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BhaiTech “Anno stupendo tra GP2 e GT Open”

Con l’appuntamento sul tracciato di Barcellona Bhaitech Racing, il reparto corse dell’Advanced Vehicle Science Centre con sede a Mestrino e inaugurato poco più di un anno fa da Pastor Maldonado, ha messo in bacheca il primo titolo conquistando l’International GT Open con due McLaren MP4-12C. Insieme al titolo team è arrivato anche il successo tra i piloti con Giorgio Pantano. Il padovano, al debutto in un Campionato GT, ha messo tutti gli avversari alle sue spalle “Conquistare il titolo team e piloti al debutto nel Campionato GT non è male come biglietto da visita. Per noi e per alcuni dei nostri ingegneri era uno scenario completamente nuovo” commenta il presidente Bhaitech Ferdinando Bada “Abbiamo commesso anche degli errori, ma siamo stati bravi a crescere gara dopo gara. La vittoria assoluta di Monza è stata l’apice della stagione, insieme naturalmente agli ultimi chilometri di gara-2 al Montmelò. Alla fine abbiamo meritato questa vittoria

E’ stato un successo anche per il “virtuale” Nel vostro Quartier Generale Bhaitech avete un Simulatore e un Software di ultima generazione. Quanto si avvicina oggi il virtuale alla realtà?

Siamo attorno al 95% E’ un riferimento che arriva confrontando i dati in pista della Dallara GP2

Il Simulatore vi permette di effettuare prove indoor, senza dover trasferire tutto il materiale in pista, risparmiando tempo e denaro, dando la possibilità ai piloti di esercitarsi sulle piste e allo staff di effettuare prove di sviluppo. In termini economici, quant’è il risparmio per un team?

Parliamo di una spesa inferiore almeno di ¼ tra giornata in pista e una prova al simulatore. Inoltre c’è il vantaggio di poter girare liberamente continuando a perfezionare i dettagli, come la frenata, o effettuare prove di set-up.  Tutto quello che si fa in pista si può fare tranquillamente con il simulatore e il software di modellazione. Abbiamo avuto dei piacevoli confronti con piloti che, dopo tre-quattro giornate da noi, hanno migliorato notevolmente i loro risultai in pista in un campionato selettivo come la GP2.

Restando nel campionato cadetto alla F1, quest’anno siete stati impegnati al fianco del team Racing Engineering

Come BhaiTech abbiamo dato un supporto tecnico al team Racing Engineering sia per quanto riguarda il simulatore sia con dei nostri ingegneri di pista. Abbiamo raccolto numerose soddisfazioni chiudendo la stagione con il titolo GP2. Un altro grande successo che si unisce ai due titoli nel GT Open.

In ottica 2014, quali sono i vostri Programmi Racing?

In questo momento abbiamo due opzioni: GT Open e FIA GT. Nell’arco di un mese dovremmo avere il nostro programma definitivo, in quanto stiamo aspettando la conferma da parte di un importante sponsor. Per noi il FIA GT sarebbe la scelta principale, in quanto più tecnico, ma ovviamente vogliamo sentire le esigenze dei nostri partners.

La situazione economica mondiale non è certamente delle migliori. Qual è la difficoltà principale che un team, o aziende come le vostre, incontra oggi?

Il mondo economico mondiale è in crisi e mancano le giuste risorse per sostenere lo Sport. Per Sport intendo a 360° non solo il Motorsport.  Oggi assistiamo alla difficoltà anche per Sport semi amatoriali – piccole squadre di calcio che fanno la felicità di comunità locali non riescono a reperire neppure i 10-15000 euro necessari per la stagione sportiva-  figuriamoci per il Motorsport i cui budget sono ben maggiori.

Francamente ci si aspetterebbe più attenzione da parte delle istituzioni per un comparto che coinvolge milioni di lavoratori; solo nel Motorsport operano oltre 150.000 addetti. Invece anche recenti interventi legislativi -Governo Monti- hanno ulteriormente ristretto le possibilità di sponsorizzazione da parte delle aziende con conseguenze esponenziali sulla diminuzione delle risorse destinate allo Sport.

Quest’anno l’Advanced Vehicle Science Centre BhaiTech ha festeggiato il primo anniversario. Quali sono gli obiettivi per i prossimi anni?

Il nostro principale obiettivo è collaborare a stretto contatto con le case automobilistiche. E’ chiaro che devi dimostrare chi sei e cosa sai fare. Noi siamo ancora molto giovani, ma stiamo compiendo importanti passi. Abbiamo una bellissima collaborazione e un ottimo rapporto con McLaren F1. E’ il nostro partner più importante a livello tecnologico. Probabilmente la “Famiglia F1” il prossimo anno si allargherà ulteriormente. Sono molto fiducioso.

In passato siete stati impegnati direttamente con un vostro team sia in F.3000 che in GP2, conquistando vittorie e titoli. C’è una possibilità di un ritorno tra le Formule?

Non escludiamo niente. Nell’arco di un mese dovremmo avere il programma definito e fare i nostri annunci. Il capitolo Formule non è certamente chiuso.

… cosa vi ha spinti ad abbandonare quella strada per puntare verso le Competizioni GT?

Non c’è stato un episodio in particolare. Solamente la voglia di trovare nuovi stimoli. Dopo tanti anni tra le Formule, mi entusiasmavano le ruote coperte. Anche se non siamo impegnati con un nostro team, continuiamo a lavorare sulle monoposto attraverso il simulatore, strumento che dà un grande aiuto in quanto il pilota ha la possibilità di crescere e migliorare. In un campionato come la GP2, parliamo di differenze di millesimi di secondo. Per questo i dettagli diventano l’arma vincente. Attraverso la simulazione possiamo osservare le gesta del pilota, capire i suoi errori e aiutarlo a crescere.

