Gian Carlo Minardi “Zanardi, un esempio per tutti noi”

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Dopo due medaglie d’oro e una d’argento ai Giochi paralimpici di Londra 2012 in handbike e i tre titolo mondiali su strada, Alessandro Zanardi è pronto a tornare al volante di una vettura Gran Turismo.

A distanza di quattro stagioni dalla sua ultima corsa, l’ex pilota di Formula 1 e campione Cart sarà impegnato al volante della BMW Z4 GT3 nella Blancpain GT Sprint “Bisogna fare a Zanardi un grandissimo in bocca al lupo. In questi ultimi anni ha dimostrato tutto il suo valore andando a vincere ben due medaglie d’oro alle ultime Paraolimpiadi – non prettamente il suo sport – e ora è pronto a rimettersi in gioco a 47 anni” commenta Gian Carlo Minardi

“Sarà una sfida certamente non facile per molti aspetti. E’ stato lontano dalle corse per diverso tempo e dovrà rientrare nei ritmi di una vettura da corsa. Stiamo però parlando di un ragazzo determinato, un esempio per tutti. Da un atleta come lui noi tutti dobbiamo solamente imparare. E’ la prova vivente che con la forza di volontà e la testardaggine si possono raggiungere traguardi importanti”

Alessandro Zanardi firma il suo ingresso in Formula 1 nel 1991 con la Jordan, prendendo parte alle ultime tre gare. Nell’anno successivo Gian Carlo Minardi chiama il bolognese per sostituire l’infortunato Christian Fittipaldi nei GP d’Inghilterra, Germania e Ungheria “Ho avuto la fortuna di conoscerlo quando era molto giovane. Tornando a quegli anni rimane solo un rimpianto. Se avesse avuto la preparazione fisica di oggi, la sua carriera in Formula 1 sarebbe stata certamente diversa. Oggi ha un fisico eccezionale, cosa che gli mancò nel 1992. Abbiamo avuto un rapporto piacevole, ma anche dei problemi. Io ero solo alla mia ottava stagione e lui non era pronto fisicamente” ricorda il manager faentino “Tornando al presente gli faccio ancora un grandissimo in bocca al lupo per la sua nuova sfida”