Alla Fiera di Padova, l’ Historic Minardi Day presenta l’ACI Storico Festival, il nuovo appuntamento 2020

La macchina organizzativa dell’edizione numero 5 dell’Historic Minardi Day, in programma da venerdì 24 a domenica 26 aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, è già al lavoro e in occasione della Fiera di Padova “Auto e Moto d’Epoca” presso lo stand ACI (Padiglione 3) a partire dalle ore 12,30 di venerdì 25 ottobre Gian Carlo Minardi svelerà i programma e le novità 2020.

La prima novità l’abbiamo già annunciata nelle settima scorse. Il programma della 5° edizione si svolgerà su tre giorni. I motori si accenderanno già nella giornata di venerdì per smettere di “cantare” domenica sera” commenta Gian Carlo Minardi

“L‘altra grande novità sarà l’inserimento all’interno della nostra kermesse l’ACI Storico Festival, un momento di ritrovo di tutti i club a Imola. Ci saranno numerose occasioni di incontro e convention, in un contesto di macchine fantastiche e di grandi appassionati. Da qualche anno ACI ha rimesso in moto queste attività, tra le quali Ruote nella Storia nei Borghi più belli d’Italia. Non bisogna dimenticare che le gare storiche appartengono proprio ad ACI e l’ultima in programma l’abbiamo vissuta in Sicilia con la Targa Florio.”

Moderatore della presentazione sarà il giornalista Enzo Branda e, insieme a Gian Carlo Minardi, interverrà anche Enzo Leanza, Direttore Centrale Automobile Club d’Italia.

“Italia, hai talento” l’occhio di Gian Carlo Minardi sui giovani piloti

Giancarlo Minardi, uomo di sport e grande scopritore di talenti. Da Fernando Alonso a Mark Webber passando per Pierluigi Martini, Alessandro Nannini, Giancarlo Fischella, Gianni Morbidelli, oltre ai tecnici Aldo Costa, Simone Resta, Gabriele Tedozzi. Oggi ha un ruolo chiave per la Federazione, alla guida dei piloti di domani

Una vita ed una carriera dedicata allo sport automobilistico. Eccellenza italiana oggi messa al servizio delle nuove generazioni di sportivi. Nel ruolo di Supervisore della Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”, nonché Presidente della Commissione Velocità in Circuito, Giancarlo Minardi rappresenta l’occhio della Federazione sui giovani in pista. Un riferimento che continua a stimolare ed indirizzare la formazione dei ragazzi, italiani e non solo, all’interno del circus dei motori. Anche in questa stagione, dopo un’estate di scouting che ha visto andare in scena anche due ACI Sport FDA Camp, la Scuola sta portando avanti il capillare lavoro con i piloti emergenti e nel prossimo mese di novembre, a Vallelunga, metterà in opera una nuova edizione del Supercorso Federale. Un ciclo che riparte, stagione dopo stagione, anche grazie a Giancarlo Minardi.

Giancarlo, come giudica il momento dei piloti italiani nel settore pista e karting? Quali le realtà, quali i nomi che, a suo avviso, potrebbero emergere anche a livello internazionale nelle prossime stagioni?

“Trovo che quest’ultimo periodo sia molto positivo, anche perché quest’anno grazie a Ghiotto e Pulcini abbiamo, sia in Gp3 che in Formula 2, fatto suonare l’inno di Mameli in varie occasioni. Per ACI Team Italia e per ACI Sport è sicuramente un motivo di soddisfazione ed orgoglio. Inoltre abbiamo una nidiata di giovanissimi che provengono dal kart e che sono stati seguiti dalla Scuola Federale con una presenza costante sui campi di gara che nel prossimo futuro ci farà sicuramente gioire. Per di più l’Italia dopo tanti anni ha un valido rappresentante in Giovinazzi in Formula 1 che, forse anche per a qualche strategia non molto azzeccata del team, non ha ancora ottenuto i risultati sperati pur cogliendo qualche piazzamento interessante.”

ACI TEAM ITALIA, una famiglia ampia che comprende vari settori (dalla pista, al rally, al karting, alle salite). Cosa dà in più l’appartenenza a questa “nazionale” ad un pilota che ne fa parte.

“Per i piloti che sono già arrivati alle soglie del professionismo, sicuramente il fatto di avere alle spalle una Federazione che ti supporta, ti promuove, che è presente anche in caso di difficoltà o trattative è sicuramente una carta in più. Per quanto riguarda la parte formativa, noi prendiamo per mano i ragazzi a partire dall’età di 12, 13 anni e cerchiamo di portarli fino al salto sulle monoposto a ruote scoperte. Quindi avere alle spalle una preparazione attraverso stage, prove di preparazione psico-fisica e test in pista, tutte sotto l’attento sguardo della Federazione e della Scuola Federale, diventa un elemento fondamentale nella preparazione dei giovani.”

