Max Chilton con il #4

Dopo la conferma al volante della Marussia per il secondo anno consecutivo, per Max Chilton è arrivato il momento di scegliere il suo numero personale che lo accompagnerà nella sua avventura nel Circus.  L’inglese, classe 1991, si è aggiudicato il #4.

Per la prima volta dal suo ingresso in Formula 1 la scuderia di Banbury si presenterà ai nastri di partenza dei Gran Premi con due piloti “esperti” avendo confermato in toto la coppia 2013. Chilton  continuerà a dividere il box con il francese FDA Jules Bianchi.

Anche se non è arrivato nessun punto, Max ha salutato il suo esordio nella massima serie con un primato, avendo visto la bandiera a scacchi in tutti e 19 appuntamenti

Per completare il mosaico 2014 mancano all’appello solamente i piloti e i numeri targati Caterham

1* Sebastian Vettel, Red Bull
3 Daniel Ricciardo, Red Bull
44 Lewis Hamilton, Mercedes
6 Nico Rosberg, Mercedes
14 Fernando Alonso, Ferrari
7 Kimi Raikkonen, Ferrari
8 Romain Grosjean, Lotus
13 Pastor Maldonado, Lotus
22 Jenson Button, McLaren
20 Kevin Magnussen, McLaren
27 Nico Hulkenberg, Force India
11 Sergio Perez, Force India
99 Adrian Sutil, Sauber
21 Esteban Gutierrez, Sauber
25 Jean-Eric Vergne, Toro Rosso
26 Daniil Kvyat, Toro Rosso
19 Felipe Massa, Williams
77 Valtteri Bottas, Williams
17 Jules Bianchi, Marussia
4  Max Chilton, Marussia
TBA, Caterham
TBA, Caterham

* Vettel ha sclto il #5 qualora non dovesse confermarsi Campione del Mondo

La Formula 1 da i numeri

La FIA ha ufficializzato la entry list 2014 e subito salta all’occhio la conferma di Max Chilton in casa Marussia che anche per la prossima stagione dividerà il box con il francese di casa FDA Jules Bianchi.

Contestualmente la Federazione ha diramato anche i numeri che contraddistingueranno tutti i piloti nella loro carriera all’interno del mondiale. Da quest’anno infatti sulle macchine la numerazione non seguirà più la Classifica Costruttori, bensì ogni pilota avrà il suo numero personale.

Sulla Red Bull del Campione del Mondo capeggerà ancora il #1, mentre sulla scocca del compagno svetterà il #3. Sebastian Vettel ha indicato anche il #5, da utilizzare nel momento in cui dovesse perdere il titolo. Il casa Ferrari Fernando Alonso e Kimi Raikkonen saranno contraddistinti dal #14 e #7.

#44 e #6 per Lewis Hamilton e Nico Rosberg, #8 e #13 per la coppia Lotus Grosjean e Maldonado, #22 e #20 per Jenson Button (numero col quale si è laureato campione del mondo) e Magnussen (con il quale ha vinto il titolo in WSR 3.5 nel 2013).

Ancora senza numero Max Chilton (Marussia) e le due Caterham che devono annunciare la coppia piloti.

1* Sebastian Vettel, Red Bull
3 Daniel Ricciardo, Red Bull
44 Lewis Hamilton, Mercedes
6 Nico Rosberg, Mercedes
14 Fernando Alonso, Ferrari
7 Kimi Raikkonen, Ferrari
8 Romain Grosjean, Lotus
13 Pastor Maldonado, Lotus
22 Jenson Button, McLaren
20 Kevin Magnussen, McLaren
27 Nico Hulkenberg, Force India
11 Sergio Perez, Force India
99 Adrian Sutil, Sauber
21 Esteban Gutierrez, Sauber
25 Jean-Eric Vergne, Toro Rosso
26 Daniil Kvyat, Toro Rosso
19 Felipe Massa, Williams
77 Valtteri Bottas, Williams
17 Jules Bianchi, Marussia
TBA Max Chilton, Marussia
TBA, Caterham
TBA, Caterham

La Formula 4 prende forma

 

Telaio Tatuus, Propulsore  FIAT 4 cilindri turbo da 1,4 litri FPT, Promotore WSK Promotion… con estrema decisione tutti i tasselli che comporranno il mosaico della nuova FIA Formula 4 prendono posto.

