F1 Testing | MINARDI “Compattamento nelle prestazioni”

Siamo solamente alla prima settimana di test e i riscontri cronometrici non ci hanno consegnato ancora una classifica realistica, come dimostrano i migliori tempi di Renault con gomme hyper soft (1’17″393 con Hulkenberg) e Toro Rosso (Albon 1’17″637) contro 1’17″8 della Mercedes e 1’18″0 di casa Ferrari, quest’ultima con mescola media

Sono le prime parole di Gian Carlo Minard. Sul tracciato del Montmelò a Barcellona sono andati in archivio i primi quattro giorni di test collettivi che hanno inaugurato la nuova stagione del mondiale di F1.

Gli osservati speciali sono stati certamente i campioni del mondo in carica della Mercedes e la Ferrari. Gli uomini di Toto Wolff hanno ricalcato in programma della passata stagione con diverse prove differenziate finalizzate alle sviluppo, così come in casa del Cavallino non hanno ancora cercato la prestazione.

Le nuove monoposto hanno mosso i primi chilometri mettendo in mostra già un’importante affidabilità come dimostrano i giri completati. Lewis Hamilton e Valtteri Bottas si sono aggiudicati il titolo di stakanovisti con 610 tornate all’attivo, davanti a due Ferrari Vettel-Leclerc che hanno completato 598 passaggi.

Un segnale positivo è dato dai tantissimi chilometri percorsi da tutti i team, ad eccezione della Williams per cui bisogna stendere un velo pietoso. E’ inconcepibile che un team così blasonato getti al vento due giorni di test. Mi auguro che possano recuperare il tempo perso la prossima settimana

Terzo posto per l’Alfa Romeo Racing che grazie al lavoro di Raikkonen e Giovinazzi ha portato a termine 507 giri, contro i 482 della coppia Kvyat-Albon della Toro Rosso e 475 di Verstappen-Gasly, entrambi motorizzati Honda.

L’altro dato che è emerso è il compattamento delle forze in campo. Ci sarà una bella lotta tra Mercedes – Ferrari – Red Bull e una lotta serrata tra Renault – Toro Rosso – Alfa Romeo e Haas. i tempi sono già molto vicini ai migliori crono del 2018. Questo significa che gli ingegneri, in poco tempo, sono già riusciti a recuperare parte del carico aerodinamico perso coi nuovi regolamenti.”

Ogni team sa esattamente il suo potenziale e la sua posizione soprattutto in funzione della benzina caricata a bordo. La prossima settimana potremo avere dei riscontri più significativi, in vista del weekend di Melbourne” conclude il manager faentino.

Piloti e monoposto torneranno in pista al Montmelò la prossima settimana dal 26 febbraio al 1 marzo, prima di volare in Australia per il primo gran premio della stagione.

Historic Minardi Day | Ti aspetta a Imola da sabato 27 a domenica 28 Aprile

Torna l’Historic Minardi Day, la kermesse disegnata da Gian Carlo Minardi e portata in pista insieme a Formula Imola che ha saputo riscrivere le regole delle manifestazioni sportive mettendo al centro gli appassionati.

Sabato 27 e Domenica 28 Aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola scenderanno in pista le monoposto di Formula 1 che hanno scritto le pagine più importanti del Mondiale per un viaggio nella storia del Motorsport Internazionale insieme alle monoposto dei campionati propedeutici che hanno formato i campioni del mondo, con ampio spazio ai prototipi, vetture Gran Turismo e alle Supercar. Nell’edizione 2018 sei Pagani hanno scaldato il cuore degli appassionati con una sfilata unica in pista aperta proprio dal suo fondatore, Horacio Pagani, oltre ad aver vissuto il debutto della Dallara Stradale con diversi Hot Lap insieme alle Lamborghini, Maserati e Alfa Romeo.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, la formula non cambia, col biglietto unico (acquistabile presso la biglietteria dell’autodromo o dal circuito Ticketone) che darà accesso al paddock, alla terrazza e ai box per vedere da vicino i bolidi incontrando piloti, ingegneri e tecnici al lavori sulla vetture pronte a scaldare i propulsori per scendere in pista, oltre a diventare parte integrante della festa scendendo in pista con la propria vettura attraverso il Driving Experience (4 turni il sabato e 4 turni la domenica compilando il modulo predisposto sul sito ufficiale), provare l’ebbrezza di un giro di pista a bordo di vetture sportive a fianco di un pilota professionista e di mettersi alla prova nell’area gaming coi simulatori.