Cosa si può fare di più e cosa occorre (soldi, organizzazione, strategie) perché vengano raggiunti obiettivi sempre maggiori?

“Stiamo organizzando ed evolvendo la nostra scuola, cercando di aumentare gli stage per promuovere quelli che riteniamo essere gli elementi più interessanti. È chiaro che il budget è fondamentale in particolare in un mondo come quello del motorsport, ma è certo che con una buona organizzazione e preparazione si riescono ad ottenere buoni risultati, anche con meno soldi rispetto agli altri.”

Formula 4, un successo ed un vanto per ACI Sport che per prima ha creduto in questa categoria. Grandi piloti, molti stranieri, come si può fare a favorire

“Siamo i numeri uno al Mondo per quanto riguarda la Formula 4, come riconosciuto anche dalla FIA. Una formula che abbiamo curato nei minimi particolari, inoltre ci possiamo vantare di avere la migliore monoposto per questa categoria. Naturalmente per quanto riguarda i partecipanti non possiamo che guardare in ambito internazionale, con i migliori giovani di tutto il mondo che sono al via delle nostre gare. Quindi quello che si può fare di più per i nostri giovani talenti è tentare di essere sempre più attenti nello scoprirli e seguirli, aiutandoli e supportandoli ufficialmente. Sicuramente un pilota che ha la possibilità di spendere il nome della Federazione ha più possibilità di trovare chi lo può aiutare.”

La novità di quest’anno è la Formula Regional?

“Anche in questo caso siamo stati i primi, seguendo le direttive della FIA, a far debuttare questa nuova categoria. Già lo scorso anno in Cina sono andate oltre venti monoposto con telaio Tatuus e motore Autotecnica Alfa Romeo. Purtroppo l’inizio della stagione è stato difficoltoso, anche a causa del proliferare di campionati simili in altre parti d’Europa. Attualmente abbiamo 15 monoposto al via, un numero comunque soddisfacente per il primo anno. Per il futuro sono molto fiducioso, perché c’è la migliore macchina nel rapporto telaio, gomme e motori.”

Nella foto: Giancarlo Minardi, al fianco del giovane kartista Andrea Filaferro, durante l’ultimo Kart Summer Camp

L’ACI Team Italia pronto a crescere

L’Adria International Raceway ha fatto da sfondo al Supercorso Federale ACI Sport settore Velocità, giunto quest’anno alla 12esima edizione, consueto appuntamento annuale di perfezionamento che ha premiato alcuni giovani piloti, provenienti dall’Italian Championship F.4 powered by Abarth e dal settore Karting.

I piloti selezionati al termine della stagione 2015 e invitati a sostenere il Supercorso sono stati Diego Bertonelli, e Riccardo Ponzio dalla F.4, mentre Lorenzo Colombo, Aldo Festante, Davide Lombardo e Leonardo Lorandi, usciti dal settore karting. Al termine delle quattro lunghe giornate di intenso apprendimento sia in aula che in pista e dopo un’attenta valutazione sono risultati i migliori per il settore Karting Lorenzo Colombo, 15 anni, di Legnano, mentre tra i piloti provenienti dalla Formula 4 si è rivelato Diego Bertonelli, 17 anni, di Forte dei Marmi.

Non poteva mancare Gian Carlo Minardi, in qualità di Supervisore del Supercorso Federale che ha voluto così commentare “Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi selezionati. E’ stato veramente difficile scegliere, alla fine delle quattro giornate, un vincitore soprattutto tra i quattro kartisti. I punteggi erano tutti ravvicinati a dimostrazione che hanno seguito e appreso molto bene le indicazioni e gli insegnamenti dei tutor e degli istruttori. Anche Bertonelli e Ponzio, che conoscevano già la pista e la macchina, sono stati in grado di migliorare notevolmente rispetto alle prestazioni ottenute nel week-end di gara poco più di un mese fa. Si è trattato per i due di un’eccellente occasione di apprendistato che potrebbe portarli ad importanti risultati per l’anno prossimo Con piacere abbiamo appreso che altre Federazioni stanno esportando il nostro progetto e modo di lavorare coi ragazzi

Entro fine anno potrebbero essere consegnate delle borse di studio, in modo da allargare il progetto dell’ACI Team Italia che oggi vede in Ghiotto e Marciello i suoi rappresentanti “Il Direttore Generale di Aci Sport Marco Ferrari ha promesso di voler mettere a disposizione dei vincitori del Supercorso delle borse di studio  per agevolare il salto dal kart alla Formula 4 Italia” conclude il manager faentino

Angelo Sticchi Damiani «Monza è importante per la Formula 1»

Coi motori spenti per la pausa estiva, www.Minardi.it ha avuto il piacere di incontrare il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani per commentare insieme questi primi mesi di vita dell’Aci Team Italia e, naturalmente, del futuro del Gran Premio d’Italia di F1 a Monza

