Benvenuta Elena

Con grande piacere diamo il benvenuto a Elena. Con la medesima passione e determinazione del padre Nando, Elena entra ufficialmente a far parte della famiglia dell’Historic Minardi Day.
 

Ciao Nando

Ciao Nando, un grande uomo, un fratello magnifico e un appassionato senza pari.
Gian Carlo e Giuseppe

F1 | GP ITALIA, IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “FINE SETTIMANA NEL NOME DI MICHELE”


Con questi valori in campo, basta veramente un nulla per modificare quei risultati che sembrano già scritti e definiti. Tutto è scaturito da due errori ai box, che ha portato Lewis Hamilton e Max Verstappen ad arrivare affiancati alla prima variante dopo la relativa sosta. Nessuno dei due ha voluto alzare il piede e, a caldo, direi che la colpa va un fifty-fifty. Già al primo giro si erano dato un “bacino”.

La tensione tra questi due piloti è certamente altissima e la FIA dovrebbe correre ai ripari per riportarli sulla retta via. Questa tensione ci ha poi privato dei due protagonisti principali, ma al tempo stesso regalato un gran premio bellissimo e molto tirato con sei piloti racchiusi in una forbice di appena otto secondi. Non sono mancate le penalizzazioni come nel caso di Perez che ha “ceduto” il terzo posto ad un ottimo Valtteri Bottas, partito dall’ultima casella della griglia. Bottino pieno per la McLaren. Con la doppietta e il giro veloce segnato da Daniel Ricciardo all’ultimo passaggio consolida pesantemente il terzo posto tra i costruttori, ai danni della Ferrari.

Si conclude un bellissimo fine settimana di sport con l’ACI che ha fortemente voluto a Monza la presenza dei diciotto medagliati di Tokyo. Emozionante la celebrazione di sabato mattina con cui è stata intitolata a Michele Alboreto la parabolica, a cui ho assistito con grande onore al fianco del Presidente Sticchi Damiani, Jean Todt, Mattia Binotto e alla famiglia di Michele.

Con Michele c’era un grande rapporto di amicizia. Ha iniziato e concluso la sua carriera nelle ruote scoperte proprio col Minardi Team, regalandomi la prima e unica vittoria. Al volante della M194 ha conquistato il suo ultimo punto in carriera, durante il gran premio di Montecarlo. Stavamo facendo numerosi programmi volti alla crescita dei giovani. Con la scuola che porta il suo nome, stiamo portando avanti questo progetto, raccogliendo risultati importanti con ACI Sport.

Ancora una volta Monza ha dato un segnale importante. Questo Gran Premio merita continuità. Per concludere questo straordinario fine settimana, da oggi a Imola la variante alta assume il nome di curva Fausto Gresini.

Tra quindici giorni si riaccende la bagarre col GP di Russia

Gian Carlo Minardi

SUCCESSO ORGANIZZATIVO E DI PUBBLICO PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’HISTORIC MINARDI DAY: OLTRE 9.000 LE PRESENZE NELLA DUE GIORNI

Va in archivio con un riconosciuto successo organizzativo da parte di pubblico e addetti ai lavori la quinta edizione dell’Historic Minardi Day, svoltosi questo fine settimana all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, che ha registrato oltre 9.000 presenze complessive nella due giorni.

Grande e qualificata la partecipazione, con fantastiche vetture che hanno scritto pagine indelebili della storia del motorsport a quattro ruote, ex-campioni, appassionati, per un totale di oltre 2.000 addetti ai lavori che hanno portato ad un weekend di tutto esaurito delle strutture ricettive di Imola e del comprensorio. Un’importante boccata d’ossigeno per gli operatori turistici nel mese di agosto, che evidenzia una volta di più la funzione dell’Autodromo quale volano fondamentale di ricaduta economica per il territorio.