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BhaiTech e Pantano sul tetto d’Europa

Non poteva esserci finale migliore per BhaiTech che sul tracciato di Barcellona, teatro dell’ultimo round dell’International GT Open, batte la concorrenza conquistando il titolo GTS, mettendo in bacheca il primo trofeo personale.

Al debutto nel campionato e nelle competizioni GT il reparto corse dell’Advanced Vehicle Science Centre di Mestrino, diretto dall’Ing. Roberto Costa, ha saputo crescere con grande costanza dopo ogni appuntamento, reagendo alle difficoltà con prestazioni esemplari, come il primo successo assoluto tra le mura amiche di Monza e i sigilli al Nurburgring e in casa McLaren sul tracciato di Silverstone. Una cavalcata lunga quasi sette mesi e sedici gare, conclusa solamente nelle ultime curve del secondo appuntamento sul tracciato catalano, con un finale da cardiopalma che ha tenuto tutti col fiato sospeso. A completare una vittoria storica è arrivato anche il titolo piloti per Giorgio Pantano. Il campione padovano, al debutto nelle competizioni GT ha sferrato l’attacco decisivo con una manovra spettacolare negli ultimi chilometri, conquistando il terzo posto assoluto in coppia con Alvaro Parente. Il quinto posto di Luiz Razia e Chris Van der Drif sulla seconda McLaren MP4-12C regala il secondo posto al costruttore inglese.

“E’ una vittoria da condividere con tutti i ragazzi dello staff e tutti i piloti. Un ringraziamento particolare va alla proprietà che ci ha messo a disposizione tutte le risorse necessarie e a McLaren. Siamo orgogliosi di averli ripagati con questo importante traguardo” commenta l’ing. Costa “E’ stato un week end veramente intenso e ricco di emozioni. Un’intensa stagione conclusa solamente nelle ultime curve. Eravamo consapevoli del nostro potenziale e non ci siamo fatti abbattere dagli episodi poco favorevoli. Le gare e i campionati finiscono dopo la bandiera a scacchi domenicale. Anche dopo la gara di sabato abbiamo continuato a lavorare facendo affidamento solamente sulle nostre forze, senza guardare in casa degli altri. Siamo stati costantemente tra i più veloci. Bravissimo Giorgio che nel suo stint ha recuperato il distacco necessario alla conquista del titolo, compiendo manovre bellissime. Alvaro Parente ha completato il quadro. Conosce molto bene questa vettura e il suo contributo è stato prezioso. Luiz e Chris hanno completato il lavoro aiutando il team a raggiungere questo prezioso traguardo” analizza il direttore tecnico

Sono veramente contento. Un risultato spettacolare arrivato alla fine di un week end intenso e avvincente. Vincere il titolo alle ultime due curve  è qualcosa di indescrivibile, soprattutto perché stiamo parlando della mia prima stagione con vetture GT. Devo fare i complimenti a tutto il team perché ha fatto un lavoro favoloso” commenta Giorgio Pantano

La vittoria BhaiTech è anche un successo per il “virtuale” L’impegno in pista è stato affiancato anche da un grande lavoro nella suite del Quartier Generale BhaiTech ospitante il Simulatore – di proprietà – a 6-DOF a movimento integrale, con schermo di 8 mt e apertura di 210°, cinque proiettori fuori bordo e da due schermi retro visivi  e il software di modellazione. Una chiara dimostrazione di quanto questa tecnologia sia fondamentale non solamente per la Formula 1. Appuntamento al 2014!

Sfida finale per BhaiTech a Barcellona

A poco più di un mese dalla prima e storica doppietta assoluta conquistata sul leggendario e velocissimo tracciato di Monza, BhaiTech Racing è pronta a tornare in pista questo fine settimana per la finalissima di Barcellona, teatro dell’ultimo round dell’International GT Open.

Il reparto corse dell’Advanced Vehicle Science Centre BhaiTech con sede a Mestrino e diretto dall’Ing. Roberto Costa, si presenterà sui 4.655 mt del tracciato catalano in testa al Campionato GTS e piloti, grazie ai quattro successi con le McLaren MP4-12C targati Nurburgring, Silverstone, Monza e diversi piazzamenti. Considerando i distacchi minimi il Montmelò sarà teatro di una vera e propria finale giocata su 120 min, divisi tra le due gare in programma sabato (ore 16.00) e domenica (ore 12.00).

Dopo i primi risultati non avremo mai pensato di arrivare in Spagna in testa alla classifica e in lotta per il campionato. In questi mesi siamo cresciuti mettendo in pista tutte le nostre forze. A Barcellona cercheremo di conquistare gli ultimi tasselli per completare il mosaico” analizza Roberto Costa “Nell’anno del nostro esordio nel campionato è un grande piacere poter essere in lotta per il titolo team e piloti. Il Montmelò è una pista che mi piace veramente molto, dove ho conquistato diversi successi. Proprio quest’anno ricorre il decimo anniversario dalla prima pole position conquistata insieme a Giorgio Pantano in F.3000. Speriamo di continuare il trend positivo per salutare la stagione con un grande risultato” commenta il direttore tecnico

Appuntamento speciale anche per gli alfieri in lotta per il titolo e per la top three “Il nostro principale obiettivo è la vittoria del titolo a squadre, ma naturalmente lavoreremo per aiutare Giorgio a conquistare il titolo tra i piloti e per portare Luiz e Chris al terzo posto. Sarà la nostra prima volta al Montmetò con questa vettura e la concentrazione è alta. Tutti abbiamo lavorato intensamente in queste settimane per farci trovare pronti

Il primo semaforo verde del week end si accenderà venerdì con i due turni di prove libere da 60’ ciascuna in preparazione delle sessioni di qualifica (sabato ore 9.00 e ore 11.55) che determineranno lo schieramento di partenza delle due gare, con start di gara-1 da 70’ alle 16.00 di sabato. La sfida finale da 50’ è fissata invece per le 12.00 di domenica.