Quest’anno Lei ha fatto partire l’Aci Team Italia Rally e Velocità. Sul fronte velocità con Ghiotto e Marciello impegnati in GP3 e GP2 col team Trident. Possiamo fare un primo bilancio?
I risultati ottenuti ci indicano chiaramente che questa è la strada giusta e che già da ora possiamo dire di aver ottenuto due importanti vittorie. La prima è quella sullo scetticismo che fin dall’inizio ha circondato questo progetto. I soliti noti, in particolare alcune testate web sono passate dall’ironia iniziale ad un generico astenersi da ogni commento, da loro non mi aspetto comunque nessun appoggio. Ma la maggior parte dei media e degli addetti ai lavori ha capito ben presto che si trattava dei primi passi di un progetto molto serio che, in futuro molto vicino, porterà grandi risultati. La seconda vittoria l’abbiamo ottenuta sul campo facendo in modo che i due ragazzi della Trident potessero avere un supporto finanziario e di comunicazione importante; fatti questi che hanno consentito loro di affrontare al meglio la stagione ed ottenere risultati buoni, spesso ottimi.

Restando tra i giovani, Marciello e Fuoco quest’anno hanno preso parte ai test in F1 al volante della Ferrari, mentre Luca Ghiotto, al comando della classifica GP3, è stato chiamato dalla Red Bull per fare un test al loro simulatore F1. Un bel risultato per la Scuola Federale. Come valuta il programma?
Per la Scuola Federale e per Aci, che non dimentichiamo è la federazione automobilistica sportiva italiana, i risultati ottenuti sono solamente un punto di partenza che ci dà grande forza per il futuro e ci impegna continuare negli sforzi tendenti a portare presto uno o più piloti italiani in Formula 1.

Il motor sport italiano sta vivendo un momento favorevole. Anche gli altri piloti nostrani impegnati nei più importanti Campionati Internazionali stanno ottenendo risultati importanti sia sul fronte delle monoposto che GT. Questo è il frutto della politica Aci negli ultimi anni, attraverso gli stage formativi e l’ FDA. Cosa ci manca per arrivare alla Formula 1 e quali saranno i prossimi “step” per seguire al meglio questi ragazzi?
Non vorrei sembrare troppo ottimista ma, a mio avviso, non manca assolutamente niente ed ormai siamo in dirittura di arrivo per ottenere il risultato che ci siamo prefissati. Quali sono i prossimi “step”. Continuare a lavorare seriamente nelle categorie minori, per scoprire i nuovi talenti, e rafforzare e razionalizzare al massimo gli aiuti, anche economici, verso i più meritevoli.

Lei è stato il primo ad aver sposato il progetto Formula 4 fortemente voluto dalla FIA. Quest’anno siamo arrivati al secondo capitolo dell’Italian F4 Championship powered by Abarth. Come valuta questo campionato e questo progetto?
Sì siamo stati i primi a capire l’importanza di questo progetto, i primi ad essere partiti, i primi quindi ad indicare agli altri le strade da percorrere anche nelle scelte tecniche. Il campionato vive un momento di estrema salute e la sua fama valica i confini nazionali, come testimonia la presenza di numerosi piloti stranieri. Anche in questo caso occorre continuare perché è attraverso questa formula che passeranno tutti i nostri futuri campioni.

Nel 2016 si festeggeranno i 100 anni della Targa Florio, ma scadrà anche il contratto di Monza con la Formula 1. Cosa può dirci sul fronte del Gran Premio d’Italia?
Posso dire che quello della conferma del Gran Premio d’Italia a Monza è sicuramente un nostro obiettivo primario. Stiamo lavorando in ogni direzione cercando di fare capire a tutti i soggetti protagonisti di questa vicenda non solamente il valore del Gran Premio in sé a livello di storia, di passato, tecnico, ma anche i grandi vantaggi futuri che questo può portare alla Formula 1. Purtroppo recenti importanti sparizioni di gare storiche ci hanno insegnato a guardare al futuro per far capire a tutti quanto possa essere vantaggioso anche a livello finanziario, avere un grande Gran Premio a Monza

La Formula 1 sta vivendo un momento poco felice sul fronte dell’audience e dello spettacolo. Qual è la sua ricetta per risollevare lo spettacolo e far re-innamorare il pubblico?
Purtroppo siamo abituati ad analisi troppo di settore che ci fanno perdere la visione d’insieme e quindi anche le strade giuste per affrontare i problemi. E’ tutto il mondo delle corse in pista, tranne qualche rara eccezione, che sta vivendo questo momento non di crisi ma di passaggio verso modi nuovi di fruire e dare spettacolo. Ricette veloci non ce ne sono, certo occorre non fare sbagli come quello di togliere dal calendario gare con il Gran Premio di Monza, dove l’amore e a passione verso la Formula 1 non mancano sicuramente, per approdare in altri lidi forse economicamente più vantaggiosi.