La quinta edizione dell’Historic Minardi Day ha sancito anche il ritorno del pubblico in Autodromo, in forma ridotta in ossequio alle normative in materia di eventi all’aperto. Nonostante la pioggia del sabato mattina abbia in parte influito sul numero complessivo di presenze, sono stati oltre 5.000 gli appassionati che hanno “affollato” il paddock in questa due giorni di spettacolo e adrenalina, gustandosi le tantissime vetture e i campioni presenti nei box. Il tutto collaborando in maniera responsabile e fattiva al rispetto dei protocolli di sicurezza.

Il servizio di controllo e di gestione da parte di Formula Imola (si poteva accedere alla manifestazione solo con green pass o tampone) ha funzionato senza particolari problemi, un sistema che, con tutti gli adeguamenti eventualmente richiesti, potrà essere riproposto quindi per i prossimi appuntamenti dell’Autodromo quando saranno aperti al pubblico.

Come da tradizione, a concludere la due giorni dell’Historic Minardi Day, sono state le vetture storiche protagoniste del Raduno Terre di Romagna organizzato dall’ Automobile Club Ravenna. Partiti dall’Autodromo di Imola, hanno attraversato le colline romagnole con visita al Molino Scodellino, al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza ed infine alla Via degli Asini a Brisighella, uno dei i Borghi più belli d’Italia, prima di far ritorno a Imola per la tradizionale parata in pista.

Gian Carlo Minardi (Presidente Formula Imola): “Mi piace pensare di aver avuto di fronte una sfida e di averla vinta. Onestamente, questa quinta edizione dell’Historic Minardi Day aveva diversi punti interrogativi: primo evento aperto al pubblico, il funzionamento corretto del protocollo sanitario, la sicurezza degli spettatori: ebbene, al termine della manifestazione, posso dire con soddisfazione che abbiamo centrato l’obiettivo. Certo, ci sono ancora delle situazioni da mettere a punto ma siamo sulla strada giusta per dare continuità. Quello che mi preme sottolineare, come riportato più volte dagli organi di informazione, è il risultato economico generato sul territorio, con le strutture di ricezione che hanno beneficiato della presenza di oltre 2.000 addetti ai lavori, con un tutto esaurito a Imola e nel circondario. Quanto all’evento in sé, abbiamo ricevuto il plauso di partecipanti, pubblico e addetti ai lavori per lo spettacolo offerto. Si sono potute ammirare vetture che hanno fatto la storia del motorsport, in generale sono stare oltre 300 le vetture presenti; e poi le presentazioni dei libri, il museo di nuovo aperto, il raduno storico dell’ACI, la parata finale. C’è stato veramente un programma di appuntamenti da soddisfare il palato di ogni appassionato. Permettetemi un sincero ringraziamento ai miei fratelli Giuseppe e Nando, artefici instancabili dell’organizzazione dell’evento, e a tutto lo staff di Formula Imola, che ha confermato ancora una volta la sua professionalità e competenza. Un doveroso ringraziamento va anche al Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, che non ha voluto assolutamente mancare, congratulandosi per il risultato ottenuto”.

GRANDI NOMI DEL MOTORSPORT ATTESI PROTAGONISTI DELLA QUINTA EDIZIONE DELL’HISTORIC MINARDI DAY ALL’AUTODROMO DI IMOLA

Saranno oltre trenta tra campioni e protagonisti del Motorsport che nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 agosto arriveranno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione della quinta edizione dell’Historic Minardi Day (biglietti acquistabili su TicketOne).

