F1 | Minardi sul mondiale che verrà “Campionato con tanti giovani interessanti”

Abbiamo salutato il mondiale da poco più di tre settimane, ma tra poco meno di 90 giorni si alzerà il sipario sul Gran Premio di Melbourne, la prima della ventuno gare del mondiale 2019 che scatterà il 17 marzo per concludere il 1 dicembre ad Abu Dhabi. Sarà una stagione ricca di novità non solamente sul fronte dei regolamenti tecnici e sui pneumatici, ma anche da una griglia rinnovata per il 60% tra piloti che hanno cambiato casacca e nuovi arrivi.

Delle dieci squadre solamente Mercedes e Haas hanno confermato in toto la line-up con Hamilton-Bottas e Grosjean-Magnussen.

100% NOVITA’ – Sauber, Toro Rosso, McLaren e Williams hanno stravolto completamente la coppia piloti con l’esordio di Lando Norris in McLaren a fianco di Carlos Sainz che ha salutato la Renault, Alexander Albon in Toro Rosso, George Russell in Williams e di Antonio Giovinazzi pilota ufficiale in Alfa Romeo-Sauber, insieme a Kimi Raikkonen, dopo i due gran premi del 2017 in sostituzione dell’infortunato Wehrlein.

50% NOVITA’ –  Stravolgimenti importanti anche tra i top team con l’arrivo in Ferrari, a fianco di Sebastian Vettel, del giovane Charles Leclerc e in Red Bull di Pierre Gasly, promosso a fianco di Max Verstappen al posto di Daniel Ricciardo che vestirà i colori Renault insieme a Nico Hulkenberg. In casa Racing Point Force India ci sarà lance Stroll a fianco del confermato Sergio Perez.

RITORNI – Avremo anche due ritorni importanti in Williams e Toro Rosso che schiereranno rispettivamente Robert Kubica e Daniil Kvjat.

Ci aspetta un 2019 interessante con giovani di grande qualità come Giovinazzi, Russel, Norris Albon. Una griglia di partenza che si ringiovanisce e che premia il lavoro delle formule minori, in particolare della Formula 2 che avrà i suoi primi tre classificati promossi in F1 tra McLaren, Toro Rosso e Williams, anche se non sono d’accordo sull’operato della FIA, in particolare sui punteggi attributi alla nuova F3 Regional per l’acquisizione della Super licenza F1” commenta Gian Carlo Minardi

F1 | MINARDI “Hamilton ancora più forte di un anno fa”

Siamo arrivati ad Abu Dhabi, ventunesimo e ultimo appuntamento del mondiale. Il circuito di Yas Marina farà calare il sipario sulla stagione in corso, ma inaugurerà anche il 2019 coi test collettivi in programma martedì 27 e mercoledì 28 dove assisteremo già ad alcuni cambi di casacca.

Sarà interessante capire il programma Pirelli, poiché resto dell’idea che il fornitore dovrebbe darci qualche spiegazione sportiva. Abbiamo assistito ad una seconda parte di campionato caratterizzata costantemente dai medesimi problemi, legati alla sostanziale mancanza di differenze nella performance tra le varie mescole, oltre ai problemi di blistering e graining.

Ci siamo lasciati alle spalle 20 Gran Premi e, facendo un raffronto coi risultati del 2017, emergono risultati interessanti anche in prospettiva futura.

La Mercedes, campione costruttori per il quinto anno consecutivo, ha proseguito il suo trend positivo anche se ha conquistato meno punti (620 contro i 668 della passata stagione) in favore della Ferrari che ha segnato una crescita importante di +31 punti, a discapito di un Sebastian Vettel che paga un ritardo di 15 punti rispetto al 2017. Il pilota tedesco aveva concluso la passata stagione al secondo posto con 317 punti all’attivo contro i 302 attuali. Il gap è stato completato da Kimi Raikkonen il cui rullino di marcia parla di un bottino più ampio di 46 punti (251 contro i 205).

In un campionato intenso e tirato come questo, è emerso ancora una volta il neo Campione del Mondo Lewis Hamilton che ha confermato le sue ottime qualità conquistando 20 punti in più (383 contro i 363 punti del 2017).

Nonostante i vari problemi di affidabilità, segno positivo anche in casa Red Bull. Ricciardo e Verstappen hanno messo a segno 24 punti in più. Dal prossimo anno avranno la motorizzazione Honda.

Se le prime tre posizioni hanno trovato una conferma, dietro a Mercedes, Ferrari e Red Bull non sono mancate le novità. Bel salto in avanti da parte di Renault, Haas, McLaren e Sauber che passano rispettivamente dalla sesta, ottava, nona e decima posizione ad essere la quarta, quinta, sesta e ottava forza del mondiale. Il tutto a discapito di Toro Rosso e Williams.