Bhai Tech a Spa-Francorchamps per consolidare la leadership

Con le vacanze estive finite e a quasi due mesi dal successo di Silverstone Bhai Tech Racing è pronta a tornare in pista con i suoi quattro capitani Pantano/Suzuki e Van der Drift/Razia, al volante delle McLaren MP4-12C, in uno degli nell’appuntamenti più attesi dell’anno, Spa-Francorchamps.

Sui 7004 mt del leggendario tracciato nelle ardenne belghe, teatro del sesto round dell’International GT Open, la compagine dell’Advanced Vehicle Science Centre diretta dall’Ing. Roberto Costa si prepara a difendere la leadership nella classe GTS tra i team, lanciando la sfida alla vetta tra i costruttori. Sul fronte piloti il binomio italo-brasiliano Giorgio Pantano/Rafael Suzuki andrà a caccia della vetta, distante solo una lunghezza dopo il successo targato Silverstone, mentre i compagni Luiz Razia e Chris Van Der Drift  tenteranno di vendicare il torto subito in terra  inglese.

L’ Eau Rouge e Raidillon, da affrontare quasi a pedale fondo corsa, sono certamente il marchio di fabbrica di Spa, che rendono questo tracciato la laurea per qualsiasi pilota “Stiamo parlando di un tracciato altamente tecnico dove il pilota fa certamente la differenza” analizza il direttore tecnico Costa “E’ una pista estremamente lunga dove il meteo ha storicamente una grande importanza. Proprio per le due caratteristiche può capitare che una parte della pista sia asciutta, ma bagnata in altri settori

Grande lavoro è stato svolto non soltanto in officina, ma anche attraverso l’innovativo simulatore ospitato nella suite del centro “Abbiamo svolto diverse sessioni al simulatore proprio per allenare i nostri piloti, simulando diverse situazioni. In particolar modo ci siamo concentrati su Suzuki, al debutto sulla pista belga. Abbiamo quindi svolto diverse simulazioni di gara” prosegue Costa “Contemporaneamente è proseguito il lavoro di sviluppo e revisione sulle vetture. La pausa è stata anche l’occasione per fare il punto sul campionato, che ci vede in testa nella classifica di classe

Bhai Tech è pronta dunque non solamente per la sfida belga, ma anche per il finale di stagione che si annuncia incandescente con solo più tre appuntamenti in calendario. Dopo Spa il circus approderà nel tempio della velocità di Monza, prima di trasferirsi a Barcellona per il gran finale “A questo punto della stagione dobbiamo mettere insieme tutta l’esperienza accumulata per consolidare la nostra posizione e raccogliere punti preziosi in ottica campionato. Tornando a Spa sarà fondamentale non commettere errori, per raccogliere il massimo dal nostro potenziale” conclude l’ing. brasiliano

Il primo semaforo verde del week end si accenderà venerdì con i due turni di prove libere da 60’ ciascuna in preparazione delle sessioni di qualifica (sabato ore 9.00 e ore 11.05) che determineranno lo schieramento di partenza delle due gare, con start di gara-1 da 70’ alle 16.00 di sabato. La sfida finale da 50’ è fissata invece per le 12.10 di domenica.

Bhai Tech vince a Silverstone e si conferma leader GTS

L’obiettivo era la zona punti… è arrivata la vittoria! Sull’impegnativo tracciato di Silverstone Bhai Tech ha calato sul tavolo un poker perfetto portando così a quattro i risultati positivi, arricchendo il quinto appuntamento dell’International GT Open con il terzo successo di classe dell’anno e rafforzando la leader in campionato. Sul circuito di casa le due McLaren del team italiano, diretto dall’ing. Roberto Costa, hanno assicurato un grande spettacolo nella classe GTS regalando al pubblico inglese numerose battaglie e sorpassi.

Dopo aver disegnato la prima e seconda fila di classe in qualifica-1 con il secondo e terzo miglior crono GTS, rispettivamente di Pantano/Suzuki e Van Der Drift/Razia, i due equipaggi si sono messi alle spalle tutti gli avversari della divisione, passando alla fine dei 70’ sotto la bandiera a scacchi al primo e secondo posto e consegnando alla compagine dell’Advanced Vehicle Science Centre la terza doppietta stagionale. La doccia fredda arriva a motori spenti quando i commissari sanzionano la vettura #66 con una penalità di 30” per un’infrazione sulla griglia di partenza, scivolando così dal secondo al quinto posto GTS “E’ stato veramente assurdo. In 30 anni di professionismo non ho mai visto niente di simile, anche perché stiamo parlando di una gomma e non di cablaggi o interventi su parti meccaniche. Rimane il rammarico, ma nonostante ben 30” di penalità siamo entrati nella zona punti, dimostrando che stiamo crescendo” analizza il direttore tecnico Costa

Nell’appuntamento conclusivo sul tracciato inglese è ancora Bhai Tech-show con un’emozionante rimonta firmata Pantano/Suzuki, che lottano con il coltello tra i denti fino all’ultimo passaggio. Scattati dalla nona fila con il 18esimo tempo assoluto (13° di classe) il duo italo/brasiliano si rende protagonista di una bella rimonta, recuperando ben undici posizioni. Proprio negli ultimi chilometri il padovano mette a segno l’affondo finale che regala alla scuderia di Mestrino il settimo posto assoluto e il quarto di classe. Domenica poco fortunata invece per Razia e Van Der Drift che si vedono costretti al ritiro per il primo problema tecnico.