Un’occasione per incontrare personaggi che hanno scritto pagine importanti del motorsport mondiale e che da sempre sono legati al mondo Minardi, non facendo mancare la loro presenza all’Historic Minardi Day: l’Ing. Aldo Costa, Alessandro Nannini, Alex Caffi, Angelo Ancherani, Bruno Corradi, Bruno Giacomelli, Carlo Facetti, Davide Rigon, Emanuele Pirro, , Francesco Bergami, Fulvio Ballabio, Gabriele Lancieri, l’ing. Gabriele Tredozi, Gianni Morbidelli, Giovanni Lavaggi, Jarno Trulli, Luca Badoer, Massimo Ciccozzi, l’Ing. Mauro Forghieri, Nicola Larini, Nicolò Piancastelli, Paolo Barilla, Pierluigi Martini, Riccardo Patrese, Roberto Moreno, Sergio Campana, Siegfried Stohr, Tarso Marques.

Nel 2017 Emanuele Pirro si era messo al volante, per la priva volta, della Minardi M189 con Gian Carlo Minardi impegnato a sua volta a guidare la M192-Lamborghini. Nell’edizione del 2018 l’allora direttore tecnico della Mercedes AMG F1, Aldo Costa, aveva portato in pista la Mercedes W04. Nel 2020 Riccardo Patrese aveva scaldato i cuori dei tantissimi appassionati presenti tornando al volante della “sua” Williams FW14 del 1991. In questa quinta edizione l’Ingegnere Gabriele Tredozi sarà alla guida della Minardi PS04B, mentre Aldo Costa scenderà in pista con la Dallara Stradale EXP da 500 CV.

Non mancheranno anche i possibili campioni del futuro: Brando Badoer, già protagonista nel palcoscenico internazionale di karting, Lorenzo Patrese che quest’anno ha firmato l’esordio nell’Italian Formula 4 Championship Power by Abarth, e i kartisti della Minardi Management, Nicholas Pujatti (classe 2007), Mattia Bucci (2007) e Thomas Baldassarri (2008).

Tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti e per le modalità accesso sono disponibili sul sito dell’Autodromo (http://www.autodromoimola.it/minardi-day/).

L’HISTORIC MINARDI DAY DIVENTA DIGITALE CON IL QR CODE. BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE

Fervono i preparativi della quinta edizione dell’Historic Minardi Day. Sabato 28 e domenica 29 agosto, a partire dalle ore 8:00 i cancelli dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola si spalancheranno (i biglietti sono già in vendita su TickeOne.it) coi propulsori pronti a rombare dalle ore 9:00 con le prime sessione.

Tifosi e appassionati avranno la possibilità di accedere alle aree più esclusive del circuito di Imola vivendo da protagonisti la manifestazione, entrando all’interno dei box per vedere da vicino le monoposto e le vetture incontrando piloti, tecnici e ingegneri nel pieno del rispetto delle regole anti-COVID. Da quest’anno le vetture saranno collegate ad un QR code posizionato sulla macchina stessa o su un totem adiacente al box. I partecipanti alla kermesse potranno scannerizzare il QR code per accedere al materiale multimediale (immagini e informazioni) di quel particolare modello, oltre che votare la vettura preferita.

Nelle numerose sessioni si alterneranno fantastiche vetture che hanno scritto pagine importanti del Motorsport per un viaggio nella storia lungo oltre cinquant’anni. Ad inaugurare la giornata saranno le GT Storiche (9:35), seguite dai prototipi (10:10) e dalle Formule (10:45).
I momenti culminanti della due giorni saranno alle 11:55 e alle 15:30 con le monoposto di Formula 1, F2, F3000 e GP2 che scenderanno in pista. Non mancherà la Minardi 189 con alla guida Pierluigi Martini che nel Gran Premio di Silverstone conquistò il quinto posto, davanti alla vettura gemella di Luis Pérez-Sala. Grazie a quell’importante risultato la scuderia di Gian Carlo Minardi evitò le temute pre-qualifiche. In Portogallo Piero portò la M189 al quinto posto, dopo esser stato in testa per un giro. Presente la Minardi M194 che nel 1994 conquistò cinque punti con Michele Alboreto e Pierluigi Martini grazie al sesto posto a Monaco e due quinti posti in Spagna e Francia. L’ingegner Gabriele Tredozi sarà invece al volante della Minardi PS4B.