Se dietro al team satellite della Red Bull c’è una spiegazione tecnica (hanno lavorato per conto del team di Horner nello sviluppo del motore Honda in prospettiva 2019) per la Williams la situazione pare più critica anche se mi fa molto piacere il ritorno a tempo pieno di Robert Kubica a fianco di un giovane promettente come Russell. E’ stato fatto un abbinamento intelligente. Il polacco ha la cultura per aiutare un giovane decisamente promettente.

Discorso a parte lo merita la Racing Point Force India (ex Force India). Se agli attuali 48 punti sommiamo anche i 49 conquistati nei primi dodici gran premi, sarebbe in piena lotta con la Renault per il quarto posto. Un risultato positivo e sinonimo di un team che ha saputo mantenere il suo livello tecnico (arriva da due stagione concluse al quarto posto) nonostante le difficoltà economiche che l’hanno portata a cambiare proprietà e perdere tutti i punti in occasione del Gran Premio del Belgio.

Tuffiamoci nel gran premio di Abu Dhabi, l’ultimo (per il momento) di Fernando Alonso

Gian Carlo Minardi

F1 | Gp Brazil, THE POINT by Gian Carlo Minardi “Ocon, mistake or strategy?”

Lewis Hamilton won the Brazil Grand Prix and Mercedes celebrated the world championship at the end of a weekend conditioned by a number of episodes. The race marshals once again used very different judgments and I certainly do not agree with Saturday’s decisions during qualifying when Hamilton should have surely have been punished since twice he created dangerous situations

I take note of FIA’s decision, without sharing it. During the race we saw another very serious episode between Ocon and Verstappen that cost Red Bull’s driver the win, in favour of Mercedes. It was a very serious episode since in that moment the driver of Racing Point Force India with the Mercedes engine was about to be lapped by the Dutchman and had the blue flag. Furthermore, we are talking about a driver in Mercedes’ orbit. These episodes make me think.

The grand prix gave us Red Bull in great shape, above all in consideration of the 2019 season hoping that it will be worthily backed up by the Honda motor.

On the Ferrari front, it was a race that showed both the positive sides that came out during the season and the negative since the race was not exempt of mistakes. We put away the twentieth and penultimate round of the world championship with Raikonnen on the podium and, above all, Leclerc’s excellent result (seventh at the finish) that is certainly a good sign for his next challenge with the “red” racing suit. Above all, in qualifying he showed that he has the character and the maturity to manage even the most difficult situations.

Gian Carlo Minardi

F1 | Minardi “Brasile e Abu Dhabi in ottica 2019”

Il Gran Premio del Brasile, ventesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, sta per entrare nel vivo. Domani (venerdì) le prime due sessioni di prove libere che alzeranno il sipario sul penultimo round che ha più ben poco da dirci. Lewis Hamilton si presenterà in pista forte del quinto titolo mondiale conquistato quindici giorni fa in Messico, mentre resta ancora aperta la sfida tra Mercedes (che non utilizzerà i cerchi forati) e Ferrari per il costruttori.

Il team di Maranello ha ancora una piccola speranza, anche se non sarà facile contro questa Mercedes che può contare su un vantaggio di 55 punti. Gli appuntamenti di Interlagos e Yas Marina, per la Ferrari, dovranno essere corsi in funzione del 2019, provando a ritrovare quella tranquillità e serenità di inizio stagione, in attesa dell’arrivo di Leclerc e di un ulteriore step evolutivo. La strade intrapresa è corretta e in vista della prossima stagione servono solamente alcuni corretti.

Sarà interessante seguire i test post-Abu Dhabi con l’arrivo in rosso di Leclerc e di Giovinazzi in Sauber, mentre è ancora incerto l’impegno di Kimi Raikkonen col team di Hinwil.

Gian Carlo Minardi

F1 | Minardi “Ferrari deve aiutare Vettel. Positivo l’arrivo di Leclerc”

Siamo entrati nel fine settimana del Gran Premio del Messico, diciannovesimo appuntamenti e terz’ultimo round del mondiale di Formula 1, con Lewis Hamilton che ha a disposizione il secondo match-ball per conquistare il quinto titolo mondiale.

Ad Austin, la Ferrari è riuscita a rinviare la festa grazie alla vittoria di Kimi Raikkonen e al quarto posto conquistato da Sebastian Vettel, un risultato certamente importante per il team di Maranello che ha ridotto lievemente il gap dalla Mercedes sul fronte Costruttori. Un risultato che ha rivitalizzato le quote del pilota finlandese all’interno della scuderia, tornato alla vittoria dopo 5 anni e 113 gare, che dal prossimo anno lascerà Maranello per far ritorno a Hinwil.