E’ stato un week end non facile fin dall’inizio per vari problemi elettrici. Inoltre l’incidente al primo giro di Suzuki gli ha tolto la possibilità di provare, penalizzandolo in qualifica-2. E’ sceso in pista senza riferimenti e una volta trovato il ritmo giusto il tempo a disposizione era finito. Molto bravo Razia che in quel frangente ha portato la sua McLaren al terzo posto di classe. In gara-1 purtroppo Van Der Drift ha accusato un lieve calo di potenza andando a chiudere comunque in seconda posizione, alle spalle dei compagni. Un plauso bisogna farlo a Giorgio Pantano perché in gara-2 si è reso autore di una grandissima rimonta. Con qualche giro in più avrebbe potuto lottare per la vittoria. Peccato per Razia e Van Der Drift, fermati da un problema all’attuatore dell’acceleratore che li ha tolti subito dai giochi. Avrebbero potuto fare una bella gara lottando almeno per il podio, vista la qualifica e il risultato di sabato” conclude Costa “Molto bravi anche i ragazzi ai box. Le soste sono state perfette, al di sotto dei tempi attesi. Nonostante i problemi abbiamo consolidato la leadership in GTS

Bhai Tech saluta Silverstone con un bottino di 17 punti, consolidando la leadership di classe nella classifica Team – portando il vantaggio a dodici lunghezze sul principale inseguitore – e il secondo posto per McLaren tra i Costruttori. Grazie al sigillo di gara-1 e al quarto posto, Giorgio Pantano e Rafael Suzuki si portano al secondo posto tra i piloti GTS, ad una sola lunghezza dalla vetta. Sesta piazza invece per i compagni Luiz Razia e Chris Van Der Drift.

Le vetture sono in viaggio per far ritorno all’Advanced Vehicle Science Centre di Mestrino dove saranno revisionate in vista di Spa, in programma il 7-8 settembre.

Bhai Tech pronta a calare il poker a Silverstone

A un mese di distanza dall’appuntamento spagnolo di Jerez de la Frontera Bhai Tech Racing si prepara a tornare in pista con i suoi quattro capitani Pantano/Suzuki e Van der Drif/Razia, al volante delle McLaren MP4-12C.

Teatro del quinto round dell’International GT Open sarà lo storico quanto affascinante tracciato inglese di Silverstone, cornice del Mondiale di Formula 1 dagli anni ’50. Sui 5891 mt di asfalto nel Northamptonshire, che inaugureranno anche l’inizio della seconda parte di stagione, la scuderia di Mestrino diretta dall’Ing. Roberto Costa proverà a calare il poker e proseguire la striscia di risultati positiva iniziata in Portogallo, confermando quanto di impressionante messo in mostra nella prima parte di campionato. Lo staff italiano si presenterà in pista forte della leadership nella classe GTS grazie al doppio successo del Nurburgring e a diversi piazzamenti.

Marchio di fabbrica del tracciato sono sicuramente le famose curve Maggots, Becketts e Chapel che portano sul lungo rettilineo Hangar Straight “Silverstone è un circuito di pura velocità e questo non si addice perfettamente alle caratteristiche della nostra McLaren. In questo mese abbiamo proseguito lo sviluppo e il lavoro a 360° senza concentrarsi su un’area particolare della vettura. Abbiamo lavorato costantemente al fianco di McLaren per aiutarli a crescere, anche in base ai risultati e ai dati raccolti in altri campionati” analizza  l’Ing. Costa

Grande lavoro non soltanto in officina, ma anche nell’innovativo simulatore ospitato nella suite dell’Advanced Vehicle Science Centre “Con i nostri piloti abbiamo svolto numerose sessioni al simulatore per dar loro la possibilità di conoscere e scoprire tutti i segreti del tracciato e per arrivare preparati a qualsiasi opzione. Stiamo parlando di una pista in cui il pilota può fare veramente la differenza. Sarà importante non commettere il minimo errore per massimizzare tutto il nostro potenziale” commenta il direttore tecnico

Per la compagine italiana sarà come una gara di casa grazie alla partnership con McLaren “Un motivo in più per far bene” Quando si parla di Silverstone l’incognita tempo fa parte del gioco “In questi giorni in Inghilterra c’è una temperatura piacevole, intorno  ai 23-24°C. Per noi sarebbe meglio correre con l’asciutto, ma bisognerà aspettare il week end per avere indicazioni più precise” conclude Costa

Il primo semaforo verde del week end si accenderà venerdì con i due turni di prove libere da 60’ ciascuna in preparazione delle sessioni di qualifica (sabato ore 9.45 e ore 11.40) che determineranno lo schieramento di partenza delle due gare, con start di gara-1 da 70’ alle 16.00 di sabato. La sfida finale da 50’ è fissata invece per le 12.00 di domenica.