I colori del Cavallino Rampante saranno rappresentati dalla Ferrari 312, Ferrari 642 e Ferrari 643 che corsero nel mondiale 1991 conquistando il terzo posto con Alan Prost, Jean Alesi e Morbidelli. Pierluigi Martini sarà alla guida anche della Ferrari 126 C4 (ex-Michele Alboreto) vice-campione del mondo 1984.

Carlo Maria del Conte porterà in pista la Surtees ST8 (1971), mentre Roberto Farneti si alternerà al volante della March 761 (ex Vittorio Brambilla) e March 732. Anche la Arrows A3 (ex Jochen Mass) calcherà la pista di Imola, insieme alla Shadow DN3, Osella FA1G, Brabham BT30, Reynard 89D, Surtees TS15/A, Dallara 190 e Toyota TF105 e Toyota TF108. Per la prima volta all’Historic Minardi Day la Jaguar R3 numero 16 con cui Eddie Irvine conquistò il terzo posto nel Gran premio d’Italia a Monza nel 2002.

Alex Caffi e Nicola Larini saranno al volante F1x3 Experience, derivanti dai telai delle Jordan EJ13 e EJ14, per far provare la vera l’ebrezza di un giro di pista a bordo di un bolide da Formula 1 (prenotabili gli ultimi posti a disposizioni presso squadracorseangelocaffi@gmail.com)

Numerose anche le vetture di Gran Turismo tra le quali l’ Aston Martin GT3 Vantage, Chevron B16, Chevron B73, Ferrari F430 GT, McLaren Elva M1C e numerosi i prototipi. Grazie agli Historic Tribute non mancheranno autentici gioielli. La Scuderia Tazio Nuvolari Italia organizzerà il “Memorial Lucchini”, dedicato a Giorgio Lucchini, “Lotus Elise S1 in pista” e “The Formula Junior, Italian Job”. La Scuderia del Portello, club affiliato ACI Storico, portacolori del marchio Alfa Romeo porterà in pista le vetture che hanno fatto la storia del Biscione (Formula 1, F3, Formula Alfa Boxer, prototipi Tipo 33, GT e Super Turismo). E sarà presente con il museo dinamico, di sicuro interesse per gli appassionati.

Tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti e per le modalità accesso sono disponibili sul sito dell’Autodromo (http://www.autodromoimola.it/minardi-day/).

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE A FINE AGOSTO CON LA QUINTA EDIZIONE DELL’HISTORIC MINARDI DAY. LA MANIFESTAZIONE SARÀ APERTA AL PUBBLICO

Si scaldano i motori dell’Historic Minardi Day che dal 28 al 29 agosto è pronto a riaprire paddock e box dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari (i biglietti sono già in vendita su TickeOne.it) per l’edizione numero 5, nel rispetto della normativa anti-Covid 19 vigente, per una due giorni dedicata alla passione.

Ancora una volta il cuore pulsante della kermesse saranno le monoposto storiche di Formula 1, ma non mancheranno le vetture propedeutiche di Formula 2, Formula 3, Gran Turismo e Prototipi per un viaggio nelle competizioni sportive lungo oltre 50 anni. Tifosi e appassionati avranno la possibilità di accedere alle aree più esclusive del circuito di Imola vivendo da protagonisti la manifestazione, entrando all’interno dei box per vedere da vicino le monoposto e le vetture incontrando piloti, tecnici e ingegneri nel pieno del rispetto delle regole anti-COVID. Per chi vorrà cimentarsi con la propria vettura sarà possibile scendere in pista in spazi dedicati al Truck Day.

Tra le novità 2021 la presenza anche della F1X3 Experience realizzate su due telai Jordan F1 – EJ13 e EJ14 – gestite dalla Alex Caffi Motorsport e portate in pista da Alex Caffi e Nicola Larini per un giro di pista per cui è ancora possibile prenotarsi.