Il declino è iniziato con l’introduzione di queste Power-Unit, anche per via del “poco rumore”. La F1 è lo scenario giusto per questa tecnologia o sarebbe meglio usare il FIA WEC? Il turbo e l’ibrido sarà il futuro delle auto di serie?
Non credo che il declino sia iniziato con l’introduzione della Power- Unit e sicuramente la F1 è lo scenario giusto per proporre ogni nuova tecnologia. L’ibrido a mio avviso è parte assolutamente importante anche del presente delle auto di serie.

In questi ultimi mesi è tornato alla ribalta la questione Sicurezza, un argomento molto vivo anche sulle nostre strade. Come Aci che tipo di campagna state portando avanti e cosa si può fare per insegnare ai ragazzi giovani a divertirsi con moderazione?
La battaglia sulla sicurezza stradale è uno dei punti forti dell’azione dell’Automobile Club d’Italia. Iniziative come il Sara Safe Factor ad esempio, ogni anno portano decine di migliaia di ragazze e ragazzi, in età di prima patente, a parlare di sicurezza stradale con piloti ed uomini dello sport dell’auto. Ma pensiamo anche a Kart in Piazza dove si inizia a parlare di sicurezza stradale a bambini e bambine piccolissimi facendoli “giocare” in estrema sicurezza con piccoli kart elettrici e su percorsi sicuri. Ma non solamente, la nostra azione è forte anche sul fronte della politica e dietro alle nuove iniziative sulla sicurezza stradale, varate recentemente, ci sono nostre idee e nostri progetti. Purtroppo ancora non si è capito che con oltre 3000 morti all’anno e centinaia di migliaia di feriti siamo di fronte ad una vera e propria guerra. Forse tutti dovrebbero prendere coscienza di questo”.

Un ringraziamento particolare al Presidente Angelo Sticchi Damiani e al suo Ufficio Stampa per la gentile collaborazione

Il vento sta cambiando

Nonostante la griglia di partenza della Formula 1 sia ancora orfana di nomi italiani, qualcosa nel nostro Motor-Sport sta cambiando, certamente in meglio. I talenti non ci mancano e lo dimostrano i tanti successi colti dei nostri alfieri dentro e fuori dai confini italiani.

Negli anni addietro il Tricolore ha svolto un ruolo da vero protagonista nelle massime competizioni automobilistiche e ora, finalmente, il vento sta tornando a soffiare nel verso giusto, grazie anche ai programmi messi in atto dalla Federazione, tramite l’ACI e la Scuola Federale. “A partire dal 2010 ACI, grazie alla sua Scuola Federale, ha messo in pista numerose iniziative volte alla valorizzazione e alla crescita dei nostri piloti. Programmi, come ad esempio il tutoraggio sui campi di gara, gli stage formativi sui Circuiti ed altro, che stanno dando i primi risultati proprio ora” commenta Gian Carlo Minardi ai microfoni di www.minardi.it “La nostra Scuola gode della stima  degli uomini FIA, che hanno avuto modo di toccare con mano ed apprezzare il nostro modo di operare durante il week-end dell’Italian F4 Championship e della F3 European a Imola” Il prossimo anno Monza (30-31 maggio 2015) sarà il punto di incontro delle due categorie – F.4 e F.3 –  fortemente volute dalla Federazione Internazionale per la crescita dei ragazzi verso il professionismo.  “Purtroppo più di una generazione di nostri piloti non ha potuto godere di questo appoggio, ma abbiamo voluto porre rimedio con programmi precisi che sono stati affinati anno dopo anno ed a oggi sono stati coinvolti la bellezza di 39 piloti che hanno poi saputo vincere fuori dai confini nazionali come Liberati, Cerqui, Cheever Jr. Marciello, Agostini, Fuoco, Ghiotto e Ravera, solamente per citarne alcuni. Ultimi arrivati, Drudi e Russo, ottimi protagonisti della F.4 Tricolore e nel Supercorso 2014.”

“Il nostro lavoro è quello di far crescere i piloti, nonostante le difficoltà, portandoli al professionismo, che non vuol dire necessariamente F1. Il Circus resta il grande sogno, ma ci sono tantissime altre realtà nel mondo delle competizioni automobilistiche. Eddie CheeverJr è volato oltreoceano correndo con la Nascar, mentre Matteo Cairoli è stato scelto dalla Porsche Ufficiale dopo aver iniziato la stagione in Formula 4 ed aver vinto il Campionato Italiano di Porsche Cup . Abbiamo poi tanti ragazzi che si difendono ottimamente tra le monoposto, come Agostini, Fuoco, Giovinazzi e Marciello che durante i test di Abu Dhabi ha firmato il suo debutto in F1 con la Squadra Ferrari” prosegue il manager faentino

La nuova sfida si chiama Nazionale Azzurra di VelocitàSiamo alla ricerca di risorse necessarie per sostenere sempre al meglio i nostri ragazzi, attraverso la creazione di una nazionale azzurra da affiancare al programma ACI TEAM ITALIA RALLY che partirà già nel 2015”. 