La nuova categoria voluta fortemente dalla FIA e appoggiata dall’Automobile Club d’Italia,  che sarà la prima a percorrere questa strada, nasce con l’obiettivo di scoprire i nuovi talenti dell’automobilismo sportivo facendo da ponte tra il mondo del karting e le monoposto, essendo aperta ai ragazzi che hanno compiuto i 15 anni.

Il Campionato Italiano, che vedrà al via i telai Tatuus spinti dal propulsore FTP da circa 160 cv,  sarà composto da sette appuntamenti e scatterà nel mese di maggio sulla pista di Vallelunga per chiudere a Barcellona il 19 ottobre, passando per le piste di Adria, Imola, Mugello e Monza. Ancora da decidere il tracciato che ospiterà l’evento in programma l’8 giugno. A breve sarà diramato anche il nome del fornitore di pneumatici.

Per quanto riguarda i costi sono naturalmente confermate le cifre già espresse dalla FIA. Il telaio costerà 33.000 euro più iva, ed il motore 9.500 euro più iva.

Affidabilità e consumi, parole chiave 2014

Con l’arrivo del nuovo anno siamo entrati in un mese caldo per la Formula 1. Nelle prossime settimane alcuni team sveleranno – almeno in modo virtuale – le forme della loro vettura, in attesa del primo test in programma il 28 gennaio sulla pista di Jerez. Ad oggi però non sappiamo ancora quante compagini saranno presenti al primo appuntamento Spagnolo. Di certo per ora c’è l’assenza – per ragioni finanziarie o strategiche – del team Lotus, che in questi mesi è stato “saccheggiato” dei suoi tecnici. Non dimentichiamoci però che il team è composto da uno zoccolo duro che ha radici radicate fin dalla nascita del Team Toleman,  riuscendo sempre a riemergere, rigenerando il personale partito verso nuove sfide e sopravvivendo ai vari cambiamenti societari.

Ci troviamo di fronte ad un nuovo capitolo e i team sono chiamati ad affrontare numerose problematiche e i ritardi sulle tabelle di marcia sono palpabili. Alcuni team clienti hanno ricevuto il “manichino” del propulsore – intorno al quale viene costruito l’impiantistica e la carrozzeria – solamente qualche settimana prima di Natale. Pertanto Ferrari e Mercedes potrebbero avere qualche vantaggio in questi termini.

Sarà una stagione difficile da decifrare le cui parole d’ordine saranno Affidabilità e Consumi. Quest’anno non si tratta solamente di realizzare la macchina più performante, ma soprattutto più affidabile e dai minori consumi.  Dopo otto anni di regolamenti praticamente congelati si dovrà ripartire da zero. Si esploreranno nuovi campi legati al recupero dell’energia e la ricerca farà passi da gigante. Sarà altrettanto importante quindi raggiungere le giuste partnership con i fornitori, per assemblare al meglio tutte le componenti della vettura.

Rispetto alle ultime stagioni, i test pre-stagionali assumeranno un ruolo più importante. Quasi certamente i team si nasconderanno molto meno e pertanto sono ansioso di vedere l’intensità dei primi giri.

Mentre nelle passate stagioni avere la migliore coppia piloti assumeva un valore aggiunto non di poco conto nel panorama 2014,  poter contare su campioni del calibro di Alonso, Vettel, Rosberg o Hamilton potrebbe non bastare. Vincere vorrà dire vedere la bandiera scacchi per primo, non necessariamente essere il più veloce in pista………….

Si è spento Brian Hart

All’età di 77 si è spento il motorista Brian Hart. La scomparsa del tecnico inglese non ha scosso solo il mondo della Formula 1, ma anche in prima persona Gian Carlo Minardi con il quale collaborò a stretto contatto. Nella stagione 1997 il propulsore Hart 830 AV7 fu il cuore pulsante della M197 di Trulli, Katayama e Marques conquistando in ben cinque occasioni la top ten, grazie a due noni posti (Australia e Argentina) e tre decimi posti (Monaco, Inghilterra e Ungheria). Diversamente dai regolamenti attuali, in quegli anni i punti però venivano attribuiti solamente ai primi sei classificati.

Con Brian scompare sia una parte di Formula 1, ma anche un uomo che ha contribuito a scrivere la storia del Minardi Team. Prendo con rammarico questa notizia. Durante la mia carriera di costruttore ho collaborato con Hart in diverse occasioni, dalla Formula 2 fino alla F1 nel 1997. Parliamo di un motorista di grandissimo valore che  con i suoi propulsori ha sfidato dei colossi motoristici”

Alla Famiglia Hart vanno le miei più sincere e sentite condoglianze