Ampio spazio sarà dedicato alle vetture storiche con il Raduno ACI Storico – Ruote nella Storia – Terre di Romagna e gli Historic Tribute con il “Memorial Lucchini” organizzato dalla la Scuderia Tazio Nuvolari Italia, “Lotus Elise S1 in pista” e “The Formula Junior, Italian Job”. La Scuderia del Portello, portacolori del marchio Alfa Romeo porterà in pista autentici gioielli che hanno fatto la storia del Biscione, vetture di Formula 1 , F3, Formula Alfa Boxer, prototipi Tipo 33, GT e Super Turismo. Sarà presente con il museo dinamico, di sicuro interesse per gli appassionati.

Oltre all’attività in pista non mancheranno gli appuntamenti presso la Sala Breafing con le presentazioni dei libri organizzata da Giorgio Nada Editore. La Bucci Composites presenterà alla stampa il suo cerchio in fibra di carbonio da 22”. Simulatori, area Automobilia in collaborazione con AutoMotoRetrò specificatamente dedicata al Motorsport, competizioni di modellini radiocomandati, mostra di modellismo Lego, e tanto altro faranno da contorno allo spettacolo in pista.
Ancora una volta ci sono tutti gli ingredienti per vivere da protagonista la due giorni dell’Historic Minardi Day, facendo un tuffo nella storia del Motorsport internazionale.

Tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti e per le modalità accesso sono disponibili sul sito dell’Autodromo (http://www.autodromoimola.it/minardi-day/).

Ciao Adrian!

“E’ un giorno molto triste. La tua scomparsa lascia un vuoto che sarà difficile da colmare. Non potrò mai dimenticare la tua immensa Passione per questo sport. Hai contribuito a scrivere pagine importanti della storia del Minardi Team e da Team Manager hai seguito la linea dei giovani piloti, aiutandoli a crescere portandoli al professionismo. Oggi perdo, soprattutto, un grande amico ed è difficile trovare la parole giuste. Solamente qualche giorno fa, durante una telefonata con Giovanni, ti aveva sentito felice in vista della nuova stagione. In questo momento sono vicino ai figli e a tutta la famiglia Campos” Gian Carlo

GIAN CARLO MINARDI NOMINATO PRESIDENTE DELL’AUTODROMO DI IMOLA “ONORATO DI QUESTO INCARICO”

Formula Imola S.p.A., società gestore dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, comunica che in data odierna è stato eletto dall’assemblea dei soci il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 5 membri, che rimarrà in carica per 3 anni e la cui nomina avrà efficacia dall’1 gennaio 2021, rimanendo in carica l’attuale Consiglio fino al 31 dicembre 2020.

Nel ruolo di Presidente è stato nominato Gian Carlo Minardi, 73 anni faentino, fondatore della Scuderia Minardi F1, che viene affiancato con la carica di consiglieri da Susanna Caroli, 46 anni imolese, dottoressa commercialista; Aldo Costa, 59 anni parmense, direttore tecnico a Dallara Automobili; Augusto Machirelli, 65 anni imolese, ex direttore generale di Con.Ami e attualmente consulente aziendale in ambito direzionale e “governance”; Valeria Vignali, 43 anni modenese, professoressa associata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.

Gian Carlo Minardi: “Sono grato per la fiducia che mi hanno dato i 23 sindaci del Con.Ami. Adesso comincia una avventura che mi auguro porti  risultati positivi, quelli che noi tutti ci aspettiamo perché è un onore lavorare per l’Autodromo di Imola. Spero di esserne all’altezza e di ricambiare la fiducia che mi è stata data. Mi fa molto piacere ritrovare  Aldo Costa, con cui  ho lavorato 8 anni nel Minardi Team F1- dal 1988 al 1995 – ricoprendo la carica di Direttore tecnico.Iin generale mi sembra un’ottima squadra con importanti competenze: ci sono tutte le condizioni per fare davvero bene. Voglio ringraziare Uberto Selvatico Estense per i risultati ottenuti nella sua gestione e mi auguro che il rapporto di  amicizia che ci ha contraddistinto in questi anni, io come Aci Sport e lui come Presidente  dell’Autodromo, rimanga solida e che se avrò bisogno, come può essere di consigli, lui sia disponibile a darmeli. Non potrebbe esserci un futuro senza un passato e un presente”.