F.4 – A Imola Joao Vieira saluta la prima stagione con il giro più veloce

Classifica alla mano, non è sbocciato l’amore fra l’Enzo e Dino Ferrari e Joao Vieira, che a Imola ha chiuso la sua prima stagione in formula e nell’Italian F.4 Championship powered by Abarth. Teatro del settimo ed ultimo round della F.4 Tricolore, Imola ha lasciato, in un certo senso, l’amaro in bocca al giovanissimo driver brasiliano dell’Antonelli Motorsport, che si è visto costretto a salutare il paddock con un bottino di soli 5 punti, che non rispecchiano il vero potenziale.

Autore di una stagione in forte crescendo, Joao ha chiuso il campionato mettendo a segno il miglior giro in gara-2 ed il secondo in gara-3, alle spalle solamente del ben più esperto pilota francese Maisano, a dimostrazione che anche qui c’erano tutti i presupposti per far bene. Si conclude comunque la prima avventura nel mondo delle formule, con un bottino complessivo di 93 punti, il settimo posto in classifica assoluta, due podi, grazie al terzo posto nel selettivo tracciato del Mugello Circuit ed il secondo nel “Tempio della Velocità” di Monza, e diversi piazzamenti in zona punti.

Week-end che ha confermato il salto di qualità visto negli ultimi appuntamenti. Sono molto contento perché finalmente ha digerito la difficile pista di Imola, segnando il miglior giro in gara-2 e il secondo in gara-3”, analizza il Manager Giovanni Minardi. “Purtroppo, è stato segnato da alti e bassi, accompagnati da sfortune che non hanno permesso di raccogliere quanto meritato. Il potenziale ci avrebbe permesso di lottare per la vittoria in tutte e tre le gare, ma un po’ la sfortuna e un po’ gli errori dettati dalla gioventù, ci hanno tolto la soddisfazione più grande. Resta la consapevolezza di aver portato a termine una stagione corsa in crescendo. Siamo arrivati a lottare con i migliori della classe e siamo pronti a puntare al titolo nella prossima stagione”, commenta il manager faentino della Minardi Management. “Concludo facendo i complimenti a tutto lo staff di Marco Antonelli che ci ha aiutato a compiere passi da gigante fin dal primo giorni di test”.

“Sul fronte del risultato, non è stato il week end che mi sarei aspettato. Resta la consolazione per aver segnato il giro più veloce in gara-2 e il secondo nell’ultima manche. Sono comunque contento per la mia crescita nella stagione. Ho imparato veramente tanto, sia in pista sia a livello tecnico. Sono arrivato a lottare con i primi, conquistando due podi e diversi piazzamenti”, commenta Joao Vieira. “Ora decideremo i prossimi programmi”.

F.4 – Gara di “casa” per Joao Vieira a Imola

A quindi giorni dall’esaltante fine settimana di Monza, Joao Vieira è pronto ad affrontare il settimo e ultimo appuntamento dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth all’Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Forte del secondo posto conquistato nel Tempio della Velocità e dei numerosi sorpassi messi in atto tra i lunghi rettilinei brianzoli, che lo hanno visto passare dalla ventesima posizione alla zona del podio in meno di 10 passaggi con un ritmo da primo della classe, il brasiliano di casa Antonelli Motorsport è pronto a coronare il suo sogno, andando a caccia di quella vittoria che ancora gli manca, al volante della Tatuus #28. Il Circus della F.4 Tricolore, indetto da Aci-Csai, con la promozione di WSK Promotion e fortemente voluto dalla FIA, ritorna così all’Enzo e Dino Ferrari, dopo aver ospitato i suoi 20 piloti in occasione del secondo round. “Proverò a riprendermi la rivincita nei confronti di Imola. Ho ancora dei conti aperti”, commenta sorridente Joao Vieira. Per il 16enne, infatti, il week-end imolese era stato particolarmente sfortunato. “La pista ha alcuni tratti molto impegnativi e mi piace molto. Per la prima volta dall’inizio della stagione andremo a correre su un circuito che conosco già. Quindi, potrò partire al pari degli altri. Dopo il difficile week-end di Imola, sono entrato regolarmente nella zona punti, conquistando il podio con un terzo e secondo posto al Mugello e Monza. Ora all’appello manca solamente la vittoria. Mi piacerebbe chiudere la stagione con il successo, visto che correrò davanti ai miei amici”. Per Joao sarà la gara di “casa”, abitando a poco più di mezz’ora dal tracciato. “Specialmente a Monza il mio ritmo è stato costantemente molto veloce, tenendo il passo dei primi della classifica. Per un soffio mi è scappata anche la pole”, conclude il pilota della Minardi Management.

