F1 | GP AZERBAIJAN IL PUNTO DI GIAN CARLO MINARDI “GARA A SENSO UNICO. RISULTATI NOCIVI PER FERRARI”

Gran premio a senso unico con Max Verstappen decisamente forte. Conquista la vittoria davanti a Sergio Perez che completa la doppietta per la Red Bull consolidando la leadership in entrambe le classifiche. Ora i punti di vantaggio di Verstappen su Leclerc sono saliti a 34, col ferrarista alle spalle anche di Perez.

Due “zeri” su tre gare sono nocivi e preoccupanti. Per rincorrere i diretti avversarsi, la Ferrari ha pagato in affidabilità. Lo step evolutivo sul motore non è stato supportato dall’affidabilità e tra una settimana è nuovamente tempo di gran premio, su una pista molto impegnativa sia per il motore che per i freni come Montreal.

Con un calendario così fitto, ed un campionato così combattuto, diventa doppiamente difficile recuperare poiché viene a mancare il tempo per analizzare e porre rimedio ai problemi. Dopo un inizio non facile, in questo momento la Red Bull è decisamente più affidabile. Sul fronte delle prestazioni la Ferrari e Leclerc hanno dimostrato tutta la bontà del progetto cogliendo un’importante qualifica, ma in gara le forze in campo cambiano. Diversamente da Monaco, il muretto aveva indovinato con reattività la strategia. Purtroppo, è stata vanificata dall’affidabilità.

Ottavo risultato positivo per George Russel che coglie il terzo posto davanti a Lewis Hamilton e il quarto in classifica piloti. Peccato vedere soffrire così il sette volte campione del mondo che, tra l’altro, si è lamentato dei dolori alla schiena dovuto al porpoising. Con gare così ravvicinate diventa anche difficile recuperare fisicamente.

Risultato positivo per Gasly, subito alle spalle dei top team. Bella gara anche da parte di Sebastian Vettel che ha recuperato tempestivamente ad un errore nelle fasi finali chiudendo in sesta posizione davanti ad un discreto Alonso. In un’annata fino a questo momento non positiva, da segnalare l’ottavo posto di Ricciardo che piazza la sua McLaren davanti a Lando Norris.

Gian Carlo Minardi