Uberto Selvatico Estense: “Al termine del mio mandato, conclusosi in un anno estremamente particolare per via della pandemia che ha distrutto interi settori economici, mi sia permesso ricordare i risultati raggiunti in termini organizzativi e di gestione di questo lungo bellissimo periodo. Ho avuto l’onore di poter presiedere l’organizzazione operativa e a volte solo l’ospitalità di concerti memorabili come quelli degli AC/DC e dei Guns N’ Roses, il campionato del mondo turismo WTCC, il campionato del mondo Endurance quando non si chiamava ancora WEC, ben nove campionati del Mondo Superbike, la ELMS, le finali mondiali del Ferrari Challenge e del Lamborghini Super Trofeo, il Senna Tribute, le rievocazione della 200 Miglia Revival e del Minardi Day, il CIV, la Coppa Italia, la Mostra Mercato organizzata dal bravissimo Brusa, ben cinque Mondiali di Motocross tre a Faenza e due a Imola, la Mezza maratona d’Italia e i Mondiali di ciclismo, tutte sfide vinte molte volte contro ogni pronostico. Ho soprattutto passato undici anni nel concentrarmi sul come riportare la Formula Uno a Imola. Credo a quest’ultimo proposito che sia quindi un dovere del mio successore continuare a perorare la sussidiarietà dei benefici economici di un evento così importante per il territorio e quanto da me seminato con FOWC e FIA per mantenere il risultato raggiunto. Se si saprà rispondere adeguatamente alle richieste dei promotori, non vi è dubbio che il Circus rimarrà ad Imola così come mi era stato preannunciato nei mesi scorsi al termine di una manifestazione molto ben riuscita dal punto di vista organizzativo tanto da ricevere il plauso di piloti e team manager. Soprattutto ora che, grazie agli investimenti compiuti con le risorse di Con.Ami e di Formula Imola sotto la mia gestione, l’autodromo si presenta in piena forma e sostanza, sono possibili anche nuovi traguardi più ambiziosi. Senz’altro Gian Carlo Minardi rappresenta una garanzia di successo per questo obiettivo e per il programma del Comune di Imola di operare con risultati economici sostenibili sugli aspetti di polifunzionalità dell’impianto senza dimenticarne l’anima motoristica. Auguro quindi a lui ed ai suoi collaboratori il grande risultato di poter riportare ordine dal caos in cui il mondo è finito. Se saprà servire per servire, nulla gli sarà precluso”.

HISTORIC MINARDI DAY | CONFERMATO L’ ACI STORICO FESTIVAL. MINARDI “ONORATI DI FAR PARTE DELLA FAMIGLIA ACI STORICO”

Lo staff di ACI Storico sta lavorando per il primo ACI Storico Festival che si terrà nel contesto della 5ª edizione dell’Historic Minardi Day il 09, 10 e 11 aprile 2021 all’ Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Un grande evento dedicato all’intera famiglia ACI Storico: soci, Club e Musei affiliati. L’ACI Storico Festival costituirà un momento fondamentale ed eccezionale di confronto e condivisione oltre che una importante occasione per scambiare idee e proposte sul mondo del motorismo storico.