Sono veramente soddisfatto dello sviluppo di Joao. Dall’inizio della stagione è migliorato costantemente, arrivando a lottare con i primi del campionato.  A Monza il risultato poteva essere ancora più importante, specialmente nella gara-sprint dove si è reso protagonista di una rimonta sensazionale. Ora torniamo a Imola, per concludere al meglio questa prima stagione tra le monoposto”, analizza il manager Giovanni Minardi.

Come di consueto, il programma scatterà venerdì, con i due turni di prove libere da 40’ che faranno da apripista alle qualifiche, in programma alle 17.25 e 17.50, in ottica delle due gare da 28’ + 1 giro di sabato (ore 11.50) e domenica (ore 13.00). In mezzo, la gara-sprint da 18’ + 1 giro (sabato ore 17.10).

Formula 4 e Formula 3 si incontrano a Imola per il gran finale

Dopo l’esaltante week-end nel “Tempio della Velocità” di Monza, i campioncini dell’Italian F4 Championship powered by Abarth sono pronti a darsi battaglia l’11 e 12 ottobre in un altro “Tempio” del Motorsport: all’Enzo e Dino Ferrari di Imola, teatro del settimo e ultimo round della neonata categoria, nonché primo step dopo il karting

Per l’occasione i 20 giovanissimi piloti – con un’età compresa tra i 14 e 16 anni – divideranno la pista e il paddock con i colleghi più esperti della FIA F3 European, giunti anche loro all’ultimo appuntamento stagionale. Una sorta di passaggio di testimone tra le due categorie della FIA volte alla crescita e al lancio dei nuovi campioni verso la Formula 1 e il professionismo. “A Monza abbiamo assistito a tre bellissime gare in cui è suonato per ben tre volte l’Inno di Mameli e la risposta del pubblico è stata di quelle importante con le principali curve gremite di appassionati di tutte le età” commenta Gian Carlo Minardi “L’iniziativa Porte  Aperte inizia a dare i suoi primi risultati e questo deve essere solamente il primo step. Dobbiamo riavvicinare e far innamorare nuovamente gli appassionati. Imola chiuderà la prima stagione della Formula 4, la categoria aperta a tutti i ragazzi che arrivano dal mondo del karting, e la lotta per il secondo e terzo posto è ancora tutto da giocare. In concomitanza ci sarà anche  la chiusura anche del FIA F3 European e l’occasione di vedere in azione Max Verstappen, prossimo al debutto in F1, e i nostri alfieri Antonio Fuoco (Prema) e Antonio Giovinazzi (Carlin) insieme al vincitore del campionato Esteban Ocon

Ci sono tutti gli ingredienti per vivere un altro entusiasmante week-end di motori “Vi aspetto tutti all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola l’11 e 12 ottobre” conclude il manager faentino “per vivere gli appuntamenti finali della Formula 4 e Formula 3

F4 – Secondo posto ricco di talento per Joao Vieira a Monza

Sesto appuntamento dell’Italian F4 Championship powered by Abarth all’insegna della consacrazione per Joao Vieira che conquista, in un week-end corso costantemente nelle posizioni di vertice, un’importante secondo posto in gara-3.

Fin dalle prove libere, il giovane brasiliano di casa Antonelli Motorsport mostra l’ottimo feeling raggiungo con il “Tempio della Velocità” di Monza, portando la sua Tatuus #28 con costanza nelle primissime posizioni, firmando il terzo miglior crono ad una manciata di decimi dalla pole, in entrambe le prove libere. Joao si ripete anche in qualifica, graffiando la seconda fila con il terzo tempo (1’53.926), a soli 70 millesimi dalla pole del ben più esperto Brandon Maisano.

In gara-3 la soddisfazione è più grande, conquistando il miglior risultato stagionale con un perentorio secondo posto. Fin dai primi passaggi, il 16enne spinge forte, tenendo il ritmo del battistrada. Anche nella ripartenza dopo la safety-car, entrata in pista al primo giro per un contatto alla partenza, tiene la sua posizione provando l’affondo. Visto il potenziale espresso, il bottino finale poteva essere certamente più ampio, soprattutto per quanto fatto vedere nella gara-sprint di domenica mattina. Scattato dall’ultima fila per un problema all’acceleratore nella prima manche, il driver giallo-oro rimonta in meno di 18” fino alla terza posizione, strappando gli applausi e infiammando la bella cornice di pubblico presente sulle gradinate del circuito brianzolo. Solamente un contatto negli ultimi metri dalla bandiera a scacchi gli nega la soddisfazione di un podio meritato, chiudendo così solamente in settima posizione.

Sono veramente contento del secondo posto e del mio ritmo in tutto il week end. Certamente rimane il rammarico per quanto successo in gara-2, dove ho perso un podio proprio negli ultimi metri, per evitare un pilota che mi ha portato fuori pista. E’ stato emozionante fare tutti quei sorpassi in così pochi giri. Dopo il terzo posto del Mugello, è arrivato il secondo gradino. Ora resta solamente da conquistare la vittoria”, commenta sorridente Joao Vieira.A Imola, tra quindici giorni, proverò a riprendermi la rivincita”.