Non condivido queste esternazioni poiché sono convinto che le scelte apportate dal management siano la strada giusta per tornare alla vittoria. I risultati parlano da solo con un Sebastian Vettel costantemente più veloce del compagno di box, anche se protagonisti di troppi errori (9 su 18 gp sono una media esorbitante per un pilota che vuole vincere il titolo). Anche nelle qualifiche di Austin aveva sovrastato Raikkonen, così come nel resto della stagione.

In questo momento la Ferrari deve recuperare il pilota-Vettel sia in vista degli ultimi tre round sia in ottica 2019 e l’arrivo di Charles Leclerc potrà dare gli stimoli giusti.

Ad Austin Raikkonen è stato perfetto e mi auguro di vederlo con la stessa determinazione, che gli è mancata nella prima parte di stagione, anche in Messico, Brasile e Abu Dhabi. Dovrà essere l’ago della bilancia di questo mondiale per aiutare la Ferrari a vincere il titolo costruttori.

Gian Carlo Minardi

F1 | Gp America, PRESENTAZIONE di Minardi “Serve tranquillità in Ferrari”

Il Mondiale di Formula 1 arriva in America per il doppio appuntamento Austin-Città del Messico. Si partirà dal Texas che in queste ore è bersagliato dal maltempo con piogge intense che hanno interessato anche il tracciato, teatro del diciottesimo gran premio. Un weekend non facile per Sebastian Vettel e la Ferrari che sono chiamati ad […]

F1 | Gran Premio d’America, Il weekend delle “prime volte” con Pierluigi Martini

Dopo il Team Principal (Gian Carlo Minardi), l’Ingegnere (Gabriele Tredozi) non può mancare il Pilota, Pierluigi Martini, l’eroe che regalò al Minardi Team il primo punto mondiale a Detroit 1988 e la prima fila a Phoenix 1990 col secondo tempo dietro la McLaren di Berger, insieme a tanti altri risultati importanti che sono entrati nella […]

F1 | Gran Premio d’America, Il weekend delle “prime volte” con l’Ing. Gabriele Tredozi

Continua il nostro viaggio nel tempo verso il Gran Premio d’America e, dopo Gian Carlo Minardi, abbiamo raggiunto Gabriele Tredozi, l’ingegnere di Brisighella che ha firmato il suo debutto nel Mondiale di Formula 1 vestendo i colori del Minardi Team a partire dal 1988. Abbiamo voluto rivivere le emozioni di Detroit ’88 e Phoenix ’90 anche dal […]

F1 | Russell firma con Williams. Minardi “Segnale positivo per tutti i giovani”

Dopo Antonio Giovanazzi e Lando Norris, la griglia di partenza della prossima stagione ospiterà un altro giovane. Si tratta di George Russell che vestirà i colori del team Williams grazie ad un accordo pluriennale, anche se per il momento non è possibile conoscere il nome del suo compagno di box. Attualmente Russell guida la classifica […]

ACI e WSK si aggiudicano la nuova European Regional F3 Championship. Minardi “Vittoria importante”

Il Consiglio FIA World Motor Sport ha approvato la nomina di Automobile Club d’Italia (ACI) come promotore del nuovo European Regional Championship che scatterà nel 2019. Il campionato sarà portato in pista da ACI Sport e WSK Promoter con vetture Tatuus F3-T318 Monocoque in fibra di carbonio omologata FIA F3, motori Alfa Romeo 1750 cc […]

F1 | Minardi “A bordo pista serve la sabbia”

Il Gran Premio del Giappone è andato in archivio con la nuova doppietta Mercedes e il quinto e sesto posto della Ferrari. In mezzo le due vetture Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo. Non sono mancati gli strascichi e i colpi di scena, vedi il contatto tra Verstappen-Raikkonen, Verstappen-Vettel e Magnussen-Leclerc con il […]

F1 ! Gp Giappone, MINARDI “La Ferrari non può più sbagliare”

Mancano cinque appuntamenti alla conclusione del Mondiale di Formula 1 che questo fine settimana approda in Giappone, sullo storico tracciato di Suzuka. Dopo la vittoria di Lewis Hamilton e la doppietta della Mercedes il distacco di Sebastian Vettel e della Ferrari è salito a 50 e 55 punti rispettivamente nella classifica piloti e costruttori. In […]

F1 | Gp Russia, MINARDI “Non condanno il gesto Mercedes”

Il gioco di squadra messo in atto dalla Mercedes al venticinquesimo giro del Gran Premio di Russia, con cui Valtteri Bottas ha consegnato – su un piatto d’argento – la vittoria a Lewis Hamilton ha fatto molto discutere. Sebastian Vettel, terzo al traguardo, non condanna però l’azione “Credo che abbiano fatto un ottimo lavoro di […]