Bhai Tech si prepara per la seconda parte di campionato da leader

Con l’appuntamento spagnolo di Jerez de la Frontera Bhai Tech Racing ha salutato la prima parte di stagione al comando nella classifica di classe GTS con un bottino di 46 punti, quattro in più del primo degli inseguitori. Positivo anche il bilancio per i quattro alfieri, tutti al debutto in un campionato GT, con Giorgio Pantano e Rafael Suzuki a guidare la classifica interna con 24 punti e il terzo posto in campionato, due in più sugli amici/compagni Razia/Van der Drift.

Al debutto assoluto nell’Internation GT Open la scuderia di Mestrino, diretta dall’ing. Roberto Costa,  con sede nell’avveniristica struttura dell’ Advanced Vehicle Science Centre ha dimostrato di saper crescere dopo ogni appuntamento, fino a raggiungere il primo successo in terra tedesca al terzo round.  Dopo il week end di studio e apprendistato a Le Castellet i punti non hanno tardato ad arrivare e, tra i sali-scendi naturali di Portimao, la McLaren MP4-12C #65 del binomio italo-brasiliano Pantano/Suzuki conquista la top 10. Il week end capolavoro arriva però sullo sfondo del mitico tracciato tedesco del Nurburgring, conquistando in entrambe le gare un’esaltante doppietta con i suoi due equipaggi, facendo incetta di punti ed esplodere di gioia tutto il box. In gara-1 è il duo Razia/Van der Drift a tagliare per primo il traguardo proprio davanti ai compagni, mentre nell’appuntamento conclusivo della domenica Pantano/Suzuki si riprendono la rivincita sui compagni conquistando il gradino più alto del podio. “Al Paul Ricard era tutto completamente nuovo, sia per noi piloti che per il team. Stiamo lavorando veramente tanto per sviluppare la macchina in ogni minimo particolare e un po’ alla volta stiamo raggiungendo i nostri obiettivi” commenta Giorgio Pantano. Gli fa eco anche il suo team-mate “In queste prime gare abbiamo imparato molto facendo ottimi progressi. Non dimentichiamo che siamo dei rookie. Sinceramente sono un po’ sorpreso di vederci in testa al campionato GTS a questo punto della stagione. Ci aspetta una seconda parte molto difficile perché tutti i team stanno migliorando il loro ritmo e il campionato si è dimostrato molto selettivo” conclude il  brasiliano Rafael Suzuki  “Stiamo sviluppando la macchina in ogni suo settore. Bhai Tech sta usando tutte le sue risorse, simulatore compreso, e sono sicuro che saremmo sempre più competitivi da qui a fine stagione”

In terra spagnola, per il giro di boa del campionato e sotto un sole estivo, le McLaren #65 e #66 sfiorano nuovamente il podio chiudendo così la prima parte di campionato in testa al campionato, proseguendo la striscia di risultati positivi iniziata in Portogallo “Il motore turbo soffre particolarmente le alte temperature ed il livello del mare, quindi abbiamo dovuto giocare in difesa. In più avevamo dovuto scontare un handicap di 25” per macchina. Nonostante questo abbiamo portato a casa altri punti importanti in ottica campionato” analizza Pantano.

Soddisfazione anche tra Luiz Razia e Van der Drif, ai piedi del podio virtuale e distaccati solamente da due lunghezze dai compagni “La mia preoccupazione più grande sono le Mercedes. Hanno una buona macchina e hanno dimostrato di essere molto competitive. Si è creata anche una simpatica sfida interna tra noi e Giorgio/Rafael, che stanno facendo un ottimo lavoro e sono attualmente davanti a noi in classifica. Mi auguro di poter continuare a combattere con loro fino a fine stagione” racconta il vice campione Gp2 Razia “La prima parte di stagione è stata sicuramente buona, non solo per Bhai Tech ma anche per me, perché abbiamo conquistato la nostra prima vittoria. L’anno scorso nel GT Italiano avevamo conquistato la prima pole a Monza. Al Nurburgring abbiamo fatto meglio: pole e vittoria” commenta Chris van der Drift

Tra due settimane, sul tracciato inglese di Silverstone, scatterà la seconda parte di stagione. Quattro appuntamenti in cui il team italiano cercherà di difendere la leadership grazie anche al talento e all’esperienza dei suoi portacolori “A Jerez abbiamo scontato tutti i nostri handicap e pertanto a Silverstone potremo lavorare più serenamente. La nostra macchina si potrà adattare molto bene al tracciato  e potremmo fare bene” analizza l’ex driver di F1 e vincitore della GP2 Pantano Sarà molto bello correre a Silverstone, pista abbastanza impegnativa. Per la McLaren sarà una gara di casa e, di conseguenza, anche un po’ per noi. Vogliamo iniziare il week end nel migliore dei modi fin dalle prove del giovedì e venerdì” commenta Suzuki

Luiz Razia si presenterà in pista a Silverstone forte della vittoria conquista nella passata stagione al volante della GP2. “Tra noi quattro sono l’unico ad aver corso l’anno scorso sul nuovo tracciato, conquistando anche una bella vittoria. Pertanto sono molto fiducioso e sono certo che potremo avere un buon week end, soprattutto se non pioverà” Per il brasiliano e Van der Drif sarà quasi una gara casalinga “Io e Chris abitiamo a 25 min dal circuito e questo significa niente hotel”

“Sono davvero impaziente di correre a Silverstone, pista favorevole alle caratteristiche della nostra McLaren. Dopo ogni week end riusciamo a migliorarci diventando sempre più forti” conclude Van der Drift

Grazie ad un bottino di due vittorie, due secondi posti e altrettanti piazzamenti Bhai Tech ha guidato la McLaren fino al secondo posto tra i costruttori GTS.