Della stessa idea è il manager Giovanni Minardi, che segue la crescita e la carriera di Joao. “Devo fare assolutamente i complimenti a Joao, sia per il secondo posto, sia per il ritmo di tutto il week end, così come a tutto il team dell’Antonelli Motorsport. Certamente resta il rammarico per aver visto sfumare, per colpa non nostra, un podio in gara-2 e una rimonta eccezionale. Passare dalla P20 alla P3 in meno di 18” non è male per un debuttante. Peccato perché avremmo potuto fare un salto maggiore, anche in classifica generale. Ci mancano ancora 2-3 dec. che cercheremo di limare in vista di Imola”, analizza il manager del Minardi Management.

Joao Vieira saluta il penultimo appuntamento in calendario con il sesto posto in classifica generale, in attesa dell’ultimo round all’Enzo e Dino Ferrari del 12 ottobre.

F.4 – Joao Vieira “A Monza pensando in grande”

L’Italian F.4 Championship powered by Abarth si prepara a vivere il sesto e penultimo round stagionale sul circuito di Monza.

Preso il primo contatto con il velocissimo circuito brianzolo, Joao Vieira è pronto ad andare alla conquista del primo successo stagionale, dopo aver sfiorato la pole nell’ultimo appuntamento al “Piero Taruffi” di Vallelunga. Ancora una volta per il brasiliano di casa Antonelli Motorsport si tratterà di un debutto in un week-end di gara, su una pista che non ha certo bisogno di presentazioni, facendo parte della storia del Motorsport con le incognite dettate dalla prima chicane, le due curve di Lesmo e la famosa Parabolica.

Nei primi cinque appuntamenti, il rullino di marcia del brasiliano conta 66 punti e il settimo posto in classifica generale, con il podio al Mugello e diversi piazzamenti importanti. L’obiettivo da qui fino alla fine del campionato è il gradino più alto del podio. La sfida è lanciata.

Arriviamo a Monza dopo i buoni risultati di Vallelunga e degli ultimi week end. La scorsa settimana ho avuto la possibilità di prendere il primo contatto con Monza. Una pista veramente molto veloce, con diversi punti per sorpassare. Non vedo l’ora di scender in pista, ma solo venerdì capiremo quale sarà il nostro potenziale”, commenta Joao Vieira.

Dopo il test della scorsa settimana, che è andato discretamente bene, siamo molto ottimisti in vista del week-end di gara, dove finalmente potremo giocarci il gradino più alto del podio. Se il clima ci assisterà, potremo vivere un bello spettacolo. In questo ultimo mese e mezzo, Joao ha lavorato molto, facendo un importante salto di qualità. E’ arrivato il momento di raccogliere i risultati importanti. Incrociamo le dita”, commenta il manager Giovanni Minardi.

Come da programma, il fine settimana inizierà con due turni di prove libere di venerdì, a cui seguiranno le prove ufficiali di sabato 27 (ore 11.50 e 12.30), per determinare gli schieramenti di partenza delle due gara da 28’+ 1 giro, in programma alle 17.35 e alle 16.05 (domenica 28). In mezzo, la gara-sprint con i 23 piloti impegnati per 18’ + 1 giro.

F.4 – Joao Vieira studia il Tempio della Velocità

Giornata di studio per Joao Vieira a Monza, teatro del sesto e penultimo appuntamento dell’Italian F4 Championship powered by Abarth. Il driver brasiliano è tornato al lavoro sulla sua Tatuus #28 per iniziare a prendere confidenza con il velocissimo tracciato brianzolo che solo qualche settimana fa ha ospitato i campioni della Formula 1.

Dopo i buoni piazzamenti a punti negli ultimi round, il portacolori dell’Antonelli Motorsport ha iniziato l’avvicinamento al week-end del 27-28 settembre segnando importanti riscontri cronometrici, lasciando l’Autodromo Internazionale con sensazioni positive “E’ stata una giornata di test molto importante in cui ho completato l’intero programma messo a punto dallo staff dell’Antonelli Motorsport. La pista è veramente molto veloce e bella e il tempo ci ha assistito, dandomi la possibilità di fare diverse prove di set-up, oltre a studiare le traiettorie ideali” commenta Joao Vieira “Dopo aver sfiorato la prima pole-position stagionale a Vallelunga, ci riproverò nuovamente tra una settimana proprio qui a Monza. Gli ultimi risultati hanno confermato che sono sulla strada giusta. L’obiettivo da qui alla fine del campionato è il gradino più alto del podio. Inutile negarlo. Raggiungerlo a Monza sarebbe stupendo” conclude il driver della Minardi Management