L’anno scorso siamo riusciti a ripercorrere quasi mezzo secolo di competizioni sportive attraverso 299 vetture fantastiche provenienti da collezioni di tutto il mondo, di cui 26 F1 tra cui il debutto della Tyrrell P34 di Perluigi Martini insieme a numerose Minardi, Ferrari, Tecno, Fondmetal, Dallara, Fittipaldi, Theodore, March e alla Cooper T51 del 1963 solo per citarne alcune, 110 monoposto di F2 e F3, 102 vetture GT e GTS, 42 vetture d’epoca per il raduno Ruote nella Storia e 19 del Trofeo del Savio. Ques’anno ci aspettiamo 30 Formula 1 con un prezioso tributo ad Ayrton Senna a 25 anni dalla sua scomparsa e l’arrivo anche di alcune LMP3” commenta Gian Carlo Minardi che sottolinea la forza dell’Historic Minardi Day

Ho voluto riportare a Imola l’atmosfera che si respirava nei miei primi anni di F1 con paddock e box aperti agli appassionati. Con l’arrivo dei pass telematici tutto questo si è perso e oggi abbiamo una F1 blindata dentro i suoi motorhome. Abbiamo trovato un pubblico educato e appassionato e gli stessi addetti ai lavori sono rimasti entusiasti di questa formula perché loro stessi vengono travolti da quest’aria di festa” prosegue il manager faentino.

Anche questa edizione dell’Historic Minardi Day sarà arricchita dalla Gara di Regolarità Classica “Il Trofeo del Savio”, valevole per il Trofeo Nazionale Regolarità “ACI Storico” ed il Criterium dell’Appennino della Scuderia Nettuno. Il Percorso partirà dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e si snoderà per la provincia di Ravenna, percorrendo parte del percorso del Circuito del Savio che vide Enzo Ferrari pilota vincerne l’Edizione del 1923. Non mancherà al percorso la panoramica dei Colli Romagnoli e dei borghi suggestivi; la gara si chiuderà all’interno del Circuito di Imola.

Grazie a ONE.vision il MotorSport taglia un nuovo traguardo nella dimensione del Cloud e dei Social Network e vi da appuntamento all’ Historic Minardi Day

Dopo un anno di sperimentazione avvenuta grazie alla collaborazione con il circuito di Vallelunga, ONE.vision viene ufficialmente presentato al mondo del MotorSport presso “La Pista” di Arese.

Alla presenza di Carlo Vanzini, Gian Carlo Minardi, Matteo Bobbi e Mario Miyakawa, Internet.ONE ha permesso ai tanti ospiti intervenuti all’evento di provare l’ebrezza della velocità in un modo completamente nuovo ed originale. Il sistema, unico nel suo genere, permette di condividere l’emozione e la carica adrenalinica: posta sui social network, in tempo reale, un video personale girato metro dopo metro in pista, con riprese interne ed esterne all’abitacolo, dati di telemetria e informazioni rilevate per tutta la durata della sessione. Nell’ area riservata di ONEvision.social è possibile analizzare le proprie performance, confrontarsi con altri membri e scambiarsi opinioni.

ONE.vision è un sistema di ripresa robotizzato con regia virtuale che coinvolge diversi settori tecnologici. Utilizza telecamere controllate con logica Fuzzy e una regia proprietaria che vanta le più recenti tecniche dell’Intelligenza Artificiale e di Robotica. E’ sviluppato dal dipartimento di Ricerca & Sviluppo interno ad Internet.ONE con il supporto della SUPSI di Lugano.

Machine Learning, Big Data, Intelligenza Artificiale, Robotica e Cloud Computing costituiscono i fondamenti tecnologici su cui nasce ONE.vision.

Come per le auto da corsa anche per ONE.vision la Power Unit nascosta sotto la scocca è piuttosto complessa. I nostri ingegneri hanno sviluppato un Sistema Cloud di proprietà distribuito in tutta Europa per poter garantire la potenza necessaria: risorse hardware in termini di CPU, GPU ma anche disponibilità di banda Internet.

Ho sempre amato la velocità. Quando da ragazzo correvo con i kart avrei tanto voluto potermi rivedere al termine del giro in pista per studiare gli errori fatti e migliorare la mia tecnica. Sono sempre stato un po’ visionario ma quando Bernie Ecclestone nel 2013 mi spinse ad effettuare un test al Gran Premio d’Italia a Monza ho capito che poteva essere un progetto realizzabile.” spiega Marco Bellini, fondatore di Internet.ONE Group.