Gian Carlo Minardi “Siamo onorati di far parte della famiglia ACI e ACI Storico e di questo matrimonio con l’Historic Minardi Day che darà vita al primo Festival, il cui debutto è stato posticipato al prossimo anno. Speriamo di lasciarci velocemente alle spalle tutte le criticità di questo 2020, con la speranza di poter recuperare velocemente il tempo perso in occasione della quinta edizione, come sempre all’ Autodromo di Imola con la prima edizione dell’ ACI Storico Festival

 

HISTORIC MINARDI DAY 2021 | A IMOLA ARRIVA LA F1X3 CON CAFFI E LARINI

Prima grande novità in vista dell’edizione numero 5 dell’Historic Minardi Day che si svolgerà nell’arco di tre giorni, dal 9 al 11 Aprile 2021 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola così come già annunciato nelle settimane precedenti.

Nonostante l’emergenza sanitaria abbia costretto l’organizzazione a rinviare di un anno la quinta edizione, la macchina organizzativa non si è mai fermata continuando a lavorare per costruire un programma sempre più ricco per tutti gli appassionati che arriveranno a Imola.

Grazie all’accordo con l’ex pilota di F1 Alex Caffi, già grande protagonista nelle precedenti edizioni dell’ Historic Minardi Day con la Ferrari B4 del 1974 e la Ensing N176 del 1967 (ex-Clay Regazzoni) con cui vinse nel 2016 anche l’Historic Grand Prix of Monaco, al Santerno scenderanno in pista due vetture F1X3 guidate proprio da Alex Caffi insieme a Nicola Larini che faranno provare in un giro di pista l’ebrezza e la potenza di una vera Formula 1.

Le vetture, gestite dalla Alex Caffi Motorsport, derivano infatti dai telai delle  Jordan EJ13, portata in pista nel mondiale del 2003 da Giancarlo Fisichella e Ralph Firman cogliendo una vittoria proprio con l’italiano nel rocambolesco Gran Premio del Brasile, e EJ14 di Giorgio Pantano, Nick Heidfeld e Timo Glock cogliendo come migliori risultati nel 2004 due settimi posti  (Monaco e Canada) e il nono posto nella classifica costruttori.

Per maggiori informazioni e per prenotare il turno potete contattare fin da ora Alex Caffi Motorsport a questo indirizzo mail: squadracorseangelocaffi@gmail.com

PREMIO ALLA CARRIERA PER GIAN CARLO MINARDI E PIERLUIGI MARTINI

Imola -MINARDI DAY SABATO MATTINA MINARDI GIANCARLO

Sono diversi gli eventi che faranno da contorno al Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia Romagna, in programma all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre.

Nonostante l’evento si svolgerà a porte chiuse, non mancano le iniziative che daranno lustro al ritorno della massima serie motoristica mondiale sul circuito romagnolo. Si inizia sabato con la consegna sul podio di un riconoscimento alla carriera a due personaggi che sono stati protagonisti della Formula 1 e della storia del circuito di Imola: Gian Carlo Minardi, fondatore della Scuderia omonima, diventata successivamente Toro Rosso e quindi ora AlphaTauri, grande team manager e scopritore di talenti, uno su tutti Fernando Alonso; e Pierluigi Martini, ex-pilota, che ha corso il mondiale F1 al volante della monoposto faentina. A premiare i due “monumenti” del motorsport sarà il sindaco di Imola Marco Panieri.

Minardi e Martini sono legati a filo doppio, perché i migliori risultati nella Formula 1 li hanno ottenuti correndo insieme. Le stagioni più significative sono state quelle dal 1988 al 1991, dove Martini ottenne il primo punto iridato per sé e per la scuderia faentina (GP degli Stati Uniti 1988), l’unico giro al comando (GP del Portogallo 1989), prima fila (GP degli Stati Uniti 1990). A Imola Pierluigi Martini ha corso otto volte, piazzandosi due volte a punti, con il miglior risultato, un quarto posto, conquistato nella stagione 1991. L’ultima gara sul tracciato di casa è stato nella stagione 1995.