 

Bhai Tech vola a Jerez per il giro di boa del GT Open

Dopo aver colorato le copertine grazie ad un dominio incontrastato in classe GTS sul tracciato del Nurburgring – doppietta in entrambe le gare – Bhai Tech è pronta a tornare in pista questo fine settimana sul tracciato di Jerez de la Frontera.

La pista spagnola farà da sfondo al quarto (di otto)  appuntamento dell’International GT Open e i quattro alfieri dell’Advanced Vehicle Science Centre Giorgio Pantano, Rafael Suzuki, Chris Van Der Drif e Luiz Razia sono pronti a calarsi nell’abitacolo delle loro McLaren MP4 12C per difendere la leadership di “classe” conquistata proprio in terra tedesca e proseguire la striscia positiva di risultati.

Lo scorso sabato lo staff diretto dall’ing. Costa ha avuto un primo assaggio della pista Andalusa prendendo parte ad una sessione di test di tre ore “Abbiamo lavorato a 360° sulla macchina oltre ad iniziare il lavoro di messa a punto e cercare di ottimizzare la curva di massima potenza. Purtroppo le temperature non erano così calde come si prospettano per questo fine settimana” Per il week end, che chiuderà la prima metà di campionato, saranno infatti attese temperature molto alte “La pista di Jerez è molto selettiva sia per i piloti che per le gomme” analizza il direttore tecnico “La temperatura dell’asfalto arriverà a toccare i 50°C contribuendo così ad aumentare il degrado delle gomme. I piloti dovranno essere molto attenti cercando di avere un ritmo in gara costante con un uso preciso dei pneumatici” conclude Costa

Le 29 vetture saranno in pista fin dalla giornata di venerdì con un’ora di test privato seguito dalle due sessioni di prove libere da 60’ ciascuna in preparazione dei due turni di qualifica da 15’ ciascuno, in programma sabato alle 9.00 e 11.50, che determineranno lo schieramento di gara-1 e gara-2. Alle ore 16.00 di sabato pomeriggio prenderà il via la prima gara da 70’ mentre l’appuntamento conclusivo da 50’ scatterà domenica alle 12.00

Bhai Tech Racing, trionfo di classe al Nurburgring

Impeccabile prestazione per Bhai Tech Racing che sul tracciato del Nurburgring detta il suo passo nella classe GTS conquistando una splendida doppietta. La scuderia con sede nell’avvenieristica factory di Mestrino (PD) diretta dall’ing. Roberto Costa ha messo insieme un week end vicino alla perfezione, portando entrambe le McLaren MP4 12C di Pantano/Suzuki e Van Der Drift/Razia al primo e secondo posto di classe nelle due gare che hanno colorato il terzo round dell’International GT Open

Una fitta nebbia e basse temperature avevano dato il benvenuto a team e piloti costringendo gli organizzatori a cambiare in corsa il programma, facendo svolgere consecutivamente le due sessioni di qualifica da 15min ciascuna. Dalla difficile situazione meteo si mettono però in evidenza le due vetture dell’Advanced Vehicle Science Centre che conquistano con Van der Drift la prima pole stagionale di classe (terzo assoluto) grazie ad un crono di 1’59’’436 e il decimo posto di Suzuki. Nel secondo turno è il padovano Giorgio Pantano a vincere la sfida interna segnando il secondo miglior crono (quinto assoluto) davanti all’amico brasiliano Razia (quinto di classe e ottavo assoluto).

Nelle due gare, corse entrambe su pista asciutta, i quattro alfieri si spartiscono in modo equo il primo e secondo gradino del podio, e il quarto posto assoluto. Al termine dei 70’ della corsa di sabato pomeriggio l’equipaggio #66 neozelandese/brasiliano sfiora il podio chiudendo al quarto posto assoluto davanti al binomio italo brasiliano, che vale però la prima doppietta di classe. Nell’appuntamento domenicale è il duo Pantano/Suzuki a salire sul gradino più alto seguiti dai compagni, chiudendo rispettivamente al quarto e sesto posto assoluti.

E’ stato un week end fantastico per i risultati ottenuti, ma anche molto intenso in quanto i tempi sono stati veramente stretti. Tra i due turni di qualifica e la prima gara è passata appena un’ora. Pertanto devo fare i complimenti a tutto lo staff e ai nostri piloti che sono stati fantastici” analizza il direttore tecnico Roberto Costa “Nelle due gare abbiamo avuto un buon passo anche se le basse temperature della pista ci hanno aiutato. Ci siamo confrontati anche con una realtà completamente nuova per noi, come l’handicap da scontare in gara-2. Conoscendo molto bene il nostro passo siamo riusciti a gestirlo nel migliore dei modi.”

Il lavoro di sviluppo nella factory ha dato i suoi frutti e la strada intrapresa dalla scuderia è certamente quella giusta “Il lavoro svolto nella nostra sede tra Portimao e questo week end è stato fondamentale. Ora però continueremo lo sviluppo a 360° in quanto dobbiamo migliorare in tutti i settori. Per questo sabato 8 saremo nuovamente in pista a Jerez per una sessione di prove di tre ore in preparazione non soltanto della prossima trasferta (che si correrà proprio sul tracciato spagnolo), ma anche dei prossimi appuntamenti” commenta l’ing. brasiliano “Questi successi saranno di grande stimolo per continuare il lavoro e fare sempre meglio” conclude Costa

Bhai Tech Racing in direzione Nurburgring

A distanza di tre settimane dall’appuntamento portoghese di Algarve, il team Bhai Tech Racing si prepara a tornare in pista questo fine settimana sul mitico Nürburgring, teatro del terzo appuntamento dell’International GT Open.

