che ha vanificato parte del risultato. Piastri non è andato oltre la sesta posizione, mentre Norris ha chiuso solamente nono dopo essere finito nella ghiaia durante la Safety Car. Un fine settimana decisamente al di sotto delle aspettative per una squadra che, per valori espressi durante la stagione, avrebbe dovuto essere più protagonista.

Ora guardiamo avanti. Tra una settimana si torna in pista a Singapore, che ospiterà anche la gara Sprint. Un altro appuntamento molto particolare, su un circuito cittadino completamente diverso da Sepang, dove il campionato potrebbe regalarci ancora nuovi spunti nella sfida per il titolo.

Gian Carlo Minardi