Domenica spazio agli sbandieratori del Rione delle Stuoie di Lugo, che sicuramente daranno spettacolo con le loro evoluzioni sulla griglia di partenza, quindi appuntamento prima del via della gara, davanti ai piloti schierati, con l’esibizione canora del trio Il Volo, che canteranno l’Inno di Mameli. Immediatamente dopo occhi puntati al cielo per vedere una pattuglia di 4 velivoli caccia Eurofighter appartenenti al 4° Stormo di Grosseto (2) e al 51° Stromo di Istrana (TV), pilotati da militari dell’Aeronautica Militare, che effettueranno due passaggi sulla linea di partenza.

Infine, per gli amanti dei numeri, dalla nascita della Formula 1, nel 1950, sono 99 i Gran Premi disputati nel Bel Paese. Quello di domenica 1 novembre 2020, in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sarà, quindi, il centesimo Gran Premio sul suolo italiano.

[11° Appuntamento] MINARDI M192 | IL DEBUTTO DI GIAN CARLO MINARDI NELLA “SUA” IMOLA

Domenica 7 maggio 2017, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Certamente un’altra data simbolo nella storia del Minardi Team, ma soprattutto, per Gian Carlo Minardi.

Da quando abbiamo iniziato questo viaggio tra le monoposto faentine, molti di voi ci hanno chiesto il racconto della Minardi M192 spinta dal V12 Lamborghini, ma abbiamo volutamente aspettato.

Dicevamo, 7 maggio 2017. Come mai proprio questo data anziché tornare indietro al 17 maggio 1992, giorno del debutto nel Campionato del Mondo di Formula 1 al Gran Premio di San Marino (5° Gran Premio) della M192?

Siamo sempre al Santerno, ma l’occasione è l’edizione numero 2 dell’ Historic Minardi Day, la kermesse ideata proprio dal manager faentino insieme ai suoi fratelli e portata in pista al fianco di Formula Imola.

Il collezionista e pilota Frits van Eerd mette a disposizione di Gian Carlo Minardi la M192-Lamborghini (ex-Fittipaldi, Zanardi, Morbidelli), che firma così il debutto assoluto al volante di una sua vettura, su una pista resa umido dalla pioggia caduta nella mattinata. Si scopre, infatti, che Gian Carlo prima di allora non aveva mai voluto provare una sua vettura.

La pit-lane e la terrazza dell’autodromo sono colmi di appassionati e l’uscita dai box di Gian Carlo è accompagnata da un boato e da applausi.

E’ stato un momento magico e devo ringraziare l’amico Frits van Eerd. Questo evento resterà nella storia degli Historic Minardi Day, anche perché sono sicuro di avere segnato il giro più lento in assoluto al volante di una vettura da corsa” ricorda sorridente Gian Carlo.

La monoposto, progettata da Aldo Costa, monta il gruppo motore-cambio Lamborghini ed è caratterizzata da una vistosa ala anteriore di ispirazione Jordan (che si rivelò piuttosto instabile).

Questa soluzione fu la principale causa delle problematiche prestazionali della vettura: era estremamente difficile riuscire a trovare un buon compromesso di bilanciamento tra lento e veloce, mentre su alcune pista come Hungaroring e Spa risulta addirittura inguidabile.

Alle alte velocità l’ala anteriore caricava molto costringendo a scelte penalizzanti di assetto per evitare il sottosterzo nel veloce. In vista del GP d’Italia a Monza la squadra decide di fare un passo indietro, tornando al disegno della M91 e l’equilibrio della vettura cambiò radicalmente.

Non a caso, in quel fine settimana, Morbidelli segna il 10° tempo in griglia mentre in Giappone Fittipaldi coglie un meritato 6° posto che vale il primo e unico punto della stagione.

Una vettura con un potenziale importante, purtroppo nata male, ma che resta nel cuore di tantissimi tifosi. Dal 7 maggio 2017 c’è anche una ragione in più.