Forte della conquista dei primi punti con i suoi quattro alfieri Pantano/Suzuki e Van Der Drift/Razia proprio nell’ultimo round, la scuderia di Mestrino diretta dall’ing. Roberto Costa ha lavorato assiduamente nell’avveniristica sede dell’Advanced Vehicle Science Centre (2.800 mq disposti su tre piani) per preparare al meglio i due esemplari McLaren MP4-12C. Lo staff ha proseguito il lavoro di sviluppo sulla vettura analizzando i dati raccolti nei primi due appuntamenti, corsi in differenti condizioni atmosferiche “Stiamo facendo un lavoro di sviluppo a 360° e non ci siamo concentrati solamente sul prossimo appuntamento. Abbiamo fatto un programma a lungo termine che interessa anche i round successivi” analizza l’ing. Brasiliano

Ancora una volta sono attese basse temperature accompagnate da pioggia, condizioni che non si adattano ancora al binomio vettura-gomme “Purtroppo ancora una volta il meteo non sarà dalla nostra parte in quanto le gomme rain non dialogano nel modo corretto con la nostra vettura. Già al Paul Ricard avevamo dimostrato di aver un buon passo con l’asciutto, per poi incontrare diverse difficoltà in gara con la pioggia. Pertanto dovremmo cercare un set-up in ottica garaCon l’aiuto dei nostri drivers proseguiremo il lavoro di sviluppo

Contemporaneamente i piloti hanno svolto diverse sessioni di guida nella suite dedicata al nuovissimo Simulatore 6-DOF a movimento integrale, punto focale del polo tecnologico composto da uno schermo di 8 mt con apertura di 210° e da due schermi retro visivi che garantiscono la visione della parte posteriore della vettura riflettendo l’immagine sugli specchietti “I piloti hanno proseguito il lavoro al simulatore studiando e analizzando il tracciato tedesco, coprendo circa 850 tornate. Inoltre stiamo completando la seconda piattaforma dedicata alle vettura GT, da affiancare al modello da Formula” conclude Costa

Piloti e vetture saranno in pista fin dalla giornata di venerdì con le due sessioni di prove libere da 60 min ciascuna, per poi proseguire il programma sabato mattina con le due sessioni di qualifiche e la prima gara da 70’ con start alle 16.00. Domenica è in programma l’appuntamento conclusivo con la seconda gara da 50’ con semaforo verde alle ore 12,00.

Punti punti per Bhai Tech a Portimao

Tra i saliscendi naturali del tracciato di Portimao il team Bhai Tech ha vissuto un week end agrodolce. Sono infatti arrivati i primi punti stagionali con le due McLaren MP4 12C, ma le prestazioni in pista non soddisfano ancora lo staff di Mestrino, anche a causa delle forti limitazioni imposte per i motori turbo.

I quattro alfieri, Giorgio Pantano/Rafael Suzuki e Chris Van der Drift/Luiz Razia si sono resi protagonisti di importanti rimonte che gli hanno permesso di inanellare ben ventinove sorpassi conquistando nelle due gare la Top 10 e i primi punti stagionali. Il lungo week end è iniziato fin dal giovedì con le due ore di prove libere in cui lo staff, diretto dall’ing. Roberto Costa, ha eseguito un primo shake down della vettura #65 rimasta gravemente danneggiata a Le Castellet, proseguendo poi il lavoro di sviluppo sulle due McLaren e la preparazione del secondo round dell’International GT Open.

Nell’appuntamento del sabato pomeriggio, dopo una qualifica che ha visto le due vetture non andare oltre la nona e decima fila, il padovano Giorgio Pantano e il brasiliano Rafael Suzuki si sono resi protagonisti di un’emozionante “remontada” conclusa con la decima posizione (settimo di classe) e il primo punto, seguiti dal 13mo posto dei compagni Van Der Drift e Razia. Nella gara di domenica è toccato invece all’equipaggio neozelandese-brasiliano #66 scalare di prepotenza la classifica, conquistando una preziosa nona posizione in generale e quarta di classe. Dieci posizioni guadagnate non sono bastate invece al duo italo-brasiliano, che si ferma ai piedi della zona punti.

Sapevamo che non sarebbe stato facile in quanto si trattava del nostro debutto in condizioni di pista asciutta. Per le sua caratteristiche Portimao è stato un banco di prova importante in quanto ci ha consegnato una fotografia dettagliata del nostro sviluppo e sulle aree in cui dobbiamo intervenire “analizza il direttore tecnico Roberto Costa “Ci siamo concentrati su diverse prove di set-up andando alla ricerca del migliore bilanciamento, compiendo un buon passo in avanti tra le due gare.Ora dovremo mettere a frutto i dati raccolti per proseguire il lavoro nel prossimi appuntamenti, ma soprattutto dovremo continuare a lavorare insieme agli organizzatori della serie per risolvere i problemi legati al bilanciamento e alla limitazione del turbo, per poter lottare alla pari con i nostri avversari” conclude l’ingegnere brasiliano

La scuderia con sede nel Bhai Tech Advanced Vehicle Science di Mestrino saluta Algarve con la consapevolezza di essere un valido e duro avversario, di poter continuare a crescere nei prossimi appuntamenti e lottare per le posizioni importanti. Il prossimo appuntamento è in programma sul tracciato tedesco del Nurburgring (1-2/06/2013)

 

Bhai Tech Racing: Prossima fermata Portimao

A quindici giorni dalla gara inaugurale di Le Castellet si riaccendono i riflettori sul Bhai Tech Racing. La scuderia con sede a Mestrino è pronta a tornare in pista per il secondo appuntamento dell’International GT Open sul tracciato portoghese di Portimao.