Soddisfazione anche nelle parole del Manager, Giovanni MinardiSe il buongiorno si vede dal mattino, allora a Monza ci aspettiamo un altro bel risultato. Dopo aver preso confidenza con il layout e i suoi velocissimi 5793 mt, Joao ha segnato costantemente ottimi riscontri cronometrici nonostante le gomme usate, restando ad una manciata di decimi dalla migliore prestazione segnata con mescole nuove. Il meteo ci ha assistito poiché abbiamo avuto la possibilità di lavorare con una temperatura dell’aria intorno ai 21°C. Solamente sul finale di giornata è arrivata un po’ di pioggia. Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di girare in configurazione da qualifica, con gomme nuove. I risultati di Vallelunga hanno dimostrato che ci manca veramente poco per fare il grande salto. La prima fila e la vittoria sono messi nel mirino” conclude Minardi

F.4 – Joao Vieira a Vallelunga pensando ad un nuovo podio

Dopo la giornata di test della scorsa settimana, questo fine settimana Joao Vieira riprenderà dall’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga il cammino nell’Italian F.4 Championship powered by Abarth, giunto al suo quinto appuntamento. La neonata serie portata in pista da ACI e promossa da WSK entra di fatto nelle battute finali. Dopo il weekend sul tracciato capitolino, il Circus si trasferirà prima a Monza (27-28 settembre) e successivamente a Imola (11-12 ottobre) per il gran finale.

Il 16enne brasiliano di Gurupi è pronto a tornare al volante della Tatuus F.4 #28 con l’obiettivo di proseguire la striscia positiva di risultati, dopo il podio del Mugello ed i punti conquistati tra Adria e Magione, che lo hanno portato fino al settimo posto in classifica assoluta, con 43 punti. Il portacolori dell’Antonelli Motorsport metterà a frutto l’esperienza acquisita nelle due giornate di test sul tracciato di Campagnano per andare a caccia di un nuovo esaltante risultato.

Ho preso un primo contatto con il layout di Vallelunga e la pista mi piace veramente tanto. Grazie ai programmi svolti nelle due giornate di test, potrò di concentrarmi maggiormente sulla messa a punto della vettura fin dalle prove del venerdì, sia in configurazione qualifica che gare. L’obiettivo resta sempre il podio, specialmente dopo averlo toccato con mano al Mugello, anche se non sarà cosa facile. Il campionato è veramente molto selettivo e ogni minimo errore si paga subito”, commenta il pilota della Minardi Management Joao Vieira.

Sono rimasto positivamente colpito dai risultati di Joao durante gli ultimi test e questo mi fa ben sperare in vista del week-end di gara. Dall’inizio dell’anno è cresciuto costantemente e, arrivando dal karting, è la cosa più importante. Ci stiamo avvicinando ai primi. Dobbiamo continuare a lavorare crescendo passo dopo passo. Il podio conquistato su una pista impegnativa e selettiva come il Mugello è un termometro importante sulle qualità di Joao”, commenta il manager Giovanni Minardi.

I motori si accenderanno venerdì 12 coi due turni di prove libere, in preparazione delle qualifiche (ore 17.50 e 18.15), che determineranno lo schieramento di partenza delle due manche di gara (28’ + 1 Giro), con start sabato alle 16.20 e domenica alle 17.10. In mezzo, con partenza alle 9.35, la gara sprint (18’ + 1 Giro).

F.4 – Joao Vieira prepara la nuova sfida al “Piero Taruffi”

Giornata di lavoro per Joao Vieira che sul tracciato di Vallelunga è tornato al volante della Tatuus #28 in preparazione del prossimo appuntamento dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth, in programma il week end del 13-14 settembre proprio sul tracciato di Campagnano.

Il “Piero Taruffi” sarà infatti il palcoscenico del quinto, di sette, round in calendario della neonata serie voluta dalla FIA, appoggiata e portata in pista da ACI e promossa da WSK. Il 16enne brasiliano di Gurupi ha proseguito il lavoro iniziato nel mese di luglio, in occasione del debutto sui 4.085 mt dell’impegnativo autodromo capitolino, completando insieme allo staff dell’Antonelli Motorsport oltre 100 tornate con ottimi riscontri cronometrici.

“Sono veramente contento della giornata e dei riscontri cronometrici. Ho avuto modo di mettere a frutto il lavoro iniziato prima dell’ultima gara di Magione, completando molti giri, avvicinandomi ai tempi di Maisano. Il circuito mi piace molto e adesso non vedo l’ora di scendere in pista per il week end”, commenta Joao Vieira.

“Una giornata molto proficua, baciata anche da un bel sole. Joao ha messo insieme oltre 400 chilometri senza commettere errori, segnando costantemente riscontri cronometrici molto interessanti. Ora non ci resta che completare la preparazione in vista della gara, per arrivare al week end preparati e determinati a conquistare un altro risultato importante”, commenta il manager Giovanni Minardi.