F1 | GP ABU DHABI, MINARDI “MERCEDES OSSERVATO SPECIALE”

A una settimana dell’appuntamento in Brasile che ci ha consegnato una Mercedes in grande spolvero con la prima vittoria di George Russell e la prima doppietta stagionale, saranno gli osservati speciali del fine settimana a Yas Marine.
La progressione degli uomini di Toto Wolff è stata impressionante, non solamente dall’inizio della stagione ma soprattutto nelle ultime gare.
Fino al gran premio del Giappone pagavano un distacco medio di circa 40” dal vincitore, iniziando a cambiare rotta ad Austin con Hamilton che chiude al secondo posto ad appena 5” con Russell però nuovamente a 40”. In Messico Lewis Hamilton conquista nuovamente il podio con 15” di distacco dal vincente Verstappen, ma ad Interlagos è arrivato il dominio con la doppietta Russell-Hamilton.
Se questa domenica dovessero confermarsi, lo spettacolo in pista ne beneficerà ulteriormente, anche in vista del 2023 con tre team in lotta per la vittoria (almeno sulla carta).
Ci sono ancora tanti risultati in bilico come la lotta aperta tra Charles Leclerc e Sergio Perez per il secondo posto piloti e la sfida Ferrari-Mercedes. Non da meno le lotte alle loro spalle tra Alfa romeo e Aston Martin per sesto posto e Haas e Alpha Tauri per l’ottavo.
Ci apprestiamo anche a salutare tre nomi importanti: Vettel – Ricciardo – Schumacher sono alla loro ultima gara col tedesco sostituito dal rientrante Nico Hulkenberg in Haas così come per Latifi . La prossima stagione ci aspetta una griglia di partenza ricca di novità con i debuttanti. Piastri in McLaren e Nyck de Vries in Alpha Tauri al posto di Gasly, passato in Alpine con Ocon.
Gian Carlo Minardi



Austin, Gran Premio d’America. Siamo entrati negli ultimi quattro gran premi della stagione. Ci aspettano quattro appuntamenti intensi, perché ci sono ancora numerosi posti in ballo. Se il titolo piloti è già nelle mani di Max Verstappen, è apertissima la sfida tra Charles Leclerc e Sergio Perez per titolo di vice-campione. Il monegasco monterà una nuova power-unit, pagando una penalità di cinque posizioni in griglia di partenza.
Per il dodicesimo appuntamento del Mondiale, la Formula 1 approda questo fine settimana al Paul Ricard, tracciato che racchiude nei suoi 5842 metri curve veloci e rettilinei in alternanza a parti più lente e tecniche. Rispetto ad un anno fa si corre quasi un mese dopo e sono attese temperature più calde (si prospettano 40°C) e clima più secco. Sarà interessante vedere come si comporteranno le nuove mescole e pneumatici da 18 pollici in queste condizioni, con Pirelli che ha portato per le mescole C2 (hartd, C3 (medium), C4 (soft).






