”L’attività imprenditoriale nel mondo delle TLC e ICT non mi ha mai distolto da questo richiamo alla velocità che cerco di applicare quotidianamente nel mio lavoro, attraverso tecnologia e professionalità, dedicando maniacale attenzione ai particolari ed alle performance di ogni progetto che sviluppiamo. Ecco perché siamo pronti al lancio di una versione professionale adatta gli ingegneri di pista, direttori di gara ed i coach drivers che si chiamerà ONE.vision Pro

Dopo un anno di sperimentazione in pista, oggi ONE.vision è già diventato una realtà per due circuiti di primaria importanza come ACI Vallelunga e ACI “La Pista” di Arese, dove potrà essere utilizzato da chiunque fin da subito.

Da un punto di vista squisitamente tecnico, ONE.vision permette:

• Ripresa video in tempo reale da pista/auto

• Audio

• Telemetria in sovraimpressione

• Video su social network in tempo reale

• Rilevazione automatica di incidenti

• Jump start (1/30 1/100 – 1/250)

• ONE.vision social tecnico per confrontare le tue performance con gli altri

• Risoluzione Video fino a 8K

• Realtà virtuale e aumentata

Per poter utilizzare ONE.vision basta registrarsi sul sito ONEvision.social ed utilizzare i crediti acquistati per prenotare la propria ripresa in pista.

F1 | MINARDI “Il 70% del calendario a rischio rinnovo”


Il 2019 sarà un anno cruciale per molti circuiti presenti nel calendario del mondiale di Formula 1, il cui contratto è in scadenza con Liberty Media e il rinnovo si preannuncia come una lunga e dura sfida a braccio di ferro. Da una parte i promoter si dicono delusi e preoccupati per il futuro causa i costi troppo elevati per ospitare un gran premio.

Di recente 16 dei 21 organizzatori si sono riuniti a Londra per discutere dell’attuale situazione formando la Formula One Promoter’s Association, chiudendo espressamente a Liberty Media di rivedere al ribasso i contratti.

Dall’altra parte della parte della barricata, il boss della F1 Chase Carey mostra il pugno duro, dando l’impressione di non voler fare un passo indietro “Non cambieremo quello che stiamo facendo.”

Come sappiamo il contratto di Monza è in scadenza a fine 2019 e nonostante il record di presenza della passata stagione con 185.000 presenza nei tre giorni il circuito ha accusato un passivo di circa 12 milioni di Euro. Nelle medesime condizioni anche altri circuiti storici, come Silversone che nel 2018 ha accolto oltre 300.000 tifosi, chiudendo comunque il bilancio in rosso. E’ notizia di questi giorni che dal prossimo anno gli organizzatori del Gran Premio del Messico non avranno più i finanziamenti pubblici mettendo a duro rischio la presenza nei prossimi calendari.

C’è un malessere generale che interessa quasi il 70% dei circuiti” commenta Gian Carlo Minardi, che abbiamo interpellato “Ci sono molti contratti in scadenza, sia sul fronte dei circuiti che delle TV, così come l’attuale Concorde Aggreement. Il momento è serio perché i team faranno fatica a rivedere al ribasso le richieste considerando il continuo aumento dei costi gestionali, ma Liberty Media è in difficoltà coi circuiti e le TV con gli sponsor che chiedono un ritorno alle gare in chiaro” prosegue il manager faentino.

Nei dieci giorni del gran premio, la F1 riesce a generare un volume d’affari di circa 100 milioni e perdere la corsa significherebbe creare un danno importante all’indotto non recuperabile con nessun altro evento. L’ho toccato con mano quando Imola perse il suo gran premio. Questo volume d’affari non interessa però il circuito che, con l’attuale contratto, ha solamente la vendita dei biglietti come unica entrata. Decisamente troppo poco per arrivare a coprire le enormi spese per ospitare la corsa. Non dimentichiamo che i circuiti sono chiamati costantemente ad effettuare ingenti investimenti sulle strutture.

Perdere un gran premio significa creare un danno importante economico, ma è anche vero che non si può andare avanti con queste condizioni. Ho fiducia nell’operato del Presidente Angelo Sticchi Damiani che in questi anni è riuscito a salvare il Gran Premio d’Italia, ma qualcosa deve cambiare. Non si può continuare ad organizzare un evento costantemente in perdita.” conclude Gian Carlo Minardi