Nonostante le macchine siano già in direzione di Algarve, per lo staff diretto dall’ing. Roberto Costa sono stati giorni di intenso lavoro per sistemare la McLaren MP4 12C GT3 di Pantano/Suzuki, rimasta gravemente danneggiata nel corso del primo round e per preparare la nuova sfida in Portogallo che vedrà al via trentadue equipaggi. Il week end in terra francese non ha dato la possibilità all’equipe italiana di mettere in mostra tutto il suo potenziale anche a causa di alcuni problemi legati alle gomme rain, che hanno condizionato le prestazioni in pista dei quattro alfieri.

E’ stata una vera e proprio corsa contro il tempo sia per far arrivare i pezzi di ricambio dall’Inghilterra sia per sistemare e preparare le due vetture, che ora sono già in viaggio” analizza il direttore tecnico Costa “E’ stato un lavoro lungo e voglio ringraziare tutti i ragazzi. Visto il poco tempo a disposizione non siamo riusciti ad organizzare uno shake down, che verrà quindi effettuato durante il test di giovedì.  Abbiamo lavorato anche al fianco di McLaren per cercare di risolvere i problemi di costruzione legati alle gomme Dunlop che in particolar modo hanno affliggono le nostre macchine. In Portogallo continuerà il nostro percorso di apprendistato e anche i piloti proseguiranno il loro feeling con la vettura e il tipo di campionato” Dopo la pioggia, nebbia e basse temperature del Paul Ricard, in Portogallo dovrebbe essere atteso il sole “Il meteo dovrebbe essere più clemente e questo dovrebbe aiutarci a seguire il nostro programma di sviluppo. In condizioni di asciutto, a Le Castellet, la macchina si era già dimostrata competitiva. Abbiamo lavorato duramente e solo la pista saprà dirci se saremmo stati più bravi dei nostri avversari

I motori si accenderanno  a partire da giovedì con due ore di test privati, per poi proseguire venerdì mattina (10.15-11.15), prima delle due sessioni di prove libere da 60’ ciascuna e in preparazione dei due turni di qualifica (9.30 e 11.50) di sabato che disegneranno la griglia di partenza delle due gare. Alle 16.00 si accenderà il semaforo verde che darà il via alla prima gara da 70’, mentre domenica scatterà gara-2 con start alle 12.00.

Week end di apprendistato per Bhai Tech al Paul Ricard

Sul tracciato transalpino di Le Castellet si sono accesi i riflettori sulla prima stagione della scuderia padovana nell’International GT Open.

Un debutto caratterizzato dal mal tempo e segnato da pioggia, nebbia e basse temperature che ha dato la possibilità al team diretto dall’ing. Roberto Costa di accumulare esperienza con i due esemplari della nuova McLaren MP4 12 C GT3 affidate alle coppie di piloti Pantano/Suzuki e Van Der Drif/Razia, all’esordio nella serie internazionale.

Nonostante un debutto “a tutto tondo” la scuderia con sede a Mestrino non ha tradito le attese accumulando chilometri e raccogliendo dati, segnando incoraggianti intertempi fin dalle prove libere portando le due vetture nelle zone calde della classifica. In qualifica 1 il talento dei quattro formulisti viene messo in bella mostra monopolizzando tutta la seconda fila con la vettura #65 italo-brasiliana Pantano/Suziki davanti ai compagni. In gara la fortuna non è dalla parte della compagine italiana e l’avventura di Van der Drift dura solo lochi chilometri a causa di un contatto con l’Aston Martin che porta il neozelandese a salutare in anticipo la corsa dopo un testacoda. Nelle fasi finali anche la seconda macchina, affidata a Suzuki, esce di scena. L’impatto è violento e i danni riportati non possono essere riparati in tempo per la seconda qualifica dove, con grande determinazione, Luiz Razia tiene alto il morale regalando al team la prima fila con il secondo miglior tempo. Ancora una volta il verdetto finale della corsa non rende giustizia e Van der Drift, dopo una lunga sosta ai box per sistemare alcune parti della carrozzeria e aver preso i comandi da Razia, chiude al quindicesimo posto.

Non possiamo ritenerci soddisfatti del risultato finale in quanto non siamo riusciti a risolvere i problemi in condizione di pista bagnata. Per noi era tutto nuovo e non avevamo mai girato in queste condizioni. Le scelte fatte purtroppo non hanno pagato. Ora lavoreremo al fianco di McLaren per analizzare tutti i dati, anche legati alle gomme Dunlop rain” analizza il direttore tecnico Roberto Costa “Con pista asciutta invece la macchina si è dimostrata competitiva. Non dobbiamo dimenticarci che siamo solo all’inizio dello sviluppo. Il team è molto competitivo e sono tutti dei professionisti. La mente è già rivolta a Portimao

Lo staff è pronto a far ritorno nell’avveniristica struttura Bhai Tech Advanced Vehicle Science per analizzare i dati e preparare la prossima sfida sul tracciato di Portimao (11/12 maggio)